Parto da questo:
Intervistato da Sky Sport, il team manager dell'Ajax David Endt ha parlato del successo del settore giovanile dei biancorossi: "Non c'è un segreto, ma la cosa importante è la filosofia. Puntiamo sulla tecnica, l'intelligenza e la velocità come base della nostra formazione. Da noi i giovani li prendiamo a 8 anni, da Amsterdam perchè c'è la mentalità della grande città, puntiamo sulla tecnica individuale inserendoli nel nostro gioco che si basa sul 4-3-3. Abbiamo il coraggio di metterli dentro da giovane, solo così imparano".
e chiedo: non sarebbe una buona idea?
Certo, noi dobbiamo prima scegliere quello della prima squadra e non è facile perchè la rosa non è costruita proprio saggiamente, però in futuro, adottare questa politica potrebbe essere un bene.
Che dite?
Che i giovani bravi crescono perchè li fanno giocare e non perchè usano lo stesso modulo .
Dipende tutto dalle scuole calcio e dall'organizzazione , dal bacino da cui attingono , dalla tradizione e dalla fortuna .
Il modulo c'entra se si vogliono integrare i giovani usciti dal vivaio più velocemente .
Mi sembra di ricordare che la Lazio, questa intenzione, ce l'ha da tempo.
Non é un caso che la Primavera é stata scorporata dal settore giovanile ed é stata legata alla prima squadra sotto la supervisione di Tare.
certo ma il fatto che i movimenti e l'idea di gioco sia uguale aiuta nel processo di inserimento
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2013, 16:59
Mi sembra di ricordare che la Lazio, questa intenzione, ce l'ha da tempo.
Non é un caso che la Primavera é stata scorporata dal settore giovanile ed é stata legata alla prima squadra sotto la supervisione di Tare.
Bollini gioca col 433, potrebbe essere questo il modulo a cui si riferisce Lotito quando fa le cazziate a Petkovic?
Il progetto Primavera sotto la supervisione di Tare mi piace da morire.
al momento noi facciamo 3/4 moduli a partita, li volete fa 'mbriacà sti ragazzini :=))
comunque l'idea è giusta, stesso modulo per tutte e due.
da allenatore ti dico la mia:
io sono contrario per due motivi:
1)"obblighi" l'allenatore delle giovanili a fare un determinato modulo e in un certo qualsenso lo delegittimi.
2)la prima cosa che ti insegnano al corso di allenatore è: STUDIA IL MATERIALE UMANO E SU QUELLO COSTRUISCI IL MODULO, IL SISTEMA DI GIOCO ECC... e non adatta i tuoi uomini al tuo modulo preferito...
Penso che sia più facile questo lavoro in Eredivisie, perché la tattica non è esasperata, soprattutto la fase di non possesso non è molto elaborata.
In pratica i giocatori sono più liberi di mettere in evidenza il loro talento. Io ricordo la partita di Keita contro il Legia, poverino stava sempre attento a seguire i movimenti del terzino(perché gli avevano detto sicuramente di seguirlo sempre) e a chiudere le linee di passaggio.
In Italia non basta avere talento, oltre alla crescita tecnica, serve una crescita tattica importante e non è facile.
Citazione di: italicbold il 01 Ott 2013, 16:59
Mi sembra di ricordare che la Lazio, questa intenzione, ce l'ha da tempo.
Non é un caso che la Primavera é stata scorporata dal settore giovanile ed é stata legata alla prima squadra sotto la supervisione di Tare.
Ottimo topic Magno, e uso questo post per dire che mi sono chiesto un milione di volte come si fa a far giocare la Primavera col 4-3-3 se la prima squadra non lo usa mai.
Per me dovrebbe essere un obbligo salvo eccezioni.
Citazione di: Tarallo il 01 Ott 2013, 17:25
Per me dovrebbe essere un obbligo salvo eccezioni.
Sono i giocatori che fanno il modulo, non il contrario.
Se l'allenatore ha in rosa dei ragazzi che non digeriscono un certo modulo, non è che lo puoi obbligare a fare quel modulo. Anche perché in primavera diversi giocatori vengono dagli allievi, non è che te li vai a comprare, cosa che ti permetterebbe di scegliere le caratteristiche.
Citazione di: Thunder il 01 Ott 2013, 17:31
Sono i giocatori che fanno il modulo, non il contrario.
Se l'allenatore ha in rosa dei ragazzi che non digeriscono un certo modulo, non è che lo puoi obbligare a fare quel modulo. Anche perché in primavera diversi giocatori vengono dagli allievi, non è che te li vai a comprare, cosa che ti permetterebbe di scegliere le caratteristiche.
Faccio alcune osservazioni, magari anche un pò confuse:
Si potrebbe partire a monte, cioè società, allenatore della prima squadra, allenatori delle giovanili fare delle belle e prolifiche riunioni e scegliere un modulo.
In base a questo completi
saggiamente la rosa della prima squadra.
Dopodichè potresti cercare dei giovani primavera con quelle caratteristiche, mentre i più piccoli che sono già con te li "allevi" già per quel modulo.
Potremmo trarre bei vantaggi, chissà.
Citazione di: Magnopèl il 01 Ott 2013, 16:56
e chiedo: non sarebbe una buona idea?
Io lo vado dicendo da sempre e lo ripeterò tutta la vita: sì. Spazio ai giovani. Sempre e sùbito.
Tetto d'età di 30 anni per i VDM salvo eccezioni rarissime tipo Klose.
Ma mi sa che ho pochi seguaci.
Citazione di: Magnopèl il 01 Ott 2013, 17:40
Faccio alcune osservazioni, magari anche un pò confuse:
Si potrebbe partire a monte, cioè società, allenatore della prima squadra, allenatori delle giovanili fare delle belle e prolifiche riunioni e scegliere un modulo.
In base a questo completi saggiamente la rosa della prima squadra.
Dopodichè potresti cercare dei giovani primavera con quelle caratteristiche, mentre i più piccoli che sono già con te li "allevi" già per quel modulo.
Potremmo trarre bei vantaggi, chissà.
Per me è ininfluente. Non è il modulo che fa il giocatore. I giocatori bravi crescono e si adattano in prima squadra indipendentemente dal modulo. Onazi in primavera ha coperto vari ruoli, spesso la mezzala, poi va con la Nazionale e vince la coppa d'Africa da mediano. Nella Lazio gioca senza alcun problema sia nei due davanti alla difesa, che come mezz'ala. Le giovanili sono uno step formativo, ma non definitivo, perché ne servono altri. Sono pochissimi i giocatori che riescono a fare il salto direttamente dalla primavera alla prima squadra, per giocare e non per fare la comparsa. E' successo con Onazi perché è un crack sicuramente e sta avvenendo lo stesso con Keita, perché è un possibile fenomeno. Non me ne ricordo altri recentemente in Italia.
(http://www.pu24.it/wp/wp-content/uploads/2013/03/Alberto-Bollini-300x240.jpg)
Dice bene il biondo: giocate come la prima squadra... je pare facile, je pare.
Mo inizio con il 4321, poi je butto un 4141, poi un 352 e chiudo con 4231.
Citazione di: Neal il 01 Ott 2013, 17:53
(http://www.pu24.it/wp/wp-content/uploads/2013/03/Alberto-Bollini-300x240.jpg)
Dice bene il biondo: giocate come la prima squadra... je pare facile, je pare.
Mo inizio con il 4321, poi je butto un 4141, poi un 352 e chiudo con 4231.
Più facile che in questo caso sia la prima squadra a dover prendere esempio.
Bollini impazzisce se no. :pp
Citazione di: Thunder il 01 Ott 2013, 17:31
Sono i giocatori che fanno il modulo, non il contrario.
Se l'allenatore ha in rosa dei ragazzi che non digeriscono un certo modulo, non è che lo puoi obbligare a fare quel modulo. Anche perché in primavera diversi giocatori vengono dagli allievi, non è che te li vai a comprare, cosa che ti permetterebbe di scegliere le caratteristiche.
Nella mia squadra ideale l'allenatore e' parte di un progetto tecnico, e dura anni e anni.
Quindi il modulo si sa.
La campagna acquissti LA FA LUI, quindi compra solo giocatori adatti al modulo.
Fra i giovani questo e' ancora piu' facile.
è vero che il modulo lo fa il materiale umano, ma occorre tener presente che l'ajax gioca con il medesimo modulo a partire dai "pulcini". quindi il materiale umano diventa per forza di cose adatto al 4-3-3
molto interessante, oltre al modulo, è il grande lavoro che viene svolto sulla tecnica individuale e sull'interscambiabilità dei ruoli.
è vero pure che so 15 anni che l'ajax non conta una sega in europa :)
Citazione di: rocchigol il 01 Ott 2013, 17:23
da allenatore ti dico la mia:
io sono contrario per due motivi:
1)"obblighi" l'allenatore delle giovanili a fare un determinato modulo e in un certo qualsenso lo delegittimi.
2)la prima cosa che ti insegnano al corso di allenatore è: STUDIA IL MATERIALE UMANO E SU QUELLO COSTRUISCI IL MODULO, IL SISTEMA DI GIOCO ECC... e non adatta i tuoi uomini al tuo modulo preferito...
Sono fondamentalmente d'accordo con rocchigol ed aggiungerei che è meglio per i giovani formarsi imparando diversi moduli.
Citazione di: rocchigol il 01 Ott 2013, 17:23
2)la prima cosa che ti insegnano al corso di allenatore è: STUDIA IL MATERIALE UMANO E SU QUELLO COSTRUISCI IL MODULO, IL SISTEMA DI GIOCO ECC... e non adatta i tuoi uomini al tuo modulo preferito...
Il calcio professionistico funziona diversamente.
Puoi infatti sceglierti i giocatori adatti al tuo modulo.
Esistono esempi a bizzeffe, ma basta guardare a Arsenal e Borussia Dortmund che da dieci anni giocano solo e invariabilmente col 4-2-3-1.
Io più che di moduli parlerei di concetti che dovrebbero essere gli stessi per giovanili e prima squadra.
Di come si insegna la tattica individuale, del modo di stare in campo.
Poi si può anche passare ad usare uno stesso sistema di gioco (il termine modulo non mi piace particolarmente)
E' un concetto sul quale ho riflettuto piu' di una volta, anche se le mie riflessioni erano piu' concentrate sulla nazionale che sulla Lazio. In quel caso mi sono sempre chiesto se non fosse meglio impostare il modulo di gioco dell'under 21 in funzione di quello della nazionale maggiore in modo da "forgiare" in anticipo i giocatori.
Il discorso sostanzialmente non cambia tra primavera e prima squadra.
Sono consapevole che le difficolta' per attuare un progetto simile sono notevoli e difficilmente superabili.
Una cosa pero' secondo me fornisce un ulteriore spunto di riflessione: le squadre giovanili (che siano Primavera o Under 21) NON devono avere come fine ultimo quello di vincere la partita o la competizione, ma di addestrare i giocatori a giocare bene in modo propositivo e a crescere.
Invece spesso vedi catenacci (in Under 21 soprattutto) e ti domandi a che serve un tale approccio, a chi interessa vincere una partita di Under 21 in quel modo invece di insegnare i giocatori a giocare "bene".
Citazione di: Tarallo il 01 Ott 2013, 18:02
Nella mia squadra ideale l'allenatore e' parte di un progetto tecnico, e dura anni e anni.
Quindi il modulo si sa.
La campagna acquissti LA FA LUI, quindi compra solo giocatori adatti al modulo.
Fra i giovani questo e' ancora piu' facile.
Si ma la squadra primavera non la fai con la campagna acquisti, molti giocatori vengono su dagli allievi.
Se a me viene su dagli allievi un trequartista fortissimo, per quale motivo dovrei continuare a fare il 4-3-3 e non giocare col trequartista?
Citazione di: Thunder il 02 Ott 2013, 14:51
Si ma la squadra primavera non la fai con la campagna acquisti, molti giocatori vengono su dagli allievi.
Se a me viene su dagli allievi un trequartista fortissimo, per quale motivo dovrei continuare a fare il 4-3-3 e non giocare col trequartista?
A parte che ovviamente ci possono essere eccezioni, ma il ruolo in campo dei giovani e' una delle cose piu' fluide che esistano.
La meta' dei difensori o centrocampisti rognosi senza talento in Serie A fino a 16 anni erano attaccanti prolifici e dotati tecnicamente.
L'Ajax sta cosa la fa da sempre, credo che anche il Barca faccia una roba del genere. Boh...è sicuramente affascinante come idea, ma allo stesso tempo non mi convince dare una "mission" aziendale a tutti gli allenatori della mia società. Anche perchè spesso può diventare controproducente...magari in una determinata squadra ho giocatori fortissimi ma inadatti a quel modulo...che faccio? Li sego? boh...secondo me, come dice Petkovic, contano i principi di gioco...poi il modulo viene da se anche perchè si è vinto con tutti i moduli, quindi non vedo perchè favorirne uno a scapito dell'altro.
Citazione di: dani2110 il 02 Ott 2013, 15:01
L'Ajax sta cosa la fa da sempre, credo che anche il Barca faccia una roba del genere. Boh...è sicuramente affascinante come idea, ma allo stesso tempo non mi convince dare una "mission" aziendale a tutti gli allenatori della mia società. Anche perchè spesso può diventare controproducente...magari in una determinata squadra ho giocatori fortissimi ma inadatti a quel modulo...che faccio? Li sego? boh...secondo me, come dice Petkovic, contano i principi di gioco...poi il modulo viene da se anche perchè si è vinto con tutti i moduli, quindi non vedo perchè favorirne uno a scapito dell'altro.
Se a 10 anni ai tuoi ragazzi cominci a insegnare determinati movimenti e prosegui nelle successive categorie non vedo come possa essere segato qualcuno.
Sul fatto che noi cambiamo 5 sistemi di gioco a partita: non è che questo confonde i giocatori?
Citazione di: Magnopèl il 02 Ott 2013, 15:05
Se a 10 anni ai tuoi ragazzi cominci a insegnare determinati movimenti e prosegui nelle successive categorie non vedo come possa essere segato qualcuno.
Sul fatto che noi cambiamo 5 sistemi di gioco a partita: non è che questo confonde i giocatori?
Ma dai 10 anni in poi ad un ragazzo può succedere di tutto...magari nasce mezzapunta, poi esplode fisicamente e te lo ritrovi centravanti...e se nel ruolo hai già due parietà che facevano i centravanti già da prima?
Poi perchè scegliere un modulo a scapito di un altro? Gusto personale?
Citazione di: dani2110 il 02 Ott 2013, 15:08
Ma dai 10 anni in poi ad un ragazzo può succedere di tutto...magari nasce mezzapunta, poi esplode fisicamente e te lo ritrovi centravanti...e se nel ruolo hai già due parietà che facevano i centravanti già da prima?
Poi perchè scegliere un modulo a scapito di un altro? Gusto personale?
Guarda che non e' il fisico a decidere il ruolo, e' molto piu' importante si' il talento ma anche anni e anni di insegnamento.
La sisposta alla seconda domanda e' nel titolo del topic, per favorire la prima squadra.
Si si assolutissimamente si!
E' una cosa che tutte le più grandi realtà europee già fanno,dal Barca al Borussia Dortmund,l'Ajax,lo United etc,etc.
In Spagna è proprio l'abc di tutti i settori giovanili e nazionali sin dai giovanissimi alla prima squadra e marcoaurelio (c) confermerà. :)
Peraltro dai 16 ai 18,l'età che comunque interessa i ragazzi della primavera il ruolo non è (non dovrebbe essere) importante,ma le qualità tecniche e fisiche devono esserlo,a quell'età impari più facilmente,anzi.
Un buon trequartista negli allievi si può adattare a fare il centrale di centrocampo,la mezzala o volendo l'esterno d'attacco o il falso nueve.
Non toglie nulla ed anzi aggiunge al suo bagaglio tecnico-tattico una maggiore soluzione soprattutto se in prima squadra quel ruolo specifico non è utilizzato e/o è già coperto.
Se a destra c'hai Candreva ti adatti a giocare anche a sinistra,insomma.
Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2013, 14:54
A parte che ovviamente ci possono essere eccezioni, ma il ruolo in campo dei giovani e' una delle cose piu' fluide che esistano.
La meta' dei difensori o centrocampisti rognosi senza talento in Serie A fino a 16 anni erano attaccanti prolifici e dotati tecnicamente.
Appunto dico che il modulo conta poco. La primavera è uno dei step formativi per i giocatori. Chi è fortissimo, come Onazi o Keita, va in prima squadra e fa il titolare, ad altri servono altri step formativi in categorie inferiori. Per esempio noi facciamo la difesa a 4 in tutte le categorie, ma nessun centrale ha esordito con la prima squadra. Non è il modulo che t'aiuta ad arrivare in prima squadra.
No ma se ci arrivi ti aiuta a giocarci bene.
Citazione di: marcantonio il 01 Ott 2013, 17:41
Ma mi sa che ho pochi seguaci.
io ti seguo ovunque tu vada... ad eccezione della maglia rossa per la Lazio
Tarallo, ci arrivi se sei forte e se sei forte giochi senza problemi.
Vabbè AL,non infierire,ognuno ha i suoi difetti,damnatio memoriae per la maglia rossa e non se ne parli più.
Pure lupi e carrizi come avatar,comunque... :^^
veniamo al topic: MAMMAGARI!
(sip)però questa metodologia mal si sposa con la durata media di un allentore dentro i quadri di una società.
Wenger quando iniziò all'Arsenal noi in panchina avevamo Dino Zoff, per non parlare di Fergusson che quando iniziò a Manchester, io ancora non me facevo le pippe... tanto per dire.
io invece penso tutto il contrario: independentemente dalla prima squadra le giovanili adottano un modulo fisso, il modulo più completo di ruoli: 442.
l'unica variante che applicherei e che farei ruotare i giocatori in più ruoli (sta cosa la facevano pure all'AJAX), in modo che quabndo uin giocatore arriva in prima suadra è in grado di fare uno o più ruoli.
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 16:07
Wenger quando ha iniziato all'Arsenal noi in panchina avevamo Dino Zoff, per non parlare di Fergusson che quando iniziò a Manchester ancora non me facevo le pippe... tanto per dire.
:lol:
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 16:07
io invece penso tutto il contrario: independentemente dalla prima squadra le giovanili adottano un modulo fisso, il modulo più completo di ruoli: 442.
megaquote.
Il 4-4-2 fa anni '90. :DD
Citazione di: VeniVidiLulic il 02 Ott 2013, 16:05
Vabbè AL,non infierire,ognuno ha i suoi difetti,damnatio memoriae per la maglia rossa e non se ne parli più.
Pure lupi e carrizi come avatar,comunque... :^^
il Lupo è un grandissimo animale, che non ha nulla a che vedere con quel loro simbolo demmerda, che se ci fai caso ci ha pure le zinne sgonfie :beer:
io so' d'accordo co Tarallo
Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2013, 16:09
Il 4-4-2 fa anni '90. :DD
mo' Svennis te se incula :)
che poi, ce ripenso come i cornuti, per come è stata costruita la LAzio 2013-2014, in tutto il settore giovanile ci sarebbe spazio solo per tre punte :=))