No, non è un thread romantico capitato nel posto sbagliato.
Mi piacerebbe sapere, secondo voi, quale è stato il giocatore che più di altri per potenzialità da noi avrebbe potuto sfondare, ma poi non lo ha fatto.
Inizio io.
Jimenez: nelle poche apparizioni fatte sembrava in grado di velocizzare la manovra offensiva giocando di prima, mentre si è rivelato svogliato e incostante.
Iván de la Peña
(https://www.calciobidoni.it/immagini/de-la-pena-03.jpg)
ero fomentatissimo al suo acquisto, con cassetta del corriere con le sue azioni.
abbiamo poi capito che il grande Fernando Couto, venuto insieme a lui quasi come "accollo", si è dimostrato invece l'acquisto bono dei due. (Couto l'ho amato per una serie di ragioni!)
Ederson tra i recenti
Dell'anno, per i vintage
Gazza
per una svariata serie di motivi.
Gaizka Mendieta, ovvero l'uomo che mi portò alla convinzione che la Lazio aveva bisogno di muovere giocatori, ma non poteva essere finita nelle peste come ai giornali piaceva tanto rimarcare. Mendieta per Nedved, Fiore per Veron, Giannichedda per Almeyda (che era partito un anno prima). Gli altri due furono grandi protagonisti nella Lazio di Mancini, fierissima nel ribellarsi alla decadenza, invece il biondo fu l'acquisto più sbagliato di tutti i tempi.
Senza dubbio Mendieta, ancora oggi non riesco a credere che quello venuto a giocare da noi fosse lo stesso ammirato nel Valencia.
Gazza senza dubbio
poi il Piojo
poi vabbè il mio più grande cruccio in realtà è una sliding door e si chiama Luiz Nazario da Lima
Zarate. Aveva tutti i numeri per diventare un fuoriclasse assoluto.
Citazione di: vaz il 06 Set 2019, 10:44
Gazza senza dubbio
poi il Piojo
poi vabbè il mio più grande cruccio in realtà è una sliding door e si chiama Luiz Nazario da Lima
Mamma mia , quando faccio vedere le immagini a mio figlio e gli dico che praticamente lo avevamo preso , mi viene il groppo alla gola.
Antonio Elia Acerbis.
Dire Gazza sarebbe semplice e lo diranno in molti, vado su un qualcosa di più dimenticato.
Sparo un nome per molti suonerà come una barzelletta ma Meghni.
l'ho visto allenarsi ed aveva i numeri veri.
purtroppo un fisico di carta velina e sfighe varie ha reso la sua presenza nelle nostre fila tutt'altro che un bel ricordo ma avrei voluto vederlo sano ed in una squadra buona.
secondo me avrebbe saputo dire la sua
Per restare ai tempi recenti ho un grosso rammarico per Keita.
E' stato veramente un [...].
Paul Gazza Gascoigne.
Il magnifico, l'unico, l'inimitabile Bruno.
Banda Pereirinha sempre presente. 8)
Per me Bruno Giordano.
Giocatore che, magari esagero, per me avrebbe potuto essere nell'elite mondiale della storia di questo sport.
certo che nessuno citi Baronio è proprio una cosa brutta per il calcio e per lo sport in genere.
Citazione di: Tarallo il 06 Set 2019, 11:56
Per me Bruno Giordano.
Giocatore che, magari esagero, per me avrebbe potuto essere nell'elite mondiale della storia di questo sport.
Giordano però ha fatto vedere il suo valore anche a Roma.
Giocatore magnifico: tecnica, velocità forza fisica, fiuto del goal. Una bestia vera.
Oggi non lo compreresti a meno di 100K.
A Napoli, con Careca e Maradona, faceva praticamente il trequartista.
L'ho adorato.
Baronio fuori concorso, sotto sotto siamo ancora tutti convinti che questo possa essere l'anno buono
Negli ultimi anni Cissè, pensavo potesse avere un impatto devastante
Negli anni passati Mendieta
Quelli da nominare li avete nominati più o meno,allora voglio aggiungere Alessandro Iannuzzi,con lui credevo che la Lazio avesse trovato un giocatore che potesse arrivare al livello di Roby Baggio,invece..
Tanto per non fare nomi banali, ero certo che Behrami sarebbe diventato un simbolo e un trascinatore della Nostra per tanti anni.
Mai fui più lontano dalla verità
Giordano il suo valore con la Lazio lo ha mostrato, ma giocava in una squadra che per varie e diverse situazioni, non solo prettamtecniche, non lo valorizzava.
Giocatori che invece potevano effettivamente esplodere e permanere dei fuoriclasse-icone nel tempo sono stati Gascoigne, De La Pena, Zarate.
Paul Gascoigne.
Secondo me, nella storia della Lazio c'é stato un prima e un dopo Paul Gascoigne.
Citazione di: italicbold il 06 Set 2019, 12:22
Paul Gascoigne.
Secondo me, nella storia della Lazio c'é stato un prima e un dopo Paul Gascoigne.
Tutta la vita: lasciando stare DAM, tra quelli che ho visto solo Baggio aveva il suo talento.
Mendieta Uber alles...chissà che girava a Valencia...
Citazione di: Tarallo il 06 Set 2019, 11:56
Per me Bruno Giordano.
Giocatore che, magari esagero, per me avrebbe potuto essere nell'elite mondiale della storia di questo sport.
Non esageri assolutamente. Io l'ho visto prima e dopo il 1980, prima e dopo Bogoni.
Il Van Basten degli anni 80 per classe, forza, fisico. Nonostante la capoccia.
@Gazza. Si grossissimo rimpianto anche lui, talento vero.
Io Gazza non riesco proprio a vederlo come rimpianto. Ha significato talmente tanto per noi Laziali anche solo con la sua presenza che proprio non ci riesco
E' un rimpianto perchè poteva diventare il n 1 al mondo e sfortuna e capoccia lo hanno impedito.
Citazione di: arturo il 06 Set 2019, 12:51
E' un rimpianto perchè poteva diventare il n 1 al mondo e sfortuna e capoccia lo hanno impedito.
Si si mi è chiaro, lo so anche io (secondo me 70% sfortuna per l'infortunio e 30% capoccia)
E' che per me lo era il numero 1 al mondo....
Fra i vari che avete già citato dai mostri sacri a Baronio e Keita, io aggiungo un altro nome di una Lazio che stava cominciando a scalare l'Italia, nei primi anni 90...Armando Madonna, ala destra atalanta, praticamente il loro pupillo di quegli anni, arrivò a Roma e scomparve, pareva non sapesse più manco crossare.
Paul Gascoigne laaa la laaa la la laaaaa Paul Gascoigne la laa la laaa la laaaaaa
Assolutamente lui.
Aveva tutto per essere forte e determinante come lo erano stati Platini e Maradona.
Ricordo un Lazio-Torino, fece un primo tempo dove tutto passava da lui.
Se aveva voglia, non ce n'era, si caricava la squadra sulle spalle e la faceva girare come e quando voleva.
Un altro grandissimo rimpianto è Alien Boksic.
L'unico giocatore al mondo che per qualità, eleganza e potenza, avrebbe potuto "replicare" le gesta del mitico Van Basten.
Al suo esordio con la nostra maglia, incantò tutti e segnò sotto la Sud con una torsione di testa da calcio d'angolo.
Sembrava davvero sceso da marte, na cosa assurda io e mio Padre (bonanima) eravamo in tribuna Tevere incazzati perché fu preferito a Ferrara, da lì capii che di calcio ce capivamo poco :beer: :=))
io tra i vari che avete nominato ci metterei pure Zarate e Felipe Anderson, entrambi con delle qualita' non comuni ma non sfruttate a pieno.
Citazione di: skizzo87 il 06 Set 2019, 11:40
Il magnifico, l'unico, l'inimitabile Bruno.
Banda Pereirinha sempre presente. 8)
Ahhh, i bei tempi della banda Piripigna
(https://www.emugifs.net/wp-content/uploads/2019/07/GIF-Animata-Tratta-dal-Film-Tre-Uomini-e-Una-Gamba-Scena-del-Viaggio-in-Macchina-con-la-Musica-Luci-a-San-Siro-Giovanni-Storti-si-Emoziona-Non-Ce-La-Faccio-Troppi-Ricordi-MEME.gif)
Lo rivedo un po' in Jony. Fascia diversa, ma i movimenti, il fisico e la tecnica sono quelli. Chissà, magari da sano...
Appoggio anche la mozione Meghni, le petit Zizou. Tecnica cristallina e fisico di cristallo. Anche lui lo rivedo, in parte, nelle movenze di Kiyine
Citazione di: MauroLaziale il 06 Set 2019, 12:16
Quelli da nominare li avete nominati più o meno,allora voglio aggiungere Alessandro Iannuzzi,con lui credevo che la Lazio avesse trovato un giocatore che potesse arrivare al livello di Roby Baggio,invece..
Quella punizione all'ultimo secondo contro il Torino e la corsa verso la curva insieme al fratellino raccatapalle è uno dei ricordi più nitidi della mia Lazio metà anni '90.
Già mi immaginavo negli anni a venire una coppia gol autoctona Di Vaio-Iannuzzi.
Ecco, Di Vaio è uno che mi è dispiaciuto veder sfondare, almeno in parte (secondo me poteva fare ancora meglio in carrirera) da altre parti.
Concordo su Giordano. Alla fine, con quelle qualità, avrebbe dovuto lasciare un segno ben maggiore (tredici sole presenze in nazionale, ad esempio, sono un delitto). Parte colpa sua, parte della Lazio.
Per il resto l'elenco sarebbe lungo. Tra quelli che mi pare non siano stati ancora citati, menzionerei Fabio Poli. Nonostante il gol con il Campobasso, con le doti che aveva, avrebbe dovuto fare ben altra carriera ed essere un protagonista della fase di risalita con la gestione Calleri. Oppure Galderisi: avrebbe dovuto fare la differenza in serie B, pensavamo che con lui e Monelli avremmo stravinto il campionato, lui fu un flop pauroso, noi dovemmo comunque lottare sino all'ultima giornata per tornare in A.
Citazione di: Brujita76 il 06 Set 2019, 12:48
Io Gazza non riesco proprio a vederlo come rimpianto. Ha significato talmente tanto per noi Laziali anche solo con la sua presenza che proprio non ci riesco
Sul piano d'immagine, di comprensione, di autostima, significò un salto in alto di qualche metro.
L'annuncio del suo arrivo significò che la Lazio degli anni 80 era finita.
Chi non ha vissuto quel periodo, secondo me, non può capire.
"La Lazio ha preso Paul Gascoigne!"
Cristo santo c'ho ancora i brividi a ricordarlo.
Io ce li ho per 'la Lazio ha preso morrison'
Mi pare che si stia mettendo un po' tutto nel topic ;)
Da chi arrivato con certe aspettative ha più completamente deluso, (Mendieta, DelaPena) a chi , pur lasciando un segno nella Lazio, ha comunque mostrato qualità che lo avrebbero portato in cima al calcio mondiale se solo... (Gazza, Giordano, Boksic).
Ci cresciuto nelle nostre giocabili ha poi ha fatto di più altrove (Di Vaio e Canio) e chi invece alla fine non ha mai espresso potenzialità che qualcuno di noi ha notato (Meghni, Zarate, FA).
Maurito e Felipetto sono quelli di ciò mi manca ciò che avrebbero potuto dare ma non hanno, almeno nella Lazio.
Citazione di: italicbold il 06 Set 2019, 15:00
Sul piano d'immagine, di comprensione, di autostima, significò un salto in alto di qualche metro.
L'annuncio del suo arrivo significò che la Lazio degli anni 80 era finita.
Chi non ha vissuto quel periodo, secondo me, non può capire.
"La Lazio ha preso Paul Gascoigne!"
Cristo santo c'ho ancora i brividi a ricordarlo.
Ha tanto valore anche perché fu il primo arrivo con il dottore in sella, anche se l'acquisto fu di Calleri.
Citazione di: Brujita76 il 06 Set 2019, 12:54
Si si mi è chiaro, lo so anche io (secondo me 70% sfortuna per l'infortunio e 30% capoccia)
E' che per me lo era il numero 1 al mondo....
Esatto. Gazza è stato uno dei grandi campioni della Lazio.
Il mio grande rimpianto Cissè.
Mourad Meghni, che tecnica! Il più grande calciatore di calcetto della Serie A.
Per me Gazza
Accomunare FA e Zarate non si puo' proprio
Citazione di: italicbold il 06 Set 2019, 15:00
Sul piano d'immagine, di comprensione, di autostima, significò un salto in alto di qualche metro.
L'annuncio del suo arrivo significò che la Lazio degli anni 80 era finita.
Chi non ha vissuto quel periodo, secondo me, non può capire.
"La Lazio ha preso Paul Gascoigne!"
Cristo santo c'ho ancora i brividi a ricordarlo.
Esatto, per questo nonostante tutte le motivazione giuste degli altri, non riesco a vederlo come rimpianto.
L'anno prima (spero di non sbagliare anno) mi ero esaltato per l'acquisto di KH Riedle....ma Gazza fu davvero colui che cambiò lo spirito del Laziale. Avevamo acquistato uno dei più grandi geni del calcio mondiale!
recentemente Kishna sembrava avere le armi giuste per spiccare il volo.
Sempre se ho interpretato bene il senso della domanda (non il campione che ha "deluso" ma il buon potenziale che non ha dato quanto ci si aspettava"), direi anche Eliseu.
Citazione di: Vincelor il 06 Set 2019, 15:56
Accomunare FA e Zarate non si puo' proprio
Solo per il talento inespresso.
Per il resto l'argentino sta bene ovunque sarà, Felipetto lo seguirò ovunque andrà
Citazione di: Brujita76 il 06 Set 2019, 16:01
Esatto, per questo nonostante tutte le motivazione giuste degli altri, non riesco a vederlo come rimpianto.
L'anno prima (spero di non sbagliare anno) mi ero esaltato per l'acquisto di KH Riedle....ma Gazza fu davvero colui che cambiò lo spirito del Laziale. Avevamo acquistato uno dei più grandi geni del calcio mondiale!
Su questo aspetto hai ragione.
Sull'aspetto tecnico fu una delusione.
Citazione di: UnDodicesimo il 06 Set 2019, 16:10
Solo per il talento inespresso.
Per il resto l'argentino sta bene ovunque sarà, Felipetto lo seguirò ovunque andrà
Ma il talento FA lo ha espresso, magari non tutto, ma non e' durato un girone e qualche partita. Altrimenti torniamo al discorso dei due mesi buoni solamente, un mito duro a morire
Citazione di: Vincelor il 06 Set 2019, 15:56
Accomunare FA e Zarate non si puo' proprio
Ma infatti. Uno è un giocatore di calcio di livello, l'altro un bamboccio.
Citazione di: Vincelor il 06 Set 2019, 15:56
Accomunare FA e Zarate non si puo' proprio
Sono accomunati da un mancato salto di qualita' , potenzialmente potevano fare molto di piu'
Citazione di: shaolin il 06 Set 2019, 16:34
Sono accomunati da un mancato salto di qualita' , potenzialmente potevano fare molto di piu'
Allora ci mettiamo dentro Giordano, Boksic e magari altri. FA e' stato un gran giocatore alla Lazio, talvolta discontinuo, e lo e' tuttora. L'altro proprio non ne vale la pena parlarne
Citazione di: Vincelor il 06 Set 2019, 16:40
Allora ci mettiamo dentro Giordano, Boksic e magari altri. FA e' stato un gran giocatore alla Lazio, talvolta discontinuo, e lo e' tuttora. L'altro proprio non ne vale la pena parlarne
ho capito te sta sulla fava zarate e anche a me per carita' ma i primi 6 mesi che ha fatto io non li dimentico
Citazione di: shaolin il 06 Set 2019, 16:42
ho capito te sta sulla fava zarate e anche a me per carita' ma i primi 6 mesi che ha fatto io non li dimentico
Arrotondiamo a 6, ok, e poi?
Citazione di: Vincelor il 06 Set 2019, 16:56
Arrotondiamo a 6, ok, e poi?
e poi basta purtroppo ahahahah
Per questo non puo' essere accomunato a FA in nessun modo
A me uno che in realtà ci ha dato tanto, ma avrei voluto avesse dato di più soprattuto come numero di gol è l'Alieno. Ho sempre avuto la sensazione che aveva le potenzialità per essere molto più forte di quello che è effettivamente stato (tanto forte eh! ci mancherebbe...)
Citazione di: riccio72 il 06 Set 2019, 17:12
A me uno che in realtà ci ha dato tanto, ma avrei voluto avesse dato di più soprattuto come numero di gol è l'Alieno. Ho sempre avuto la sensazione che aveva le potenzialità per essere molto più forte di quello che è effettivamente stato (tanto forte eh! ci mancherebbe...)
Ma Bozziche il gol non ce l'ha mai avuto dentro. Né prima, né con noi, né dopo.
Lequi, Perea, Alfaro.....
proseguisce
Citazione di: riccio72 il 06 Set 2019, 17:12
A me uno che in realtà ci ha dato tanto, ma avrei voluto avesse dato di più soprattuto come numero di gol è l'Alieno. Ho sempre avuto la sensazione che aveva le potenzialità per essere molto più forte di quello che è effettivamente stato (tanto forte eh! ci mancherebbe...)
Boh, anche quando andò (inspiegabilmente) alla Juve rimase sugli standard precedenti. Mi sa che era così e basta...
Citazione di: Rorschach il 06 Set 2019, 17:33
Boh, anche quando andò (inspiegabilmente) alla Juve rimase sugli standard precedenti. Mi sa che era così e basta...
Beh quando ritorno' da noi (sfumato Ronaldo...) fece il suo campionato più bello se non erro, quello dei quattro derby. E cmq si, probailmente era quello e basta, infatti parlo di mie sensazioni.
Se Boksic c'avesse avuto anche il gol facile sarebbe sui libri di storia.
Dell'arte.
FA alla Lazio se per sei mesi sembrava dio sceso in terra, nel resto della sua esperienza (togliendo il periodo Reiano) ha sempre fatto grandi cose (magari alternando partite scialbe), può rientrare nel discorso solo
perchè imho poteva essere uno dei grandissimi (e non solo da noi), ma ha fatto molto bene nel totale
Gazza : pur da rotto ha fatto vedere che era un fenomeno vero e in campo, con la testa ci stava eccome,
imho la serie di infortuni gravi diede il la al disfacimento psichico, da cui cercava di tirarsi su
eccedendo con l'alcool. Senza quegli infortuni avrebbe potuto fare grandissime cose
imho rientra nel merito del topic
così come i due spagnolo de la pena e mendieta delusioni totali, infortuni a parte, da noi non fecero mai nulla ma nemmeno per sbaglio, forse pagammo il periodo del famoso medico spagnolo che anni dopo inguaiò parecchi ciclisti
L'Alieno : a regà da noi ha fatto il mostro e con noi ha giocato ai suoi livelli massiml, uno spaccadifese mai visto, non un goleador , ma era uno che faceva segnare tutti quelli che gli giocavano vicino, era immarcabile
e le difese le apriva come mosè col mar rosso, gli altri approfittavano della devastazione e timbravano più di lui, ma con noi fu una sorta di Thanos/Galacticos (per marvelliani)
B.Giordano con noi fece grandissime cose ,sono certo che, con altra capoccia prima, e senza bogoni
dopo, all'avvento di van basten avrebbero detto : sembra quasi Bruno Giordano
zarate non mi ero voluto illudere ma dopo i primi sei mesi da sturbo, iniziai a pensare che avevamo preso un crack vero,dopo altri sei mesi qualche piccolissimo dubbio che purtroppo sfociò poi nella consapevolezza che se uno a 21 anni dopo quel popò di mondiale giovanile decide di andare a giocare nei paesi arabi con la testa ce sta poco o niente
imho nel discorso ci rientra appieno.
C.Lopez nonostante gli infortuni , imho fece molto bene da noi , quasi ai suoi massimi (fuori lista quindi)
ne aggiungo uno : io credevo molto in Igor Protti che negli anni passati aveva segnato come un fdnm
da noi trovò veramente poco spazio
e una coppia :
keità che da noi ha fatto grandissime cose ma che era evidente non brillasse per intelligenza
personale nella gestione della sua (in quel momento) fulgida carriera, per sovrapprezzo si mise nelle mani di un quaqquaraqquà mai visto, che in breve lo ha ridotto a mendicare una squadra decente
(da noi però si potrebbe dire che fino a quando ha giocato ha fatto benissimo)
Tounkara : confesso che ero certo avrebbe fatto una carriera fantastica,aveva tutto(dal punto di vista calcistico), non ha mai fatto nulla.non conosco minimamente la sua storia fuori dal campo, ma se uno ha tutto per emergere e a 22 anni
ti ritrovi costretto a giocare tra i semi pro qualcosa non da quel punto di vista non ha funzionato bene
(gli auguro comunque di ottenere prima o poi quello che le sue capacità facevano presagire)
Quando era preso dalla Lazio, Gazza era tra dieci migliori del mondo. E' sicuramente inglese più talentuso chi ha mai giocato il calcio. Gascoigne.
Ravel Morrison ovviamente. Per distacco.
gazza senza dubbio.
Un altro su cui avevo risposto grandi speranze ma andò a corrente alternata fu Stroppa.
Genio e sregolatezza, ma troppo discontinuo.
Joao Batista...
mi ricordo che quando venne io ero un pischelletto ed ero fomentatissimo di avere nella Lazio uno che avrebbe ridimensionato il mito di Falcao
D'amico :since :since :since
Tounkara. Ero convinto fosse forte quanto Keita e invece fatica a fare il professionista
(Ho visto solo la Lazio di Lotito nd :beer: )
Citazione di: italicbold il 06 Set 2019, 18:24
Se Boksic c'avesse avuto anche il gol facile sarebbe sui libri di storia.
Dell'arte.
Un periodo con Eriksson, fece 11 goal in 11 gare consecutive.
Lì ci fece assaporare quel che sarebbe potuto essere.
Poi nulla, tornò quello di sempre.
Gli piaceva troppo creare piuttosto che finalizzare.
Era così.
Ma Michael Laudrup ve lo ricordate?
Dopo che è andato via da noi ha fatto una grandissima carriera (Juventus, Barcellona e Real Madrid), però da noi era ancora un po' acerbo.
Se marcava tutti gli undici avversari e poi tirava fuori.
In un certo senso Correa me lo ricorda un po'. Speriamo che possa avere la stessa evoluzione ...
Citazione di: bak il 06 Set 2019, 20:07
Un altro su cui avevo risposto grandi speranze ma andò a corrente alternata fu Stroppa.
Genio e sregolatezza, ma troppo discontinuo.
Fu anche sfortunato a capitare nella Lazio di Zoff, che già metteva in campo Ruben Sosa, Riedle e Thomas Doll... dopo poche partite e tanti gol presi il mister gli preferì il tuttofare Bacci, che di base era un difensore. Al Foggia di Zeman, dopo due anni con noi, andò benissimo e fu convocato in Nazionale. Andò comunque molto meglio lui del sopra citato Armando Madonna, di cui prese il posto.
Marco Di Vaio...
Citazione di: riccio72 il 06 Set 2019, 17:12
A me uno che in realtà ci ha dato tanto, ma avrei voluto avesse dato di più soprattuto come numero di gol è l'Alieno. Ho sempre avuto la sensazione che aveva le potenzialità per essere molto più forte di quello che è effettivamente stato (tanto forte eh! ci mancherebbe...)
Qualcosa del genere la disse Mazzola durante una partita di coppa italia, se non ricordo male contro il napoli, in cui stava demolendo gli avversari. Ad un certo punto il telecronista fa: "certo che se segnasse un po di più.." e mazzola che faceva la seconda voce:" ... se segnasse di più sarebbe Pelé..." 😀
comunque, secondo me, quello era e quello è stato e, come già detto, uno che con un'altra capoccia e senza roma ( città) avrebbe potuto essere ricordato come un cruijff, un messi o un Ronaldo era Giordano.
Eliseu, mo' rideteme dietro
Carrizo
Bonomi Luzardi Durmisi
Del Nero, Gascoigne, Baronio, Morrison, Dell'Anno
Meghni
Zarate
Citazione di: Tarallo il 06 Set 2019, 11:56
Per me Bruno Giordano.
Giocatore che, magari esagero, per me avrebbe potuto essere nell'elite mondiale della storia di questo sport.
Sono d'accordo.
Di quelli che visto io in 35-40 anni solo Van Basten era un centravanti superiore. Il piu' grande centravanti italiano.
Bruno aveva il destro il sinistro botta da fuori e colpo di testa
Paolo Di Canio...
Citazione di: Gulp il 06 Set 2019, 21:22
Tounkara. Ero convinto fosse forte quanto Keita e invece fatica a fare il professionista
(Ho visto solo la Lazio di Lotito nd :beer: )
Sta facendo il fuoco dalle mie parti. 3 gol nelle prime 2 partite in Lega Pro con la Viterbese. :)
Nanu Galderisi
Citazione di: Maremma Laziale il 07 Set 2019, 17:55
Sta facendo il fuoco dalle mie parti. 3 gol nelle prime 2 partite in Lega Pro con la Viterbese. :)
Ma il diritto di "recompra" ce l'abbiamo? Perché, scherzando ma non troppo, se non l'abbiamo messo e questo diventa capocannoniere della Viterbese mi sa che il "catetere", lazialunti e disamorati vari troveranno un nuovo pretesto per contestare la società...
Citazione di: Tarallo il 06 Set 2019, 11:56
Per me Bruno Giordano.
Giocatore che, magari esagero, per me avrebbe potuto essere nell'elite mondiale della storia di questo sport.
Per me Felipe Anderson
Sono sicuro che avrebbe potuto fare molto di piu con l'immenso talento a disposizione
Ci ha fatto vedere sprazzi di Ronaldinho, per poi pombiare nell'anonimato nelle partite successive. Discontinuo ma sublime quando in giornata.
Io gli ho visto prendere il motorino contro il Salisburgo (4-2 Quarti EL) e volare verso l'area avversaria.
Impressionante, dallo stadio.
la mia piu' grande delusione rimane legata a René van de Kerkhof . I VdM sanno bene perche' :(
Citazione di: mr_steed il 07 Set 2019, 18:13
Ma il diritto di "recompra" ce l'abbiamo? Perché, scherzando ma non troppo, se non l'abbiamo messo e questo diventa capocannoniere della Viterbese mi sa che il "catetere", lazialunti e disamorati vari troveranno un nuovo pretesto per contestare la società...
No, è andato definitivamente.
Citazione di: Buckley il 07 Set 2019, 21:08
la mia piu' grande delusione rimane legata a René van de Kerkhof . I VdM sanno bene perche' :(
Ancora ho negli occhi da bambino il titolo in prima pagina della gazzetta
" Renè Van de Kerkhof alla Lazio"
Poi la caf mortacci loro...
Citazione di: Buckley il 07 Set 2019, 21:08
la mia piu' grande delusione rimane legata a René van de Kerkhof . I VdM sanno bene perche' :(
Lasciamo perde va'...
Citazione di: paolo71 il 07 Set 2019, 21:46
Poi la caf mortacci loro...
Mortacci della CAF o di qualcun altro?
anche il tedesco arrivato durante Ballardini... non ricordo il nome, ma il soprannome era tipo "the hammer" o qualcosa di simile
Citazione di: sorazio il 08 Set 2019, 09:26
anche il tedesco arrivato durante Ballardini... non ricordo il nome, ma il soprannome era tipo "the hammer" o qualcosa di simile
http://www.laziowiki.org/wiki/Hitzlsperger_Thomas
?
Zarate. Per quello che ha mostrato e per quello che avrebbe potuto mostrare. Dopo l'era degli alieni di Cragnotti, il primo giocatore a essermi sembrato (sembrato per poco, ahimé) un fuoriclasse di un'altra categoria. Per il mio passato di Vdm direi Michelino Laudrup.
Citazione di: Omar65 il 07 Set 2019, 22:22
Lasciamo perde va'...
Mortacci della CAF o di qualcun altro?
All'epoca non c'era internet e quello che dicevano i Tg era legge. Anni dopo è uscita tutta la storia ed è abbastanza simile, la distribuzione delle colpe e delle pene, a quello che è successo con calciopoli.
"qualcun altro" qualcosa fece ma erano coinvolte tutte le società ( e qualcuna anche in modo più pesante della lazio) perché quello era il modo di fare di tutti i calciatori..... si decise di punirne solo alcune, qualcuna per motivi di politica interna della Figc, qualcun'altra, facile da colpire, per mostrare che c'era un sistema che giustificasse il tutto.
Citazione di: 12.maggio.74 il 08 Set 2019, 16:55
All'epoca non c'era internet e quello che dicevano i Tg era legge. Anni dopo è uscita tutta la storia ed è abbastanza simile, la distribuzione delle colpe e delle pene, a quello che è successo con calciopoli.
"qualcun altro" qualcosa fece ma erano coinvolte tutte le società ( e qualcuna anche in modo più pesante della lazio) perché quello era il modo di fare di tutti i calciatori..... si decise di punirne solo alcune, qualcuna per motivi di politica interna della Figc, qualcun'altra, facile da colpire, per mostrare che c'era un sistema che giustificasse il tutto.
Questa versione la sapevo anche io ed è verosimile.
Ma bisogna attenersi ai fatti se no vale tutto.
Citazione di: Omar65 il 08 Set 2019, 18:00
Questa versione la sapevo anche io ed è verosimile.
Ma bisogna attenersi ai fatti se no vale tutto.
beh, i fatti ci sono, i grandi accusatori ( trinca e Cruciani) confessano nel processo penale, ben più preciso di quello sportivo, che denunciarono solo le societa che non avevano ceduto "al ricatto" ed a cui avevano chiesto soldi, lasciando fuori le società che li avevano pagati. Tanto è vero ciò che giordano wilson e manfredonia, nel processo penale vengono scagionati, non per mancanza si prove ma perché "il fatto non sussiste".
Altri fatti sono le confessioni postume di altri calciatori, della roma o della juve ( tanto per dirne 2... non a caso) che dissero poi dei loro contatti con trinca e Cruciani addirittura con dei presidenti che alla fine dei primi tempi entravano negli spogliatoi chiedendo ai giocatori di perdere.... vedi napoli e bologna.
.. ma alla fine pagarono solo lazio e milan. Il milan perché colombo aveva problemi in Figc e la lazio perché Lentini si rifiutò di pagare mazzette come avevano fatto napoli bologna juve e merde ( e altri.. Perugia e non ricordo chi altri)
Vincenzo D'Amico .
Secondo me il paragone con calciopoli non ci sta. Nel calcioscommesse la Lazio era coinvolta attraverso i giocatori che si erano venduti le partite (da non dimenticare mai), c'erano sicuramente altre società ma non eravamo estranei. Per calciopoli, per quanto mi ricordi, la Lazio non c'entrava quasi per niente, se non per qualche telefonata imprudente. Tanto è vero che dopo la prima sentenza di retrocessione, alla fine i punti di penalizzazione furono 3 e ho sempre avuto l'impressione che altrimenti avrebbero dovuto smentire tutto l'impianto accusatorio nei confronti della Lazio
Biglia
senza ombra di dubbio alen boksic.
Anni 80 Dell'Anno, anni 90 Gazza, dopo il 2000 Zarate
Citazione di: DaMilano il 07 Set 2019, 18:08
Nanu Galderisi
Grande ricordo. E' vero, ci aspettavamo tanto da lui.
Invece alla fine fu decisivo Paolo Monelli.
Citazione di: italicbold il 09 Set 2019, 12:07
Grande ricordo. E' vero, ci aspettavamo tanto da lui.
Invece alla fine fu decisivo Paolo Monelli.
Dalle sue parole in diverse occasioni Nanu, si è sempre dispiaciuto di non aver reso per quanto i Laziali si aspettavano da lui.
Solo un anno con noi, sia lui che Monelli, quella dell' ultima promozione dai cadetti della ns storia, ma entrambi legatissimi alla Lazio a ciò che lessi poi.
Gran coppia di attaccanti per la b, ci comprò Calleri quell' anno, a testimoniare che la serie A doveva arrivare dopo la salvezza degli spareggi a napoli.
Un peccato che poi il giocattolo si ruppe in estate con le dimissioni di Fascetti per dissapori con l'allora Patron.
Ma era l'alba di una nuova Lazio...
Citazione di: paolo71 il 07 Set 2019, 21:46
Ancora ho negli occhi da bambino il titolo in prima pagina della gazzetta
" Renè Van de Kerkhof alla Lazio"
Poi la caf mortacci loro...
Lo vidi alla presentazione della squadra quando ancora non ci avevano retrocesso; aggiungo un altro che poteva fare molto con noi fu Castagner.
Citazione di: bak il 09 Set 2019, 16:44
Lo vidi alla presentazione della squadra quando ancora non ci avevano retrocesso; aggiungo un altro che poteva fare molto con noi fu Castagner.
Ancora non mi capacito come abbiamo fallito quella stagione, la prima di b dopo lo scandalo...fallire la risalita con quel popò di squadra e mister, ad agosto eravamo assieme al milan gli ammazza campionato a detta di tutti, un girone di andata nelle aspettative, poi complice qualche infortunio la squadra perse qualche certezza, ma soprattutto il rigore di Chiodi, non ci permise la promozione, arrivammo quarti, ne salivano tre.
Ci riprovammo con Gigi Simoni l'anno dopo, ma inutile dire che facemmo ancora peggio, a Natale avevamo già capito che ci saremmo fatti un altro anno in b.
Anche Gigi Simoni, potremmo iscriverlo nel conto di chi poteva fare di più con noi...
ot
sta diventando un top da vdm, ma è un piacere ricordare anche se erano tempi atroci, ma solo chi c'era sà che Laziali eravamo...
fine ot
Citazione di: paolo71 il 09 Set 2019, 16:58
Ancora non mi capacito come abbiamo fallito quella stagione, la prima di b dopo lo scandalo...fallire la risalita con quel popò di squadra e mister, ad agosto eravamo assieme al milan gli ammazza campionato a detta di tutti, un girone di andata nelle aspettative, poi complice qualche infortunio la squadra perse qualche certezza, ma soprattutto il rigore di Chiodi, non ci permise la promozione, arrivammo quarti, ne salivano tre.
Ci riprovammo con Gigi Simoni l'anno dopo, ma inutile dire che facemmo ancora peggio, a Natale avevamo già capito che ci saremmo fatti un altro anno in b.
Anche Gigi Simoni, potremmo iscriverlo nel conto di chi poteva fare di più con noi...
ot
sta diventando un top da vdm, ma è un piacere ricordare anche se erano tempi atroci, ma solo chi c'era sà che Laziali eravamo...
fine ot
In realtà l'anno dopo c'era ancora Castagner sino al suo esonero e all'arrivo di Clagluna. Simoni arrivò dopo la retrocessione con Chinaglia presidente (1985/86). Situazione simile al primo anno di Castagner: partiti per stravincere il campionato e promozione fallita (e quella volta non solo non fummo promossi, ma finimmo quasi per rischiare la C). Erano gli anni, quelli di Simoni, in cui non si vinceva in trasferta manco per sbaglio.
vero, grazie Brixton.
ho fatto confusione con le 2 finestre di serie b così ravvicinate.
Clagluna durò poco pure lui l'anno successivo, perchè il terzo anno di b, l'anno della promozione con Manfredonia e Giordano in campo grazie al condono successivo alla vittoria Espana 82, ci portò un subentrato Carosi giusto?
Citazione di: paolo71 il 09 Set 2019, 18:05
vero, grazie Brixton.
ho fatto confusione con le 2 finestre di serie b così ravvicinate.
Clagluna durò poco pure lui l'anno successivo, perchè il terzo anno di b, l'anno della promozione con Manfredonia e Giordano in campo grazie al condono successivo alla vittoria Espana 82, ci portò un subentrato Carosi giusto?
No, subentrò Morrone nelle ultime giornate di B e rimase al timone per le prime partite di serie A e qui fu sostituito da Paolo Carosi..
Citazione di: paolo71 il 09 Set 2019, 16:58
Ancora non mi capacito come abbiamo fallito quella stagione, la prima di b dopo lo scandalo...fallire la risalita con quel popò di squadra e mister, ad agosto eravamo assieme al milan gli ammazza campionato a detta di tutti, un girone di andata nelle aspettative, poi complice qualche infortunio la squadra perse qualche certezza, ma soprattutto il rigore di Chiodi, non ci permise la promozione, arrivammo quarti, ne salivano tre.
Ci riprovammo con Gigi Simoni l'anno dopo, ma inutile dire che facemmo ancora peggio, a Natale avevamo già capito che ci saremmo fatti un altro anno in b.
Anche Gigi Simoni, potremmo iscriverlo nel conto di chi poteva fare di più con noi...
ot
sta diventando un top da vdm, ma è un piacere ricordare anche se erano tempi atroci, ma solo chi c'era sà che Laziali eravamo...
fine ot
1) Moscatelli, che si ruppe a Monza. Il sostituto Nardin buon portiere a Terni non rese secondo le aspettative (vedi sconfitta a Varese);
2) Chiodi, che al di là del rigore sbagliato contro il Lanerossi, non segnava mai;
3) la sconfitta contro il Milan all'andata, per come maturò (ci fecero un mazzo tanto)scalfi' molte certezze. Nonché il furto contro il Doria a poche giornate dal termine (rigore clamoroso non visto)
4) troppi pareggi casalinghi durante il torneo, e li subentrano le colpe di Castagner.
Oltre a un pazzesco campionato del Genoa. L'anno dopo rischiammo la C (Lazio-Varese e tripletta di D'Amico).
Galderisi fu un acquistone per l'epoca. Scese in serie B pur avendo già vinto 2 scudetti con la Juve e 1 col Verona. In più si era fatto pure i mondiali messicani. Con noi fallì di brutto, rimediando in tutto un gol e una traversa. Ricordo un articolo del fessaggero che ipotizzò che la scarsa vena realizzativa poteva essere causata dai trigliceridi alti. Giuro.
Un piacere leggere questo topic, per quelli come me che, causa età, non hanno vissuto gli anni 80'
Il ricordo più vivo che ho di Galderisi è legato ad una trasferta ad Arezzo. Al momento della entrata in campo dei giocatori "in borghese" per tastare il terreno, circa un'ora prima dell'inizio della partita, ci fu un'invasione di campo e "Nanu" fu preso in spalla e portato in trionfo. Per ripristinare l'ordine intervenne la polizia con cariche ed incidenti in curva.
Per la cronaca la Lazio vinse 1 -0 con gol mi sembra di Savino.
I nomi sono due ma in direzioni opposte.
Chi lo ha visto giocare dal vivo sa benissimo che oggi un Bruno Giordano non avrebbe prezzo.
Come valutazioni saremmo al livello di Griezmann & c.
Però lui chi era e poteva essere lo aveva fatto vedere con la nostra maglia.
Poi ha sbagliato e, caso quasi unico, pagato ma anche dopo aver pagato la sua luce in campo era accecante.
Nel momento cruciale della crescita a mancare è stata la Lazio.
Avevamo uno scheletro di squadra da far sfregare le mani ai DS.
Manfredonia, D'Amico, Giordano (ci sarebbe anche Laudrup ma non era nostro): oggi sarebbe un capitale da centinaia di milioni.
La società però non esisteva e i buffi ci stavano soffocando.
Avremmo dovuto venderlo, per il suo bene, come fece il Perugia con Rossi che, da juventino, andò a vincere i mondiali da solo e con la squadra.
La retrocessione dell'85 perlomeno gli permise di diventare una alfiere di Maradona.
Ancora oggi Diego dice che Bruno è il più grande con cui ha giocato... e guardate con chi ha giocato.
Per lui il rimpianto c'è ma soprattutto per lui perchè noi non potevamo proprio permettercelo.
Poi c'è Gazza... e il discorso si ribalta.
La società c'era ed era in rampa di lancio per decollare.
Le serviva un traino, un fenomeno (e lo avevamo quasi preso IL Fenomeno).
Con un minimo di capoccia e una ripulita nelle sue frequentazioni poteva lui diventare un "Ronaldo" e noi anticipare e ingigantire la nostra ascesa.
Peccato per tutti ma, anche in questo caso, soprattutto per lui.
Pensando a Gazza, secondo me, il mondo Lazio ha spesso e volentieri dimenticato, o meglio non gli tributa gli onori che avrebbe meritato, Carlo Regalia.
Calleri, Regalia, Fascetti.
Una triade che un momento specifico ci ha tenuti in vita per i capelli.
Senza di loro non ci sarebbe stato un futuro.
I gol di Fiorini e Poli li ho sempre considerati come fossero uno solo e come il primo gol della Lazio di Cragnotti.
Però scusate, se parliamo anche di allenatori io ci metto Eriksson.
Citazione di: FedericoPrati il 10 Set 2019, 08:38
Un piacere leggere questo topic, per quelli come me che, causa età, non hanno vissuto gli anni 80'
Anche per quelli come me che, colpa età, li hanno vissuti gli anni '80 ;) :ssl
Antonio Rizzolo. Sono ricordi vaghi, ma era una Lazio che risorgeva dalle ceneri, i mondiali italiani erano alle porte, e lui, se non ricordo male, esordi' tipo con una doppietta al Verona. Io cominciai a sognare ad un suo futuro in Nazionale, a lui, un laziale, convocato per i mondiali del Novanta. Gli anni della B non erano un ricordo lontano, e per me, allora intorno ai 16 anni, immaginare un giocatore della Lazio, proveniente dalla primavera, in Nazionale, era davvero un sogno. E poi mi ricordo che era pure carino e pensai che poteva diventare l'idolo delle ragazzine, che a livello di immagine non avrebbe guastato...
Sicuramente rispetto ai nomi che avete fatto voi, Rizzolo e' un nome meno altisonante, e rispetto alle aspettative iniziali (e, mi ricordo, endorcement anche di Peruzzi) un Carrizo qualunque sarebbe molto piu' in tema.
Ma Rizzolo fu una speranza, ingenua e personale di me 'ragazzetto'...e venne delusa...
Questo post e' meraviglioso...
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2019, 12:38
Però scusate, se parliamo anche di allenatori io ci metto Eriksson.
Vero, ci pensavo ieri, non a lui nello specifico, ma alla figura professionale degli allenatori, la piazza spesso ha riposto nei Mister ingaggiati molte aspettative, in quanto rispetto alle stagioni in cui lavoravano, tali figure avevano dimostrato molto, la Lazio li ha presi riponenedo in loro molta fiducia per gli obbiettivi a cui erano chiamati, mi riferisco alle promozioni, i già citati Castagner e Simoni, oppure a caccia di trofei come Eriksson, che ha vinto poco rispetto a ciò che allenava.
Ma come non citare anche Zeman o il recente bistrattato Ballardini, prima di farsi giustamente cacciare da Lotito, al momento del suo ingaggio molti ne avevano ammirato le qualità a cagliari.
Citazione di: blackholesun il 10 Set 2019, 13:25
Antonio Rizzolo. Sono ricordi vaghi, ma era una Lazio che risorgeva dalle ceneri, i mondiali italiani erano alle porte, e lui, se non ricordo male, esordi' tipo con una doppietta al Verona. Io cominciai a sognare ad un suo futuro in Nazionale, a lui, un laziale, convocato per i mondiali del Novanta. Gli anni della B non erano un ricordo lontano, e per me, allora intorno ai 16 anni, immaginare un giocatore della Lazio, proveniente dalla primavera, in Nazionale, era davvero un sogno. E poi mi ricordo che era pure carino e pensai che poteva diventare l'idolo delle ragazzine, che a livello di immagine non avrebbe guastato...
Sicuramente rispetto ai nomi che avete fatto voi, Rizzolo e' un nome meno altisonante, e rispetto alle aspettative iniziali (e, mi ricordo, endorcement anche di Peruzzi) un Carrizo qualunque sarebbe molto piu' in tema.
Ma Rizzolo fu una speranza, ingenua e personale di me 'ragazzetto'...e venne delusa...
Questo post e' meraviglioso...
Era tempo di vacche magrissime, io ricordo che tra la sfida con il Taranto e quella con il Campobasso giocammo la finale di Campionato primavera contro il Torino al Flaminio. Vincendo.
Quel Torino aveva tra le sue fila gente come Fuser, Venturin, Lentini noi avevamo Rizzolo e Saurini.
Ricordo un Flaminio piuttosto gremito e una gioia che nascondeva un'angoscia profonda. Bisognava vincere con il Campobasso senno' si scendeva in C.
Che cazzo di periodo...
Sicuramente Gascoigne.
Però vorrei anche ricordare Aldo Nicoli.
Ottimo centrocampista, in odore di nazionale, segnò un vincente nei minuti finali del famoso derby dell'enorme striscione "VE MANNAMO IN B".
Ebbe un grave infortunio di gioco, qualche settimana dopo quel derby e praticamente la sua carriera finì lì. :(
Francesco Fonte.
Che nomi che state tirando fuori...
Fantasmi che riemergono dalle nebbie del passato, a volte così sbiaditi da far venire il dubbio che siano esistiti.
È vero, Nanu Galderisi. Una stagione disastrosa e un mistero ancora inspiegato: l'affetto della curva inversamente proporzionale alle sue prestazioni.
Un'altra delusione fu Walter Speggiorin. Un passato più che dignitoso, una stagione fallimentare.
Bigon, Oscav Damiani e Clerici: gli archetipi dei giocatori degli squadroni del Nord che venivano a svernare a Roma.
E' stato tirato fuori Rizzolo, rilancio con tale Ferrari: esordio con doppietta (Como?) e avevamo trovato il nuovo Giordano.
Lo Schillaci cugino di quello bono.
Ciro Muro, che aveva rubato a Maradona il segreto delle punizioni... :=))
Dell'Anno, con la capoccia che si ritrovava.
E infine quello che sarebbe potuto diventare il più grande di tutti: Vincenzino D'Amico.
Ma gli piaceva troppo magna', beve e tromba'.
Ecche' je voi di'?
:)
Comunque Speggiorin, a mio parere, fece un goal all'olimpico da sturbo, uno dei più belli mai visti...
Fiorentina, me pare?
Io esultai gridando 'e finalmente' o qualcosa del genere: ci fu uno che imbrutti' e quasi me voleva mena'.
E c'è chi si lamenta dei pasdaran del forum!
:=))
Meluso, che fece doppietta contro l'Avellino, non lo ha citato nessuno? Dopo quella doppietta sembrava che avevamo trovato l'erede di Giordano :=))
Io l'avevo completamente perso dai radar fino a che qualche settimana quando ho scoperto che è l'attuale direttore sportivo del Lecce... https://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Meluso
Citazione di: bak il 09 Set 2019, 18:46
1) Moscatelli, che si ruppe a Monza. Il sostituto Nardin buon portiere a Terni non rese secondo le aspettative (vedi sconfitta a Varese);
2) Chiodi, che al di là del rigore sbagliato contro il Lanerossi, non segnava mai;
3) la sconfitta contro il Milan all'andata, per come maturò (ci fecero un mazzo tanto)scalfi' molte certezze. Nonché il furto contro il Doria a poche giornate dal termine (rigore clamoroso non visto)
4) troppi pareggi casalinghi durante il torneo, e li subentrano le colpe di Castagner.
Oltre a un pazzesco campionato del Genoa. L'anno dopo rischiammo la C (Lazio-Varese e tripletta di D'Amico).
Ultima di campionato a Taranto. Speranze di promozione pressoché nulle. Io mi sono fatto 1000 km in treno a 16 anni per vedere Moggi dietro di me che se ne sbatteva altamente ridendo mentre io piangevo per un pareggio inutile (bigon) mentre il Genoa vinceva.
Maledetti.
Citazione di: mr_steed il 10 Set 2019, 20:45
Meluso, che fece doppietta contro l'Avellino, non lo ha citato nessuno? Dopo quella doppietta sembrava che avevamo trovato l'erede di Giordano :=))
Io l'avevo completamente perso dai radar fino a che qualche settimana quando ho scoperto che è l'attuale direttore sportivo del Lecce... https://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Meluso
OT
Per dire di che fine hanno fatto quelli che abbiamo citato, facendo qualche googolata ho scoperto che Francesco Dell'Anno dopo il ritiro è uscito dal mondo del calcio e ha aperto un bed and breakfast con la moglie. Su un sitarello ho trovato una sua intervista risalente credo ai tempi di Pioli o giù di lì.
EOT
Citazione di: Omar65 il 10 Set 2019, 20:39
Fiorentina, me pare?
Io esultai gridando 'e finalmente' o qualcosa del genere: ci fu uno che imbrutti' e quasi me voleva mena'.
E c'è chi si lamenta dei pasdaran del forum!
:=))
mi sa che fu un 2-2 col Pisa, raddoppio di Mastropasqua con botta da fuori area...poi se cacammo sotto e a momenti perdemmo pure quella, mi ricordo un doppio palo dei pisani nel finale. Spero non ricapiti mai piu'. Il primo gol in assoluto con la nostra maglia, lo fece col Pescara. E vincemmo 1-0
Me sa, anche perché stavamo in B e la viola non poteva essere...
Alessandro Manetti.
Pensavo anche a Montesi, sfortunato centrocampista del vivaio
Nessuno ha fatto un nome, probabilmente per pudore e rispetto. Ma proprio per rispetto penso sia giusto menzionarlo e ricordarlo anche qui: Luciano Re Cecconi.
Per motivi analoghi tra gli allenatori c'è Il Maestro.
DI quel gruppo, pur avendo dato tantissimo, anche Giorgio Chinaglia. Se non fosse andato via (su pressioni della moglie americana?) probabilmente la nostra storia di quegli anni sarebbe stata diversa
Roberto Delgado, il pupillo di Mancini.
Citazione di: Omar65 il 10 Set 2019, 20:00
Bigon, Oscav Damiani e Clerici: gli archetipi dei giocatori degli squadroni del Nord che venivano a svernare a Roma.
Bigon proprio no, visto che il primo anno ne imbustò 9 e aveva già 33 anni. L'anno dopo invece fu un anno pessimo, come per tutta la squadra.
Su Clerici e Damiani, d'accordissimo.
Citazione di: MisterFaro il 10 Set 2019, 23:16
Nessuno ha fatto un nome, probabilmente per pudore e rispetto. Ma proprio per rispetto penso sia giusto menzionarlo e ricordarlo anche qui: Luciano Re Cecconi.
Probabilmente sarebbe stato campione del mondo nel 1982.
E a Ligabue non gli sarebbe venuta la rima con Oriali/Mondiali.
Citazione di: italicbold il 11 Set 2019, 08:54
Probabilmente sarebbe stato campione del mondo nel 1982.
E a Ligabue non gli sarebbe venuta la rima con Oriali/Mondiali.
Una vita da mediano
lavorando come Re Cecconi
anni di fatica e botte e
un mondiale da campioni
Avrebbe avuto 42 anni nel 1982 il nostro Re Cecconi
Citazione di: Vincelor il 11 Set 2019, 09:36
Avrebbe avuto 42 anni nel 1982 il nostro Re Cecconi
33
Escluderei che potesse avere delle possibilità di diventare campione del mondo nel 1982. All'epoca della tragedia era nel pieno della carriera ed era già fuori dal giro azzurro da tempo. Bearzot non lo aveva mai chiamato. Con il tecnico friulano, che puntava tutto o quasi sulla coesione del gruppo, la nazionale era una sorta di circolo chiuso basato sul blocco della Juventus e, in subordine, del Torino e dove i nuovi innesti si facevano con il contagocce, quasi mai ripescando giocatori usciti dal giro.
Per me in assoluto Gaizka Mendieta, dopo 2 finali di CL mi aspettavo il giocatore visto al Valencia, o almeno a un livello simile. La più grossa delusione in maglia Lazio se consideriamo il rapporto aspettative/resa.
Citazione di: Buckley il 10 Set 2019, 21:13
mi sa che fu un 2-2 col Pisa, raddoppio di Mastropasqua con botta da fuori area...poi se cacammo sotto e a momenti perdemmo pure quella, mi ricordo un doppio palo dei pisani nel finale. Spero non ricapiti mai piu'. Il primo gol in assoluto con la nostra maglia, lo fece col Pescara. E vincemmo 1-0
Confermo. Dicembre 1981. Un cacchio di vento freddo che ti entrava nelle ossa (e che fece entrare il primo goal dei pisani, dopo che eravamo in vantaggio 2 a 0)
Al goal di Walter Speggiorin rimanemmo tutti increduli: "Allora non è una sega!". Invece lo era, eccome. Un'altra delusione enorme dopo
Stefano Chiodi, che arrivò l'anno prima (1980/81) dal Milan con la fama di grande bomber e riuscì nell'impresa di farci rimanere in B sbagliando un rigore col L.R.Vicenza alla penultima in casa (I was there too, una delel più tristi giornate della mia adolescenza).
I was there.
Pure il povero Brignani fu una bella sòla all'epoca; veniva dal Cesena di Bersellini e dimostrò più nulla che poco, con in più il fardello di sostituire Mario Frustalupi.
Riassumendo:
anni 70 Brignani
anni 80 Castagner+Chiodi
anni 90 Gazza
anni 00 Mendieta
Sven Goran Eriksson.
Con quella squadra ha vinto molto meno di quanto avremmo dovuto (al netto dei torti) quella squadra, come la Juve di oggi doveva viaggiare con decine di punti di vantaggio su tutti
Citazione di: Adler Nest il 11 Set 2019, 12:53
Sven Goran Eriksson.
Con quella squadra ha vinto molto meno di quanto avremmo dovuto (al netto dei torti) quella squadra, come la Juve di oggi doveva viaggiare con decine di punti di vantaggio su tutti
Decine di punti non lo so, ma la scorrettezza della firma come CT dell'Inghilterra nel corso della stagione post scudetto fu forse la causa determinante della perdita di quel titolo, che sappiamo tutti a chi è andato...
E ancora è ricordato come l'allenatore gentiluomo...
Citazione di: Omar65 il 11 Set 2019, 13:11
Decine di punti non lo so, ma la scorrettezza della firma come CT dell'Inghilterra nel corso della stagione post scudetto fu forse la causa determinante della perdita di quel titolo, che sappiamo tutti a chi è andato...
E ancora è ricordato come l'allenatore gentiluomo...
io di quel periodo preferirei non parlare.
ma in generale si può dire che Eriksson c'entra poco qui dentro perché anzi, da noi ottenne il massimo di una lunghissima carriera.
secondo me Aron Winter
Citazione di: chinaglia2020 il 12 Set 2019, 17:12
secondo me Aron Winter
Secondo me non ti ricordi bene che razza di stagioni con noi fece
Aaron Winter. Poi all'Inter fece peggio direi...
Citazione di: chinaglia2020 il 12 Set 2019, 17:12
secondo me Aron Winter
Winter con noi fece stagioni fantastiche sia come quantità che come qualità
(tra l'altro sfruttando gli schemi del boemo segnava anche parecchio 5/6 goal a stagione)
Chi dice Aaron Winter non ha mai visto giocare Luciano De Paola.
Citazione di: italicbold il 10 Set 2019, 14:20
Era tempo di vacche magrissime, io ricordo che tra la sfida con il Taranto e quella con il Campobasso giocammo la finale di Campionato primavera contro il Torino al Flaminio. Vincendo.
Quel Torino aveva tra le sue fila gente come Fuser, Venturin, Lentini noi avevamo Rizzolo e Saurini.
Ricordo un Flaminio piuttosto gremito e una gioia che nascondeva un'angoscia profonda. Bisognava vincere con il Campobasso senno' si scendeva in C.
Che cazzo di periodo...
Mrtcc tua...Saurini....chi sei andato a ripescare....Saurini...
:)
Citazione di: DaMilano il 13 Set 2019, 23:07
Mrtcc tua...Saurini....chi sei andato a ripescare....Saurini...
:)
Famiglia di grandissimi laziali i Saurini!
Citazione di: StylishKid il 13 Set 2019, 15:13
...Luciano De Paola.
Ennesima
"perla" di certa tifoseria.
Citazione di: DaMilano il 13 Set 2019, 23:07
Mrtcc tua...Saurini....chi sei andato a ripescare....Saurini...
:)
Allenatore del Napoli primavera da qualche anno
Citazione di: Adler Nest il 11 Set 2019, 12:53
Sven Goran Eriksson.
Con quella squadra ha vinto molto meno di quanto avremmo dovuto (al netto dei torti) quella squadra, come la Juve di oggi doveva viaggiare con decine di punti di vantaggio su tutti
Tra tutti i nomi fatti sul topic, forse questo è quello più azzeccato di tutti.
Citazione di: DaMilano il 13 Set 2019, 23:07
Mrtcc tua...Saurini....chi sei andato a ripescare....Saurini...
:)
Bomber Saurini!
Grande Giampaolo!
Citazione di: natoil26maggio il 14 Set 2019, 14:11
Allenatore del Napoli primavera da qualche anno
Purtroppo non li allena più.
Attualmente credo non abbia una panchina.
Dopo l'era Lotito, messi in soffitto i Veron, ogni anno c'è stato un giocatore che, speravamo, sarebbe diventato ben piùfforte de Messi. Fa parte dell'essere tifoso, non se potevamo mette un cappio al collo e commentà Baronio (a proposito de anni boni aspettati). Pandev, Zarate, Keita, Felipetto, ho perso il conto...tutti immaginati in prospettiva come acquisti da 3-400 milioni, tutti sfioriti tra le mani. Se parli coi laziali più grandi, era così pure pe loro.
Ce ne sono stati tanti ma in rapporto alla potenzialità, alla struttura, alla tecnica, secondo me Zarate li distanzia tutti.
Potenzialmente è al livello di Messi.
Ricordo pochi giocatori che al pronti-via nel campionato italiano hanno quell'impatto devastante.
Per tutta la prima metà della prima stagione prendeva palla e lasciava costantemente sul posto 2 o 3 giocatori.
Goal di una bellezza assurda (penso a quello in casa con la samp o alla perla a Torino in coppa italia, il goal nel derby da "sotto casa")
Si è perso per me già verso la fine della prima stagione in Italia, fortunatamente ha fatto in tempo a fare un'altra magia in finale di Coppa Italia.
E secondo me Felipetto è un altro giocatore su quella lunghezza.
Su Mendieta e De La Pena invece, per quello visto qui, il discorso è diverso.