Oggi si potrebbero dire tante cose, di una palese incapacità di Pioli a livello tattico e di preparazione della partita, e si, anche oggi a mio modesto avviso non ci ha capito nulla, un esempio su tutti se ci riferiamo alla formazione iniziale è stata la follia di lasciare Keita in panchina, si potrebbe parlare di una condizione fisica ai minimi termini, e si, non c'è e molto probabilmente quest'anno non c'è mai stata una condizione fisica degna di questo nome, si potrebbe parlare della pochezza tecnica e tattica di diversi giocatori, uno come Djordjevic è tipo da seconda formazione di Europa League contro avversari stile Rosenborg e di difensori centrali migliori di Gentiletti ce ne sono diversi nella serie B Italiana ( no, non è una provocazione o un'esagerazione ma è la pura verità ), un portiere, Marchetti, che davvero mi lascia sconcertato sotto ogni punto di vista, da quello tecnico a quello mentale e che oramai è diventato una garanzia solo per la squadra avversaria, si, tutto questo è vero : ma oggi c'è un ma. E si riferisce ovviamente a una partita servita su un piatto non d'argento ma d'oro ai luridi maiale mafiosi dal servo principale del sistema, l'innominato suino con il fischietto in bocca che ben conosciamo, che alla prima occasione non ha esitato a compiere il suo dovere, assegnando un rigore inesistente e permettendo ai fognaroli di giocare la partita nell'unico modo nel quale la sanno giocare. Questo è quanto. Una Lazio in vantaggio dopo 10 minuti su regalo arbitrale e poi ne riparliamo di come finiva questa partita. Meditate gente, meditate.