Nostalgia di Reja

Aperto da kelly slater, 07 Ott 2012, 23:20

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fabrizio1983

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Citazione di: johnnybgoode il 08 Ott 2012, 10:21
Quelli che erano qui prima di lui, eccetto due coppe vinte (una tra l'altro per caso), 50 punti non li facevano manco in 50 giornate. C'è qualcuno - ad esempio - che detiene il record di sconfitte... è n'artro che è chiamato Maestro.
Senza il catenaccio di Reja la Lazio di Petkovic non saprebbe fare alcuni movimenti, mi pare palese...perché gli insegnamenti rimangono (come i punti fatti).
e ti sembra che quelli prima di lui avessero la stessa squadra?
Floccari biava Dias Konko Cisse Klose Hernanes Gonzalez Lulic Candreva e altri so giocatori che ha avuto solo lui il tuo paragone non ha senso perdonami

sigurd

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Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 12:00
La Lazio di Reja aveva schemi offensivi?

Gradirei una risposta dicotomica.
certo che no (cioè, Cisse ha detto che amava la pignoleria con cui Reja insisteva per preparare la squadra, ma sa una sega Cisse)
il mandato era: cercate di segnare, se possibile
e quelli eseguivano
(eccetto Zarate, chiaramente. Zarate era ingabbiato nel non-gioco. Schierato largo quando lui è punta centrale. I campioni devono essere lasciati liberi dagli schemi, così scatenano la fantasia. Ma Reja no: lui faceva giocare tutti gli altri senza schemi, e solo Zarate dentro gli schemi, per dispetto)

seriamente: ma vi piace ragionare così?
La partita-simbolo è Palermo-Lazio. E perché non Lazio-Milan? Perché no.
Al posto di Cavanda vedevi Zauri. E perché Reja non avrebbe fatto giocare il Cavanda ventunenne dopo aver fatto esordire il diciottenne? Perché no.

boh

ripeto: provate almeno a rendervi conto che state sminuendo i meriti di Petkovic, sentendo la necessità di proiettarlo contro uno sfondo - a vostro dire - risibile

fabrizio1983

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vabbè oggi scopriamo che gli schemi di Reja c'erano eccome vabbè...ognuno pensa che la propria sia le verità assoluta, c'è chi cita Cissè e chi altri..
Io ricordo di partite come Udinese Lazio e Lazio Juve in cui la Lazio non fece un tiro in porta, o Lazio Parma in cui il tiro arrivò al novantesimo...la Lazio giocava male e l'esempio della mentalità è lazio lecce fuori un centrocampista e dentro un difensore con linea difensiva sulla linea di porta

Kim Gordon

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se pò dì tutto.

secondo me amo vinto 5 scudetti.

se non li vedete anche voi il problema è il vostro.




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ralphmalph

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Citazione di: fabrizio1983 il 08 Ott 2012, 09:54
Invece penso che petko stia dimostrando che una Lazio diversa era possibile e che con un gioco ben delineato la Lazio sarebbe arrivata terza la scorso anno...rispetto molto la persona ma per me resta un allenatore che mi è sempre piaciuto pochissimo

perfetto

Splash

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Reja ha fatto un buon lavoro , ma aveva pure molto difetti secondo me : gestione del turnover (sopratutto la fiducia nelle riserve) quasi assurda , baricentro basso e pochi uomini che partecipavano alla fase offensiva , alcuni giocatori quasi fuori ruolo (a partire da Cissè , Gonzalez , Hernanes ecc) , a volte dichiarazioni/comportamenti schizofrenici che in qualche partita trasmetteva pure alla squadra e una consapevolezza trasmessa a tutto l'ambiente di non poter giocare in maniera diversa .
Ho citato solo i difetti di Reja e non i tanti(ssimi) meriti , ma mi sembra chiaro che Petkovic sia riuscito a trovare la quadratura del cerchio in 3 mesi li dove Reja falli' per 2 anni e mezzo e parlo sopratutto di prestazioni in campo e gioco espresso . Certo , pure Petkovic è responsabile del suicidio contro il Napoli e pure lui ha i suoi problemi , pero' rispetto a Reja io vedo un salto di qualità in tutti e 5 i punti di prima , anche se è ancora presto per fare delle valutazioni definitive . Io sono contentissimo considerato che abbiamo giocato solo una decina di partite e si sono già visti questi miglioramenti rispetto alla Lazio di Reja senza perdere i punti forti della Lazio rejana .

E a me Petkovic non convinceva per niente all'inizio , la mia scelta era Mazzarri

syrinx

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Secondo me la Lazio di Reja ha gettato molti in una trance da cui ancora faticano ad uscire. Sara' stato il gioco talmente noioso da risultare quasi ipnotico.

Ancora questa estate si leggeva qui sopra che la Lazio non poteva che giocarte come faceva con Reja. La squadra compassata, Hernanes seconda punta, l'attaccante regista avanzato, il baricentro basso.

Tutto questo si e' rivelato errato. La Lazio era stata modellata dall'allenatore a sua immagine e somiglianza con risultati molto buoni in termini di punti.  Ma, secondo me, la Lazio non hai mai raccolto piu' di quanto meritasse data la qualita' della rosa. Reja ha l'enorme merito di aver ricostruito il gruppo durante la sciagurata stagione 2009/2010. L'innesto di forze fresche nella rosa a Gennaio e' stato altrettanto importante, pero'.
Ballardini, oltre ad essere un incompetente, aveva una rosa infinitamente peggiore di quella di Reja. Oltre a Ledesma, il budda scemo (cit.) non aveva a disposizione due pesi massimi come Floccari e Dias che hanno raddrizzato la stagione della Lazio tanto quanto il friulano.

Citare la gestione di gente come Cavanda come punto di merito del Mister Reja mi sorprende, per usare un eufemismo. Il giocatore e' stato buttato in campo completamente a caso in partite dall'enorme coefficiente di difficolta' (cavandosela discretamente) per poi essere accantonato per mesi. Gestione eccellente proprio...

Un eterno e sincero grazie a Reja, abbaci e abbracci veri, ma anche a mai piu' rivederci.

Barabba Terzo

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Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2012, 08:56
ah, no, leggevo che si stava dibattendo seriamente, o pseudo...

cioè non lo sò, è come se un Tifoso del Brascia dovesse commnetare la sostituzione di hubner con klose...

a me le statue non dicono niente, credo, che Reja avrebbe dovuto dimostrare molto di più per meritarsene una a formello.

non lo prendo in giro, ne sono uno irriconoscente, ma reja, ha fatto il suo nulla più, un suo assolutamente nella media.

questa idolatria di reja per me è incomprensibile veramenete.

L'idolatria per Reja era, per alcuni, l'ultimo appiglio per poter sostenere che la squadra allestita non fosse competitiva.
Dato che la squadra fatta da Lotito fa schifo a prescindere perché il panzagestore è incompetente, il merito dei buoni risultati doveva per forza essere ricercabile in un fattore esterno, in questo caso (finché c'è stata aria di attrito con il presidente) nell'allenatore.
Per quanto vada misurato sul lungo periodo, questo inizio di stagione mi dice che invece è la squadra in primis ad essere buona, quest'anno come lo scorso anno.
Per me questo buon inizio di Petkovic significa solo che è la squadra innanzitutto ad essere competitiva, non Reja che era un mago a cavare il sangue dalle rape o che Petkovic sia il nuovo Rinus Michels.

Io la vedo così, anche perché son sempre stato un sostenitore e difensore di Reja, quindi non mi sento di certo di metterlo alla berlina. Due buoni allenatori, tatticamente molto differenti. Ma che innanzitutto allenano una buona rosa.
Ecco, l'idolatria di Reja spesso è servita a convincerci del contrario. "questa squadra può giocare solo così" (cit.)
Quindi nostalgia, pur apprezzando molto l'uomo, non posso averne.

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Aquila Romana

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Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2012, 11:47
E aveva ragione Tare, al quale chiedo scusa e al quale devo riconoscere un'abilita' dirigenziale fuori dal comune: è andato a scovare un allenatore della madonna che nessuno sapeva chi era.

E per dire questo non mi serve aspettare quanti punti faremo a fine anno, mi basta veder giocare la squadra a pallone, con gli stessi uomini dell'anno scorso.

100%

Ed aggiungo il grande merito di aver finalmente posto fine al Senato della Repubblica di Formello, perchè la vera novità non è solo quella di aver creduto (finalmente) nei giovani, quanto quella di non guardare in faccia nessuno quando è il momento di scegliere gli 11 titolari.


arkham

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Comunque la Lazio di Reja un gioco ce l'aveva. Non era messa in campo a c@zzo. Giocava esattamente come voleva l'allenatore, con un atteggiamento speculare, un baricentro bassissimo e una copertura degli spazi palla all'avversario che questa Lazio di certo non ha. Era un gioco noiosissimo, poco propositivo (si attaccava in quattro e senza troppa organizzazione della manovra), ma comunque discretamente efficace.
Io preferisco la Lazio di Petkovic, perché parte dalla qualità dei giocatori per cercare di "prendere il campo". C'è una maggiore organizzazione offensiva (attaccano anche in otto) ma ovviamente la coperta è corta e contro le squadre più forti il rischio di mostrare il fianco è alto. Però quando si incontra una squadra di caratura tecnica inferiore non c'è storia, altro che Lazio - Cagliari 1 -0 all'87'.

porgascogne

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Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 12:49Cisse ha detto che amava la pignoleria con cui Reja insisteva per preparare la squadra

non ha detto, però, in quale fase
:=))

Adler Nest

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Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Non si tratta di perculare. Io faccio notare che l'altranno guai a dire qualcosa su Reja, subito si inalberavano i difensori con gli evergreen "C'ha sarvati" "C'ha fatto arivá quarti" "o voi i punti o er gioco".

Ecco, io ero tra quelli che era convinto che con questa squadra si potesse vincere e vedere anche il gioco.
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
Rispetto per lui umanamente, per caritá.
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Ma lasciamo perde, va.

No, non lascio perdere neanche un pò Centù, scusami.
A cominciare dalla domanda, capisco, provocatoria. Cosa vuol dire preferisci petkovic o reja? cosa? e sopratutto a cosa porta? che valore aggiunto dà?
Guardiamo ai fatti.
Quelli dicono che a parità di rosa (al completo, però) il gioco di Petkovic, sia più bello a vedersi per dei tifosi, che quello di Reja.
Al momento.
Il confronto non è significativo.Non mi interessa nemmeno di aver incontrato tutte le squadre per fare un bilancio.
Che non ppotrà mai avvenire, in ogni caso perchè come dice Zoppo, sono cambiate molte condizioni.
Se a questa squadra fai giocare mezzo girone di ritorno con le seconde linee (e non una partita di turn over) magari  possiamo dire che qualche difficoltà potrebbe incontrarla?
Se abbiamo preso 3 gol dall'unica squadra forte che abbiamo incontrato, possiamo dire che bisonga andare cauti?
Perchè, per me è chiaro (e forse è qui l'equivoco) di divertirmi come un pazzo e perdere mi frega un cazzo.
Detto questo Petkovic mi ha positivamente sorpreso e sono stra-felice che si stia dimostrando un allenatore di valore, seguito e apprezzato dalla squadra (questo è quello che importa, frega niente dei tifosi, scusami), intelligente e non un oltranzista.
E, di nuovo, mi auguro che faccia un punto (uno stramaledettissimo punto) in più di Reja, che vinca un derby in più di Reja, che arrivi in CL e sopra le merde sistematicamente.
Perchè, alla fine questo è quello che conta.

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Adler Nest

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Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 11:52
Parliamo di quel Reja che mise un Cavanda diciottenne davanti a Ronaldinho, vero? Cavanda che, un anno dopo, nel Torino fu schierato un totale di tre volte, contro le sei di Reja.

Però so' d'accordo: Reja avrebbe dovuto schierare anche il non ancora diciassettenne Onazi. :sisisi:

L'idea che ognuno porta il proprio contributo a un progetto no, ve'?

Vedi, Sigurd, parliamo di quel Onazi che l'anno scorso ha debuttato in A, dopo essere stato tormentato dalla pubalgia per tutto l'anno.
Ah, già doveva giocare in ogni caso, come del resto doveva debuttare Barreto  che sta facendo sfracelli....
Lasciamo perdere veramente vah.

blackdahlia

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Io credo che Mister Reja (al quale andrebbe dedicata una statua a formello) sia stato l'allenatore giusto al momento giusto: ha salvato la squadra quando sembrava impantanata in un baratro, le ha dato un gioco che per quanto fosse noioso e speculare si e' dimostrato redditizio, facendo attestare la Lazio a dei livelli piu' consoni di quelli ai quali eravamo ormai da tempo abituati....ma soprattutto ha dato a questa squadra una mentalita' da squadra e anche una discreta continuita' di risultati, cosa che a Rossi e' sempre mancata.  Il gioco era brutto (tranne in alcune partite) ma era quello che ci serviva: una macchina brutta ma la maggior parte delle volte affidabile.

Mister Petkovic sta tentando qualcosa di piu' interessante: migliorarci attraverso il bel gioco, ma un bel gioco vero, concreto, con il quale si possa vincere, non il 4/3/3 sbrocco pe te!....ad ora, io vedo dei grossissimi miglioramenti nell'approccio nelle partite "facili", con una squadra che finalmente comanda quando puo' farlo, senza paura...per quanto riguarda l-approccio alle grandi sfide, abbiamo solo l-esempio di napoli, il campione e' un po' troppo ristretto per poter giudicare...avremo indicazioni migliori gia' alla prossima giornata

Ulissechina

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Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.

A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.

Quoto, rispetto per Reja cazzo!! :since

Ganzo

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Io aspettarei per confrontare Reja e Petkovic e no esaltarei subito Perkovic.
Per me la Lazio deve considerare Reja come un mito, ha salvato la Lazio della B quando la situazione era quasi disesperata (mi ricordo di un Lazio-Bari 0-2 dove ho davvero creduto che era la fine), ha permesso alla dirigenza di fare un mercato (Dias, Biava, Hernanes, Klose, Konko, Marchetti sono tutti dei giocatori che Reja ha voluto), il gioco era brutto ma almeno la squadra era una machina a punti (l'unica volta dove ho visto la Lazio di Reja giocare bene, era con il rombo grazie al dinamismo di Lulic e Gonzalez).
Reja aveva molti difetti questo è verissimo, per me con il suo gioco trasmetava la paura ai giocatori per centrare il posto Champions (gli 2 partite clou perse contro Udinese ne sono la prova).

Per ora la sensazione che ho è che con Petko faremo molti punti contro le piccole rispetto alla squadra di Reja dove abbiamo fatto schiffo contro (Palermo, Siena, Catania, Bologna, Parma, Novara, Lecce) ma che contro le big sudaremo molto piu Napoli ne è la dimonstrazione e dobbiamo ancora affrontare Juve Inter Milan Riomerda Fiorentina Udinese Catania...la stagione scorsa contro le big abbiamo fatto (4 punti contro Milan e Napoli, 6 contro la Riomerda, 3 contro l'Inter, abbiamo giocato a testa alta sia a Roma che a Torino contro la Juve, finalmente abbiamo unicamente sbagliato a Udinese ma avevamo una squadra piu B che A.
Quindi pazienza.

matador72

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Ho sempre pensato che Reja sia stato l'allenatore giusto al momento giusto.
Reja ha saputo ridare sicurezza e compattezza ad una squadra che nel marzo del 2010 era con un piede in serie B.
Da quel momento in poi la squadra è cresciuta e ha fatto benissimo in termini di punti.
Reja è il classcio allenatore all'italiana piu' propenso a non prenderle prima che darle.
Oggi la Lazio di Petkovic è sicuramente piu' bella a vedersi ma credo che senza la Lazio di Reja difficilmente avremmo visto questa di Petkovic.

Esprit Libre

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Mi pare che il thread non volesse prendere in giro Reja, che ha fatto tutto sommato un buon lavoro, ma i Rejofili, tutti quelli che dicevano che la lazio poteva giocare solo in quel modo e che Reja stava tirando fuori il massimo dagli uomini a disposizione.
I fatti stanno dimostrando che non era così e che un'altra Lazio era possibile, anche se per dare un giuizio definitivo bisogna aspettare la fine della stagione, quando si tireranno le somme del primo anno targato Petkovic.

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Ganzo

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È piu facile per un allenatore di lavorare dopo Reja che dopo Ballardini, credete che se Petkovic era arrivato dopo Ballardini avremo visto una Lazio cosi quadrata ?

Per me Reja ha dato a questa squadra una buonissima base difensiva e tattica, adesso Petkovic deve solo preoccuparsi dell'organisazione offensiva della squadra.
No è un caso la frase che ha detto Petko "Il passo in avanti della squadra è il mio passo indietro"

Cio significa che ha preso le cose buone fatti per Reja e  che ha agiunto la sua organizazione offensiva e finalmente mi sembra una cosa intelligente della parte di Petko.

Rorschach

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La squadra con Reja non poteva crescere di più.

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