rispondo senza leggere le 15 pagine: ho letto la prima e l'ultima, speriamo che basti...

mi sembra di essere stato uno di quelli che -abbastanza timidamente- ha paragonato considerandolo migliore il progetto-Napoli al progetto-Lazio; e anche uno di quelli che nel 2009 non considerava
l'alzare un trofeo (così si diceva allora) il fine ultimo e la dimostrazione di un progetto valido, per cui un minimo mi sento pure chiamato in causa: allora, nel frattempo non ho cambiato opinione, tant'e vero che ho trovato piuttosto fuori luogo i grandi festeggiamenti per la Coppa Italia a Napoli, coppa che non cancella secondo me il fatto che la stagione l'hanno toppata alla grande; con tutto che c'avevano la Champions (competizione che, nel complesso, hanno comunque giocato bene: hanno perso col Chelsea che poi ha vinto la coppa rischiando di passare, e la champions una sola squadra la vince), le distrazioni in campionato sono state troppe e imperdonabili, il Napoli con l'organico che ha -posto che dietro sono delle pippe: quest'anno aggiungerei ai 4 dietro anche De Sanctis, in alcuni momenti importanti della stagione davvero imbarazzante- e con 'sto grande allenatore che si dice la guidi,
comunque doveva arrivare intorno ai 70 punti, attestarsi sui numeri dell'anno scorso, perlomeno.
ora, ripeto, non ci sono riusciti e secondo me hanno toppato, trofeo o non trofeo, continuo a pensare che il campionato sia il "termometro" vero di una stagione; però credo pure che le potenzialità per fare meglio ci fossero, questo vuol dire
toppare, a casa mia; insomma, il Napoli
detiene il cartellino di uno dei più forti attaccanti in Europa, che in due stagioni ha fatto 50 gol, e questi sono numeri; un altro -Lavezzi, secondo me sopravvalutato- lo venderà e ci farà bei soldi; un paio di centrocampisti forti e abbastanza giovani ce li ha -Inler e Dzemaili; aggiungiamoci pure Gargano- su cui costruire un'intelaiatura durevole; in difesa hanno provato a svecchiare un po', finora gli ha detto male (Britos, tra infortunio e pippate varie quando è rientrato), ma continueranno a provarci; insomma, mi sembra una squadra che ha raccolto ancora abbastanza poco, ma il progetto io lo vedo, anche se è vero come dite che a Napoli la stampa è solo a favore e tutte le magagne vengono coperte; noi, secondo me, siamo nella situazione assolutamente contraria, mettiamoci pure il punto di vista mediatico, ma non è solo quello: questi due quarti posti non sono figli della programmazione, ma del fatto che hai avuto in questi due anni un tecnico che ha fatto giocare la squadra in modo poco spettacolare ma redditizio, ha fatto rendere al massimo un organico non certo di pippe ma neanche costruito con una chiara prospettiva di crescita, almeno così pare a me.
Guardando in casa Lazio e semplificando un po', quelli "forti" al momento sono Marchetti, bella sorpresa, Ledesma, sempre sotto esame ma che ha dato il fritto, Lulic, che però nessuno pensava dovesse essere un giocatore importante, anche se c'è chi dice che Lotito e Tare, sì, lo sapevano, e Klose, che fermo restando che ti dà anche in termini di mentalità, che non sono solo i gol, etc. etc., ma 13 gol in un anno te li faceva anche Rocchi in una sua annata "media", con Delio Rossi, e la prospettiva per l'anno prossimo è che comunque questo c'avrà un anno di più...
e non sono i Breno e gli Ederson che mi cambiano il punto di vista.
dice: e, però che Lotito l'anno scorso ha preso Hernanes non lo dici! e invece lo dico, avevo -e forse ancora ho- molte speranze in Hernanes: però 1) mi sembra che in questo secondo anno alcuni limiti di continuità di gioco che nella prima stagione erano parsi "di adattamento" si siano rivelati invece un po' strutturali, per cui io stesso la reale dimensione di questo giocatore ancora non l'ho tanto capita; e 2) ora il Profeta pare comunque che se ne vuole andare, e magari 'sta cosa non sarà vera, non lo so, ma passa un po' il messaggio appunto che Hernanes fa 2 stagioni qui -in cui fa bene ma manco benissimo- e alla fine si convince che per vincere deve andare da un'altra parte; Klose viene perché dopo 2 anni che non gioca nessuno se la sente di scommettere su di lui, lui invece fa una buona stagione (insisto, buona; non
stratosferica) e già sembra una cosa assurda che sia venuto alla Lazio, piuttosto che pensare a creare i presupposti per cui quando questo smetterà, o magari già dalla stagione prossima, in cui forse si dovrà centellinarlo un po' di più, ci sia un altro attaccante altrettanto forte e con più anni di carriera davanti (volemo dì Pazzini? ecco, se Lotito mi prende Pazzini magari pur'io comincio a pensare che il progetto c'è) che possa giocare con lui/al posto suo.
per cui io come ho già detto credo che la Lazio il suo "tetto massimo" per le potenzialità di questi anni l'abbia già toccato, con Reja; anche se io Reja l'avrei cambiato comunque, perché alla fine preferisco pagare qualcosa in classifica -posto che in Champions non ci vado comunque- e divertirmi un po' di più a vedere la partita.
il Napoli viceversa credo che in questi anni potrebbe/dovrebbe trovarsi prima o poi a lottare
seriamente per lo scudetto, magari non lo vincerà mai, ma la ritengo comunque allo stato attuale (anche se sono d'accordo che per certi aspetti si possa dire che operi un po' come la Lazio) una squadra di una fascia almeno leggermente superiore.
poi sò tutte opinioni, alla fine...