Non so se sono OT (in questi giorni manco) ma ho sentito un'intervista di un ex giocatore di premier che sottolineava come siamo in un periodo storico in cui si fa a meno del centravanti classico mentre invece siamo pieni di ali potenti e con qualità realizzative. Finiti o quasi Benzema e Lewandowski, a parte Lean e Håland resta poco altro (e Kean è speciale in quanto realizza un botto ma manovra ancora di più). Il falso niece non è una cosa nuova, la squadra più forte in cui io abbia mai giocato 40 anni fa giocava così, però forse questo spiega un po' anche le nostre scelte. Che Sarri sia rimasto folgorato da Mertens è fuor di dubbio, anche se lui tendeva per gli Higuain.
Comincia a capire che è meglio investire meno sul bomber (un Ciro non lo avremo più per decenni) e puntare più sulle ali.
Cambiagli potrebbe rientrare in questa ottica, e il gioco Sarriano post-Ciro potrebbe sempre di più prescindere dal bomber.