Citazione di: Rugiule il 07 Gen 2015, 14:16
Premessa doverosa: NON ERA GOL
Ora, il fatto che in una tale situazione il gol si assegni o meno non può scandalizzare, è evidente che si tratta di centimetri e l'arbitro può sbagliare. Quello che io trovo invece del tutto inammissibile e, questo davvero sì, scandaloso, è il fatto che l'arbitro abbia chiesto il parere all'unico individuo preposto a darlo, e cioè all'arbitro di porta e, sentitolo, lo ha clamorosamente smentito. Cioè, quest'arbitro con questo episodio si è arrogato il diritto di azzerare completamente il senso per cui vengono pagate due persone in più ad ogni partita di serie A. Chi dice che si è assunto lui la responsabilità mente in malafede, perché se così fosse non avrebbe chiesto il parere e in tal caso non avrei nulla da dire, ma visto come sono andate le cose lo trovo assurdo, questo arbitro dovrebbe semplicemente essere radiato. Ometto il giudizio sul rigore non concesso all'Udinese, a quel punto l'arbitro di porta, che in condizioni normali poteva parlare, è rimasto ammutolito per non farsi sputtanare un'altra volta dall'arbitro.

L'episodio del gol-non gol di Astori e' di una gravita' inaudita per quanto riguarda la credibilita' del campionato.
Io ho sempre sostenuto che gli errori, anche i piu' grossolani, non sono tutti uguali.
Infatti un rigore netto non visto puo' accadere, un rigore inesistente concesso dall'arbitro non deve accadere.
Un fuorigioco esistente non fischiato puo' accadere, un fuorigioco inesistente fischiato non deve accadere.
Un fallo commesso non sanzionato puo' accadere, un fallo inesistente fischiato non deve accadere.
In sostanza se un arbitro decide di sanzionare un episodio inesistente non e' scarso, e' in malafede.
Ognuno di noi ricordera' il fallo "inesistente" che fu fischiato da De Santis a Fabio Cannavaro contro la Juve nella penultima partita del campionato 1999-2000; quello non era un errore, quello era un tentativo di falsare il campionato come poi anni dopo e' stato appurato.
L'episodio di ieri e' uguale, l'arbitro a 20 mt. di distanza ha "deciso" di vedere un pallone in gol, in una situazione in cui era impossibile per l'occhio umano decidere, tantopiu' in contraddizione con chi era invece in grado di vedere meglio.
Qui siamo ai livelli di Moggi degli anni d'oro, non ci sono piu' dubbi.
E' giusto che si sappia!