Secondo me serve una punta vera.
"La squadra biancoceleste, nei top 5 campionati europei, è quella che porta meno giocatori nell'area di rigore avversaria durante la sua fase offensiva.
ATTACCO. È una statistica, messa in evidenza dal portale specializzato "statsbomb", dalla quale si vede chiaramente come la Lazio sia all'ultimo posto (per distacco) in questa particolare classifica. In media vengono portati 1,9 giocatori "in the box" durante la manovra d'attacco, un numero opposto a quello delle primatiste Udinese e Arsenal, che invece occupano lo stesso spazio con 3,2 uomini. Una tendenza che viene anche supportata dal numero di tiri in porta effettuati nel concreto dai biancocelesti, che in Serie A sono quintultimi in questa graduatoria con 331 conclusioni: meno ne hanno collezionate solo Spezia (320), Lecce (317), Salernitana (308) e Sampdoria (301). Il paradosso, però, è che questi numeri non rappresentano una sterilità offensiva. Al contrario, con 49 gol segnati la Lazio è il secondo miglior attacco del campionato (insieme al Milan), dietro solamente a quello del Napoli.
GIOCO. Un'antinomia che si spiega nel modo di giocare di Sarri e in particolare dei suoi esterni, più portati a ricevere il pallone sui piedi rispetto ad attaccare la profondità. Ecco allora che a occupare l'area di rigore avversaria è quasi sempre il solo Immobile, accompagnato dagli inserimenti di Milinkovic. Quando manca Ciro, uno che con i suoi movimenti continui tra l'altro apre gli spazi per i compagni, il dato inevitabilmente si abbassa, così come la facilità di andare a rete, spiegata da Sarri il mese scorso dopo il pareggio esterno con il Bologna per 0-0: «Con Immobile avremmo 10-11 gol in più in media con lo scorso anno."