http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=169191&sez=HOME_SPORT&ssez=CALCIO
Negro ricattato dalla camorra
«Portaci qualcuno della Lazio»
di Sara Menafra
ROMA - Era finito in un brutto giro di scommesse, l'ex giocatore della Lazio Paolo Negro. Lo spilungone dalla faccia simpatica che indossò per 376 volte la maglia biancoceleste, celebrato da Sergio Cragnotti nella squadra dello scudetto e poi in fuga da Claudio Lotito nel 2005, alla fine ha raccontato tutto in Procura, nelle scorse settimane, nella stanza del pm Francesco Minisci. Conducendo gli investigatori nel mondo del calcio scommesse clandestino che a Roma è sempre di più nelle mani della camorra napoletana. Il giocatore diventato protagonista di tante prese in giro campanilistiche per quell'autogol durante il derby con la Roma nell'anno dell'ultimo scudetto giallorosso, rischia di diventare l'uomo chiave in un'indagine che presto potrebbe avere sviluppi clamorosi.
Chi lo conosce, dice che il vizio per il gioco d'azzardo Paolo Negro l'ha sempre avuto; e che persino alcune sue giocate, durante i dodici anni in cui ha calcato i campi della serie A, sembravano disegnate apposta per far piacere a qualche scommettitore potente. Da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, però, i problemi sono aumentati: una esperienza poco felice sulla panchina del Cerveteri, la sua prima squadra, si è conclusa nella primavera dello scorso anno per gli scarsi risultati raggiunti. E contemporaneamente, dicono gli investigatori, sarebbero cresciuti i suoi debiti da gioco. Tutti con alcuni scommettitori provenienti dalla criminalità organizzata campana. Che prima l'avrebbero ricattato, minacciandolo di far venir fuori l'intera storia delle sue giocate clandestine, anche quando indossava ancora la maglia biancoceleste.
E poi gli avrebbero chiesto di fare gli interessi delle cosche, individuando all'interno dello spogliatoio della Lazio Calcio chi, tra i giocatori, poteva essere interessato a pilotare i risultati.
Negro, secondo le indiscrezioni che circolano in Procura, avrebbe temporeggiato, fingendo di informarsi su quali potevano essere i giocatori che, come lui, mal sopportano la gestione del presidente Claudio Lotito e rimpiangono i tempi d'oro di Sergio Cragnotti. Nell'amministrazione del club ma soprattutto nella tifoseria, in particolare in quella organizzatissima degli Irriducibili. Poi, quando il ricatto si è fatto stringente, si è arreso. E ha denunciato tutto in Questura, per poi mettere a verbale davanti al pm Francesco Minisci - che fa parte del pool antiusura coordinato dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti - l'organigramma dell'organizzazione che lo ha ricattato e le attività illecite che gestisce a Roma.
Spiegando pure che il giro di scommesse sulle partite truccate passerebbe in buona parte per una ricevitoria sulla Cassia, gestita da un suo amico, ex giocatore di serie A pure lui, ma questa volta della Roma. Dai dettagli del suo racconto e dalle successive verifiche durate praticamente tutta l'estate, gli uomini della Squadra Mobile della Polizia coordinata da Vittorio Rizzi sono arrivati ai vertici dell'organizzazione.
E i primi arresti con l'accusa di estorsione proprio ai danni di Paolo Negro sono attesi per i prossimi giorni: potrebbero riguardare esponenti di rilievo di clan camorristici attivi da tempo a Roma. Forse - ma su questo al momento il riserbo è massimo - gli stessi che negli anni scorsi provarono ad allungare le mani sulla proprietà della Lazio Calcio, mandando avanti Giorgio Chinaglia e sfruttando anche in questo caso le conoscenze e i «metodi» piuttosto spicci degli Irriducibili. Per quella storia, che sembrava ormai superata, proprio ieri, si è celebrata l'ennesima udienza del processo per tentata estorsione e aggiotaggio.
Martedì 08 Novembre 2011 - 09:20
Fatico moltissimo a capire come persone che nella loro carriera hanno guadagnato svariati miliardi di lire prima e centinaia di euro poi possano avere dei debiti ........
non li conto più, di ex con il vizietto delle scommesse ... ma quando finirà ...
Citazione di: porgascogne il 08 Nov 2011, 09:59
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=169191&sez=HOME_SPORT&ssez=CALCIO
Negro ricattato dalla camorra
«Portaci qualcuno della Lazio»
di Sara Menafra
Negro, secondo le indiscrezioni che circolano in Procura, avrebbe temporeggiato, fingendo di informarsi su quali potevano essere i giocatori che, come lui, mal sopportano la gestione del presidente Claudio Lotito e rimpiangono i tempi d'oro di Sergio Cragnotti.
Spiegando pure che il giro di scommesse sulle partite truccate passerebbe in buona parte per una ricevitoria sulla Cassia, gestita da un suo amico, ex giocatore di serie A pure lui, ma questa volta della Roma. Dai dettagli del suo racconto e dalle successive verifiche durate praticamente tutta l'estate, gli uomini della Squadra Mobile della Polizia coordinata da Vittorio Rizzi sono arrivati ai vertici dell'organizzazione.
Ecco, Paolo Negro vittima sbattuto in prima pagina mentre l'ex giocatore della roma che fa parte dell'organizzazione criminale relegato all'interno dell'articolo e nascosto dall'anonimato...
MALIMORTACCI VOSTRA... SEMPRE pure quando parlate de cronaca nera.
Citazione di: matador72 il 08 Nov 2011, 10:02
Fatico moltissimo a capire come persone che nella loro carriera hanno guadagnato svariati miliardi di lire prima e centinaia di euro poi possano avere dei debiti ........
quoto!!!
paolo negro avra' guadagnato 50 miliardi di lire... come puoi cadere nelle mani degli usurai? mah...
Ma che senso ha pubblicare un articolo dove si dice che
(a) il giro e' gestito dal tale tizio (senza nome e cognome ma capirai...)
(b) gli arresti si faranno fra qualche giorno
Ma che e', una presa per il culo? Ma che significa? Facciamo finta che l'articolo non parli di scommesse clandestine ma di mafia e traffico di droga. Dopo l'uscita di questo pezzo:
(1) il gestore del traffico fa perdere le sue tracce
(2) il denunciante e' fottuto
(3) le forze dell'ordine non possono fare nessun arresto
Ma solo io la trovo una cosa assurda?
Citazione di: Davy_Jones il 08 Nov 2011, 10:50
Ma che senso ha pubblicare un articolo dove si dice che
(a) il giro e' gestito dal tale tizio (senza nome e cognome ma capirai...)
(b) gli arresti si faranno fra qualche giorno
Ma che e', una presa per il culo? Ma che significa? Facciamo finta che l'articolo non parli di scommesse clandestine ma di mafia e traffico di droga. Dopo l'uscita di questo pezzo:
(1) il gestore del traffico fa perdere le sue tracce
(2) il denunciante e' fottuto
(3) le forze dell'ordine non possono fare nessun arresto
Ma solo io la trovo una cosa assurda?
in effetti...
la lazio è prima, non si rassegnano :roll:
che poi io sto autogol di paolo, manco me lo ricordo così assurdo, nesta interviene sulla linea e la palla di carambola finisce sul petto di negro che la manda in rete...insomma nulla de che..
ma loro erano seimioniarcircotogni
insomma nell'universo riomma ogni cosa ha un suo fascino...pure la purga...BAH!
Citazione di: andyco il 08 Nov 2011, 10:37
Ecco, Paolo Negro vittima sbattuto in prima pagina mentre l'ex giocatore della roma che fa parte dell'organizzazione criminale relegato all'interno dell'articolo e nascosto dall'anonimato...
MALIMORTACCI VOSTRA... SEMPRE pure quando parlate de cronaca nera.
Citazione di: andyco il 08 Nov 2011, 10:37
Ecco, Paolo Negro vittima sbattuto in prima pagina mentre l'ex giocatore della roma che fa parte dell'organizzazione criminale relegato all'interno dell'articolo e nascosto dall'anonimato...
MALIMORTACCI VOSTRA... SEMPRE pure quando parlate de cronaca nera.
Citazione di: sweeper77 il 08 Nov 2011, 11:42
che poi io sto autogol di paolo, manco me lo ricordo così assurdo, nesta interviene sulla linea e la palla di carambola finisce sul petto di negro che la manda in rete...insomma nulla de che..
ma loro erano seimioniarcircotogni
insomma nell'universo riomma ogni cosa ha un suo fascino...pure la purga...BAH!
quando mi ricordano Paolo Negro rispondo sempre..."la memoria non m'inganna preferisco Marco Lanna" :) :asrm
l'ho rivisto dopo tanto negli studi di sportItalia (trasmissione secondo me, non appecoronata, che mena quando deve menare...indifferentemente e da spazio a tutte le squadre) poco prima del derby... :o ho pensato ad uno scherzo o,in alternativa ad un segno propiziatorio :since
Citazione di: andyco il 08 Nov 2011, 10:37
Ecco, Paolo Negro vittima sbattuto in prima pagina mentre l'ex giocatore della roma che fa parte dell'organizzazione criminale relegato all'interno dell'articolo e nascosto dall'anonimato...
MALIMORTACCI VOSTRA... SEMPRE pure quando parlate de cronaca nera.
ecco appunto
domenica Paolo Negro era in Montemario accanto a me.....
Citazione di: matador72 il 08 Nov 2011, 10:02
Fatico moltissimo a capire come persone che nella loro carriera hanno guadagnato svariati miliardi di lire prima e centinaia di euro poi possano avere dei debiti ........
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Milioni
Citazione
Chi lo conosce, dice che il vizio per il gioco d'azzardo Paolo Negro l'ha sempre avuto; e che persino alcune sue giocate, durante i dodici anni in cui ha calcato i campi della serie A, sembravano disegnate apposta per far piacere a qualche scommettitore potente. Da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, però, i problemi sono aumentati: una esperienza poco felice sulla panchina del Cerveteri, la sua prima squadra, si è conclusa nella primavera dello scorso anno per gli scarsi risultati raggiunti. E contemporaneamente, dicono gli investigatori, sarebbero cresciuti i suoi debiti da gioco. Tutti con alcuni scommettitori provenienti dalla criminalità organizzata campana.
Penso che queste affermazioni siano da querela. Non credo che l'uso della formula dubitativa possa salvare la giornalista.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:CitazioneHo appreso dalla rassegna stampa di SKY TG 24 che "Il Messaggero" ha pubblicato un articolo della
Giornalista, Sara Menafra, in prima pagina, su un mio presunto collegamento attivo con il mondo del Calcio
Scommesse e della criminalità organizzata.
Leggendo l'articolo non ho potuto che appurare i contenuti diffamatori e le gravissime accuse alla mia
persona e alla trascorsa carriera da giocatore.
Ho sempre svolto la mia professione con passione, orgoglio, dignità e attaccamento alle maglie indossate e
non tollero in alcun modo che si possa mettere in discussione la mia condotta, umana e professionale.
Rimango basito nel leggere frasi del tipo "Chi lo conosce, dice che il vizio del gioco d'azzardo Paolo Negro
l'ha sempre avuto" ed ancora ".... Dicono gli investigatori, sarebbero cresciuti i suoi debiti da gioco".
Ebbene, non conosco neanche le regole del tresette e della briscola, e non ho mai giocato per soldi in vita
mia.
Nessuno mi ha mai chiesto, né quando era giocatore né tanto meno ora, come recita l'articolo in
oggetto, "di fare gli interessi delle cosche", non avendo mai avuto rapporti diretti o indiretti con personaggi
malavitosi.
Si mettono in discussione le mie prestazioni nei campionati giocati per assecondare e "far piacere a qualche
scommettitore potente". E' gravissimo e offensivo oltre ogni limite, avendo il sottoscritto servito i club di
appartenenza sempre nel massimo spirito di lealtà sportiva.
Non ho, peraltro, mai incontrato il P.M. Francesco Minisci, tantomeno per illustrare, come sostiene la
giornalista, "l'organigramma dell'organizzazione" che mi avrebbe ricattato e ciò, semplicemente, perché
non ne sono assolutamente a conoscenza e non ho avuto mai, ribadisco, contatti con questo mondo.
La giornalista parla addirittura di una fantomatica ricevitoria sulla Cassia, gestita da un mio presunto amico
ex giocatore della Roma, fatto anche questo non assolutamente vero. Non conosco nessun ex calciatore
che gestisce ricevitorie, né sono dedito alla loro frequentazione.
Assolutamente false anche le notizie sul mio attuale dissesto finanziario godendo, al contrario, di una
posizione economica riferibile alla carriera professionale percorsa.
La verità vera è un'altra. Sei mesi fa sono stato realmente vittima di un tentativo di ricatto con gravi
minacce alla mia persona e alla mia famiglia, al mero fine di estorsione economica.
Il fatto è stato prontamente denunciato alla competente Procura della Repubblica che, attraverso la Polizia
di Stato e la mia attiva collaborazione, è pervenuta, ad oggi, all'arresto di due persone in flagranza di reato.
A quanto mi è dato sapere le indagini non sono ancora concluse e, quindi, confido pienamente nel lavoro
degli inquirenti per una definizione positiva del caso che mi vede esclusivamente parte LESA e non nelle
vesti descritte dalla stampa.
Per questo, ho già dato mandato ai miei legali, avv.ti Gabriele Pacifici Nucci e Daysa Giacani, di procedere
contro la redazione del "Il Messaggero", " Il Mattino di Napoli" e la giornalista Sara Menafra in relazione
all'articolo diffamatorio ivi pubblicato in data 8 novembre 2011 nonché per proporre un'azione inibitoria di
ulteriore pubblicazioni lesive della mia immagine.
Paolo Negro
[Giuro di non essere Paolo Negro :ssl] e suggerirei di levare le parentesi dal titolo del topic ;)
Ennesimo esempio di giornalismo vergognoso.
Ora esigo dalla giornalista un articolo di scuse .
Sono contento che Negro non abbia problemi.
perchè questa scrive di vicende di calcio? ... mmm somiglia alla Sanipoli o sbaglio?
http://www.uniroma.tv/?id=14666 (http://www.uniroma.tv/?id=14666)
Indirettamente, conosco i suoi due avvocati, essendo uno amico e l'altra sorella di una mia compagna di liceo (e laziali, me pare de ricordà). Daje regà, se è il caso, levateje pure casa.
Citazione di: andyco il 08 Nov 2011, 10:37
Ecco, Paolo Negro vittima sbattuto in prima pagina mentre l'ex giocatore della roma che fa parte dell'organizzazione criminale relegato all'interno dell'articolo e nascosto dall'anonimato...
MALIMORTACCI VOSTRA... SEMPRE pure quando parlate de cronaca nera.
E' la solita storia. :x
Ma che giornalismo di mer.a che c'è in questo paese. Se questa si è inventata una catzata del genere, non deve più scrivere una riga in vita sua.
Citazione di: simcar il 09 Nov 2011, 13:22
Ma che giornalismo calcistico di mer.a che c'è in questo paese.
Confermo, a costo di far dispiacere a molti qui dentro.
Ho vissuto in 4 paesi (UK, USA, Francia e Italia) e il livello medio di cultura sportiva, conoscenza tecniche e rigore professionale non si puo' paragonare. Questo include le telecronache, uno dei momenti piu' bassi del giornalismo calcistico italiano (lo paragono con qualunque sport negli USA, comprese trasmissioni di intrattenimento sportivo come per esempio quelle su ESPN, con il calcio e il cricket in UK, gli sport che seguivo regolarmente).
La Francia al contrario ci e' molto piu' vicina.
Citazione di: Tarallo il 09 Nov 2011, 13:33
Confermo, a costo di far dispiacere a molti qui dentro.
Ho vissuto in 4 paesi (UK, USA, Francia e Italia) e il livello medio di cultura sportiva, conoscenza tecniche e rigore professionale non si puo' paragonare. Questo include le telecronache, uno dei momenti piu' bassi del giornalismo calcistico italiano (lo paragono con qualunque sport negli USA, comprese trasmissioni di intrattenimento sportivo come per esempio quelle su ESPN, con il calcio e il cricket in UK, gli sport che seguivo regolarmente).
La Francia al contrario ci e' molto piu' vicina.
La Francia ha un grande quotidiano sportivo come l'Equipe, che é anni luce distante dai quotidiani sportivi italiani.
Sulle telecronache invece penso che siamo sullo stesso squallido basso livello.
A parte quando c'é Arsene Wenger.
Citazione di: Tarallo il 09 Nov 2011, 13:33
Confermo, a costo di far dispiacere a molti qui dentro.
Ho vissuto in 4 paesi (UK, USA, Francia e Italia) e il livello medio di cultura sportiva, conoscenza tecniche e rigore professionale non si puo' paragonare. Questo include le telecronache, uno dei momenti piu' bassi del giornalismo calcistico italiano (lo paragono con qualunque sport negli USA, comprese trasmissioni di intrattenimento sportivo come per esempio quelle su ESPN, con il calcio e il cricket in UK, gli sport che seguivo regolarmente).
La Francia al contrario ci e' molto piu' vicina.
Sulla qualita' del giornalismo sportivo italiano la penso come Arrigo Sacchi il quale dichiaro' che siamo l'unico paese con 3 quotidiani sportivi e moltissimi "giornalisti sportivi" per cui ogni giorno per riempire 3 quotidiani di notizie che per l'80% riguardano il calcio ci si deve sempre inventare qualcosa.
Citazione di: italicbold il 09 Nov 2011, 14:20
La Francia ha un grande quotidiano sportivo come l'Equipe, che é anni luce distante dai quotidiani sportivi italiani.
Sulle telecronache invece penso che siamo sullo stesso squallido basso livello.
A parte quando c'é Arsene Wenger.
Il mio commento sulla Francia si limitava alle cronache e alle trasmissioni televisive (anche se devo dire che Telefoot in media e' molto meglio dei commenti italiani che ricordo io, ma non guardo piu' Stadio Sprint, Novantesimo, Controcampo e Domenica Sportiva da qualche anno).
Non compro e non leggo L'Equipe, anche se lo spulcio ogni tanto come faccio con la Gazzetta.
Per quanto riguarda lo scritto mi baso soprattutto su Repubblica Corriere e Stampa.
Citazione di: MadBob79 il 09 Nov 2011, 09:11
Indirettamente, conosco i suoi due avvocati, essendo uno amico e l'altra sorella di una mia compagna di liceo (e laziali, me pare de ricordà). Daje regà, se è il caso, levateje pure casa.
Ma magari la querelassero pure tutte le ricevitorie sulla Cassia a questa qua
Citazione di: matador72 il 08 Nov 2011, 10:02
Fatico moltissimo a capire come persone che nella loro carriera hanno guadagnato svariati miliardi di lire prima e centinaia di euro poi possano avere dei debiti ........
Se è così difficile, non è così incredibile rendersi conto di tutto questo.
Il problema non è diventare miliardari, ma la velocità con il quale si è diventati miliardari.
Ad esempio, moltissime persone che hanno fatto fortuna con il gioco hanno dilapidato i loro patrimoni, anche cospicui.
Inoltre, nel caso dei calciatori di serie A è facile venire a contatto con ambienti malavitosi o para-malavitosi.
Bisogna avere una tempra morale molto resistente, idee molto chiare su cosa fare dei propri soldi e anche una rete di protezione (un cordone sanitario, in pratica) molto potente a richieste di "aiuto" o proposte di affari.
Ad esempio, sono preoccupato se penso a un tedesco di nome Michael, uno che ha vinto molto in campo automobilistico, e, pare, si sia portato a casa un discreto gruzzoletto (tipo 2-300 miioni de euri).
Visto l'affetto che ci lega a Paolo Negro e la palese falsita' di molte delle affermazioni contenute nell'articolo, ci viene naturale sperare che la giornalista "la paghi cara". Nel vero senso della parola.
Che cioe' sia costretta a pagare un risarcimento e che, in futuro, sia lei sia la redazione del Me(rd)aggero ci pensino due volte prima di pubblicare certi articoli.
Macchina del fango in piena regola.
Ora, pero':
OT
1) Mi viene tanto in mente il caso Mesiano, in cui Studio Aperto fece un servizio diffamatorio sul giudice che aveva condannato la Fininvest per il Lodo Mondadori.
Non credo che siano stati puniti ne' abbiano dovuto alcun risarcimento al giudice (che, probabilmente, non li aveva querelati)
2) Mi vengono tanto in mente testate come Il Fatto Quotidiano o trasmissioni come Report che, ad ogni articolo pubblicato o servizio trasmesso, rischiano querele e rischiano di sprecare tempo, energie (e per fortuna, non soldi) nel difendersi.
Fine OT
Si', lo so, molto OT. La domanda di fondo e': dove deve arrivare la liberta' di stampa? Deve fermarsi laddove non siano disponibili documenti che comprovino quanto affermato.
sono schifato.
solidarietà, Paolo.
Che vergogna!!! Questa persona non dovrebbe più fare la giornalista!! Per non parlare del quotidiano... Lasciamo perdere va..
OT Citazione di: gruber il 09 Nov 2011, 15:41
Visto l'affetto che ci lega a Paolo Negro e la palese falsita' di molte delle affermazioni contenute nell'articolo, ci viene naturale sperare che la giornalista "la paghi cara". Nel vero senso della parola.
Che cioe' sia costretta a pagare un risarcimento e che, in futuro, sia lei sia la redazione del Me(rd)aggero ci pensino due volte prima di pubblicare certi articoli.
Macchina del fango in piena regola.
Ora, pero':
OT
1) Mi viene tanto in mente il caso Mesiano, in cui Studio Aperto fece un servizio diffamatorio sul giudice che aveva condannato la Fininvest per il Lodo Mondadori.
Non credo che siano stati puniti ne' abbiano dovuto alcun risarcimento al giudice (che, probabilmente, non li aveva querelati)*
2) Mi vengono tanto in mente testate come Il Fatto Quotidiano o trasmissioni come Report che, ad ogni articolo pubblicato o servizio trasmesso, rischiano querele e rischiano di sprecare tempo, energie (e per fortuna, non soldi**) nel difendersi.
Fine OT
Si', lo so, molto OT. La domanda di fondo e': dove deve arrivare la liberta' di stampa? Deve fermarsi laddove non siano disponibili documenti che comprovino quanto affermato.
*Qui (http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Brachino#Sospensione_dall.27Ordine_dei_giornalisti) c'è la risposta, Gruber.
**Anche soldi.
Se mi posso permettere, è "pericoloso" confrontarsi sui limiti da apporre alla libertà di stampa a fronte di un articolo tanto maldestro.
Facendo finta che non l'ho letto, dico solo che la legge che tutela la dignità delle persone vittime di diffamazione a mezzo stampa esiste ed è pure parecchio rigida. Personalmente - fino a oggi - usando le dovute cautele sono sempre riuscito a evitare querele, senza per questo rinunciare a rompere i coljoni a istituzioni, aziende e personaggi di un certo livello, ma ti posso assicurare che oramai partono di default (con l'obiettivo palese di intimorire il giornalista).
Ciò detto, il primo limite è nella professionalità del giornalista. Ma evidentemente c'è chi non si perita a mettere la propria faccia (anzi, la firma è ben più che una foto) in testa a delle palesi falsità o spregevoli insinuazioni indimostrabili.
Di sicuro un limite non può essere l'esistenza di
documenti a sostegno delle proprie ipotesi. Altrimenti cade qualsiasi possibilità di ricostruire una vicenda sulla base di "semplici" testimonianze.
Nel caso in questione ciò che manca e giustifica la querela è la versione di PN. La giornalista ha ritenuto di non doverlo sentire, fidandosi al buio delle proprie fonti. Oppure è partita con lo scopo di attaccare, sentendosi sufficientemente tutelata. Chi può dire qual è la versione giusta? In ogni caso - se querela sarà - è molto probabile che la pagherà cara. Lei come pure il suo direttore. Perché "Macchina del fango" è l'immagine precisa.
EOT
Concordo su tutto.
Citazione di: carib il 09 Nov 2011, 19:37
OT
**Anche soldi.
Dicevo non soldi perche' la Gabanelli finora (e le auguro, anche in futuro) non ha mai pagato niente, perche' non ha mai avuto torto, perche' non ha mai diffamato ma "semplicemente" fatto il legittimo (chissa' per quanto ancora?) lavoro di giornalista.
Poi ovviamente difendersi costa e, a quanto capisco, la lite temeraria esiste in teoria ma non viene mai applicata (o se lo e', non fa male quanto dovrebbe) :(
Sti miserabili! :x
Se Paolo Negro non gli avesse consegnato i trenta mila euro loro avrebbero spifferato alla stampa che si era venduto la partita tra Siena e Lazio del campionato 2006/2007. Un'accusa infamante sempre respinta dall'ex centrale biancoceleste. E ieri a sostegno della tesi dell'ex difensore laziale c'è stata la sentenza nei confronti degli autori del ricatto: Emanuele Fois e Filippo Fazioli sono stati condannati, in abbreviato, rispettivamente a tre anni e quattro mesi e due anni e otto mesi di reclusione. Hanno scelto il rito ordinario gli altri tre componenti della banda che tentarono di taglieggiare il calciatore e per questo sono stati rinviati a giudizio Marco Fardellotti, Valentino Aliberti e Andrea Caprinozzi. I fatti si riferiscono al 2011. Il calciatore venne contatto da alcuni componenti della banda, il braccio esecutivo del ricatto. E sì perché a Negro venne fatto capire dai cinque taglieggiatori che dietro a loro c'erano persone pericolose. Fois e Fazioli, per esempio, avevano contatti con la mala "calabrese". Gli altri invece avevano agganci con la criminalità romana. I mandanti sono persone "brutte, brutte, brutte", dissero a Negro, soprattutto "quelli di Roma nord e di Val Melania". Il messaggio, insomma a Negro era chiaro, paga e stai zitto. In caso contrario i cinque avrebbero dato in pasto alla stampa una notizia devastante per la carriera del giocatore. Ossia che lui aveva partecipato ad una combine nel match di campionato 2006/2007 tra Siena e Lazio. Allora Negro era in forza nelle file dei bianconeri e segnò nei minuti finali della partita una rete ai suoi ex compagni di squadra. Ed è proprio su questa marcatura che si concentrarono le attenzioni della banda. Secondo i cinque, infatti, Negro avrebbe alterato la partita con la sua segnatura e per fare questo qualcuno avrebbe pagato il giocatore con 500mila euro. I cinque però per starsi zitti avrebbero accettato 30 mila euro dal calciatore. Un ricatto nei confronti di Negro condito anche da minacce. Uno dei ricattatori, quello che vantava agganci con i calabresi, fece capire a Negro che dalla Calabria erano pronti ad "intervenire nella vicenda e che gli avrebbero bruciato tutto". Una situazione pesantissima per il calciatore che decide di denunciare tutto alle forze dell'ordine. Partono così le indagini della procura con il sostituto procuratore Francesco Minisci sino all'epilogo di ieri con la condanna per estorsione ai due componenti della banda e il rinvio a giudizio, sempre per lo stesso reato, agli altri tre. «Il mio cliente – ha spiegato al termine del processo la parte civile, l'avvocato del calciatore – siamo soddisfatti per l'esito della sentenza perché ci ha reso giustizia. Sarebbe inoltre fondamentale precisare che la procura della Repubblica e la procura federale sportiva hanno accertato che Negro nella sua carriera sportiva non abbia mai e in nessun caso abbia aggiustato partite di calcio».
Fonte: Repubblica ed.Romana
Forza Paolo Negro! :ssl
ah ah ah. Un abbraccio a Paolo Negro. Ora impoveriscili che quando poi toccherà a Mauri resterà solo polvere...o me.rda fossile stratificata
Questa notizia la dice lunga sull 'attendibilità degli accusatori di Mauri e probabilmente di altri calciatori.
Lotì, movete bene. il prossimo anno compramo CR7 e Messi.
Citazione di: Panzabianca il 07 Mar 2013, 09:40
ah ah ah. Un abbraccio a Paolo Negro. Ora impoveriscili che quando poi toccherà a Mauri resterà solo polvere...o me.rda fossile stratificata
Ho pensato la stessa identica cosa, anche perchè il profilo facebook di uno di questi fenomeni ha la stessa sfacciata prerogativa di questo altro fenomeno: https://it-it.facebook.com/massimo.erodiani (https://it-it.facebook.com/massimo.erodiani), ovvero una ostentata antilazialità ... :x :asrm
Un caro abbraccio a Paolo Negro, finalmente la veri' è venuta a galla e ora credo che anche il sig Erodiani dovra' dare qualche spiegazione o no?
Citazione di: bellodecasa il 07 Mar 2013, 09:58
Ho pensato la stessa identica cosa, anche perchè il profilo facebook di uno di questi fenomeni ha la stessa sfacciata prerogativa di questo altro fenomeno: https://it-it.facebook.com/massimo.erodiani (https://it-it.facebook.com/massimo.erodiani), ovvero una ostentata antilazialità ... :x :asrm
chi può, bersagli benevolmente questo individuo, ricordandogli i fasti professionali...
Tra l'altro articolo scritto col cu.lo:
Val Melania
era in forza nelle file dei bianconeri
I cinque però per starsi zitti
Tra l'altro si scrive chiaramente che i tipi minacciano Negro perchè avrebbe preso dei soldi per "falsare" la partita segnando per la sua squadra!
Dov'è il reato?
A sto punto Messi è il Padrino del calcio mondiale!
Ma hanno avuto anche il coraggio di firmarlo l'articolo?
Citazione di: maumarta il 07 Mar 2013, 10:06
Tra l'altro articolo scritto col cu.lo:
Val Melania
era in forza nelle file dei bianconeri
I cinque però per starsi zitti
Tra l'altro si scrive chiaramente che i tipi minacciano Negro perchè avrebbe preso dei soldi per "falsare" la partita segnando per la sua squadra!
Dov'è il reato?
A sto punto Messi è il Padrino del calcio mondiale!
Ma hanno avuto anche il coraggio di firmarlo l'articolo?
ah ah ah, è vero, lo notavo anch'io. Ma tant'è, giornalisti formatisi alle serali...con tutto il rispetto per le serali
Citazione di: matador72 il 08 Nov 2011, 10:02
Fatico moltissimo a capire come persone che nella loro carriera hanno guadagnato svariati miliardi di lire prima e centinaia di euro poi possano avere dei debiti ........
l'altro ieri c'era un interessante articolo sul corsera riguardo il numero impressionante di giocatori (ex) della Premiere League che sono in bancarotta o sono finiti male.
Si può conoscere il nome dell'estensore di questa loffa stampata?
Citazione di: Adler Nest il 07 Mar 2013, 10:29
l'altro ieri c'era un interessante articolo sul corsera riguardo il numero impressionante di giocatori (ex) della Premiere League che sono in bancarotta o sono finiti male.
Io ho visto su ESPN classic un documentario su alcuni giocatori della NBA che sono finiti in misera e con problemi di droghe e alcool, e la cosa è ancorqa piu' impressionante se pensiamo ai compensi dello sport professionistico USA.
Più soldi hai e più vivi una vita sregolata. C'èun buon 40% di persone che non sa gestire la ricchezza
Citazione di: est1900 il 07 Mar 2013, 10:31
Si può conoscere il nome dell'estensore di questa loffa stampata?
http://it.linkedin.com/pub/giuseppe-scarpa/38/85a/517
Citazione di: vagabond il 07 Mar 2013, 10:37
Più soldi hai e più vivi una vita sregolata. C'èun buon 40% di persone che non sa gestire la ricchezza
sei andato basso...lo alzerei all'80. Non dev'essere facile con l'inevitabile corte dei miracoli che gli si crea attorno.
Citazione di: bellodecasa il 07 Mar 2013, 10:50
http://it.linkedin.com/pub/giuseppe-scarpa/38/85a/517
Allora:
Ha lavorato all'ADN KRONOS, che sappiamo di chi e'.
Ha lavorato a Wired, quando direttore era Riccardo Luna (che sappiamo chi e')
Ora lavora a Rep.
ammazza!
Citazione di: luilhafondata il 07 Mar 2013, 12:19
Allora:
Ha lavorato all'ADN KRONOS, che sappiamo di chi e'.
Ha lavorato a Wired, quando direttore era Riccardo Luna (che sappiamo chi e')
Ora lavora a Rep.
ammazza!
Daje un paio di anni e lo vedi in tribuna alla destra dello Sceicco di Perugia...
Da notare come l'articolo con cui inizia il forum sia stato scritto dalla Valentina Menafra, la stessa che scrisse che erano stati li Lazziali ad aggredire i tifosi del tottenham....
a Sara? censored e de chi non te lo dice co na mano arzata!
Citazione di: AquilaLidense il 07 Mar 2013, 13:36
Da notare come l'articolo con cui inizia il forum sia stato scritto dalla Valentina Menafra, la stessa che scrisse che erano stati li Lazziali ad aggredire i tifosi del tottenham....
a Sara? censored e de chi non te lo dice co na mano arzata!
ops, me s'è arzata la mano...
Citazione di: AquilaLidense il 07 Mar 2013, 13:36
Da notare come l'articolo con cui inizia il forum sia stato scritto dalla Valentina Menafra, la stessa che scrisse che erano stati li Lazziali ad aggredire i tifosi del tottenham....
a Sara? censored e de chi non te lo dice co na mano arzata!
;)
Io comunque la alzo...
se chiama Sara.. m'ero sbagliato perchè prima stavo sulla pagina di una amica che si chima valentina7
Spero che questo servizio sia stato visto da quegli pseudo"giornalisti" che hanno tentato di infangarti per mesi :x, daje Paolo, levagli anche le mutande! ;)
http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-ca75d386-ac8b-479f-bb73-7dfd4cd43d8d.html (http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-ca75d386-ac8b-479f-bb73-7dfd4cd43d8d.html) ...dal minuto 3 e 25"