Molti netters scrivono, con pertinacia, del pessimismo e anche della rabbia che circolerebbero nell'ambiente della Lazio a seguito della campagna acquisti/cessioni. Per me si esagera molto: siamo una tifoseria un po' brontolona, ma bonacciona e di bocca buona. Mi piacerebbe sapere quale altra tifoseria avrebbe accettato il repentino passaggio da un campione 22enne a un distretto giocatore, di cinque anni più anziano e con una cartella clinica da brividi, con tanta equanimità, e affettando poi a colmare di "benvenuto" il nuovo arrivato senza ulteriori proteste. Nessuno si è lamentato, e a mio parere non ci sarebbe stato alcun motivo, per la perdita di Cabal, persino l'arrivo di Laurentie al posto di Samardzic o di Colpani lascia indifferenti. Certo si scrive di "ridimensionamento", ma come si potrebbe fare altrimenti con la scelta di un allenatore come Baroni,il peggiore tra tutte le possibili scelte (a parte Gattuso e Iachini) nell'opinione dei tifosi? Certo, Baroni potrebbe fare meraviglie, ma discutendo, e che si dovrebbe fare in un forum se non discutere, sulla carta rispetto agli allenatori che l'hanno preceduto o sarebbero potuti venire è un ridimensionamento. 12.000 abbonamenti, se la cifra è giusta, è un ottimo risultato se si considera anche che Lotito non fa mai alcunché per dialogare, non dico blandire, con i tifosi, anzi sembra impegnarsi nello sfotterli e provocarli, ricambiato di cuore da molti. Altri, di contro, continuano a trattarlo come se fosse lo zio ricco da cui sperano di ereditare qualcosa, imitando le mosche nell'arrampicarsi sugli specchi per tutto giustificare o perdonare al Lotito in questione. Una brava tifoseria, tutto sommato, con qualcuno più lungimirante o suscettibile di altri. Ma siamo in tanti...