Citazione di: RG-Lazio il 20 Lug 2024, 12:13
What???
Ti sei forse dimenticato un certo Reijnders? ma anche lo stesso Loftus ha una tecnica che tutti i nostri attuali cc si sognano...per non parlare del fatto che cmq Adlii, Benaccera hanno tecnica nel palleggio e hanno un terzino come Theo. Siamo lontanissimi da quel modello.
In ogni caso, a parte che "l´ultimo passaggio" non é cosa da poco conto, la tecnica in mezzo al campo ti serve anche per palleggiare, rallentare il ritmo, controllare il gioco. Non é che vai sempre a 1000 all´ora e anche li ti servono i giocatori "celebrali". IL BVB di Kloop che ha esportato il Gegenpressing ne ha sempre avuto di "playmaker"
Sti centrocampisti fisici e dinamici mi fanno venire in mente l´Udinese...densitá e palla lanciata avanti a casaccio. Del resto l´allenatore ha quel background.
Sono squadre che arrivano a destra...questa prospettiva é ridimensionamento.
Definire Loftus Cheek "uno tecnico" è da rivoluzione copernicana. Così come sui piedi buoni di Bennacer si potrebbe aprire perlomeno un dibattito.
Theo è una fonte di gioco dirompente ma poco azzecca col discorso. Non stavo facendo un paragone tra le due rose.
In sostanza non c'è una regola che impone il "dieci" dietro la punta. Questo volevo intendere. I centrocampisti al giorno d'oggi devono essere il più possibile totali, non lo dico io, lo dice qualsiasi allenatore di calcio.
Ah, e il centrocampo dell'Udinese (da Allan a De Paul, Zielinsky, Pereyra, Walace, G.Fernandes) è sempre stato il miglior reparto della squadra da 15 anni a questa parte. Un reparto che faceva tutt'altro che "buttare avanti palle a casaccio". L'unica cosa buttata a casaccio è il paragone.