Parlarne troppo è già un errore. Non avrei nemmeno voluto che l'ambiente si caricasse di aspettative per un giocatore che sicuramente non è più quello che ricordiamo.
Buon senso avrebbe voluto che Lotito facesse chiaramente un'offerta al giocatore, con parametri sopportabili dalla società.
Nesta sarebbe stato libero di accettare o meno e il gioco sarebbe finito, in un caso o nell'altro.
Io credo che Nesta sarebbe stato lusingato di ricevere un'offerta VERA. In qualche modo crede di meritarsela. Non è capace di offrirsi, come ho già scritto, non l'ha mai fatto in carriera e l'unica volta che giocò sul rinnovo fu ai tempi della Van Doors, quando era molto giovane, ancora non ricco e affermato come oggi, e soprattutto in mano ad un procuratore.
Nesta non ha procuratore, se ne occupa il fratello, ma di fatto è come se non lo avesse.
Non chiede nemmeno appuntamenti per il rinnovo del contratto, e per ben due volte al Milan ha portato il contratto a scadenza per poi rinnovare quendo poteva essere libero a parametro 0. Un caso unico fra tutti i top player.
Era un dovere della Lazio provare a riportarlo a casa, un dovere dei tifosi applaudirlo a prescindere dal rendimento in campo.
In un mondo perfetto nel quale fosse esistita una Lazio perfetta, le cose sarebbero andate così.