1) Approccio incredibile. Il primo gol delle m.erde avviene a seguito di un inizio che è stato il leit motiv di tutta la partita. Quindi inutile parlare di gol a freddo, dell'ennesima ingenuità su calcio d'angolo, di errori dei singoli, etc., la Lazio non è scesa in campo e quindi significa che l'approccio è stato disastroso;
2) Romero lo amiamo e lo adoriamo, ma al netto delle nostre difficoltà di stasera, zalewski è sembrato un fenomeno. Altri due giovani loro sono comunque entrati nel tabellino del campionato. Allora dobbiamo metterci d'accordo: Romero e Moro sono giovani sopravvalutati oppure non sono adatti a questo schema? Perché a un certo punto uno spunto, una giocata, un tiro significativo vorrei vederli, dato che tra l'altro non è che abbiano troppi titolari davanti a loro, e quindi le loro chances potrebbero guadagnarsele non dico facilmente ma quasi. Non sono responsabili né colpevoli, però vorrei capire meglio.
3) Oggi l'approccio disastroso prevale su qualsiasi discorso di mercato o di singoli. Però, come è successo per Reina, sarebbe bene prendere Hysaj e Acerbi e metterli in panca, perché Radu e Patric in questo momento offrono più garanzie. Ed è tutto dire.
4) Sarri deve essere messo nel mucchio stasera. Mi dispiace. Io lo difendo e vorrei che rimanesse a lungo, ma stasera è anche colpa sua. La Lazio non riesce a ribaltare le partite e non riesce a limitare le imbarcate. Tatticamente io non discuto, e abbiamo ripetuto mille volte che siamo in un periodo di apprendimento e transizione. Però sull'approccio alla partita e sulla mentalità per me è un allenatore con dei limiti, e se critichiamo la società per il mercato e alcuni giocatori per le loro qualità sotto la media, trovo sia corretto pure puntualizzare che da quel punto di vista anche l'allenatore deve migliorare.
5) I tifosi non meritavano questa umiliazione. Ci sono problemi, divisioni, contrasti, e spesso sono in totale disaccordo con modi e tempi della curva, ma vederli messi così a pubblico ludibrio davanti alle m.erde schierate con tutto il loro parterre de merd.e mi ha fatto incaxxare come una biscia. Si parla tanto di appartenenza, di popolo, di identità: bene, qualcuno spiegasse ai giocatori e agli allenatori che per noi le partite con quegli altri sono giocate su tutti i fronti. Tutti. Non solo sul campo; i giocatori devono sapere che qualcosa devono ottenere alla fine del derby, perché bisogna fare in modo di non lasciargli la possibilità urbi et orbi di usarci come punchin ball, anche fosse solo prenderli a calci. Forse con questa spiegazione di come funziona il mondo per un tifoso della Lazio, le partite le giocherebbero con una preoccupazione in più. Con una motivazione in più. Cose come quelle di stasera sono dei peccati mortali che ci porteremo dietro per tutta la stagione.
6) Per un attimo ho pensato che questa partita mi stesse portando verso la disintossicazione da questo maledetto sport e da questo tifo devastante. Poi ho visto mio figlio di sette anni guardarmi sperduto e chiedermi cosa avrebbe dovuto fare a scuola domani quando i suoi compagni riommici lo prenderanno in giro. E allora ho pensato e gli ho detto "forza Lazio", perché la Lazio è grande e non si molla di un centimetro. Sempre e comunque.