signori ai giovani, peruzzi a dirigrere ....magari un giorno giordano o mija in panca (ma dei tecnici ,tra cui gli ex laziali brillano per disastri e anticalcio, ne riparleremo semmai ci sara' un orizzonte del genere)...insomma,un momento!
quali doti extra calcistiche , di comunicatore, di organizzatore ha mostrato peruzzi da quando ha lasciato?
quali occhi e quale managerialita ha mostrato signori da quando ha smesso di buttarla dentro?
due esempi per urlare che alla lazio che sia come ds, che sia come dg, che sia al settore giovanile, che sia in panchina, servono uomini competenti nel loro settore, non ex laziali messi li per operazioni simpatia a far sventolare una bandiera in piu a formello. sarebbe devstante.
i nomi per i ds da lo monaco a marino vanno piu che bene,ma peruzzi e' inconcepibile.
a far quadrare e a costruire un sistema unico , a far conbaciare gli interessi di tutti ,occorre un manager, uno che gia abbia dato prova di saper gestire uomini e fatti, di saper "gestire" il palazzo, di saper spegnere fuochi e tessere tele di ogni tipo,uno che abbia una spiccata capacita comunicativa,non di uno che un tempo volava tra i pali.
non e' periuzzi l uomo giusto per il solo fatto che sia stato un ex. cosi come non lo e' signori, che di managerialita piuttosto che di avere occhi per scovare e pianificare la crescita di giovani,nn ha dato alcuna prova. si scelga ovunque,ma tra i bravi, evitando di valutarne il pedigree come pietra angolare.
la perfezione?
zeman ai giovani
reja dg (sarei contento comunque ancora di un reja sulla panchina)
gasperini in panca
marino ds
questa e' uan rosa da champions
Concetto assolutamente ineccepibile ma da integrare con "non voglio romanisti ed ex-romanisti". Sicuramente non e' la Lazialita' che fa il professionista (comunque da un qualcosa in piu') mentre il riomanismo da sicuramente piu' di qualcosa in meno.
daccordo , ma piccola eccezione per peruzzi.
Fu senatore dentro lo spogliatoio , puo' fare il direttore tecnico senza problemi.
per me.
Citazione di: pressingalto il 11 Mag 2010, 23:52
signori ai giovani, peruzzi a dirigrere ....magari un giorno giordano o mija in panca (ma dei tecnici ,tra cui gli ex laziali brillano per disastri e anticalcio, ne riparleremo semmai ci sara' un orizzonte del genere)...insomma,un momento!
quali doti extra calcistiche , di comunicatore, di organizzatore ha mostrato peruzzi da quando ha lasciato?
quali occhi e quale managerialita ha mostrato signori da quando ha smesso di buttarla dentro?
due esempi per urlare che alla lazio che sia come ds, che sia come dg, che sia al settore giovanile, che sia in panchina, servono uomini competenti nel loro settore, non ex laziali messi li per operazioni simpatia a far sventolare una bandiera in piu a formello. sarebbe devstante.
i nomi per i ds da lo monaco a marino vanno piu che bene,ma peruzzi e' inconcepibile.
a far quadrare e a costruire un sistema unico , a far conbaciare gli interessi di tutti ,occorre un manager, uno che gia abbia dato prova di saper gestire uomini e fatti, di saper "gestire" il palazzo, di saper spegnere fuochi e tessere tele di ogni tipo,uno che abbia una spiccata capacita comunicativa,non di uno che un tempo volava tra i pali.
non e' periuzzi l uomo giusto per il solo fatto che sia stato un ex. cosi come non lo e' signori, che di managerialita piuttosto che di avere occhi per scovare e pianificare la crescita di giovani,nn ha dato alcuna prova. si scelga ovunque,ma tra i bravi, evitando di valutarne il pedigree come pietra angolare.
TUTTO GIUSTO!!
aggiungo mai nella Lazio chi si è venduto le partite!
chi ha mai detto che peruzzi viene a fare il DS ?
Più andiamo avanti e più mi convinco che un presidente come Lotito ce lo meritiamo tutto.
MAI e dico MAI una cosa, una iniziativa, una idea, che non veda qualche dissidente per qualche strano inconcepibile motivo.
Lo credo che sono anni che subiamo ogni tipo di angheria, siamo i primi a non fare quadrato e a difendere la Lazio. "Sparare" sulla Lazio, indifesa qual'è, è l'esercizio più facile e meno pericoloso di tutti.
Ce lo meritiamo proprio Lotito.
Signori e Peruzzi per me sono ottimi!
E' grazie a Signori se all'epoca i ragazzini tifavano Lazio, Signori per i ragazzi potrebbe tornare a ridare un'immagine della Lazio migliore di quella che ha adesso.
Per me in quel posto è ottimo, così come Peruzzi, che ha personalità, gode di rispetto immenso ad ogni livello.
Non è sempre vero che "ex laziale" = brutto, sporco e cattivo.
prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata
non prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata.
Citazione di: Eagles77 il 12 Mag 2010, 09:50
Signori e Peruzzi per me sono ottimi!
E' grazie a Signori se all'epoca i ragazzini tifavano Lazio, Signori per i ragazzi potrebbe tornare a ridare un'immagine della Lazio migliore di quella che ha adesso.
Per me in quel posto è ottimo, così come Peruzzi, che ha personalità, gode di rispetto immenso ad ogni livello.
Non è sempre vero che "ex laziale" = brutto, sporco e cattivo.
quei ragazzini sono cresciuti oggi.
Oggi ad un ragazzino di 10-12 anni parli di signori , non sa chi è.
Citazione di: ssl_1900 il 12 Mag 2010, 09:56
prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata
non prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata.
Citazione di: zaradona il 12 Mag 2010, 10:03
quei ragazzini sono cresciuti oggi.
Oggi ad un ragazzino di 10-12 anni parli di signori , non sa chi è.
Lo verrà a sapere...
Signori anche a livello mediatico, così come Peruzzi, sarebbe un ottimo acquisto.
Anche a livello mediatico occorre lavorare, e questi due per me sono ottimi davvero.
Citazione di: Eagles77 il 12 Mag 2010, 09:50
Signori e Peruzzi per me sono ottimi!
E' grazie a Signori se all'epoca i ragazzini tifavano Lazio, Signori per i ragazzi potrebbe tornare a ridare un'immagine della Lazio migliore di quella che ha adesso.
Per me in quel posto è ottimo, così come Peruzzi, che ha personalità, gode di rispetto immenso ad ogni livello.
Non è sempre vero che "ex laziale" = brutto, sporco e cattivo.
Eccomi. Magari Signori e Peruzzi.
Peruzzi sarebbe una figura importante all'interno dello spogliatoio... non vedo perchè no... francamente sò d'accordo di ponderare l'utilità che potrebbe darci il singolo (infatti Peruzzi potrebbe esserci utile, Signori chi lo sa, sinisa pare un ottimo allenatore, giordano stesse alla larga da formello..) ma escludere questo o quello perchè sono LAZIALI...boh la cosa ha del ridicolo secondo me! non ha nessun significato! (che poi un Peruzzi me sembra ben lontano da quella "Lazialità" che tanto sembra far paura a molti...)
Peruzzi è perfetto per il ruolo che viene chiamato a svolgere: conosce l'ambiente, è rispettato dallo spogliatoio, ha già lavorato con Lotito, gode di una buona immagine anche internazionale, rappresenta per i tifosi un "uomo Lazio".
Signori sarebbe un azzardo, ma nel calcio conta anche il cuore, altrimenti Peppino Prisco non sarebbe stato Vice-Presidente dell'Inter, così come Suarez e Mazzola non sarebbero mai entrati in società.
Sulla sponda opposta vale lo stesso per Franco Baresi, ad esempio.
E nella Lazio di Cragnotti c'erano figure emblematiche, magari utili ma non indispensabili, che servivano a rendere la Lazio riconoscibile ai suoi tifosi: penso a Bob Lovati e a Felice Pulici, ad esempio.
Ecco, io Bob lo farei vice presidente onorario a vita, ma magari sono fatto strano io...
Citazione di: ArcadioSpinozzi il 12 Mag 2010, 09:01
Concetto assolutamente ineccepibile ma da integrare con "non voglio romanisti ed ex-romanisti". Sicuramente non e' la Lazialita' che fa il professionista (comunque da un qualcosa in piu') mentre il riomanismo da sicuramente piu' di qualcosa in meno.
Vedi Maestrelli ed Eriksson..
Citazione di: PILØ il 12 Mag 2010, 10:14
Eccomi. Magari Signori e Peruzzi.
che in calzoncini fossero idoli di tanti,non ha nulla a che vedere con presunte capacita dietro una scrivania. e i danni da li dietro posson esser devastanti
Citazione di: Fabio70rm il 12 Mag 2010, 12:21
Vedi Maestrelli ed Eriksson..
ed aggiungerei Spinosi, sarà un caso ma in entrambi gli scudetti, sulla panca sedeva un ex giocatore delle cacche.
Citazione di: arkham il 12 Mag 2010, 11:02
Peruzzi è perfetto per il ruolo che viene chiamato a svolgere: conosce l'ambiente, è rispettato dallo spogliatoio, ha già lavorato con Lotito, gode di una buona immagine anche internazionale, rappresenta per i tifosi un "uomo Lazio".
Signori sarebbe un azzardo, ma nel calcio conta anche il cuore, altrimenti Peppino Prisco non sarebbe stato Vice-Presidente dell'Inter, così come Suarez e Mazzola non sarebbero mai entrati in società.
Sulla sponda opposta vale lo stesso per Franco Baresi, ad esempio.
E nella Lazio di Cragnotti c'erano figure emblematiche, magari utili ma non indispensabili, che servivano a rendere la Lazio riconoscibile ai suoi tifosi: penso a Bob Lovati e a Felice Pulici, ad esempio.
Ecco, io Bob lo farei vice presidente onorario a vita, ma magari sono fatto strano io...
prisco una icona nn certo operativa. suarez, un disatro il suo ritorno da post calciatore. mazzola cacciato per incapacita.
ma ovviamente uno come pulici me lo prendo sempre e nn perche ex laziale ma perche uomo con notevoli capacita gia mostrate che poteva anche esser un ex calciatore della roma. sono per i bravi professionisti , nn ha alcuna rilevanza sian stati laziali e di notevoli ex in giro ce ne son pochi ,molto pochi come tecnici e come manager
L´unica cosa che non riesco a capire è da dove abbiamo evinto che Peruzzi sarebbe un ottimo "uomo spogliatoio"; dove l´avrebbe già dimostrato ?
Anche perchè, non dimentichiamolo, quasi sempre i grandi giocatori non sono mai stati grandi allenatori ...
Citazione di: BobLovati il 13 Mag 2010, 10:51
L´unica cosa che non riesco a capire è da dove abbiamo evinto che Peruzzi sarebbe un ottimo "uomo spogliatoio"; dove l´avrebbe già dimostrato ?
Anche perchè, non dimentichiamolo, quasi sempre i grandi giocatori non sono mai stati grandi allenatori ...
Quando Peruzzi giocava, l'unico rimedio alle fratture nello spogliatoio erano le cene che lui stesso organizzava, le uniche alle quali partecipavano tutti.
Quando si ritirò fu la squadra stessa a chiedere a Manzini di intercedere perchè acquisisse un ruolo in società, ma a parte che Manzini probabilmente non ne aveva la possibilità, Lotito non sembrava proprio convinto (si presentò in ritardo all'appuntamento) e non se ne fece nulla.
sì, vabbe', però se questi non cominciano mai a lavorare come dirigenti (detto in senso lato) perché c'è sempre qualcuno che dice eh ma questo che esperienza c'ha? stamo sempre alla casella del via... per Peruzzi parlano le "raccomandazioni" che arrivano dallo spogliatoio... dopodiché meglio uno che un minimo la situazione dentro formello la conosce che affidarsi completamente a un perfetto extraterrestre calato dal pianeta Yzarpmonis XVIII e incapace di intercettare fin da subito codici, linguaggi, dinamiche, segnali, rapporti tra le persone e tutto il resto, fosse anche Ferguson in persona... vedasi alla voce Ballardini.
in questi giorni si parla di "Milan ai milanisti". Ma sì continuate pure così.
Io voglio professionisti, non necessariamente ex laziali.
Una squadra, una società, un ambiente si rinnovano e migliorano soltanto se arrivano apporti dall'esterno.
Se non avessimo conquistato i greci e gli etruschi staremmo ancora a pascolare le pecore negli acquitrini del Palatino.
Citazione di: MagoMerlino il 12 Mag 2010, 09:40
Più andiamo avanti e più mi convinco che un presidente come Lotito ce lo meritiamo tutto.
MAI e dico MAI una cosa, una iniziativa, una idea, che non veda qualche dissidente per qualche strano inconcepibile motivo.
Lo credo che sono anni che subiamo ogni tipo di angheria, siamo i primi a non fare quadrato e a difendere la Lazio. "Sparare" sulla Lazio, indifesa qual'è, è l'esercizio più facile e meno pericoloso di tutti.
Ce lo meritiamo proprio Lotito.
Ma dai... siamo parecchi, è normale che qualcuno abbia a che ridire. Diverso è se chi lo fa lo fa per "partito preso".
comunque, IMHO si a Peruzzi si a Signori magari Marino. Per l'allenatore, io sono f.r.o.c.i.o per Zeman, comunque anche Reja mi piace purchè ci sia un progetto dietro ossia un contratto di minimo tre anni da adesso. La peggiore soluzione (ed è quella che temo) sarebbe Reja senza rinnovo di contratto (ossia fino al 2011), sarebbe ancora una volta indice di improvvisazione e pressappochismo. E ora basta.
Citazione di: fish_mark il 13 Mag 2010, 11:07
in questi giorni si parla di "Milan ai milanisti". Ma sì continuate pure così.
Io voglio professionisti, non necessariamente ex laziali.
Una squadra, una società, un ambiente si rinnovano e migliorano soltanto se arrivano apporti dall'esterno.
Se non avessimo conquistato i greci e gli etruschi staremmo ancora a pascolare le pecore negli acquitrini del Palatino.
Infatti credo che l'optimum sarebbe un giusto mix.
Secondo Pietro Pinelli, Sinisa avrebbe declinato la proposta di Lotito perché poco convinto del progetto. In sostanza preferisce il Catania alla Lazio. Sempre secondo Pinelli.
Citazione di: Fabio70rm il 12 Mag 2010, 12:21
Vedi Maestrelli ed Eriksson..
Un attimo... romanisti è una cosa, professionisti che hanno avuto a che fare con... insomma quelli li... per lavoro è un'altra cosa, direi. Mi sembra pure Siviglia abbia giocato da quelle parti, tanto per fare un esempio, e non mi sembra sia esattamente un loro tifoso.
Citazione di: ssl_1900 il 12 Mag 2010, 09:56
prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata
non prendere ex laziali in quanto ex laziali è una cazzata.
Ecco, questo è piuttosto condivisibile.
Direi che l'essere laziale entra in gioco se, per un particolare ruolo, si sono individuati più nomi ugualmente adeguati: visto che si può e si deve scegliere, allora a parità di tutto mi prendo il laziale. E/o, a parità di tutto, non prendo il romanista.
E, nel caso, non sarei particolarmente drastico neanche su quest'ultimo punto: se si è veramente professionisti nel proprio lavoro, si può anche consegnare un (meritato) scudetto alla nostra beneamata anche se si è tifosi romanisti sfegatati, se è necessario per far bene il proprio lavoro.
GP
Citazione di: pontello il 13 Mag 2010, 11:55
E, nel caso, non sarei particolarmente drastico neanche su quest'ultimo punto: se si è veramente professionisti nel proprio lavoro, si può anche consegnare un (meritato) scudetto alla nostra beneamata anche se si è tifosi romanisti sfegatati, se è necessario per far bene il proprio lavoro.
"Inizia la carriera di allenatore nelle squadre giovanili della Roma nel 1985, dove l'anno successivo è già alla guida della Primavera. Dopo tante vittorie (Scudetto, Torneo di Viareggio, Coppa Italia), altrettante finali e molti calciatori lanciati al grande calcio (Francesco Totti su tutti), approda prima in Serie B a Lecce e poi in Serie C1 alla Ternana con alterne fortune. Dal 1996 diventa collaboratore di Sven-Göran Eriksson alla Sampdoria. L'anno successivo il passaggio alla Lazio dove, da allenatore in seconda, fino al 2004 contribuisce alla conquista di uno scudetto, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, due Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea."
(Luciano Spinosi)
per esempio....
Citazione di: Dentro le Mura il 13 Mag 2010, 12:07
"Inizia la carriera di allenatore nelle squadre giovanili della Roma nel 1985, dove l'anno successivo è già alla guida della Primavera. Dopo tante vittorie (Scudetto, Torneo di Viareggio, Coppa Italia), altrettante finali e molti calciatori lanciati al grande calcio (Francesco Totti su tutti), approda prima in Serie B a Lecce e poi in Serie C1 alla Ternana con alterne fortune. Dal 1996 diventa collaboratore di Sven-Göran Eriksson alla Sampdoria. L'anno successivo il passaggio alla Lazio dove, da allenatore in seconda, fino al 2004 contribuisce alla conquista di uno scudetto, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, due Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea."
(Luciano Spinosi)
per esempio....
da Wikipedia...
Citazione di: Dentro le Mura il 13 Mag 2010, 12:07(Luciano Spinosi)
per esempio....
Pensavo ad un altro, ma vedo che gli esempi non mancano.
GP
ps. grazie, un po' di cultura laziale fa sempre bene :up:
Citazione di: fish_mark il 13 Mag 2010, 11:07
in questi giorni si parla di "Milan ai milanisti". Ma sì continuate pure così.
Io voglio professionisti, non necessariamente ex laziali.
Una squadra, una società, un ambiente si rinnovano e migliorano soltanto se arrivano apporti dall'esterno.
Se non avessimo conquistato i greci e gli etruschi staremmo ancora a pascolare le pecore negli acquitrini del Palatino.
inappuntabile . importa avere professionisti preparati .non deve avere alcun interesse il loro pedigree da calciatori, e di ex laziali di provata capacita dietro scrivanie o su panchine non c'e' nulla