Citazione di: JSV23 il 19 Giu 2010, 20:40
Paradosso Makinwa, l'agente: "C'è ancora il Wisla, ma non si riesce ad organizzare un incontro"
19.06.2010 12:56 di Daniele Baldini articolo letto 484 volte
Fonte: noibiancocelesti.net
© foto di Federico De Luca
Continua ad essere un vero incubo il tentativo di trovare una collocazione a Stephen Makinwa, cessione che consentirebbe alla Lazio di liberare ad un posto nella casella degli extracomunitari. La dirigenza biancoceleste starebbe prendendo tempo perché ci sarebbero altre squadre interessate al calciatore nigeriano. Contattato dalla redazione di noibiancocelesti.net, uno dei suoi agenti, Paolo Fabbri, ha fatto il punto della situazione: "L'interesse del Wisla Cracovia è ancora concreto, ma non si riesce ad organizzare un incontro o ad un contatto telefonico tra le parti. Per questo ho girato la palla al presidente polacco, affinché si metta direttamente in contatto con Lotito"
Se questo non è dilettantismo cos'è????
Chiariamo, è assolutamente diritto di Lotito cercare di vendere un giocatore al meglio possibile, è soprattutto interesse della Lazio.
Il problema è che quando è chiaro che più di tanto non puoi tirare la corda, dovresti cedere anche con la consapevolezza di rimetterci qualche centinaio di migliaia di euro. E con Makinwa ne abbiamo buttati di milioni. Lo riscattammo dal Palermo per non rimetterci all'epoca 600.000 euro.
Adesso starà come al solito tentando di giocare su più tavoli, rischiando di rimanere col cerino in mano per l'ennesima volta.
Lotito fa sempre così, a gennaio pretendeva che il Bologna gli pagasse il cartellino di Baronio. La scorsa estate non riuscì a cedere Bonetto al Livorno, per non concedergli una buonuscita che avrebbe coperto l'aumento di contratto richiestro dal giocatore al Livorno per firmare il contratto.
Intendiamoci in certi casi sarebbero anche prese di posizioni giuste, ma se poi ci rimetti ancora più soldi, devi saper mediare, dovrebbe vincere il buon senso, tanto non è che così facendo, impartisce lezioni a qualcuno, oppure moralizza il mondo del calcio. Di questo si è autoconvinto, ma dietro qualche dichiarazione di facciata, sono in molti a fare spallucce e sorrisini ironici, quando comincia le sue litanie su questi argomenti in Lega.