Che faceva tanti punti senza bisogno di giocare a calcio.
Ti senti bene?
:lol:
:=))
:clap:
Citazione di: Spartano il 07 Ott 2012, 23:22
Ti senti bene?
E' una citazione, Sparta'.
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,4367.0.html
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Sottoscrivo al 100%
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Un conto è sfottere e un altro denigrare.
Vediamo di saperlo distinguere.
Saro' sempre grato a Edy Reja per averci tirato fuori da una situazione difficilissima due anni fa.
Quindi rispetto.
Pero' veder scendere in campo una squadra di marziani e accorgermi che sono gli stessi identici dell'anno scorso mi fa riflettere molto.
Sopratutto su tutti quelli che quando chiedevi il gioco ti dicevano RINGRAZIA IDDIO GUARDA QUANTI PUNTI.
Ecco mo' invece ringrazio iddio che Reja se ne è andato e è arrivato Petkovic.
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
A me lo spirito del topic non sembra irrispettoso, semplicemente sottolinea il netto miglioramento nel gioco avuto quest'anno (almeno in questo inizio di stagione).
Poi personalmente per Reja solo immenso affetto e gratitudine per quello che ha fatto, insomma se 'sta statua si farà sicuro vengo a dare una mano :beer:
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché.
..e qui mi fermo...
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
La Lazio di Petkovic, per ora, ha mostrato di essere molto superiore a quella di Reja nelle partite in cui affronta un avversario complessivamente inferiore, mentre con avversari più forti di lei ha fatto una partita "alla Reja" a White Hart Lane, scampandola anche grazie a un arbitraggio favorevole, ed è stata brutalizzata a Napoli, rischiando un tracollo che dal punto di vista numerico non si vedeva da tempo. Nel complesso ho amato molto Reja, e gli resto eternamente grato, di lui posso dare un giudizio complessivo largamente positivo. Di Petko, viceversa, ho visto ancora poco, le premesse sono eccellenti, e lo apprezzo anche per come si presenta fuori dal campo, ma devo ancora vedere come saprà preparare le gare importanti, come derby, scontri al vertice e turni di coppa ad eliminazione diretta, valutare la preparazione atletica a lungo termine, e la gestione dei malumori nei momenti tosti. Di sicuro ha già dimostrato di essere più che degno della Serie A, ed è stato straordinario nel proporre una discontinuità non eccessiva rispetto alla gestione che lo ha preceduto. Gestione, lo ripeto, molto più che positiva, a differenza dello scempio che Reja ereditò dal capellone romagnolo.
anche io trovo irrispettoso questo continuo tirare in ballo Reja.
Poi, al di la del gioco, al di la che è ancora presto per giuducare i risultati, non si possono paragonare in alcun modo i due periodi. Reja prese una squadra nel marasma e l'ha portata fuori dai flutti, a modo suo. Ci sarebbe riuscito Petko, che pure adoro ?
Citazione di: migdan il 08 Ott 2012, 06:55
La Lazio di Petkovic, per ora, ha mostrato di essere molto superiore a quella di Reja nelle partite in cui affronta un avversario complessivamente inferiore, mentre con avversari più forti di lei ha fatto una partita "alla Reja" a White Hart Lane, scampandola anche grazie a un arbitraggio favorevole, [...]
Personalmente sono d'accordo sul fatto di aspettare.
pero' sta storia che a Londra abbiamo avuto un arbitraggio favorevole ma dove l'avete letta ?
Ancora qualche settimana e scopriamo che il Tottenham ha fatto un assedio per 90 minuti.
A Londra la Lazio é quella che é andata più vicina a segnare...
Citazione di: migdan il 08 Ott 2012, 06:55
[...]ed è stata brutalizzata a Napoli, rischiando un tracollo che dal punto di vista numerico non si vedeva da tempo. [...]
Non si vedeva da Palermo lo scorso anno. O da Siena.
Citazione di: migdan il 08 Ott 2012, 06:55[...]ma devo ancora vedere come saprà preparare le gare importanti, come derby, scontri al vertice e turni di coppa ad eliminazione diretta, valutare la preparazione atletica a lungo termine, e la gestione dei malumori nei momenti tosti.
Pur ripetendo che i conti si fanno alla fine e che il capitale-punti di Reja é stato importante, va detto che Reja prima di vincere un derby al 90° ne aveva persi malamente 3, che gli scontri decisivi per andare in Champion's li ha sbagliati tutti, che stendiamo un velo pietoso sul percorso della Lazio in Europa League dello scorso anno e che lo stendiamo pure sulla preparazione a lungo termine e sulla gestione dei malumori nei momenti tosti.
Comunque per quanto riguarda i momenti tosti, dopo la sconfitta di Napoli la Lazio ha ripreso le redini del discorso ed ha incassato 3 vittorie importantissime.
Contro il Siena che sta facendo un ottimo campionato, visto che ieri ha rischiato di fermare la Juve, contro il Maribor mettendo una pietra importante per la qualificazione in EL e contro il Pescara in maniera assolutamente autoritaria.
Ripeto, Reja ha fatto un ottimo lavoro e va ricordato con affetto e amicizia, ma la sensazione che questa sia una Lazio di un'altra dimensione é forte. Molto forte.
Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2012, 23:59
Un conto è sfottere e un altro denigrare.
Vediamo di saperlo distinguere.
Saro' sempre grato a Edy Reja per averci tirato fuori da una situazione difficilissima due anni fa.
Quindi rispetto.
Pero' veder scendere in campo una squadra di marziani e accorgermi che sono gli stessi identici dell'anno scorso mi fa riflettere molto.
Sopratutto su tutti quelli che quando chiedevi il gioco ti dicevano RINGRAZIA IDDIO GUARDA QUANTI PUNTI.
Ecco mo' invece ringrazio iddio che Reja se ne è andato e è arrivato Petkovic.
no Kelly, tu sfotti quindi prendi per il c.ulo.
Contento te.
Che sfiga aver avuto il minestraro per 2, 5 anni ed essere arrivati sopra le merde, eh?!
c'è da dire però che le partite chiuse al 35' sono noiose..
Senza stare a sottolineare l'insopportabile dileggio di Reja, da profondo estimatore del goriziano e di Petkovic(1), vorrei far notare che paragonare il secondo al primo allo scopo di farne risaltare i meriti per contrasto significa, implicitamente, sminuirlo un po'.
Se poi, per voi, Ballardini : Reja = Reja : Petkovic ... boh, che ve devo dì? Va bene tutto. Magari fosse la stronzata più grossa che ho letto qua sopra.
Probabilmente è solo giunto il momento di una nuova dicotomia: dopo lotitiani-antilotitiani e zaratisti-rejani, ora serve rejani-petkoviani.
Sempre con tanta pazienza.
(1) per inciso, dieci partite non valgono due stagioni e mezzo MAI, allo stesso modo in cui tutto il precampionato non vale una sola partita ufficiale. Come mi rifiutavo di commentare Petkovic per le gare agostane, così non posso paragonarlo a chi ha concluso tre campionati. Petkovic deve ancora dimostrare chi è, o ci basta quanto abbiamo visto fin qui? Aspettate, ve la rigiro: gli inizi di stagione di Reja ve li ricordate?
ah, no, leggevo che si stava dibattendo seriamente, o pseudo...
cioè non lo sò, è come se un Tifoso del Brascia dovesse commnetare la sostituzione di hubner con klose...
a me le statue non dicono niente, credo, che Reja avrebbe dovuto dimostrare molto di più per meritarsene una a formello.
non lo prendo in giro, ne sono uno irriconoscente, ma reja, ha fatto il suo nulla più, un suo assolutamente nella media.
questa idolatria di reja per me è incomprensibile veramenete.
Credo di infrangere una delle regole del Forum, e kelly mi sta anche simpatico, ma trovo questo topic di cattivo gusto.
E' una citazione, ma laddove Ballardini alla Lazio ha lasciato solo devastazione, Reja merita rispetto totale.
E' stato l'allenatore ideale per salvarci, e poi e' stato tenuto nella speranza che potesse fare qualcosa di piu', e ha sorpreso tutti, facendolo. Ma non si aspettava certo Hiddink, e qui sopra glielo abbiamo fatto notare molto spesso. Ma sempre nel rispetto del'uomo.
Detto cio', come non amare quello che sta facendo Petko, il quale ha come maggior dote quella della convinzione delle proprie idee (non convocare Maurito mostra rigore e serieta', che si trasmettono alla squadra sotto forma di compelta privazione di scuse o giustificazioni), e anche la capacita' di adattarle alla realta'.
IMHO.
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2012, 08:49
c'è da dire però che le partite chiuse al 35' sono noiose..
Sarei contento di annoiarmi per le restanti partite del campionato...
:beer:
Citazione di: migdan il 08 Ott 2012, 06:55
La Lazio di Petkovic, per ora, ha mostrato di essere molto superiore a quella di Reja nelle partite in cui affronta un avversario complessivamente inferiore, mentre con avversari più forti di lei ha fatto una partita "alla Reja" a White Hart Lane, scampandola anche grazie a un arbitraggio favorevole, ed è stata brutalizzata a Napoli, rischiando un tracollo che dal punto di vista numerico non si vedeva da tempo. Nel complesso ho amato molto Reja, e gli resto eternamente grato, di lui posso dare un giudizio complessivo largamente positivo. Di Petko, viceversa, ho visto ancora poco, le premesse sono eccellenti, e lo apprezzo anche per come si presenta fuori dal campo, ma devo ancora vedere come saprà preparare le gare importanti, come derby, scontri al vertice e turni di coppa ad eliminazione diretta, valutare la preparazione atletica a lungo termine, e la gestione dei malumori nei momenti tosti. Di sicuro ha già dimostrato di essere più che degno della Serie A, ed è stato straordinario nel proporre una discontinuità non eccessiva rispetto alla gestione che lo ha preceduto. Gestione, lo ripeto, molto più che positiva, a differenza dello scempio che Reja ereditò dal capellone romagnolo.
analisi lucida.abbiamo vinto con tutte le squadre che sono nella destra del tabellone e perso le uniche due con squadre che stanno sulla sinistra...a me piace Petkovic,ma non montiamoci la testa.basso profilo,sempre!
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2012, 08:57
Credo di infrangere una delle regole del Forum, e kelly mi sta anche simpatico, ma trovo questo topic di cattivo gusto.
E' una citazione, ma laddove Ballardini alla Lazio ha lasciato solo devastazione, Reja merita rispetto totale.
E' stato l'allenatore ideale per salvarci, e poi e' stato tenuto nella speranza che potesse fare qualcosa di piu', e ha sorpreso tutti, facendolo. Ma non si aspettava certo Hiddink, e qui sopra glielo abbiamo fatto notare molto spesso. Ma sempre nel rispetto del'uomo.
Detto cio', come non amare quello che sta facendo Petko, il quale ha come maggior dote quella della convinzione delle proprie idee (non convocare Maurito mostra rigore e serieta', che si trasmettono alla squadra sotto forma di compelta privazione di scuse o giustificazioni), e anche la capacita' di adattarle alla realta'.
IMHO.
ecco da te la accetto la critica, e non perche' ti sto simpatico ma perche' e' equilibrata.
mi rendo conto che e' un topic "sacrilego" ma non e'assolutamente offensivo.
che poi io non voglio prendere in giro Edy ma tutti quelli che dicevano che con questi uomini quello che ha fatto lui era lo stramassimo che si poteva fare.
quelli che tutti sti punti stamo sopra la roma l'europa league, il bicchiere mezzo pieno.
grazie Morpheus per la pillola rossa.
Citazione di: pinolo77 il 08 Ott 2012, 09:12
analisi lucida.abbiamo vinto con tutte le squadre che sono nella destra del tabellone e perso le uniche due con squadre che stanno sulla sinistra...a me piace Petkovic,ma non montiamoci la testa.basso profilo,sempre!
:agree:
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2012, 09:16
che poi io non voglio prendere in giro Edy ma tutti quelli che dicevano che con questi uomini quello che ha fatto lui era lo stramassimo che si poteva fare.
quelli che tutti sti punti stamo sopra la roma l'europa league, il bicchiere mezzo pieno.
grazie Morpheus per la pillola rossa.
anche io avevo letto che la presaèperilculo se c'era era per i rejani e non per reja.
Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2012, 23:59
Un conto è sfottere e un altro denigrare.
Vediamo di saperlo distinguere.
Saro' sempre grato a Edy Reja per averci tirato fuori da una situazione difficilissima due anni fa.
Quindi rispetto.
Pero' veder scendere in campo una squadra di marziani e accorgermi che sono gli stessi identici dell'anno scorso mi fa riflettere molto.
Sopratutto su tutti quelli che quando chiedevi il gioco ti dicevano RINGRAZIA IDDIO GUARDA QUANTI PUNTI.
Ecco mo' invece ringrazio iddio che Reja se ne è andato e è arrivato Petkovic.
Quanto c'hai ragione fraté.
Massimo rispetto per mister Reja, e lo dice uno che adora Petkovic.
C'è da dire che alcuni giocatori sono cresciuti molto, e non dimentichiamo gli infortuni che ha subito la Lazio di Reja l'anno scorso.
Poi, ovviamente ci troviamo davanti a due concezioni calcistiche diverse.
Io sono arciconvinto che Petkovic stia aggiungendo al cuni mattoni, fondamentali e bellissimi, a un castello già preesistente.
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Invece penso che petko stia dimostrando che una Lazio diversa era possibile e che con un gioco ben delineato la Lazio sarebbe arrivata terza la scorso anno...rispetto molto la persona ma per me resta un allenatore che mi è sempre piaciuto pochissimo
Citazione di: italicbold il 08 Ott 2012, 09:49
Io sono arciconvinto che Petkovic stia aggiungendo al cuni mattoni, fondamentali e bellissimi, a un castello già preesistente.
la tua sintesi è perfetta,la condivido.
3 dimissioni in tre anni
squadra senza idee offensive, senza movimento, senza maccanismi, ma tante tante scuse.
paura tattica, anche detta rejizzazzione, squadra che ad ogni vantaggio arretrava.
sconfitte nelle partite clu della stagione
dall'altro
ottimo a costruire e cementare il gruppo
...con tutto il rispetto, mi sembra un pò poco per concepire statue.
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
quoto.
Reja rappresenta una delle figure più importanti della storia laziale, recente e meno recente.
Detto questo.. sono cotto di Petkovic. Blindiamolo perchè il prossimo anno lo vorranno tutti.
Citazione di: fabrizio1983 il 08 Ott 2012, 09:54
Invece penso che petko stia dimostrando che una Lazio diversa era possibile e che con un gioco ben delineato la Lazio sarebbe arrivata terza la scorso anno...rispetto molto la persona ma per me resta un allenatore che mi è sempre piaciuto pochissimo
opinione rispettabile,
ma non essere troppo certo di quel terzo posto. Per raggiungerlo sarebbero occorsi anche a Vlado una trentina di infortuni in meno.
Citazione di: robylele il 08 Ott 2012, 10:00
Blindiamolo perchè il prossimo anno lo vorranno tutti.
esatto. cerchiamo di non essere superficiali e di offrigli un contratto all'altezza del lavoro che sta portando avanti e (ahimè) del mercato...
Zio Edy ha fatto tutto quello che poteva, ripescato una Squadra che rischiava di andare laddove andranno i sacchidemmerda quest'anno, ricucito rapporti umani all'interno dello spogliatoio e portato questa Lazio tra le prime 4 d'Italia, agli ottavi di Europa League e consegnato a Petkovic una Squadra in buone condizioni mentali e fisiche.
Certo, avrebbe potuto fare di più è vero, sarebbero bastati 3 punti in più 2 anni di seguito per andare in Champions, sarebbe bastata un po' di cattiveria e concentrazione in più, ma ha fatto tanto e merita il nostro rispetto.
Poi Petkovic è un'altra cosa, un altro calcio, un altro modo di vivere la Lazio. Io personalmente sono innamorato di questa Lazio!
Roby lo scorso anno ho visto partite che una squadra che vuole arrivare terz non può fare...come torino udine con lecce che si mette un difensore e si indietreggia..col parma che non tiriamo ma in porta...queste sette partite ho visto movimenti che lo scorso anno non ho mai visto...un'altra Lazio era possibile
A me Reja non dispiaceva, ha fatto ottime cose con la Lazio
Certo non ho nostalgia per come sto oggi ma di certo gli sarò sempre riconoscente per quello che ha fatto nella Lazio
Alè Reja
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2012, 09:59
3 dimissioni in tre anni
squadra senza idee offensive, senza movimento, senza maccanismi, ma tante tante scuse.
paura tattica, anche detta rejizzazzione, squadra che ad ogni vantaggio arretrava.
sconfitte nelle partite clu della stagione
dall'altro
ottimo a costruire e cementare il gruppo
...con tutto il rispetto, mi sembra un pò poco per concepire statue.
150 punti in tre anni, mannaje na meil.
Si ma non è che li ha fatti con il cagliari tutti sti punti...io sono felice di non vedere mai più il catenaccio di udine e torino
Citazione di: fabrizio1983 il 08 Ott 2012, 10:15
Si ma non è che li ha fatti con il cagliari tutti sti punti...io sono felice di non vedere mai più il catenaccio di udine e torino
Quelli che erano qui prima di lui, eccetto due coppe vinte (una tra l'altro per caso), 50 punti non li facevano manco in 50 giornate. C'è qualcuno - ad esempio - che detiene il record di sconfitte... è n'artro che è chiamato Maestro.
Senza il catenaccio di Reja la Lazio di Petkovic non saprebbe fare alcuni movimenti, mi pare palese...perché gli insegnamenti rimangono (come i punti fatti).
Citazione di: johnnybgoode il 08 Ott 2012, 10:13
150 punti in tre anni, mannaje na meil.
...non sto nella pelle, so tutto un fremmito...
ha preso una Lazio distrutta, in basso a destra nella classifica, una Lazio persa tra cause, confusione dirigenziale, distacco dei tifosi... senza Reja...chissà, forse Ledesma l'avremmo perso... e chissà chi altro, ha trovato uno spogliatoio spaccato, si è messo la Lazio sulle spalle e ne ha formato un gruppo forte, talvolta ha fatto da dirigente, ha fatto da uomo mercato... pretendendo una volta Hernanes ed una volta Klose. Si è esaltato insieme a noi, battendo la Roma, il Napoli, il Milan e l'Inter in casa dopo anni. Reja è stato fondamentale per la Lazio.
Ci pensate che per il dopo Ballardini ci poteva capitare che ne so... De Canio?
Pensavo che Reja fosse riuscito a tirare fuori il 100% dalla rosa della Lazio, ma questa prima parte della stagione con Petkovic dimostra che non è così. Più punti in campionato ed in coppa, tante occasioni da gol create, squadra più aggressiva ed in generale giochiamo un calcio più moderno e più divertente.
Comunque riconoscenza ed anche affetto per Reja che ha fatto molto bene sulla nostra panchina.
Supponendo Ballardini pari a Petkovic-Reja...arriveremmo ,secondo Sigurd, al rapporto aureo, alla divina proporzione!
Che non è male.
Rispetto, affetto, stima per Edy Reja
Rispetto, affetto, stima per Vladimir Petkovic
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: sottoalsette il 08 Ott 2012, 10:37
Pensavo che Reja fosse riuscito a tirare fuori il 100% dalla rosa della Lazio, ma questa prima parte della stagione con Petkovic dimostra che non è così. Più punti in campionato ed in coppa, tante occasioni da gol create, squadra più aggressiva ed in generale giochiamo un calcio più moderno e più divertente.
Comunque riconoscenza ed anche affetto per Reja che ha fatto molto bene sulla nostra panchina.
Infatti, secondo me é una questione di lana caprina.
Reja ha fatto un ottimo lavoro che ha alzato l'asticella molto in alto.
Lo dimostrano i tanti punti fatti in questi due anni e mezzo.
Pero' sono convinto che oggi nessun tifoso della Lazio farebbe un cambio Petko-Reja.
Nessuno.
Secondo me.
capisco il senso del topic, ma il titolo non si potrebbe cambiare? :D
Reja e' un allenatore ultra difensivo con 0 gioco che ha strutturato un ottima fase difensiva e una pessima fase offensiva.
Nel nostro campionato e' sufficiente per stare tra le prime 4/5 ma non per arrivare in champions
Petkovic mi pare per ora di un altra categoria, prova sempre a giocare a calcio pero' e' vero che fino ad ora ha sempre giocato bene con avversari modesti, con l'unico avversario forte in italia e' stato preso a pallate.
Dato che gli avversari modesti e quelli medi sono tantissimimin italia, potrebbe essere sufficiente per fare meglio che con Reja anche se continuo a pensare che la rosa sia lacunosa per vari motivi in tutti i reparti.
Con 3 giocaotri forti, uno per reparto, si lottava per traguardi altissimi
Reja non aveva una 'fase' difensiva, piuttosto la sua strategia era quella di occupare tutti gli spazi nei primi 40 metri di campo, per avere densità e 'intercettare' il possesso palla avversario.
La Lazio di Reja faceva anche possesso palla, abbastanza orizzontale, con l'innesto di Matu accanto a Ledesma. Era però un possesso palla lento, e dettato soprattutto dalla lentezza con la quale si saliva: l'avversario aveva tutto il tempo di schierarsi in difesa.
La fase offensiva, appunto, non c'era.
Topic brutto, e alcuni commenti pure.
La mia opinione l'hanno detta in molti...
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 09:22
Quanto c'hai ragione fraté.
quindi va bene prendere per il culo i rejani? Ottimo!
Mi auguro che petkovic continui così; me lo auguro però per la Lazio, non per la diatriba schifosa reja vs. petkovic.
Quando poi ( e ripeto, spero mai) la Lazio si troverà ad affrontare squadre più blasonate del pescara e mostrerà difficoltà (vedi Napoli), io sarò lì a incitare la squadra: mica a dire "vedete?"
Quando poi a petkovic (spero mai) mancherà mezza squadra e la Lazio farà di necessità virtù, io sarò lì ad incitare la squadra, mica a dire "vedete?"
Quando poi alla Lazio (e spero mai) verrà meno un pò della brillantezza atletica che ha adesso, e troverà delle difficoltà, io, di nuovo, sarò lì ad incitare la squadra, mica a dire "vedete"?
Il tempo è galantuomo (spero per la Lazio che non lo sia).
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2012, 11:09
quindi va bene prendere per il culo i rejani? Ottimo!
Mi auguro che petkovic continui così; me lo auguro però per la Lazio, non per la diatriba schifosa reja vs. petkovic.
Quando poi ( e ripeto, spero mai) la Lazio si troverà ad affrontare squadre più blasonate del pescara e mostrerà difficoltà (vedi Napoli), io sarò lì a incitare la squadra: mica a dire "vedete?"
Quando poi a petkovic (spero mai) mancherà mezza squadra e la Lazio farà di necessità virtù, io sarò lì ad incitare la squadra, mica a dire "vedete?"
Quando poi alla Lazio (e spero mai) verrà meno un pò della brillantezza atletica che ha adesso, e troverà delle difficoltà, io, di nuovo, sarò lì ad incitare la squadra, mica a dire "vedete"?
Il tempo è galantuomo (spero per la Lazio che non lo sia).
Scambieresti Reja con Pektovic?
Può darsi che in quel momento particolare (subentro) fosse importante ottimizzare la rosa a disposizione in breve tempo.
Credo su questo si sia tutti d'accordo.
Che poi, ma chi sarebbero sti 'rejani'?
Ma che adesso su ogni singolo argomento bisogna fare il muro contro muro?
In ogni frase bisogna estrapolare la parte più dura per iniziare una diatriba, è incredibile.
Qua tutti hanno voluto bene e difeso Reja, almeno fino alle sue seconde dimissioni.
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:20
Scambieresti Reja con Pektovic?
No, non scambieremmo Reja con Petkovic.
Detto ciò, che senso ha ad ogni vittoria fare ironia con Reja? Che senso ha?
Che ci trovate di divertente?
Non mi pare che dopo Napoli adler abbia aperto un topic dal titolo "Teneteve Petkovic, io a mazzarri je l'ho sempre incartata".
Che senso ha perculare Reja? Mha...
LEI: Ma che cos'è
quel nodo in gola che mi assale
che cos'è
Sei qui con me
e questa assurda vittoria perché
LUI: Ma che cos'è
se per le aquile il volo è sempre libertà
Perché per noi
Se vinci e giochi bene qualcosa dentro non va
INSIEME: non va
INSIEME: Nostalgia, nostalgia rejana
che ti prende proprio quando non vuoi
Tu giocavi con la squadra artigiana
so' li stessi no er Brasile, lo sai
Nostalgia, nostalgia rejana
di un pareggiotto, di una barrricata
di una squadra che il Novara la sbrana
e la champions poi alla fine è cacata
LEI: Chissà perché
si gira il mondo per capire un po' di più
LUI: Sempre di più
assumi Petko e perdi un po' di ciò che sei
LEI: E poi perché
un'avventura è bella solo per metà
LUI: Mentre si va
quel dolce bisiaco all'improvviso tornerà
INSIEME: tornerà
INSIEME: Nostalgia, nostalgia rejana
che ti prende proprio quando non vuoi
Tu giocavi con la squadra artigiana
so' li stessi no er Brasile, lo sai
Nostalgia, nostalgia rejana
di un pareggiotto, di una barrricata
di una squadra che il Novara la sbrana
e la champions poi alla fine è cacata
Nostalgia, nostalgia rejana
che ti prende proprio quando sei terzo
Ti ritrovi con una squadra disumana
ma daje un gioco a te te sembra uno scherzo
Nostalgia, nostalgia rejana
di un pareggiotto, di una barrricata
di una squadra che il Novara la sbrana
e la champions poi alla fine è cacata
Citazione di: fabrizio1983 il 08 Ott 2012, 10:09
un'altra Lazio era possibile
guarda che F_M quando parla di un'altra Lazio possibile non parla di allenatore eh?
non ti confondere.
Citazione di: kiraly il 08 Ott 2012, 11:00
anche se continuo a pensare che la rosa sia lacunosa per vari motivi in tutti i reparti.
Con 3 giocaotri forti, uno per reparto, si lottava per traguardi altissimi
ma va? addirittura 3 e pure forti... e grazie al caxxo se pò dì?
ti faccio notare il ridimensionamento tecnico di roma e Milan, tanto per dirtene due a caso.
eppure da una parte c'é il Berlusca e dall'altra gli ammericani..
così è facile fare il tifoso costruttivo. di Reja (120 punti) si segnalano solo i limiti (che c'erano ovviamente, Vlado ti amo..), della Lazio (quarta/quarta/terza ad oggi) solo che con 3 giocatori forti ( :o ) poteva ambire ai più alti traguardi..
ma i 120 punti e la rosa competitiva chi li ha portati? tu che stai sempre lì col fucile a parlare dei nostri giocatori e dei nostri dirigenti?
Reja sarà per sempre una delle "facce belle della Lazio" (autocit.)
Quello che ha fatto non lo dimenticherà nessuno, ha restituito dignità ad una squadra in disarmo.
Detto questo, ad oggi, Petkovic sembra più bravo. Riconoscerlo non significa svilire il buon Edy, per me ad oggi per risultati il miglior allenatore dell'era Lotito e uno dei migliori di sempre.
Citazione di: Zoppo il 08 Ott 2012, 11:27
No, non scambieremmo Reja con Petkovic.
Detto ciò, che senso ha ad ogni vittoria fare ironia con Reja? Che senso ha?
Che ci trovate di divertente?
Non mi pare che dopo Napoli adler abbia aperto un topic dal titolo "Teneteve Petkovic, io a mazzarri je l'ho sempre incartata".
Che senso ha perculare Reja? Mha...
Non si tratta di perculare. Io faccio notare che l'altranno guai a dire qualcosa su Reja, subito si inalberavano i difensori con gli evergreen "C'ha sarvati" "C'ha fatto arivá quarti" "o voi i punti o er gioco".
Ecco, io ero tra quelli che era convinto che con questa squadra si potesse vincere e vedere anche il gioco.
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
Rispetto per lui umanamente, per caritá.
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Ma lasciamo perde, va.
Reja ha fatto un lavoro straordinario alla Lazio e je sarò sempre grato, questa Lazio è un pò la Lazio di Reja e un pò la Lazio che vuole Pekto, un bel mix che speriamo ci possa portare il quel benedetto 3 posto.
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Non si tratta di perculare. Io faccio notare che l'altranno guai a dire qualcosa su Reja, subito si inalberavano i difensori con gli evergreen "C'ha sarvati" "C'ha fatto arivá quarti" "o voi i punti o er gioco".
Ecco, io ero tra quelli che era convinto che con questa squadra si potesse vincere e vedere anche il gioco.
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
Rispetto per lui umanamente, per caritá.
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Ma lasciamo perde, va.
Ecco, appunto.
Citazione di: porgascogne il 08 Ott 2012, 11:28
.....
Io e te ( probabile che non te lo ricordi ma io si ) battibeccammo duramente ai tempi della querelle Reja-Tare post non-mercato di gennaio.
Tu difendevi Tare e io Reja.
Beh te posso di' na cosa? Ci avevi ragione te.
E aveva ragione Tare, al quale chiedo scusa e al quale devo riconoscere un'abilita' dirigenziale fuori dal comune: è andato a scovare un allenatore della madonna che nessuno sapeva chi era.
E per dire questo non mi serve aspettare quanti punti faremo a fine anno, mi basta veder giocare la squadra a pallone, con gli stessi uomini dell'anno scorso.
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Parliamo di quel Reja che mise un Cavanda
diciottenne davanti a Ronaldinho, vero? Cavanda che,
un anno dopo, nel
Torino fu schierato un totale di tre volte, contro le sei di Reja.
Però so' d'accordo: Reja avrebbe dovuto schierare anche il non ancora diciassettenne Onazi. :sisisi:
L'idea che ognuno porta il proprio contributo a un progetto no, ve'?
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2012, 11:47
Io e te ( probabile che non te lo ricordi ma io si ) battibeccammo duramente ai tempi della querelle Reja-Tare post non-mercato di gennaio.
Tu difendevi Tare e io Reja.
Beh te posso di' na cosa? Ci avevi ragione te.
:o
no, non ricordavo
ma dubito che avessi ragione io
:=))
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Non si tratta di perculare. Io faccio notare che l'altranno guai a dire qualcosa su Reja, subito si inalberavano i difensori con gli evergreen "C'ha sarvati" "C'ha fatto arivá quarti" "o voi i punti o er gioco".
Ecco, io ero tra quelli che era convinto che con questa squadra si potesse vincere e vedere anche il gioco.
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
Rispetto per lui umanamente, per caritá.
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Ma lasciamo perde, va.
tutto giusto, se non fosse che la Lazio era considerata, prima dell'avvento di Reja, da ottavo/decimo posto dai suoi stessi sostenitori.
e da allora c'è stato solo un mercato approvato dalla maggioranza, quello estivo del 2011 (anche se Cana...anche se Stenkevicous... anche se Cisse... insomma il solito sipperò a noi tanto caro ;) ).
quindi non si riesce a capire quando abbiamo fatto e con chi questo innegabile salto di qualità.
Lotito no. Al limite ringraziamolo per Klose, il resto è stato tutto criticato.
Tare no. Ha poco margine di manovra, inoltre è uno yes man e non ha pedigree da dirigente.
Reja no. Minestraro, nullo in fase offensiva, Hernanes fatto giocare fuori ruolo, vecchio all'anagrafe e nelle scelte, cambi poco ispirati.
Se ci pensi c'è qualcosa che non torna. Propongo una serie riflessione quindi.
p.s.:detto questo confermo la mia ammirazione per Vlado. Blindiamolo!! :beer:
i paragoni mettono paura a chi ? chi non se li sà gestire.
a chi ha un rapporto con le proprie opinioni di affetto.
molti stanno qui a ricordare i meriti di reja senza che nessuno li abbia messi in discussione.
kelly ha aperto un topic dedicato alla nostalgia per reja perchè giustamente ha voluto dare un pizzicotto a tutti7e coloro che usano il rispetto come un arma contundente per costruire opinioni che hanno la pretesa di andare oltre il rispetto.
a reja vogliamo tutti bene, e gli siamo affezionati, ma il calcio giocato era di un'altra qualità.
bastarebbe stacce, anche se al tempo si è creduto che questo calcio assente, fosse dovuto ad altro, come lo stesso reja ha più volte asserito.
basterebbe prende e portà a casa, ed imparare ad essere onesti, e dire, reja non aveva ragione, la lazio giocava male perchè lui non sapeva organizzarla in altro senso.
non serve che lo dica lui, ne petkovic, basta guardare la lazio giocare.
è chi erige monumenti che non vuole vederli scalfiti, non il contrario.
ah, poi:
la frase
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
non denuncia i limiti del gioco di Reja, ma dell'osservatore. Capiamolo.
Almeno di non voler postulare che si possa stare due anni di seguito ai vertici della serie A italiana senza un gioco organizzato - nel qual caso vabbè, proseguite pure.
La Lazio di Reja aveva schemi offensivi?
Gradirei una risposta dicotomica.
Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 11:56
Almeno di non voler postulare che si possa stare due anni di seguito ai vertici della serie A italiana senza un gioco organizzato - nel qual caso vabbè, proseguite pure.
puoi postulare icche' ti pare (d'altronde it's your job)
:=))
però, si: si può stare ANNI in vetta senza un bel gioco, anzi si può farlo con un gioco organizzato per essere brutto
Citazione di: porgascogne il 08 Ott 2012, 12:01
puoi postulare icche' ti pare (d'altronde it's your job)
:=))
però, si: si può stare ANNI in vetta senza un bel gioco, anzi si può farlo con un gioco organizzato per essere brutto
Esatto. Sopratutto se hai una rosa MOLTO FORTE come la nostra di questo e dell'anno scorso.
Sicuramente piu' forte di quella dell'udinese ( di questo ma anche dell'anno scorso )
Citazione di: VolaLazioVola il 08 Ott 2012, 11:43
Reja ha fatto un lavoro straordinario alla Lazio e je sarò sempre grato, questa Lazio è un pò la Lazio di Reja e un pò la Lazio che vuole Pekto, un bel mix che speriamo ci possa portare il quel benedetto 3 posto.
La media punti di Reja era e resta un ottimo risultato. Difficilissimo da superare, stante l'attuale bagaglio tecnico a disposizione.
Petko, al momento, ci sta riuscendo, migliorando oltre tutto, fluidità di gioco e rendimento di alcuni uomini chiave (Hernanes su tutti).
anch'io mi sto divertendo a veder giocare la Lazio, ma mi divertivo pure con Reja con tutti i punti che facevamo.. anche a me sti topic di presa in giro piacciono poco..
evviva l'ultimo laitmotif
questa lazio è un po di reja un pò di petkovic..
ahahhahahah
maddechè?! delirio puro.
questa lazio è di Petkovic. e basta.
quella lazio era di reja. e basta. non era un pò di reja e l'altro pò di ballardini.
mica stamo a parlà della Resistenza che è un patrimonio collettivo.
stiamo parlando di Calcio giocato, rettangolo d'erba dove far muovere dei giocatori con l'obiettivo di segnare e vincere.
un pochino pure di papadopulo, però
Citazione di: porgascogne il 08 Ott 2012, 12:14
un pochino pure di papadopulo, però
:)
avoja, con una spruzzata di Caso.
Io credo che la partita simbolo della Lazio di Reja sia stata Palermo-Lazio 0-1.
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 12:15
Io credo che la partita simbolo della Lazio di Reja sia stata Palermo-Lazio 0-1.
hai ragione
Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 11:56
ah, poi:
la frasenon denuncia i limiti del gioco di Reja, ma dell'osservatore. Capiamolo.
Almeno di non voler postulare che si possa stare due anni di seguito ai vertici della serie A italiana senza un gioco organizzato - nel qual caso vabbè, proseguite pure.
Effettivamente io sono limitato, non ho mai visto un gioco per dire offensivo, tu si, beato te.
Gioco organizzato, si, c'hai ragione te.
Approposito, a quest'ora al posto di Cavanda vedevi Zauri, ma saresti stato contento comunque, perché Reja non se discute si ama.
Citazione di: johnnybgoode il 08 Ott 2012, 10:21
Quelli che erano qui prima di lui, eccetto due coppe vinte (una tra l'altro per caso), 50 punti non li facevano manco in 50 giornate. C'è qualcuno - ad esempio - che detiene il record di sconfitte... è n'artro che è chiamato Maestro.
Senza il catenaccio di Reja la Lazio di Petkovic non saprebbe fare alcuni movimenti, mi pare palese...perché gli insegnamenti rimangono (come i punti fatti).
e ti sembra che quelli prima di lui avessero la stessa squadra?
Floccari biava Dias Konko Cisse Klose Hernanes Gonzalez Lulic Candreva e altri so giocatori che ha avuto solo lui il tuo paragone non ha senso perdonami
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 12:00
La Lazio di Reja aveva schemi offensivi?
Gradirei una risposta dicotomica.
certo che no
(cioè, Cisse ha detto che amava la pignoleria con cui Reja insisteva per preparare la squadra, ma sa una sega Cisse)il mandato era: cercate di segnare, se possibile
e quelli eseguivano
(eccetto Zarate, chiaramente. Zarate era ingabbiato nel non-gioco. Schierato largo quando lui è punta centrale. I campioni devono essere lasciati liberi dagli schemi, così scatenano la fantasia. Ma Reja no: lui faceva giocare tutti gli altri senza schemi, e solo Zarate dentro gli schemi, per dispetto)seriamente: ma vi piace ragionare così?
La partita-simbolo è Palermo-Lazio. E perché non Lazio-Milan? Perché no.
Al posto di Cavanda vedevi Zauri. E perché Reja non avrebbe fatto giocare il Cavanda ventunenne dopo aver fatto esordire il diciottenne? Perché no.
boh
ripeto: provate almeno a rendervi conto che state sminuendo i meriti di Petkovic, sentendo la necessità di proiettarlo contro uno sfondo - a vostro dire - risibile
vabbè oggi scopriamo che gli schemi di Reja c'erano eccome vabbè...ognuno pensa che la propria sia le verità assoluta, c'è chi cita Cissè e chi altri..
Io ricordo di partite come Udinese Lazio e Lazio Juve in cui la Lazio non fece un tiro in porta, o Lazio Parma in cui il tiro arrivò al novantesimo...la Lazio giocava male e l'esempio della mentalità è lazio lecce fuori un centrocampista e dentro un difensore con linea difensiva sulla linea di porta
se pò dì tutto.
secondo me amo vinto 5 scudetti.
se non li vedete anche voi il problema è il vostro.
Citazione di: fabrizio1983 il 08 Ott 2012, 09:54
Invece penso che petko stia dimostrando che una Lazio diversa era possibile e che con un gioco ben delineato la Lazio sarebbe arrivata terza la scorso anno...rispetto molto la persona ma per me resta un allenatore che mi è sempre piaciuto pochissimo
perfetto
Reja ha fatto un buon lavoro , ma aveva pure molto difetti secondo me : gestione del turnover (sopratutto la fiducia nelle riserve) quasi assurda , baricentro basso e pochi uomini che partecipavano alla fase offensiva , alcuni giocatori quasi fuori ruolo (a partire da Cissè , Gonzalez , Hernanes ecc) , a volte dichiarazioni/comportamenti schizofrenici che in qualche partita trasmetteva pure alla squadra e una consapevolezza trasmessa a tutto l'ambiente di non poter giocare in maniera diversa .
Ho citato solo i difetti di Reja e non i tanti(ssimi) meriti , ma mi sembra chiaro che Petkovic sia riuscito a trovare la quadratura del cerchio in 3 mesi li dove Reja falli' per 2 anni e mezzo e parlo sopratutto di prestazioni in campo e gioco espresso . Certo , pure Petkovic è responsabile del suicidio contro il Napoli e pure lui ha i suoi problemi , pero' rispetto a Reja io vedo un salto di qualità in tutti e 5 i punti di prima , anche se è ancora presto per fare delle valutazioni definitive . Io sono contentissimo considerato che abbiamo giocato solo una decina di partite e si sono già visti questi miglioramenti rispetto alla Lazio di Reja senza perdere i punti forti della Lazio rejana .
E a me Petkovic non convinceva per niente all'inizio , la mia scelta era Mazzarri
Secondo me la Lazio di Reja ha gettato molti in una trance da cui ancora faticano ad uscire. Sara' stato il gioco talmente noioso da risultare quasi ipnotico.
Ancora questa estate si leggeva qui sopra che la Lazio non poteva che giocarte come faceva con Reja. La squadra compassata, Hernanes seconda punta, l'attaccante regista avanzato, il baricentro basso.
Tutto questo si e' rivelato errato. La Lazio era stata modellata dall'allenatore a sua immagine e somiglianza con risultati molto buoni in termini di punti. Ma, secondo me, la Lazio non hai mai raccolto piu' di quanto meritasse data la qualita' della rosa. Reja ha l'enorme merito di aver ricostruito il gruppo durante la sciagurata stagione 2009/2010. L'innesto di forze fresche nella rosa a Gennaio e' stato altrettanto importante, pero'.
Ballardini, oltre ad essere un incompetente, aveva una rosa infinitamente peggiore di quella di Reja. Oltre a Ledesma, il budda scemo (cit.) non aveva a disposizione due pesi massimi come Floccari e Dias che hanno raddrizzato la stagione della Lazio tanto quanto il friulano.
Citare la gestione di gente come Cavanda come punto di merito del Mister Reja mi sorprende, per usare un eufemismo. Il giocatore e' stato buttato in campo completamente a caso in partite dall'enorme coefficiente di difficolta' (cavandosela discretamente) per poi essere accantonato per mesi. Gestione eccellente proprio...
Un eterno e sincero grazie a Reja, abbaci e abbracci veri, ma anche a mai piu' rivederci.
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2012, 08:56
ah, no, leggevo che si stava dibattendo seriamente, o pseudo...
cioè non lo sò, è come se un Tifoso del Brascia dovesse commnetare la sostituzione di hubner con klose...
a me le statue non dicono niente, credo, che Reja avrebbe dovuto dimostrare molto di più per meritarsene una a formello.
non lo prendo in giro, ne sono uno irriconoscente, ma reja, ha fatto il suo nulla più, un suo assolutamente nella media.
questa idolatria di reja per me è incomprensibile veramenete.
L'idolatria per Reja era, per alcuni, l'ultimo appiglio per poter sostenere che la squadra allestita non fosse competitiva.
Dato che la squadra fatta da Lotito fa schifo a prescindere perché il panzagestore è incompetente, il merito dei buoni risultati doveva per forza essere ricercabile in un fattore esterno, in questo caso (finché c'è stata aria di attrito con il presidente) nell'allenatore.
Per quanto vada misurato sul lungo periodo, questo inizio di stagione mi dice che invece è la squadra in primis ad essere buona, quest'anno come lo scorso anno.
Per me questo buon inizio di Petkovic significa solo che è la squadra innanzitutto ad essere competitiva, non Reja che era un mago a cavare il sangue dalle rape o che Petkovic sia il nuovo Rinus Michels.
Io la vedo così, anche perché son sempre stato un sostenitore e difensore di Reja, quindi non mi sento di certo di metterlo alla berlina. Due buoni allenatori, tatticamente molto differenti. Ma che innanzitutto allenano una buona rosa.
Ecco, l'idolatria di Reja spesso è servita a convincerci del contrario. "
questa squadra può giocare solo così" (cit.)
Quindi nostalgia, pur apprezzando molto l'uomo, non posso averne.
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2012, 11:47
E aveva ragione Tare, al quale chiedo scusa e al quale devo riconoscere un'abilita' dirigenziale fuori dal comune: è andato a scovare un allenatore della madonna che nessuno sapeva chi era.
E per dire questo non mi serve aspettare quanti punti faremo a fine anno, mi basta veder giocare la squadra a pallone, con gli stessi uomini dell'anno scorso.
100%
Ed aggiungo il grande merito di aver finalmente posto fine al Senato della Repubblica di Formello, perchè la vera novità non è solo quella di aver creduto (finalmente) nei giovani, quanto quella di non guardare in faccia nessuno quando è il momento di scegliere gli 11 titolari.
Comunque la Lazio di Reja un gioco ce l'aveva. Non era messa in campo a c@zzo. Giocava esattamente come voleva l'allenatore, con un atteggiamento speculare, un baricentro bassissimo e una copertura degli spazi palla all'avversario che questa Lazio di certo non ha. Era un gioco noiosissimo, poco propositivo (si attaccava in quattro e senza troppa organizzazione della manovra), ma comunque discretamente efficace.
Io preferisco la Lazio di Petkovic, perché parte dalla qualità dei giocatori per cercare di "prendere il campo". C'è una maggiore organizzazione offensiva (attaccano anche in otto) ma ovviamente la coperta è corta e contro le squadre più forti il rischio di mostrare il fianco è alto. Però quando si incontra una squadra di caratura tecnica inferiore non c'è storia, altro che Lazio - Cagliari 1 -0 all'87'.
Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 12:49Cisse ha detto che amava la pignoleria con cui Reja insisteva per preparare la squadra
non ha detto, però, in quale fase
:=))
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 11:41
Non si tratta di perculare. Io faccio notare che l'altranno guai a dire qualcosa su Reja, subito si inalberavano i difensori con gli evergreen "C'ha sarvati" "C'ha fatto arivá quarti" "o voi i punti o er gioco".
Ecco, io ero tra quelli che era convinto che con questa squadra si potesse vincere e vedere anche il gioco.
Io con Reja il gioco non l'ho mai visto, altro che statue a Formello.
Rispetto per lui umanamente, per caritá.
Ma con lui, ad esempio, corca che vedevo giocá Cavanda o Onazi.
Ma lasciamo perde, va.
No, non lascio perdere neanche un pò Centù, scusami.
A cominciare dalla domanda, capisco, provocatoria. Cosa vuol dire preferisci petkovic o reja? cosa? e sopratutto a cosa porta? che valore aggiunto dà?
Guardiamo ai fatti.
Quelli dicono che a parità di rosa (al completo, però) il gioco di Petkovic, sia più bello a vedersi per dei tifosi, che quello di Reja.
Al momento.
Il confronto non è significativo.Non mi interessa nemmeno di aver incontrato tutte le squadre per fare un bilancio.
Che non ppotrà mai avvenire, in ogni caso perchè come dice Zoppo, sono cambiate molte condizioni.
Se a questa squadra fai giocare mezzo girone di ritorno con le seconde linee (e non una partita di turn over) magari possiamo dire che qualche difficoltà potrebbe incontrarla?
Se abbiamo preso 3 gol dall'unica squadra forte che abbiamo incontrato, possiamo dire che bisonga andare cauti?
Perchè, per me è chiaro (e forse è qui l'equivoco) di divertirmi come un pazzo e perdere mi frega un cazzo.
Detto questo Petkovic mi ha positivamente sorpreso e sono stra-felice che si stia dimostrando un allenatore di valore, seguito e apprezzato dalla squadra (questo è quello che importa, frega niente dei tifosi, scusami), intelligente e non un oltranzista.
E, di nuovo, mi auguro che faccia un punto (uno stramaledettissimo punto) in più di Reja, che vinca un derby in più di Reja, che arrivi in CL e sopra le merde sistematicamente.
Perchè, alla fine questo è quello che conta.
Citazione di: sigurd il 08 Ott 2012, 11:52
Parliamo di quel Reja che mise un Cavanda diciottenne davanti a Ronaldinho, vero? Cavanda che, un anno dopo, nel Torino fu schierato un totale di tre volte, contro le sei di Reja.
Però so' d'accordo: Reja avrebbe dovuto schierare anche il non ancora diciassettenne Onazi. :sisisi:
L'idea che ognuno porta il proprio contributo a un progetto no, ve'?
Vedi, Sigurd, parliamo di quel Onazi che l'anno scorso ha debuttato in A, dopo essere stato tormentato dalla pubalgia per tutto l'anno.
Ah, già doveva giocare in ogni caso, come del resto doveva debuttare Barreto che sta facendo sfracelli....
Lasciamo perdere veramente vah.
Io credo che Mister Reja (al quale andrebbe dedicata una statua a formello) sia stato l'allenatore giusto al momento giusto: ha salvato la squadra quando sembrava impantanata in un baratro, le ha dato un gioco che per quanto fosse noioso e speculare si e' dimostrato redditizio, facendo attestare la Lazio a dei livelli piu' consoni di quelli ai quali eravamo ormai da tempo abituati....ma soprattutto ha dato a questa squadra una mentalita' da squadra e anche una discreta continuita' di risultati, cosa che a Rossi e' sempre mancata. Il gioco era brutto (tranne in alcune partite) ma era quello che ci serviva: una macchina brutta ma la maggior parte delle volte affidabile.
Mister Petkovic sta tentando qualcosa di piu' interessante: migliorarci attraverso il bel gioco, ma un bel gioco vero, concreto, con il quale si possa vincere, non il 4/3/3 sbrocco pe te!....ad ora, io vedo dei grossissimi miglioramenti nell'approccio nelle partite "facili", con una squadra che finalmente comanda quando puo' farlo, senza paura...per quanto riguarda l-approccio alle grandi sfide, abbiamo solo l-esempio di napoli, il campione e' un po' troppo ristretto per poter giudicare...avremo indicazioni migliori gia' alla prossima giornata
Citazione di: hankmoody il 07 Ott 2012, 23:45
a me questo frequente denigrare Reja (anche se scherzosamente) dà un fastidio enorme.
A Reja andrebbe fatta una statua a Formello, altroché. Ma sarò permaloso io.
Quoto, rispetto per Reja cazzo!! :since
Io aspettarei per confrontare Reja e Petkovic e no esaltarei subito Perkovic.
Per me la Lazio deve considerare Reja come un mito, ha salvato la Lazio della B quando la situazione era quasi disesperata (mi ricordo di un Lazio-Bari 0-2 dove ho davvero creduto che era la fine), ha permesso alla dirigenza di fare un mercato (Dias, Biava, Hernanes, Klose, Konko, Marchetti sono tutti dei giocatori che Reja ha voluto), il gioco era brutto ma almeno la squadra era una machina a punti (l'unica volta dove ho visto la Lazio di Reja giocare bene, era con il rombo grazie al dinamismo di Lulic e Gonzalez).
Reja aveva molti difetti questo è verissimo, per me con il suo gioco trasmetava la paura ai giocatori per centrare il posto Champions (gli 2 partite clou perse contro Udinese ne sono la prova).
Per ora la sensazione che ho è che con Petko faremo molti punti contro le piccole rispetto alla squadra di Reja dove abbiamo fatto schiffo contro (Palermo, Siena, Catania, Bologna, Parma, Novara, Lecce) ma che contro le big sudaremo molto piu Napoli ne è la dimonstrazione e dobbiamo ancora affrontare Juve Inter Milan Riomerda Fiorentina Udinese Catania...la stagione scorsa contro le big abbiamo fatto (4 punti contro Milan e Napoli, 6 contro la Riomerda, 3 contro l'Inter, abbiamo giocato a testa alta sia a Roma che a Torino contro la Juve, finalmente abbiamo unicamente sbagliato a Udinese ma avevamo una squadra piu B che A.
Quindi pazienza.
Ho sempre pensato che Reja sia stato l'allenatore giusto al momento giusto.
Reja ha saputo ridare sicurezza e compattezza ad una squadra che nel marzo del 2010 era con un piede in serie B.
Da quel momento in poi la squadra è cresciuta e ha fatto benissimo in termini di punti.
Reja è il classcio allenatore all'italiana piu' propenso a non prenderle prima che darle.
Oggi la Lazio di Petkovic è sicuramente piu' bella a vedersi ma credo che senza la Lazio di Reja difficilmente avremmo visto questa di Petkovic.
Mi pare che il thread non volesse prendere in giro Reja, che ha fatto tutto sommato un buon lavoro, ma i Rejofili, tutti quelli che dicevano che la lazio poteva giocare solo in quel modo e che Reja stava tirando fuori il massimo dagli uomini a disposizione.
I fatti stanno dimostrando che non era così e che un'altra Lazio era possibile, anche se per dare un giuizio definitivo bisogna aspettare la fine della stagione, quando si tireranno le somme del primo anno targato Petkovic.
È piu facile per un allenatore di lavorare dopo Reja che dopo Ballardini, credete che se Petkovic era arrivato dopo Ballardini avremo visto una Lazio cosi quadrata ?
Per me Reja ha dato a questa squadra una buonissima base difensiva e tattica, adesso Petkovic deve solo preoccuparsi dell'organisazione offensiva della squadra.
No è un caso la frase che ha detto Petko "Il passo in avanti della squadra è il mio passo indietro"
Cio significa che ha preso le cose buone fatti per Reja e che ha agiunto la sua organizazione offensiva e finalmente mi sembra una cosa intelligente della parte di Petko.
La squadra con Reja non poteva crescere di più.
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 15:42
La squadra con Reja non poteva crescere di più.
Perfettamente daccordo.
Reja da noi aveva esaurito il suo compito e la squadra piu di quello mostrato sino allo scorso anno non poteva fare.
Trovo alcuni commenti francamente ingenerosi.
Nella migliore delle ipotesi fondati sulla scarsa memoria di cosa fosse la Lazio pre Reja e post.
Reja è stato allenatore della Lazio da Lazio-Catania 0-1 Febbraio 2010 a Lazio-Inter 3-1 dello scorso Maggio.
E' entrato nella Lazio in quella situazione (dove Biava faceva il terzino, Lichsteiner era in tribuna e Ledesma non giocava per lo scarso coraggio di ballardini) e ne è uscito con una Lazio forte, solida e 128 punti in saccoccia in due stagioni.
Giocavamo male, è vero (anche se non sempre).
E molti difetti che avete evidenziato sono stati tramutati in grandissimi pregi da Vlado.
Però i grandi risultati ottenuti da Petko si fondano tanto sulla solidità e sulla mentalità di questa squadra.
Caratteristiche che le ha dato indiscutibilmente Reja.
E' ancora presto per definire il confronto (alla fine sono i risultati quelli che contano) però un paio di cose si possono dire. Con petkovic giocare bene sembra una costante salvo qualche amnesia, le squadre di reja erano più speculative. Ammazza quanto sono banale. La vera differenza è la mentalità che l'allenatore saprà dare alla sua squadra. La fame. Solo dopo allora questo topic avrebbe senso per quanto immeritato dal buon edy.
reja lo vorrei in società
Citazione di: Ganzo il 08 Ott 2012, 15:23
ha permesso alla dirigenza di fare un mercato (Dias, Biava, Hernanes, Klose, Konko, Marchetti sono tutti dei giocatori che Reja ha voluto),
Dias e Biava c'erano già, Hernanes, Klose e Marchetti ce mancava pure che non li voleva.
Konko... Vabbè.
Detto questo, Edy è un grande.
Citazione di: vaz il 08 Ott 2012, 15:49
reja lo vorrei in società
a me non piaceva come allenatore (anche se ha fatto bene in situazioni pesanti, tipo il post Lazio-Catania 0-1 e Lazio-Bari 0-2), ma in società, secondo me, farebbe davvero un buon lavoro.
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2012, 14:33
Vedi, Sigurd, parliamo di quel Onazi che l'anno scorso ha debuttato in A, dopo essere stato tormentato dalla pubalgia per tutto l'anno.
Ah, già doveva giocare in ogni caso, come del resto doveva debuttare Barreto che sta facendo sfracelli....
Lasciamo perdere veramente vah.
Infatti Reja era uno che notoriamente credeva nei giovani. Zauri ancora ringrazia di tanta grazia.
Ma davvero, lasciamo perde.
ve siete fissati con Reja grande allenatore, io la penso diversamente, anche basandomi sul fatto che non é affatto vero che "era l'unica Lazio possibile da mettere in campo". non c'éra la controprova, adesso si. Petkovic lo sta dimostrando anche facendo i punti, non solo un gran bel gioco, con la stessa squadra. Ma parliamone pure dopo Lazio-Milan, capace che riperdiamo contro una grande, chissá.
qui (http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/lazio/2012/04/21-234698/Klose%3A+%C2%ABLazio,+tieni+Reja.+Con+lui+mi+trovo+bene%C2%BB) è possibile ammirare Klose che, avendo in ballo il record storico assoluto di gol segnati a un mondiale, decide di puntare su un allenatore il cui gioco non prevede schemi di attacco.
E attenzione: bisogna discuterne, perché sono tutti pareri accettabili. Anzi: chi dice che la Lazio di Reja aveva un gioco d'attacco va trattato come uno che sragiona.
Sesto miglior attacco (e solo undicesima miglior difesa, per dire) della serie A italiana senza un gioco. Certamente. E come no.
Poi, per gli amanti delle argomentazioni tratte da sottoinsiemi dei dati scelti
ad hoc, provate questo ragionamento: Petkovic è al primo anno alla Lazio, quindi la sua stagione va confrontata con la prima stagione giocata dall'inizio da Reja. E Reja non aveva Klose.
Allora, si può ragionare così? E' una cosa intelligente o sono posizioni
tranchant che non portano da nessuna parte?
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 15:42
La squadra con Reja non poteva crescere di più.
è anche la mia opinione.
Purché sia chiaro che è un'
opinione.
Ma possibile che non ve riuscite a godé Petkovic senza dover dimostrare che su Reja avevate ragione voi?
regà penso che sia troppo prematuro fare ora paragoni tra i due.
Con reja la lazio era nelle prime due-tre posizioni fino alla fine del girone d'andata, poi calava in quarta-quinta posizione alla fine.
Con petko abbiamo fatto 7 partite di campionato e 4 di el contando i preliminari.
Non sto dicendo questo per sminuire il lavoro di petko, da qualche partita vedo una squadra con una propria identità, giocatori che si sacrificano l'uno per l'altro e un bellissimo gioco.
Però...rischieremo di più (e a me sta benissimo).
Quindi il paragone se uno vuole farlo deve aspettare almeno la fine del girone d'andata, io ero il primo a non essere contento del gioco di reja, me ne lamentavo spesso e mi sentivo ribattere, media punti, vuoi pure il bel gioco?
Bisogna vedere petko che risultati otterrà in quest'annata, non bastano 10 partite per fare un confronto sulla potenzialità della lazio, lo si può fare sul piano estetico, una squadra che ringhia, aggredisce e colpisce come può, vedremo se continuerà a farlo fino a fine campionato.
Eh si anch'io ero uno di quelli che non aveva fiducia in petko, e che pensava che la squadra di reja era fatta su misura per il suo gioco e non per quello di petko.
Sarei felicissimo di dire....ho toppato! però aspettiamo...ci sono partite toste e lì si vedrà in pieno l'anima di questa lazio e del suo condottiero.
FORZA PETKO!GRAZIE REJA!
Secondo me la Lazio di Petkovic difende meglio di quella di Reja.
Citazione di: syrinx il 08 Ott 2012, 16:11
Secondo me la Lazio di Petkovic difende meglio di quella di Reja.
appunto. sono daccordo.
cmq, manco a dì che con reja, come qualcuno ha sottolineato, partissimo male.
anzi, tuttaltro.
quindi il paragone non soffre particolarmente, se preso con le molle, come un gioco e non un offesa.
il fatto è proprio oculare, la Lazio gioca alla grande, anche quando difende da un idea di un'altro calcio.
poi,. ao fate come ve pare. lunga vita a Reja.
Non voglio fare paragoni tra Reja e l'attuale allenatore, -il tempo è galantuomo-, lo scorso anno con Reja abbiamo raggiunto l' E.L. con una infinità di infortuni, qualcuno dimentica la formazione che affrontò il milan, il napoli e l'inter, tutte partite vinte alla grande, è evidente la differenza di gioco tra i due allenatori, ma da ambiziosi amanti della nostra Lazio, alla fine quello che ci interessa è vedere la nostra squadra nelle prime posizioni in classifica, questo con Reja lo abbiamo raggiunto è questo con Petko che stiamo facendo, pertanto è presto per stilare un giudizio definitivo, aspettiamo la fine del campionato per constatare quanti punti conquistera l'attuale Lazio. :D :since
tutti noi, nessuno escluso, preferiamo Petkovic.
Fa sognare di più, anche se potrebbe fare meno punti di Reja.
Piace il suo aplomb, la sua modernità, la sua personalità forte e 'morbida' nello stesso tempo. Pure i giornalisti hanno difficoltà nel volerlo cogliere in fallo ed equipararare alle galline che schiamazzano nei dopo partita. E qui Reja era uno dei tanti, anzi a espulsioni sembrava Ulivieri da piccolo..
Reja aveva finito il suo ciclo e forse con Petkovic centreremo la C.L.
detto questo, la statua a Edy Reja a mio parere va modellata e fatta erigere nella prima piazzola di Formello.
Mai ci fu un allenatore giusto al momento giusto come lui, forse solo Maestrelli.
chi dice che con Vlado l'anno scorso saremmo arrivati terzi anche con tutti gli infortuni probabilmente ha ragione.
ma il calcio non è così semplice e il ruolo che si è assunto Reja da Spalato in poi è abnorme e va oltre alla sua funzione di trainer.
Per quanto mi riguarda la chiudo qui. C'é Vlado e io ne sono felice. Viva Vlado!!
:ssl
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 15:55
Infatti Reja era uno che notoriamente credeva nei giovani. Zauri ancora ringrazia di tanta grazia.
Ma davvero, lasciamo perde.
ve siete fissati con Reja grande allenatore, io la penso diversamente, anche basandomi sul fatto che non é affatto vero che "era l'unica Lazio possibile da mettere in campo". non c'éra la controprova, adesso si. Petkovic lo sta dimostrando anche facendo i punti, non solo un gran bel gioco, con la stessa squadra. Ma parliamone pure dopo Lazio-Milan, capace che riperdiamo contro una grande, chissá.
adesso però sei tu che esageri con zauri.
Mi dici quante partite ha fatto zauri con reja?
Mi dici quali erano i giovani pronti per giocare in A 2 e 3 anni fa?
Mi dici chi ha fatto debuttare Zampa in EL? (A proposito: era talmente forte che adesso gioca nel Real Salerno...)
Continuiamo pure con questi confronti che non portano ad alcunchè. La controprova non ce l'hai perchè bisognrebbe aspettare qualche altra partita in più e qualche avversario un pò più robusto.
E concordo con Sigurd: questo confornto senza senso, offende sia Reja che Petkovic.
il post di roby mi ha fatto ragionare su una cosa.
Preferisco cmq petko
al massimo entro in el , ma godendomi partite come quella con il pescara.
DAJE PETKOOOOOOOOOOOOOOOO
onore a petko ma reja aveva una rosa stitica
chi non lo ricorda vada a rivederselo
a un certo punto eravamo contati
anche se attraverso un gioco vecchio stile i risultati li ha ottenuti
bastava non vendere sculli ed eravamo in CL ;)
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2012, 16:45
adesso però sei tu che esageri con zauri.
Mi dici quante partite ha fatto zauri con reja?
Mi dici quali erano i giovani pronti per giocare in A 2 e 3 anni fa?
Mi dici chi ha fatto debuttare Zampa in EL? (A proposito: era talmente forte che adesso gioca nel Real Salerno...)
Continuiamo pure con questi confronti che non portano ad alcunchè. La controprova non ce l'hai perchè bisognrebbe aspettare qualche altra partita in più e qualche avversario un pò più robusto.
E concordo con Sigurd: questo confornto senza senso, offende sia Reja che Petkovic.
Sono perfettamente d'accordo con te.
E aggiungo che secondo me questo topic, più che ingeneroso, è assolutamente odioso.
Perculeggiare un allenatore che, possa piacere o no, ha fatto la STORIA della Lazio, tra l'altro scrivendo falsità (Zauri giocava titolare con Reja? Boh...) è qualcosa di scorretto.
La Lazio poteva essere diversa? Non lo sappiamo. Poteva arrivare in CL senza Reja l'anno scorso? Non lo sappiamo (che poi dite anche con chi, visto che Petkovic non lo conosceva nessuno).
La Lazio quest'anno gioca meglio dell'anno scorso? Assolutamente sì. Questo è tutto quello che possiamo dire.
Grazie a Reja per il passato e a Petkovic per il presente (e a chi ce l'ha portati, aggiungo io, che qua c'era più di qualcuno che sognava Zema...). Statua forse no, gratitudine e affetto sì.
E sono d'accordo con Sigurd: smerdando il lavoro di Reja non si fa altro che sminuire il lavoro di Petkovic.
Non ricordo veramente: ma gli infortuni della squadra di Reja si potevano imputare alla preparazione?
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 16:55
Non ricordo veramente: ma gli infortuni della squadra di Reja si potevano imputare alla preparazione?
Forse no, ma la preparazione di Reja ci vedeva più brillanti comunque nel girone di andata.
Con Petkovic se facessimo solo 3 pt. meno di Reja al giro di boa alla fine potremmo giocarci la prima piazza!
Citazione di: lagazzella il 08 Ott 2012, 16:55
Non ricordo veramente: ma gli infortuni della squadra di Reja si potevano imputare alla preparazione?
chi puo' dirlo? sicuramente te la nostra tenuta fisica nell'arco del campionato non era delle migliori.
Citazione di: robylele il 08 Ott 2012, 17:03
Con Petkovic se facessimo solo 3 pt. meno di Reja al giro di boa alla fine potremmo giocarci la prima piazza!
Cosa ne possiamo sapere adesso?
Reja Laziale vero, grande allenatore e bellissima persona.
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2012, 16:45
adesso però sei tu che esageri con zauri.
Mi dici quante partite ha fatto zauri con reja?
Sempre troppe, in ogni caso. Ma basta cosí, chiudo stá polemica, tanto ognuno rimane sulle sue posizioni.
la stima per te e per quel sigaro dei carne de sigurd rimane tale e quale a prima. ;)
Petko sta dando alla Lazio una idea di gioco fatta per una squadra che punta a vincere.
Sicuramente prendendosi qualche rischio in più. Ma è una squadra che osa, anche con un po' di spregiudicatezza.
I meccanismi di gioco e gli schemi, partita dopo partita, vanno sempre più in automatico. Già da un paio di partite certi movimenti sul campo sono più facilmente riconoscibili.
La sconfitta col Genoa è stato un peccato di presunzione perchè sul campo la partita aveva detto vittoria. Se fossimo riusciti a centrarla avremmo fatto un inizio di stagione pressochè perfetto, anche perchè perdere a Napoli ci può pure stare.
Diciamo che la toppa di Napoli invece è stato un peccato di gioventù.
Ma entrambi le sconfitte sono state digerite in scioltezza, la squadra è riuscita a guardare avanti con fiducia.
Bisogna solo capire se è dovuto al fatto che siamo già a palla e quindi nel tempo ci sarà un fisiologico calo o se, al contrario, ci stiamo sempre più avvicinando alla quadratura del cerchio.
La scioltezza con cui i giocatori interpretano lo spartito è il segnale che si sentono sicuri e convinti.
Per questo tutti, in questo momento, stanno tirando fuori il meglio di se. Da Marchetti a Biava, da Ledesma a Gonzalez, da Hernanes a Candreva, fino al sorprendente Cavanda che, zitto zitto, ha scavalcato nelle gerarchie di Petko sia Scaloni che Zauri cosa sulla quale, all'inizio del campionato, nessuno avrebbe mai scommesso (tranne Mauri ovviamente :) ).
I ragazzi stanno tutti rendendo al massimo delle loro potenzialità perchè in questo momento si stanno divertendo e percepiscono che la strada è quella giusta.
Non serve a niente cercare di sminuire Reja rispetto a Petko.
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.
Petko di missione ne ha un'altra, l'evoluzione successiva. Partendo da dove lascia Reja, deve tentare di portare alla definitiva consacrazione una squadra che, a piccoli passi, viene costruita per tornare a vincere.
Se sarà l'uomo giusto lo vedremo. Le premesse sembrano buone. Se ci arriveremo, vorrà dire che la Società si pone degli obbiettivi, li programma nel tempo e sa come raggiungerli.
E che Tare c'ha due palle così.
In questo momento vedo orde di Laziali giulivi, giocatori che ci regalano partite di zucchero, una diffusa tendenza all'omossessualità verso tale "Petko ottolingue" e il livello dell'immancabile tritamento di cogli.oni ridotto ai minimi storici.
Direi che basta ed avanza.
Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 18:21
Sempre troppe, in ogni caso. Ma basta cosí, chiudo stá polemica, tanto ognuno rimane sulle sue posizioni.
la stima per te e per quel sigaro dei carne de sigurd rimane tale e quale a prima. ;)
idem
eiusdem
eidem
Mi sento un pò Lotito...... ;) :beer:
p.s.: naturalmente ti aspetto a Parma, prima o poi: ti conosco attraverso Kalle..
Citazione di: Adler Nest il 09 Ott 2012, 08:31
idem
eiusdem
eidem
Mi sento un pò Lotito...... ;) :beer:
p.s.: naturalmente ti aspetto a Parma, prima o poi: ti conosco attraverso Kalle..
kalle, sigurd, centurio ed adler nello stesso post
è troppo, non resisto
:puke:
:=))
manchi te pe fá er trenino. :hkss:
(ovviamente la locomotiva, ciuff ciuff.)
Citazione di: Ranxerox il 09 Ott 2012, 00:27
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.
bravo, dicono che reja non avrebbe mai saputo fare il lavoro di petkovic, ma non è da dare per scontato che petkovic avrebbe saputo fare il lavoro di reja, perchè le condizioni in cui gli allenatori si sono trovati a lavorare non sono state per niente simili
Citazione di: Ranxerox il 09 Ott 2012, 00:27
Petko sta dando alla Lazio una idea di gioco fatta per una squadra che punta a vincere.
Sicuramente prendendosi qualche rischio in più. Ma è una squadra che osa, anche con un po' di spregiudicatezza.
I meccanismi di gioco e gli schemi, partita dopo partita, vanno sempre più in automatico. Già da un paio di partite certi movimenti sul campo sono più facilmente riconoscibili.
La sconfitta col Genoa è stato un peccato di presunzione perchè sul campo la partita aveva detto vittoria. Se fossimo riusciti a centrarla avremmo fatto un inizio di stagione pressochè perfetto, anche perchè perdere a Napoli ci può pure stare.
Diciamo che la toppa di Napoli invece è stato un peccato di gioventù.
Ma entrambi le sconfitte sono state digerite in scioltezza, la squadra è riuscita a guardare avanti con fiducia.
Bisogna solo capire se è dovuto al fatto che siamo già a palla e quindi nel tempo ci sarà un fisiologico calo o se, al contrario, ci stiamo sempre più avvicinando alla quadratura del cerchio.
La scioltezza con cui i giocatori interpretano lo spartito è il segnale che si sentono sicuri e convinti.
Per questo tutti, in questo momento, stanno tirando fuori il meglio di se. Da Marchetti a Biava, da Ledesma a Gonzalez, da Hernanes a Candreva, fino al sorprendente Cavanda che, zitto zitto, ha scavalcato nelle gerarchie di Petko sia Scaloni che Zauri cosa sulla quale, all'inizio del campionato, nessuno avrebbe mai scommesso (tranne Mauri ovviamente :) ).
I ragazzi stanno tutti rendendo al massimo delle loro potenzialità perchè in questo momento si stanno divertendo e percepiscono che la strada è quella giusta.
Non serve a niente cercare di sminuire Reja rispetto a Petko.
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.
Petko di missione ne ha un'altra, l'evoluzione successiva. Partendo da dove lascia Reja, deve tentare di portare alla definitiva consacrazione una squadra che, a piccoli passi, viene costruita per tornare a vincere.
Se sarà l'uomo giusto lo vedremo. Le premesse sembrano buone. Se ci arriveremo, vorrà dire che la Società si pone degli obbiettivi, li programma nel tempo e sa come raggiungerli.
E che Tare c'ha due palle così.
In questo momento vedo orde di Laziali giulivi, giocatori che ci regalano partite di zucchero, una diffusa tendenza all'omossessualità verso tale "Petko ottolingue" e il livello dell'immancabile tritamento di cogli.oni ridotto ai minimi storici.
Direi che basta ed avanza.
Perfetto, niente di piu' da aggiungere
reja potrebbe ancora lavorare per la societa', un ruolo di rappresantanza a qualsiasi livello. ce l ha la stoffa per portare in alto il nome della lazio in europa e nel mondo.
Reja, arrivato al punto clou della stagione, ha purtroppo mostrato il braccetto corto.
Petkovic, a naso, mi sembra diverso.
ne riparliamo verso aprile, sperando di trovarci a giocare per qualcosa di importante.
Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2012, 23:59
Un conto è sfottere e un altro denigrare.
Vediamo di saperlo distinguere.
Saro' sempre grato a Edy Reja per averci tirato fuori da una situazione difficilissima due anni fa.
Quindi rispetto.
Pero' veder scendere in campo una squadra di marziani e accorgermi che sono gli stessi identici dell'anno scorso mi fa riflettere molto.
Sopratutto su tutti quelli che quando chiedevi il gioco ti dicevano RINGRAZIA IDDIO GUARDA QUANTI PUNTI.
Ecco mo' invece ringrazio iddio che Reja se ne è andato e è arrivato Petkovic.
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0
Ma nenche con il Petkovic di Londra o Pescara
Citazione di: surg il 09 Ott 2012, 18:16
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0
Ma nenche con il Petkovic di Londra o Pescara
Magari no, però poi capitava anche che prendevi 4 fischioni a Siena e a Palermo, e che pareggiavi in casa con una provinciale qualunque.
Questo è quello che "rimproveravo" a Reja ed è in questo che - personalmente - la Lazio attuale mi sembra diversa: la capacità di imporsi contro avversari inferiori. Poi, come han detto giustamente in tanti, solo il tempo dirà la verità.
In ogni caso, credo manchi un pò di misura quando si dice che a Reja dovrebbe essere fatta una statua a Formello.
Allora Eriksson e Mancini cosa si meriterebbero?
Citazione di: surg il 09 Ott 2012, 18:16
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0
Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.
So' piu' contento de ave' perso 3-0...
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.
So' piu' contento de ave' perso 3-0...
allora, detto che la frase
se c'era Reja a Napoli può essere completata come si vuole, visto che siamo nel'imponderabile assoluto, e che quindi io dico che
se c'era Reja a Napoli vincevamo 2 a o con doppietta di Silver Surferdetto che Reja contro il napoli ha schierato la Lazio 4 volte negli ultimi due campionati, e il numero di gol fatti e subiti è storia, non fantasia
detto questo
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
So' piu' contento de ave' perso 3-0...
ma anche no :lol:
(in altre parole: schiavi del risultato SEMPRE)
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.
So' piu' contento de ave' perso 3-0...
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato
Citazione di: surg il 10 Ott 2012, 08:40
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato
Hai ragione, comunque gli servirà d'esperienza.
Citazione di: sigurd il 10 Ott 2012, 06:47
allora, detto che la frase se c'era Reja a Napoli può essere completata come si vuole, visto che siamo nel'imponderabile assoluto, e che quindi io dico che se c'era Reja a Napoli vincevamo 2 a o con doppietta di Silver Surfer
detto che Reja contro il napoli ha schierato la Lazio 4 volte negli ultimi due campionati, e il numero di gol fatti e subiti è storia, non fantasia
Daje Sigurd che hai capito benissimo quello che volevo dire.
E' una questione di organizzazione di gioco e conseguente attitudine.
Citazione di: surg il 10 Ott 2012, 08:40
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato
Ma infatti si e' sbagliato alla grande e non solo per questo aspetto.
Non c'e'stata abbastanza organizzazione ma almeno c'e' stata l'attitudine.
Citazione di: sigurd il 10 Ott 2012, 06:48
(in altre parole: schiavi del risultato SEMPRE)
sigurd, cerchiamo di sgimaberare il campo da questo equivoco.
(una volta sgomberato il topic dall'offese poso rispettose del lavoro di Reja)
Petkovic non è che se ne frega del risultato. Petkovic gioca per Vincere tanto quanto Reja, Capello, Zeman, papadopulo, etc etc etc )
nel
come cerca di vincere che c'è la differenza.
una differnza che è sempre
qualitativa.
Che ne pensi di luis enrique Kim?
Per famme un'idea...
l'atac la vedo poco, così anche l'anno scorso.
cmq, una cosa la posso dire.
regola numero uno: non esiste giocare bene senza essere squadra. le due cose non possono coesistere.
sarebbe antitesi vera e propria.
l'atac l'anno scorso mi smebrava una squadra fragile, inaffidabile.
insomma, senza parte ne arte. ;)
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 11:46
l'atac la vedo poco, così anche l'anno scorso.
cmq, una cosa la posso dire.
regola numero uno: non esiste giocare bene senza essere squadra. le due cose non possono coesistere.
sarebbe antitesi vera e propria.
l'atac l'anno scorso mi smebrava una squadra fragile, inaffidabile.
insomma, senza parte ne arte. ;)
Ok. Non era un ottimo motivatore e gestore di uomini.
Però di idee ce ne aveva.
E se andiamo a guardare il gioco, anche lui
cercava di vincere dominando e attaccando. Insomma tutto gli si può dire tranne che la sua squadra non avesse il pallino del gioco in mano e che non attaccasse con molti uomini, no?
Tu preferiresti Luis Enrique o Reja?
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 11:50
Ok. Non era un ottimo motivatore e gestore di uomini.
Però di idee ce ne aveva.
E se andiamo a guardare il gioco, anche lui cercava di vincere dominando e attaccando. Insomma tutto gli si può dire tranne che la sua squadra non aveva il pallino del gioco in mano, no?
Tu preferiresti Luis Enrique o Reja?
non è questione di motivare, e/o gestire gli uomini. (mi sembra che tutti i giocatori lo seguissero e che gli riconoscessero capacità come allenatore)
luis enrique.
l'atac ha una rosa all'altezza con il campionato che ha fatto l'anno scorso e quello ceh farà quest'anno,
checchè ne dica la stampa romana.
certo, è chiaro che secondo me luis enrique l'anno scorso l'affidabiltà (componente importantissima) cmq, non è riuscita ad ottenerla.
con quelle pippe che c'aveva dietro l'anno scorso, avrebbe fatto meglio Reja, anche perchè le aspettative minori lo avrebbero aiutato.
meglio per modo di dire, sempre lì dove è finita l'atac sarebbe finito pure lui..
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 11:59
non è questione di motivare, e/o gestire gli uomini. (mi sembra che tutti i giocatori lo seguissero e che gli riconoscessero capacità come allenatore)
luis enrique.
l'atac ha una rosa all'altezza con il campionato che ha fatto l'anno scorso e quello ceh farà quest'anno,
checchè ne dica la stampa romana.
certo, è chiaro che secondo me luis enrique l'anno scorso l'affidabiltà (componente importantissima) cmq, non è riuscita ad ottenerla.
con quelle pippe che c'aveva dietro l'anno scorso, avrebbe fatto meglio Reja, anche perchè le aspettative minori lo avrebbero aiutato.
meglio per modo di dire, sempre lì dove è finita l'atac sarebbe finito pure lui..
A parte che secondo me un sacco di dichiarazioni erano di facciata, e che secondo me il loro spogliatoio è una pentola sul fuoco (anche quest'anno).
A parte questo, Kim non mi hai risposto...lascia perdere le rose, la difesa e tutto il resto.
Tu tra i due preferisci Reja o Luis Enrique?
Alla base delle loro filosofie di gioco chi preferisci?
Prima hai scritto che a te interessa
come si cerca di vincere. Rispondi in base a questo.
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 11:59
dietro l'anno scorso, avrebbe fatto meglio Reja, anche perchè le aspettative minori lo avrebbero aiutato.
meglio per modo di dire, sempre lì dove è finita l'atac sarebbe finito pure lui..
beh, credo che meglio del settimo posto a pari merito col Parma il nostro Edy avrebbe fatto.
anzi, forse la roma avrebbe anche fatto meglio a livello di gioco.
almeno non assistevi a centinaia di passaggi orizzontali condotti lentamente. Reja avrebbe provato almeno Pjanic sulla trequarti e chiesto la conferma di Cassetti..
:)
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 11:59
luis enrique.
t'avevo già risposto.
scusami, è che scrivo male. ;)
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 12:15
t'avevo già risposto.
scusami, è che scrivo male. ;)
No, no scusami te...
Non avevo letto bene...
Grazie per la risposta.
Citazione di: robylele il 10 Ott 2012, 12:11
beh, credo che meglio del settimo posto a pari merito col Parma il nostro Edy avrebbe fatto.
siamo nel campo delle ipotesi campate in aria.
tutto il paragone è improbabile, perchè come si fà? non ha senso.
cmq, ripeto, in termini di come, preferisco l'attitudine che avrebbe voluto trasmettere enrique. poi non c'è riuscito probabilmente, ma in linea teorica, preferisco quella.
(i giocatori sono importanti nel calcio..) ;)
ho un tipo di approccio molto pragmatico. chiunque riesca a garantirmi più del suo predecessore per me va bene, e per quest'ultimo non proverò alcuna nostalgia.
i numeri del predecessore di Petkovic sono lì, oggettivi.
a fine anno vedrò cosa accadrà e giudicherò di conseguenza.
sul piatto della bilancia poi andranno messi pure altri fattori, tipo la qualità del gioco in fase di possesso, quella in fase di non possesso, la rosa a disposizione, l'approccio psicologico a determinate gare, tutti ingredienti che andranno inevitabilmente a costruire la nostra classifica a fine stagione.
tra questi, dedicherò particolare attenzione agli esiti delle stracittadine: per me andarmene in giro per Roma e per gli ambienti che frequento "to straight cock" per dirla all'inglese, conta il massimo, subito dopo il piazzamento in classifica.
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 12:19
cmq, ripeto, in termini di come, preferisco l'attitudine che avrebbe voluto trasmettere enrique. poi non c'è riuscito probabilmente, ma in linea teorica, preferisco quella.
(i giocatori sono importanti nel calcio..) ;)
capisco cosa intendi, anch'io preferisco il calcio propositivo e, a parità di risultati o anche solo lievemente superiori alla minestra preferisco non dico champagne e caviale ma almeno prosecco e tartine.
ma dichiarare di voler fare calcio propositivo e poi non saperlo applicare non basta. Se no mi metto ad allenare pure io e mi faccio degli ammiratori della mia ideologia senza aver alcun merito.
Reja era un allenatore mediocre che ha portato punti con una buona squadra (ottima se paragonata alle
competitors in Italia) ed un gioco squallido che deprimeva prima i giocatori in campo chiamati ad interpretarlo che i tifosi sugli spalti obbligati ad imbottirsi di sostanze eccitanti per non cadere vinti dal sonno.
Reja ha ottenuto un buonissimo risultato il primo anno , più che per il traguardo raggiunto, in termini assoluti, per aver scalato 6/7 posizioni rispetto alla stagione precedente, e uno appena sufficiente nel secondo, dove, stante i valori espressi, la Lazio sarebbe dovuta arrivare terza in carrozza dopo Juve e Milan. Due campionati dall'andamento in fotocopia con la costante rappresentata da finali di stagione da raccapriccio in cui, per mentalità perdente, riuscì a bucare gli obiettivi alla portata.
Reja era convinto ed era riuscito a convincere più di mezzo mondo che l'inqualificabile espressione di gioco di quella squadra fosse il massimo consentito dai mezzi a disposizione: mancava corsa, mancava fisicità, mancava dinamismo, mancavano risorse. Insomma mancava un po' tutto. E gli immancabili piagnistei
una tantum quando la Lazio toppava di brutto, avevano fatto breccia nel popolo laziale che ripeteva ogni suo singolo concetto. La squadra scalava marce rassegnata a non poter fare di più. Reja ripeteva che il lavoro fatto dai ragazzi, a cui andavano "costruiti monumenti", era eccezionale. Petkovic dopo uno 0-3 in trasferta mostra moderata soddisfazione chiedendo alla squadra di raggiungere il 100%. Cercare le differenze alla voce "mentalità". La squadra ora in campo si diverte, si vede, e lo fa sapere per bocca dei giocatori; ha raggiunto una consapevolezza ed un furore agonistico mai visti: ci crede. Su questo e sulle differenze sul piano tattico confermo quanto scritto sul topic "un'altra Lazio era possibile" di un mesetto fa.
Citazione di: Barabba Terzo il 08 Ott 2012, 14:00
L'idolatria per Reja era, per alcuni, l'ultimo appiglio per poter sostenere che la squadra allestita non fosse competitiva.
Dato che la squadra fatta da Lotito fa schifo a prescindere perché il panzagestore è incompetente, il merito dei buoni risultati doveva per forza essere ricercabile in un fattore esterno, in questo caso (finché c'è stata aria di attrito con il presidente) nell'allenatore.
Questo è un punto focale che spiega gran parte delle posizioni sull'argomento. Potrei fare nomi e cognomi di chi perseguiva questa linea partendo dalla tua premessa. Mi limito a constatare che questi utenti non partecipano più alle discussioni riguardanti la conduzione tecnica mentre continuano a profondere energie appigliandosi ai casi - di pochissimo conto aggiungo io: tipo il mancato utilizzo di Diakitè e Matuzalem- per dare continuità alla loro opera di critica nei confronti del
duo (
duo, che pure a 'sto giro, con la scelta di Petkovic, pare averli sodomizzati per bene).
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 11:38
Che ne pensi di luis enrique Kim?
Per famme un'idea...
Un tecnico valido, con buone idee e una squadra di merda (cioè, più di merda di quanto non lo sia per definizione).
Citazione di: robylele il 10 Ott 2012, 13:01
capisco cosa intendi, anch'io preferisco il calcio propositivo e, a parità di risultati o anche solo lievemente superiori alla minestra preferisco non dico champagne e caviale ma almeno prosecco e tartine.
ma dichiarare di voler fare calcio propositivo e poi non saperlo applicare non basta. Se no mi metto ad allenare pure io e mi faccio degli ammiratori della mia ideologia senza aver alcun merito.
vabbè, ma mica che enrique l'hanno raccolto al san gregorio mentre, ricoperto de stracci, diceva che voleva fà il calcio propositivo...
se l'hanno preso è perchè sapevano che era in grado mica in base ad un book fotografico...
essù. essi bravo. ;)
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 13:08
Un tecnico valido, con buone idee e una squadra di merda (cioè, più di merda di quanto non lo sia per definizione).
ti quoto. ammesso e non concesso che forse qualcosa anche lui l'ha toppata.
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 13:08
Un tecnico valido, con buone idee.
Quindi la colpa è della squadra.
Ha fatto il massimo?
Più di quello la rioma non poteva fare?
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 13:25
Quindi la colpa è della squadra.
Ha fatto il massimo?
Più di quello la rioma non poteva fare?
in attesa che iker risponda, io dico si. poteva.
ma dicci dove vuoi arrivare zoppo? sono curioso... :=))
Citazione di: Kim Gordon il 10 Ott 2012, 13:34
in attesa che iker risponda, io dico si. poteva.
ma dicci dove vuoi arrivare zoppo? sono curioso... :=))
Aspettando la risposta di Iker.
Sulla domanda posta a te, era per capire le tue idee, e come al solito, sei stato coerente. Quindi niente da ridire.
Non siamo d'accordo, ma è normale e bello così :beer:
Sul resto aspetto iker... ;)
io amo rivedere a casa perché allo stadio non capisco molto...alcune volte blocco l'immagine per capire movimenti e altre cose...fatelo...la Lazio di Petkovic sa sempre cosa fare con la palla e sopratutto ci sono sempre tantissime persone oltre la linea attacchiamo sempre con molti uomini...non c'è paragone tra le due idee di calcio...reja ha fatto bene ma non ho mai visto quello che vedo in queste giornate
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 13:25
Quindi la colpa è della squadra.
Ha fatto il massimo?
Più di quello la rioma non poteva fare?
OT
Io consideravo quella rosa, già da inizio stagione, piena di buchi in alcuni ruoli e doppioni in altri, e qualitativamente inferiore a tutte quelle sotto alle quali è arrivata.
Per me ha fatto il massimo con il materiale a disposizione, poi si può discutere su come è arrivato al risultato finale.
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 13:06
Mi limito a constatare che questi utenti non partecipano più alle discussioni riguardanti la conduzione tecnica mentre continuano a profondere energie appigliandosi ai casi - di pochissimo conto aggiungo io: tipo il mancato utilizzo di Diakitè e Matuzalem- per dare continuità alla loro opera di critica nei confronti del duo (duo, che pure a 'sto giro, con la scelta di Petkovic, pare averli sodomizzati per bene).
straquoto. :)
non condivido la presunta mediocrità di Reja in quanto l'allenatore non è solo che mette solo la squadra in campo e insegna i tagli e i movimenti senza palla.
A me è parso superlativo dal momento che è arrivato a Formello, tra scelte, imposizioni, assegnazione dei ruoli (a parte il Profeta :=))).
Un lavoro enorme e positivo dal primo all'ultimo minuto.
Certamente aveva dei limiti e certamente avrei preferito arrivare sesto una volta e secondo l'altra, oltre che divertirmi di più. Ma se non fosse stato limitato tatticamente sarebbe stato una spanna sopra Mouriho, diciamo che aveva altre qualità.
E queste qualità servivano subito e utilizzate in quantità industriale.
Forse la cosa migliore da fare, col senno di poi, sarebbe stato lasciare dopo il primo splendido anno e mezzo.
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 13:43
OT
Io consideravo quella rosa, già da inizio stagione, piena di buchi in alcuni ruoli e doppioni in altri, e qualitativamente inferiore a tutte quelle sotto alle quali è arrivata.
Per me ha fatto il massimo con il materiale a disposizione, poi si può discutere su come è arrivato al risultato finale.
Si è vero ricordo. E sono d'accordo con te.
Dico la mia povera ed inutile impressione...
Partiamo dal fatto che io sono schiavo del risultato. A calcio vince chi fa più gol, quindi chi vince più partite, quindi chi fa più punti...
Per me quelli sono i parametri per valutare un allenatore. Se poi i punti arrivano con il bel gioco, siamo tutti più felici.
Capitolo LE
Per me un bravo allenatore è quello che riesce a fare il massimo con quello che ha.
Io ero uno di quelli che ero molto preoccupato per Petkovic. Perchè? Perchè secondo me la sua idea iniziale non combaciava con il materiale che aveva a disposizione. Il 4-4-2 era impraticabile con quegli uomini. Il 3-4-3 forse era meglio, ma bisognava completamente "reinstallare" alcuni meccanismi. Come dice Pet lui ha fatto un passo indietro. Cambiato schema, lasciato alcuni meccanismi rejani rodatissimo (in difesa) e fatto uscire tutte le sue idee, ed ecco una bellissima Lazio.
Luis Enrique non fece lo stesso ragionamento.
La sua idea era completamente folle. Senza senso. Non puoi lasciare i due centrali sempre isolati, che nemmeno sono fortissimi, non puoi continuare in passaggi orizzontali che se intercettati mettevano la squadra in difficoltà. Non puoi fare un gioco d'attacco senza verticalizzare mai e non hai palleggiatori abbastanza bravi da tenere palla per 80 minuti senza mai rischiare. Era una pazzia, troppi punti ha fatto. Deve ringraziare il cielo...
La roma non è forte ma poteva fare di più, secondo me. C'era molto meno gap tra noi e loro l'altro anno rispetto a questo.
Per me è un'ottima persona, ma come allenatore sarà sempre un incapace se non modellerà le sue idee sui giocatori (problema che ha avuto anche zeman in passato).
Fare come ha fatto lui logora una squadra, fa fare brutte figure, fa crescere l'insicurezza e i problemi.
Leggo che Reja deprimeva i giocatori. Non voglio sapere come stavano Heinze o Kjaer o Cassetti con lo spagnolo...
Per fortuna che Reja stava quà e LE stava là. Per fortuna...
Iker permettimi...si può lodare la scelta di Petko e nello stesso tempo criticare la linea su diakitè o qualunque altra cosa...perchè devi sempre vederlo come un attaccxo strumentale....chi non vede le cose positive che hanno fatto tare e lotito è chiaramente in malafede ma c'è anche diritto di critica e mica può essere tutto positivo...
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Ott 2012, 14:08
Iker permettimi...si può lodare la scelta di Petko e nello stesso tempo criticare la linea su diakitè o qualunque altra cosa...perchè devi sempre vederlo come un attaccxo strumentale....chi non vede le cose positive che hanno fatto tare e lotito è chiaramente in malafede ma c'è anche diritto di critica e mica può essere tutto positivo...
caro Fabrizio, credimi. L'80% sono attacchi strumentali. ;) magari qualcuno fatto pure in buonafede, come a dire che dare contro al 'duo' potrebbe essere automatico a livello inconscio.
Quando vengono sempre dai soliti e un solo minuto dopo l'insorgere del 'problema' stai tranquillo che è così.
Se poi quelli che non vorrebbero perdere il capitale-Diakite e che vorrebbero Matuzalem a fare il co-titolare sono gli stessi che fino a poco tempo fa chiamavano i due ''zavorra''.. allora hai anche la prova certificata.
Se vuoi ti posto, omettendo i nomi, dei post in cui gli stessi che oggi dànno suggerimenti alla dirigenza della Lazio, a Diaki e Matu avrebbero dato la lista gratuita e pure pagato l'ingaggio, basta che si toglievano dalle pal.le.
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 14:00
Si è vero ricordo. E sono d'accordo con te.
Dico la mia povera ed inutile impressione...
Partiamo dal fatto che io sono schiavo del risultato. A calcio vince chi fa più gol, quindi chi vince più partite, quindi chi fa più punti...
Per me quelli sono i parametri per valutare un allenatore. Se poi i punti arrivano con il bel gioco, siamo tutti più felici.
Capitolo LE
Per me un bravo allenatore è quello che riesce a fare il massimo con quello che ha.
Io ero uno di quelli che ero molto preoccupato per Petkovic. Perchè? Perchè secondo me la sua idea iniziale non combaciava con il materiale che aveva a disposizione. Il 4-4-2 era impraticabile con quegli uomini. Il 3-4-3 forse era meglio, ma bisognava completamente "reinstallare" alcuni meccanismi. Come dice Pet lui ha fatto un passo indietro. Cambiato schema, lasciato alcuni meccanismi rejani rodatissimo (in difesa) e fatto uscire tutte le sue idee, ed ecco una bellissima Lazio.
Luis Enrique non fece lo stesso ragionamento.
La sua idea era completamente folle. Senza senso. Non puoi lasciare i due centrali sempre isolati, che nemmeno sono fortissimi, non puoi continuare in passaggi orizzontali che se intercettati mettevano la squadra in difficoltà. Non puoi fare un gioco d'attacco senza verticalizzare mai e non hai palleggiatori abbastanza bravi da tenere palla per 80 minuti senza mai rischiare. Era una pazzia, troppi punti ha fatto. Deve ringraziare il cielo...
La roma non è forte ma poteva fare di più, secondo me. C'era molto meno gap tra noi e loro l'altro anno rispetto a questo.
Per me è un'ottima persona, ma come allenatore sarà sempre un incapace se non modellerà le sue idee sui giocatori (problema che ha avuto anche zeman in passato).
Fare come ha fatto lui logora una squadra, fa fare brutte figure, fa crescere l'insicurezza e i problemi.
Leggo che Reja deprimeva i giocatori. Non voglio sapere come stavano Heinze o Kjaer o Cassetti con lo spagnolo...
Per fortuna che Reja stava quà e LE stava là. Per fortuna...
Non riesco a commentare tutto perchè sto uscendo. Magari più tardi.
Mi soffermo solo sulla definizione di
difesa rejana, che sento da più parti, probabilmente solo per il fatto che questa attuale incassa pochi gol quella di Reja nei periodi di maggiore solidità. A me sembra una maniera di difendere totalmente diversa. Pressing non esasperato ma continuo ed efficace, baricentro e linea difensiva alta (prudentemente alta), gol incassati unicamente su calcio piazzato (Mura, Chievo, Siena) e con palla nello spazio (due su tre di Napoli, Genoa). La Lazio di Petkovic, ad oggi, subisce pochissimo e viene punita la maggior parte delle volte su distrazioni dovute perlopiù ad errori individuali, quella di Reja dove meglio difendeva era ai 16 metri, chiudendo gli spazi e creando densità davanti alla porta. Lo faceva bene, indubbiamente ma non vedo analogie tra i due atteggiamenti difensivi.
Citazione di: robylele il 10 Ott 2012, 14:16
caro Fabrizio, credimi. L'80% sono attacchi strumentali. ;) magari qualcuno fatto pure in buonafede, come a dire che dare contro al 'duo' potrebbe essere automatico a livello inconscio.
Quando vengono sempre dai soliti e un solo minuto dopo l'insorgere del 'problema' stai tranquillo che è così.
Se poi quelli che non vorrebbero perdere il capitale-Diakite e che vorrebbero Matuzalem a fare il co-titolare sono gli stessi che fino a poco tempo fa chiamavano i due ''zavorra''.. allora hai anche la prova certificata.
Se vuoi ti posto, omettendo i nomi, dei post in cui gli stessi che oggi dànno suggerimenti alla dirigenza della Lazio, a Diaki e Matu avrebbero dato la lista gratuita e pure pagato l'ingaggio, basta che si toglievano dalle pal.le.
ma a me fanno incacchiare anche queste cose, io che non sono un amante di Lotito se non ammettessi che molte cose le ha fatte bene sarei in malafede...sennò non se capisce come è possibile che siamo in altro da quasi 3 anni...poi io continuo a pensare che Tare è uno dei più bravi in circolazione..
Abbiamo una squadra forte con pochissime spese..
Reja è un grande allenatore che non merita alcun paragone, attualmente, con Petkovic. la cui squadra basa gran parte della sua solidità in non possesso sui principi di gioco impostati dal friulano.
poi vabbe' discutere con chi ha già la sua sentenza in tasca dopo due sole giornate ha ancora meno senso, per cui non c'è niente altro da aggiungere.
Permettimi di dissentire ci troviamo di fronte a due modi di fare calcio differrenti...spesso la Lazio attacca in più di cinque uomini con terzini molto alti quindi una soluzione opposta a quella dello scorso anno che costruiva davvero poco
Chi ha mai detto il contrario? lo vedo da me che giocano diversamente. Parlavo infatti della fase di non possesso, che viene interpretata con la stessa attenzione e cura, oltre che con gli stessi uomini, segno che il lavoro di petkovic sì sta sviluppando nel solco. del suo predecessore.
Quanto poi ai paragoni tra i due mister spero tu non abbia nulla in contrario se penso che allo stato attuale siano improponibili e totalmente irrazionali.
Ne approfitto :D auguri Mister! ;)) :party:
Citazione di: Zoppo il 10 Ott 2012, 14:00
Si è vero ricordo. E sono d'accordo con te.
Dico la mia povera ed inutile impressione...
Partiamo dal fatto che io sono schiavo del risultato. A calcio vince chi fa più gol, quindi chi vince più partite, quindi chi fa più punti...
Per me quelli sono i parametri per valutare un allenatore. Se poi i punti arrivano con il bel gioco, siamo tutti più felici.
Capitolo LE
Per me un bravo allenatore è quello che riesce a fare il massimo con quello che ha.
Io ero uno di quelli che ero molto preoccupato per Petkovic. Perchè? Perchè secondo me la sua idea iniziale non combaciava con il materiale che aveva a disposizione. Il 4-4-2 era impraticabile con quegli uomini. Il 3-4-3 forse era meglio, ma bisognava completamente "reinstallare" alcuni meccanismi. Come dice Pet lui ha fatto un passo indietro. Cambiato schema, lasciato alcuni meccanismi rejani rodatissimo (in difesa) e fatto uscire tutte le sue idee, ed ecco una bellissima Lazio.
Luis Enrique non fece lo stesso ragionamento.
La sua idea era completamente folle. Senza senso. Non puoi lasciare i due centrali sempre isolati, che nemmeno sono fortissimi, non puoi continuare in passaggi orizzontali che se intercettati mettevano la squadra in difficoltà. Non puoi fare un gioco d'attacco senza verticalizzare mai e non hai palleggiatori abbastanza bravi da tenere palla per 80 minuti senza mai rischiare. Era una pazzia, troppi punti ha fatto. Deve ringraziare il cielo...
La roma non è forte ma poteva fare di più, secondo me. C'era molto meno gap tra noi e loro l'altro anno rispetto a questo.
Per me è un'ottima persona, ma come allenatore sarà sempre un incapace se non modellerà le sue idee sui giocatori (problema che ha avuto anche zeman in passato).
Fare come ha fatto lui logora una squadra, fa fare brutte figure, fa crescere l'insicurezza e i problemi.
Leggo che Reja deprimeva i giocatori. Non voglio sapere come stavano Heinze o Kjaer o Cassetti con lo spagnolo...
Per fortuna che Reja stava quà e LE stava là. Per fortuna...
Stra-QUOTO
Petkovic è pragmatico e questa è la sua forza invece Luis Enrique è stato INTEGRALISTA come lo è Zeman e questo è il suo punto debole.
Io invece ricordo Luis Enrique molto meno integralista rispetto a quello di cui parlate, ad esempio ricordo che iniziò a fare punti quando allentò leggermente il tiki taka e fece fare qualche verticalizzazione e tiro in porta in più, oltre all'inserimento dei senatori nella formazione titolare al posto di alcuni giovani deludenti. Il problema principale è che la sua squadra era scarsa, non abbiate paura di ammetterlo... prendevano goal perché Kjaer, Heinze e José Angel erano scarsi, così come sterkelemburg, pjanic e lamela non sono fenomeni, e lo stanno dimostrando anche quest'anno, come lo sta dimostrando anche Bojan al Milan. Una squadra eliminata ai play-off di Europa League dallo Slovan Bratislava, non so se vi rendete conto della gravità dell'evento... vi ricordate la disastrosa Lazio di Ballardini? Ebbene, quella Lazio passò facilmente il play-off di Europa League, e prima aveva vinto anche la Supercoppa italiana, pensate a che livelli potevano stare loro... I 6 punti in più di loro sono bugiardi a causa nostra, perché se la Lazio dell'anno scorso non fosse stata la seconda squadra italiana con più infortuni, sicuramente saremmo arrivati al 3° posto, e con un mese d'anticipo, quindi avremmo dato una pista ai cugini.
Sono contento che Luis Enrique se ne sia andato, perché lui non c'entrava niente in mezzo a quel porcile, non aveva niente a che fare con il loro mondo, sapeva benissimo come stavano le cose ma non poteva dirlo, ricordo la conferenza stampa dove si addossò tutte le colpe nonostante non fossero tutte sue: Basta con le vostre bughie, è con me che dovete prendervela, lasciate stare questi ragazzi". Che dire poi della risata in faccia al giornalista dopo la sonora sconfitta in Coppa Italia contro la Juve? Quella risata era un "meglio che non parlo, va..." avrebbe voluto dire: "siamo nella merda e voi volete spacciarla ai tifosi per cioccolata".
Tornando a Reja, ho sempre sostenuto che si è trattato di un allenatore importante per la Lazio non solo per la salvezza nel 2010 e le ultime due ottime stagioni, bensì perché parliamo dell'uomo che ha fatto cambiare mentalità a Lotito. Ve lo ricordate Lotito nell'estate 2009? "Non voglio un allenatore che venga qui e mi dica quello che devo fare, voglio un allenatore a cui dire: questa è la squadra, allenala". Vi ricordate invece Lotito a fine stagione 2009-2010? Gli facevano domande su eventuali acquisti, cessioni, organigramma societario, e la risposta era sempre: "decide Reja". Difatti Reja ottenne tutto quello che voleva nelle tre sessioni di mercato successive, alla quarta invece no, e giustamente s'incazzò (ma fu anche il suo più grosso alibi della stagione).
Se oggi Petkovic può contare su un grosso appoggio della società (anche se nel calciomercato estivo non ha fatto grosse richieste) lo deve a Reja, viene sottolineato anche in una frase della lettera aperta scritta da Lotito per salutarlo quando decise di non rinnovare: "La Lazio le è grata per quanto ha fatto e per gli insegnamenti dei quali farà tesoro". Ballardini non ebbe la stessa fortuna di Petkovic, anche se tra Ballardini e Petkovic c'è un abisso... Ballardini ha avuto comunque le sue colpe, e non parlo solo di assecondare le scelte folli di Lotito...
Il difetto più grande di Reja è stato confermato il giorno in cui ha deciso di non rinnovare: la paura del pubblico. Reja aveva paura del giudizio dei tifosi, è per questo motivo che si è dimesso, parole sue, probabilmente è anche per questo che non provava un gioco più propositivo, e non rischiava qualche giovane della primavera. Dimostrava questa paura in conferenza stampa, spesso la sua umiltà sfociava in questa paura: va bene essere realisti, ma se lui stesso sottolineava come la Lazio stesse facendo un grande campionato nonostante gli infortuni, e diceva che senza tutti quegli infortuni sarebbe stato tutto più semplice, perché diceva sempre che chi ci stava sotto era più attrezzato?
Questo atteggiamento proprio non lo sopportavo.
Petko tt la vita,Giochiamo meglio ma con Reja magari 3 a napoli non le prendevi.. (3 goal imponerabili comunque)
LE si dimostrato tutto sommato non adeguato, ma il rioma era - ed è ancora - una squadra costruita coi piedi.
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 13:06
Reja era un allenatore mediocre (per te) che ha portato punti con una buona squadra (ottima (ottima quanto? ma davvero sei così innamorato? metà campionato con le riserve.....)se paragonata alle competitors in Italia) ed un gioco squallido (gioco poco divertente?, si, forse ,certo ma MOLTO redditizio)che deprimeva prima i giocatori in campo (pure! te l'hanno detto loro?) chiamati ad interpretarlo che i tifosi sugli spalti obbligati ad imbottirsi di sostanze eccitanti per non cadere vinti dal sonno.
Reja ha ottenuto un buonissimo risultato il primo anno , più che per il traguardo raggiunto, in termini assoluti, per aver scalato 6/7 posizioni rispetto alla stagione precedente, e uno appena sufficiente nel secondo (hai un concetto di appena sufficiente molto ma molto personale: qual'era IL CAZZO di obiettivo della Lazio?: la EL), dove, stante i valori espressi, la Lazio sarebbe dovuta arrivare terza in carrozza dopo Juve e Milan (tifosi così fuori dalla realtà mi domando se facciano bene alla Lazio). Due campionati dall'andamento in fotocopia con la costante rappresentata da finali di stagione da raccapriccio in cui, per mentalità perdente, riuscì a bucare gli obiettivi alla portata.
Reja era convinto ed era riuscito a convincere più di mezzo mondo che l'inqualificabile ( diomio, inqualificabile, squallido......di tutto ciò io vedo solo il tuo modo di porti) espressione di gioco di quella squadra fosse il massimo consentito dai mezzi a disposizione (revisionismo, congetture, bla bla): mancava corsa, mancava fisicità, mancava dinamismo, mancavano risorse. Insomma mancava un po' tutto. E gli immancabili piagnistei una tantum quando la Lazio toppava di brutto, avevano fatto breccia nel popolo laziale che ripeteva ogni suo singolo concetto. La squadra scalava marce rassegnata a non poter fare di più. Reja ripeteva che il lavoro fatto dai ragazzi, a cui andavano "costruiti monumenti", era eccezionale. Petkovic dopo uno 0-3 in trasferta mostra moderata soddisfazione chiedendo alla squadra di raggiungere il 100%. Cercare le differenze alla voce "mentalità". La squadra ora in campo si diverte, si vede, e lo fa sapere per bocca dei giocatori; ha raggiunto una consapevolezza ed un furore agonistico mai visti: ci crede. Su questo e sulle differenze sul piano tattico confermo quanto scritto sul topic "un'altra Lazio era possibile" di un mesetto fa.
Questo è un punto focale che spiega gran parte delle posizioni sull'argomento. Potrei fare nomi e cognomi (falli, dai che ci divertiamo)di chi perseguiva questa linea partendo dalla tua premessa. Mi limito a constatare che questi utenti non partecipano più alle discussioni riguardanti la conduzione tecnica mentre continuano a profondere energie appigliandosi ai casi - di pochissimo conto aggiungo io: tipo il mancato utilizzo di Diakitè e Matuzalem- per dare continuità alla loro opera di critica nei confronti del duo (duo, che pure a 'sto giro, con la scelta di Petkovic, pare averli sodomizzati per bene).
Riparto da questo post, dopo aver letto tutto fino in fondo.
Premesso che di LE mi frega poco e delle merde ancora di meno, trovo caro Iker che tu voglia dispensare verità : abbi almeno il pudore di dire che è la tua opinione.
in rosso frase per frase come la penso.
p.s.: ma come mai di Ledesma che doveva giocare nel Lecce, e che adesso, invece, guarda caso, è a dispetto tuo ancora lì, perno essenziale anche di Petkovic toh, strano............!) non dici più niente?
cosa aspetti? magari la domenica storta?
Veramente questo topic è abominevole per quanta poca serenità e quanto astio riesce a far saltare fuori.
Godiamoci la Lazio di Petkovic e facciamo pace con noi stessi.
Citazione di: Iker77 il 10 Ott 2012, 14:35
Non riesco a commentare tutto perchè sto uscendo. Magari più tardi.
Mi soffermo solo sulla definizione di difesa rejana, che sento da più parti, probabilmente solo per il fatto che questa attuale incassa pochi gol quella di Reja nei periodi di maggiore solidità. A me sembra una maniera di difendere totalmente diversa. Pressing non esasperato ma continuo ed efficace, baricentro e linea difensiva alta (prudentemente alta), gol incassati unicamente su calcio piazzato (Mura, Chievo, Siena) e con palla nello spazio (due su tre di Napoli, Genoa). La Lazio di Petkovic, ad oggi, subisce pochissimo e viene punita la maggior parte delle volte su distrazioni dovute perlopiù ad errori individuali, quella di Reja dove meglio difendeva era ai 16 metri, chiudendo gli spazi e creando densità davanti alla porta. Lo faceva bene, indubbiamente ma non vedo analogie tra i due atteggiamenti difensivi.
Sono cambiati gli atteggiamenti difensivi, ma per molte cose vedo tante analogie.
Per prima cosa tutti appena perso palla si devono riposizionare e difendere (con Reja di solito si diceva "je vole fa fa er terzinooo").
Poi il primo attaccante è il primo difensore (e pure quà con Reja gli si diceva de tutto e de più). Vabbè.
Prima importante differenza: il pressing alto. Si attacca alti, anche perchè la difesa è alta e se non viene pressato il portatore di palla si può incappare in veri macelli (vedi naples), per fortuna siamo stati sempre bravi, ma questa è la parte principale della difesa Petkovicciana, è anche la novità più importante.
Ecco, per il resto quando il baricentro si abbassa (quelle poche volte fino a qui in cui è successo) i principi difensivi sono gli stessi di Reja: densità tra le linee, squadra molto corta e suddivisa su più "linee", aiuto dei laterali ai terzini, continui raddoppi (quanto è importante Gonzalez), ma sopratutto il triangolo Ledesma-Biava- Dias (quando stanno bene una macchina perfetta). Queste sono tutte cose che vedo da 2 anni. E dicendo così non dico che il merito è tutto di Reja. No no...
Dicendo così faccio un grande omaggio a Petkovic. La cosa bella di questo allenatore è proprio questa. Il capire i pregi del suo predecessore, cosa andava bene e cosa cambiare (sopratutto la mentalità come ha già detto qualcuno). Tenere le cose positivi e utili costruendoci la propria idea di calcio.
Il problema di Reja è stato il fatto che si è sempre venduto male.
E in questo ambiente non c'abbiamo capito niente e non lo abbiamo sempre supportato a dovere. Sempre pronti a criticarlo, prima ancora di vedere una partita.
Comunque Reja è il passato. Una bella pagina di passato, IMHO. Non per tutti, purtroppo.
Adesso c'è Petkovic. Il presente. C'è la Lazio.
Citazione di: Adler Nest il 11 Ott 2012, 01:17
Veramente questo topic è abominevole per quanta poca serenità e quanto astio riesce a far saltare fuori.
Godiamoci la Lazio di Petkovic e facciamo pace con noi stessi.
FORZA LAZIO!!!!
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 08:28
Sono cambiati gli atteggiamenti difensivi, ma per molte cose vedo tante analogie.
Per prima cosa tutti appena perso palla si devono riposizionare e difendere (con Reja di solito si diceva "je vole fa fa er terzinooo").
Poi il primo attaccante è il primo difensore (e pure quà con Reja gli si diceva de tutto e de più). Vabbè.
Prima importante differenza: il pressing alto. Si attacca alti, anche perchè la difesa è alta e se non viene pressato il portatore di palla si può incappare in veri macelli (vedi naples), per fortuna siamo stati sempre bravi, ma questa è la parte principale della difesa Petkovicciana, è anche la novità più importante.
Ecco, per il resto quando il baricentro si abbassa (quelle poche volte fino a qui in cui è successo) i principi difensivi sono gli stessi di Reja: densità tra le linee, squadra molto corta e suddivisa su più "linee", aiuto dei laterali ai terzini, continui raddoppi (quanto è importante Gonzalez), ma sopratutto il triangolo Ledesma-Biava- Dias (quando stanno bene una macchina perfetta). Queste sono tutte cose che vedo da 2 anni. E dicendo così non dico che il merito è tutto di Reja. No no...
Dicendo così faccio un grande omaggio a Petkovic. La cosa bella di questo allenatore è proprio questa. Il capire i pregi del suo predecessore, cosa andava bene e cosa cambiare (sopratutto la mentalità come ha già detto qualcuno). Tenere le cose positivi e utili costruendoci la propria idea di calcio.
Il problema di Reja è stato il fatto che si è sempre venduto male.
E in questo ambiente non c'abbiamo capito niente e non lo abbiamo sempre supportato a dovere. Sempre pronti a criticarlo, prima ancora di vedere una partita.
Comunque Reja è il passato. Una bella pagina di passato, IMHO. Non per tutti, purtroppo.
Adesso c'è Petkovic. Il presente. C'è la Lazio.
FORZA LAZIO!!!!
ottimo Zoppo.
voglio solo aggiungere una cosa a proposito di Reja.
e cioè che la sua parabola era conclusa. giusto farsi da parte ma non perché l'ambiente gli era ostile e lui non si è saputo vendere bene. cioè, questo sì, d'accordo. ma credo che sulla sua scelta abbia influito un altro fattore.
aveva raggiunto il massimo possibile per le sue capacità, di più non poteva dare, era già arrivato al suo massimo l'anno prima, quando aveva perso la qualificazione in CL per la differenza reti, dopo che gli erano state rubate un paio di partite chiave come napoli al s. paolo e juve all'olimpico.
l'anno successivo, con una squadra obiettivamente rinforzata, e superiore a quella dello scorso anno anche con tutti gli infortuni che abbiamo avuto da un certo punto in poi, non è riuscito a dare quel qualcosa in più in termini di classifica e ci siamo ritrovati allo stesso punto da cui eravamo partiti a inizio anno, pur avendo nettamente migliorato la tendenza relativa agli scontri diretti, tutti vinti al girone di ritorno tranne juventus e udinese.
se l'anno prima, come detto, aveva perso il treno per la CL dopo due furti clamorosi, l'ultimo anno l'ha persa presentando una squadra improponibile (nei titolari ma soprattutto nella testa) a Novara, su un campo dove tutti vincevano da almeno tre mesi e dove tutti, dopo di noi, hanno continuato a vincere.
ecco, il fatto di aver perso la CL a Novara, la scorsa stagione, mi ha fatto pensare che per Reja obiettivamente era finita. e credo debba averlo pensato pure lui, più di così non posso fare.
zoppo e gesulio, PERFETTI! :since
Citazione di: gesulio il 11 Ott 2012, 08:40
anche con tutti gli infortuni che abbiamo avuto da un certo punto in poi, non è riuscito a dare quel qualcosa in più in termini di classifica
quelli non erano infortuni, erano una
piaga biblica, probabilmente nessun allenatore al mondo avrebbe fatto di meglio, visto che ha sopperito all'apocalisse con la saggezza tattica e l'esperienza, qualità che ci hanno salvato dalla B e ci hanno proiettato verso posizioni impensabili, si impensabili, perchè ora sembra che reja abbia fatto il minimo sindacale con una squadra più forte del real madrid, e questo è ingiusto, dato che all'inizio non aveva neanche un attacco e lo sa solo lui come ha fatto a sfiorare la champions.
poi un conte o un montella sarebbero quasi retrocessi con tutti quegli infortuni, e petko avrebbe guadagnato una salvezza tranquilla
Citazione di: Barabba Terzo il 08 Ott 2012, 14:00
L'idolatria per Reja era, per alcuni, l'ultimo appiglio per poter sostenere che la squadra allestita non fosse competitiva.
se questa tesi deve essere presa per buona, allora si deve anche dire che la denigrazione per reja è l'ultimo appiglio per sostenere che i mercati di gennaio erano ottimi mercati, che quando reja chiedeva una punta da goal faceva solo dei capricci (classici nella gente anziana), e che nonostante gli infortuni di entità biblica avevamo le giuste riserve per centrare la qualificazione champions.
la squadra piena zeppa di infortuni e di riserve aveva battuto roma, milan, napoli e inter. era lecito dalla stessa squadra e nello stesso periodo sperare in una vittoria a novara, vincerne una tra lecce e siena in casa, non farsi seppellire dal parma dopo dieci minuti, oppure era da considerare una missione impossibile?
Citazione di: gesulio il 11 Ott 2012, 09:40
la squadra piena zeppa di infortuni e di riserve aveva battuto roma, milan, napoli e inter. era lecito dalla stessa squadra e nello stesso periodo sperare in una vittoria a novara, vincerne una tra lecce e siena in casa, non farsi seppellire dal parma dopo dieci minuti, oppure era da considerare una missione impossibile?
Questa è stata la più grande colpa di Edy, e lo sa pure lui...
Però la colpa fu anche dei giocatori che spesso peccarono di personalità e voglia.
Non riesco ad imputargli qualcosa sul gol di Bojinov all'ultimo per esempio...
io ci andrei molto cauto
con paragoni, sfottò e quant'altro
il gioco di Reja era da sonno, ma i risultati sono arrivati (lasciando un pò di amaro in bocca alla fine, ma sono arrivati)
Petkovic è qui da poco, il gioco è migliorato, i risultati sono confortanti (contro le piccole squadre)
e molto modesti contro medie e grandi squadre (genoa, tottenham e napoli)
credo che già alla pausa di Natale sapremo se sta andando meglio o peggio
le prossime 7 partite sono difficilissime....vediamo come ne usciamo...
Citazione di: gesulio il 11 Ott 2012, 09:40
la squadra piena zeppa di infortuni e di riserve aveva battuto roma, milan, napoli e inter.
quindi reja era anche buono a motivare i giocatori! (se mai ce ne fosse stato bisogno di ulteriori prove, dopo il miracolo salvezza)
no perchè sembra che si voglia far passare per lo scemo del villaggio, e sembra che senza petkovic non si possa giocare a calcio.
abbiamo avuto un bravo allenatore che ci ha salvato e ci ha proiettato ai vertici della classifica, e ora abbiamo un (presuntamente, i conti si tirano alla fine) bravo allenatore il cui compito sarà di tenere le posizioni assunte dal precedente, e se possibile migliorarle, scelti entrambi da una società che si è dimostrata brava in tali scelte.
il di più viene dal maligno.
:)
Citazione di: gesulio il 11 Ott 2012, 09:40
era lecito dalla stessa squadra e nello stesso periodo sperare in una vittoria a novara, vincerne una tra lecce e siena in casa, non farsi seppellire dal parma dopo dieci minuti, oppure era da considerare una missione impossibile?
tu in pratica chiedevi a reja di competere per lo scudetto.
quindi ti chiedo: avevamo una squadra da scudetto? sennò, quale era la posizione giusta per tale squadra, sulla carta? perchè tanto è su questa domanda che vengono i nodi al pettine... riguardo stò allenatore "mediocre"
Ad oggi la "nostalgia" è pari a ZERO. E' vero che nel calcio i giudizi cambiano a seconda dei risultati, ma Petkovic mi sembra 2 spanne sopra, soprattutto come signorilità. Sia se vince sia se perde mi sembra sempre molto equilibrato. Assistere alle interviste di Reja che spesso dopo una sconfitta blaterava di torti subiti, sfortuna, dea bendata non dalla nostra parte, invece di ammettere i suoi errori era veramente stucchevole.
Citazione di: elbandido il 11 Ott 2012, 09:52
i risultati sono confortanti (contro le piccole squadre)
e molto modesti contro medie e grandi squadre (genoa, tottenham e napoli)
la prova in Inghilterra non è stata nè modesta nè confortante, è stata straordinaria.
e il Genoa lo abbiamo preso a pallate ed è una squadra che ha fatto meno punti del Siena.
ad oggi abbiamo toppato Napoli. Una partita.
e il Napoli ha rubato con la Sampdoria (rigore inesistente, prestazione
modesta), compagine che secondo i tuoi canoni dovrebbe essere una piccola.
Le prossime 7 partite sono difficilissime, sì, ma soprattutto per chi ci incontra.
:ssl
Citazione di: dies.irae il 11 Ott 2012, 10:03
tu in pratica chiedevi a reja di competere per lo scudetto.
quindi ti chiedo: avevamo una squadra da scudetto? sennò, quale era la posizione giusta per tale squadra, sulla carta? perchè tanto è su questa domanda che vengono i nodi al pettine... riguardo stò allenatore "mediocre"
a parte che me sa che non mi leggi proprio, né in giro per il forum né dentro questo stesso topic, perché la mia posizione su Reja è chiara da tempo, io non sto dicendo che dovevamo vincere lo scudetto, ma che sarebbe bastata una sola tra le vittorie che ci mancano contro squadre retrocesse o arrivate massimo decime, per raggiungere la qualificazione. questo dopo aver battuto con le riserve milan, roma, napoli e inter, segno che tanto riserve poi non erano.
ho detto che Reja il massimo l'aveva raggiunto lo scorso anno quando la CL sfumò non per demeriti suoi o della squadra ma per i furti subiti contro napoli e juve. così come un qualsiasi giocatore, anche Reja aveva (ed ha) dei limiti, oltre i quali non può andare, limiti raggiunti nel 2011. giusto cambiare, grazie di tutto, per me è stato un grande allenatore, ma la Lazio ora deve andare oltre quei limiti.
credo davvero che non ti abbia mai leggo gesù :)
poi nessuno in questo topic ha mai detto che reja è un allenatore mediocre.
Gli sono stati tributati i giusti complimenti, perchè ha evitato che una stagione finesse in un incubo.
Ha sfiorato la champions solo perchè il buon palermo ne prese sette in casa propria, e per i torti arbitrali a napoli e in casa con la juve.
Ha di nuovo sfiorato la champions giocando ottime partite con 6-7 infortunati, peccando forse col novare, lecce e siena...ricordo le dichiarazioni prima di queste gara, mi aspetto una prestazione e poi subito dopo le gambe non girano.
Insomma credo che lui stesso sapeva che il suo ciclo era finito e che più di questo alla lazio non poteva dare, visto che il presidente gli ha offerto di rinnovare a fine anno, ma lui ha rifiutato.
Detto questo, nessun paragone con petko, che fa giocare meglio la lazio (è un dato oggettivo) che sembra caricare bene i suoi ragazzi, forse anche troppo (vedi napoli) e che sono ansioso di vedere in questo ciclo di ferro.
Però mi dico se anche quest'anno arrivo in EL , almeno spero di arrivarci giocando come ora.
Citazione di: gesulio il 11 Ott 2012, 09:40
la squadra piena zeppa di infortuni e di riserve aveva battuto roma, milan, napoli e inter. era lecito dalla stessa squadra e nello stesso periodo sperare in una vittoria a novara, vincerne una tra lecce e siena in casa, non farsi seppellire dal parma dopo dieci minuti, oppure era da considerare una missione impossibile?
Come ho già scritto il confronto Reja-Petko mi sembra improponibile oggi, e forse anche sterile.
Mi sembra assolutamente incontrovertibile che due anni di lotta per la Champion's abbiano comunque dato alla Lazio, e ai giocatori, una dimensione che consente al nuovo allenatore di lavorare su una base già collaudata e quindi di aggiungere gli ingredienti che sono mancati per raggiungere l'obiettivo nelle due ultime stagioni.
E da quello che sto vedendo quegli ingredienti sono stati aggiunti.
era da tanto che volevo intervenire e molto è già stato detto quindi evito di ripetere ma voglio sottolineare una cosa:
reja ha avuto il grande MERITO e la grande FORTUNA di venire dopo Ballardini, la peggior lazio di sempre, a cui però abbiamo aggiunto Ledesma (merito suo che l'ha recuperato) dias, biava, floccari, cioé l'ossatura centrale di una squadra.
Aggiungo che prima di Reja, tolto ballardini, abbiamo avuto Delio Rossi che con una squadra OGGETTIVAMENTE inferiore, soprattutto in difesa, ha centrato la Champions, ha vinto una coppa italia, ha giocato una gara casalinga col real madrid meravigliosa.
Quindi se devo fare un monumento lo faccio a Delio e non certo a Nonnetto Reja.
Oggi Petkovic ci sta dimostrando che questa rosa poteva giocare meglio ed era superiore all'Udinese. Chi non lo riconosce è in malafede.
Il grande merito di Reja è quello di far giocare così male le squadre da far pensare che i giocatori siano più scarsi di quanto lo siano veramente (vedi licht a torino), per cui vinci a palermo 0-1 sculando e lui dice che è una vittoria strepitosa perché i ragazzi non potevano fare di più.
Petkovic domina a pescara e dice che i ragazzi dovevano fare di più.
Se poi dopo due anni passati a sentir dire che non abbiamo gente di gamba ci troviamo di colpo il centrocampo più dinamico di tutta la serie A e qui qualcuno scrive che difendiamo come prima...
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 10:52
Quindi se devo fare un monumento lo faccio a Delio e non certo a Nonnetto Reja.
Io spero con tutto il cuore che quando avrai la stessa età di Edy verrai trattato come è stato trattato lui da tante persone.
Veramente.
Per il resto non sono d'accordo su qualsiasi cosa, ma quello non fa' niente...
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 10:52
[...]la peggior lazio di sempre, [...]
Caro Purple, ma tu negli anni 80, la seguivi la Lazio ?
è possibile dire che petkovic sia nel solco soltanto perchè sta facendo bene.
altrimenti chiunque avrebbe segnato con la matita rossa, il contrario esatto, cioè la discontinuità.
ed a nulla sarebbero valse le osservazioni di merito circa alcuni movimenti in campo.
la continuità in questo caso è suggerita, perchè nella realtà delle cose, il lavoro in casa lazio è cambiato moltissimo da reja a petkovic.
dai metodi di allenamento alla tattica in campo.
anche rispetto all'attitudine mentale io vedo un cambiamento.
perchè la lazio di reja era portata a chiuidersi dopo un vantaggio.
era un squadra tatticamente insicura.
chi sente il bisogno di difendere il vantaggio? chi crede che l'ha ottenuto per caso. per culo. senza metodo.
la famosa libertà di inventiva è un valore aggiunto nel calcio, non un metodo, altrimenti è sinonimo di improvvisazione e non di plusvalore.
daltronde, tutti hanno avuto modo di osservare la difficoltà di Reja di restare calmo, sicuro della bontà del proprio lavoro.
la deresponsabilizzazione di fronte ad ogni sconfitta ne è la logica conseguenza.
una deresponsabilizazione che ha visto salvi soltanto i giocatori, mai accusati, per ovvie esigenze di gruppo, per non crepare la fdeltà interna, ma che di fondo, non ha fatto altro che deresponsabilizzare anche loro.
tanto che la cl l'abbiamo potuta toppare solo noi. con sconfitte che con gli infortuni c'entravano sino ad un certo punto.
p.s. luis enrique ha fatto molti errori di valutazione, io di questo ne sono sicuro.
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 10:57
Io spero con tutto il cuore che quando avrai la stessa età di Edy verrai trattato come è stato trattato lui da tante persone.
Veramente.
Per il resto non sono d'accordo su qualsiasi cosa, ma quello non fa' niente...
punto primo: sai quanti anni ho? no.
punto secondo: ho mai offeso reja? l'ho mai trattato male? no. nonnetto è riferito al modo conservatore di giocare (e pensare) non certo all'età
punto terzo: i dati da me elencati sono OGGETTIVI. Sono fatti, se rileggi bene non c'è una sola opinione, ma solo fatti. Come puoi non essere d'accordo coi fatti? Eh si, anche la superiorità della Lazio sull'Udinese è un fatto perché se leggi bene le due rose te ne rendi conto.
Poi si potrebbe dire molto su come tratta i giocatori quando sbagliano o perdono e ho evitato, sul posizionamento ridicolo dei terzini in campo, sulla pretesa di avere sempre giocatori già formati a cui non serviva dire nulla, al nervosismo generale diffuso (vedi Bologna, Udine, cagnare e risse che non riconosco nello stile lazio), e soprattutto sul fatto che Reja allena da 30 anni e non ha mai concluso nulla e non ha mai allenato grandi squadre prima della Lazio. Eh si, anche questo è oggettivo.
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 10:57
Io spero con tutto il cuore che quando avrai la stessa età di Edy verrai trattato come è stato trattato lui da tante persone.
Veramente.
Per il resto non sono d'accordo su qualsiasi cosa, ma quello non fa' niente...
Citazione di: italicbold il 11 Ott 2012, 11:01
Caro Purple, ma tu negli anni 80, la seguivi la Lazio ?
ok, la peggior lazio degli ultimi 20 anni, va bene? era chiaro quello che volevo dire, o ora bisogna difendere pure il semestre ballardini?
possiamo almeno dire "la peggior gestione tecnica di sempre?" intendendo che ogni giocatore rendeva un terzo del suo valore se non meno?
Citazione di: sweeper77 il 11 Ott 2012, 11:06
bel modo che avete di confrontarvi con le persone, augurandogli del male senza che vi abbiano fatto nulla.
:X(
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 11:06
punto primo: sai quanti anni ho? no.
punto secondo: ho mai offeso reja? l'ho mai trattato male? no. nonnetto è riferito al modo conservatore di giocare (e pensare) non certo all'età
Io di fatti ne ho letti zero. Leggo opinioni, legittime, di cui io non ne sono d'accoro. Ma non fa niente.
Punto primo: Non so quanti anni ha, ne mi interessa molto sinceramente...
Punto secondo: Se per te aggiungere nonnetto è un'offesa o no mi interessa poco. Se volevi intendere quello lo scrivevi e non aggiungevi il termine quantomeno sarcastico "nonnetto".
E ripeto spero che quando avrai la sua età (o adesso se sei suo coetaneo) verrai trattato nello stesso modo. Identico spiccicato...
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 11:09
bel modo che avete di confrontarvi con le persone, augurandogli del male senza che vi abbiano fatto nulla.
:X(
Ma come augurandogli del male!?!
Hai appena detto che non è un'offesa...
io credo che tu non ti stia rendendo conto di quello che scrivi.
Definisci reja un nonnetto lasciando chiaramente intendere che è rin[...]to, perchè nella tua frase non si evince sicuramente un aspetto positivo del termine.
scrivi la peggiore gestione tecnica degli ultimi 20 anni, io ti vorrei far capire che noi non abbiamo, come non avevamo con reja 11 campioni, ma buoni giocatori con 2-3 campioni.
Questo non significa quindi che la lazio dovesse assicurarsi a mani basse la champions, o addirittura lottare per lo scudo.
Siamo sempre stati ignorati, per i posti che contavano, e puntualmente queste persone hanno dovuto pregare fino all'ultimo che non riuscissimo a piazzarci terzi.
L'ultime dieci partite le abbiamo giocate con rozzi,rocchi,scaloni,zauri,kozac se per te sono campioni che dovevano rendere come tali mi spiace farti svegliare dal sogno.
Non ha mai allenato grandi squadre, significa ZERO
perchè petkovic che tu incensi prima di noi chia aveva allenato? e mazzarri? conte? stramaccioni? zeman?
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 11:11
Ma come augurandogli del male!?!
Hai appena detto che non è un'offesa...
ah bello, non ci provare. tu non mi hai detto "come lo tratti tu" perché io non lo tratto in nessun modo. non lo tratto proprio. son contento che se ne sia andato, peccato solo con una stagione in ritardo (avrei voluto vedere Cissé con Petkovic).
ma tu mi hai augurato di venir trattato come gli altri lo trattano o lo hanno trattato, ovverosia insultato e deriso anche di fronte alla moglie, cosa che non mi risulta io abbia mai fatto.
le parole sono importanti, moderale. se non sai rispondere ai fatti in questione evita di rispondere e incassa il colpo, non offendere il tuo interlocutore. non è bello.
Citazione di: sweeper77 il 11 Ott 2012, 11:15
io credo che tu non ti stia rendendo conto di quello che scrivi.
Definisci reja un nonnetto lasciando chiaramente intendere che è rin[...]to, perchè nella tua frase non si evince sicuramente un aspetto positivo del termine.
scrivi la peggiore gestione tecnica degli ultimi 20 anni, io ti vorrei far capire che noi non abbiamo, come non avevamo con reja 11 campioni, ma buoni giocatori con 2-3 campioni.
Questo non significa quindi che la lazio dovesse assicurarsi a mani basse la champions, o addirittura lottare per lo scudo.
Siamo sempre stati ignorati, per i posti che contavano, e puntualmente queste persone hanno dovuto pregare fino all'ultimo che non riuscissimo a piazzarci terzi.
L'ultime dieci partite le abbiamo giocate con rozzi,rocchi,scaloni,zauri,kozac se per te sono campioni che dovevano rendere come tali mi spiace farti svegliare dal sogno.
Non ha mai allenato grandi squadre, significa ZERO
perchè petkovic che tu incensi prima di noi chia aveva allenato? e mazzarri? conte? stramaccioni? zeman?
la peggior gestione tecnica è quella di ballardini. è talmente chiaro che emerge come voi stravolgiate i discorsi leggendoli coi pregiudizi.
se per te con rocchi e scaloni non puoi battere il novara mi spiace farti svegliare dal tuo sogno.
non ha mai allenato grandi squadre in 30 anni di carriera e non ha mai sopreso nessuno, Conte in 5 anni di carriera è sempre avanzato sorprendendo positivamente. Per dire che se in 30 anni quello è il tuo curriculum, un motivo c'é, e si vede.
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 11:16
ah bello, non ci provare. tu non mi hai detto "come lo tratti tu" perché io non lo tratto in nessun modo. non lo tratto proprio. son contento che se ne sia andato, peccato solo con una stagione in ritardo (avrei voluto vedere Cissé con Petkovic).
ma tu mi hai augurato di venir trattato come gli altri lo trattano o lo hanno trattato, ovverosia insultato e deriso anche di fronte alla moglie, cosa che non mi risulta io abbia mai fatto.
le parole sono importanti, moderale. se non sai rispondere ai fatti in questione evita di rispondere e incassa il colpo, non offendere il tuo interlocutore. non è bello.
E chi incassa il colpo. Sul resto potrei tranquillamente rispondere ma a me non va, visto anche che ho già scritto abbastanza prima. Tu lo hai definito nonnetto. Qui. Non voglio neanche sapere come lo hai definito nel tempo fuori da qui. Ma posso immaginare.
Comunque mettila come te pare.
Io continuo a sperare che tu venga trattato in paro modo (togliendo le minacce a lui e alla moglie). Che venga criticato non per i fatti, ma solo perchè tu sarai un nonnetto vecchio e rin[...]to.
Mi dispiace ma su certi atteggiamenti irrispettosi io non mollo...
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 11:20
se per te con rocchi e scaloni non puoi battere il novara mi spiace farti svegliare dal tuo sogno.
(però ci batti milan, napoli, inter) ma sono allo stesso livello del novara...
non ha mai allenato grandi squadre in 30 anni di carriera e non ha mai sopreso nessuno, Conte in 5 anni di carriera è sempre avanzato sorprendendo positivamente. Per dire che se in 30 anni quello è il tuo curriculum, un motivo c'é, e si vede.
(conte ha allenato in b ed è venuto in a, come reja, come mazzarri, come zeman, addirittua stramaccioni allenava la primavera...e sinceramente non me la sento di paragonare la juve alla lazio, non so se per te è uguale)
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 11:21
E chi incassa il colpo. Sul resto potrei tranquillamente rispondere ma a me non va, visto anche che ho già scritto abbastanza prima. Tu lo hai definito nonnetto. Qui. Non voglio neanche sapere come lo hai definito nel tempo fuori da qui. Ma posso immaginare.
Comunque mettila come te pare.
Io continuo a sperare che tu venga trattato in paro modo (togliendo le minacce a lui e alla moglie). Che venga criticato non per i fatti, ma solo perchè tu sarai un nonnetto vecchio e rin[...]to.
Mi dispiace ma su certi atteggiamenti irrispettosi io non mollo...
immagina quello che ti pare, non mi conosci ma puoi immaginare.
se avessi voluto intendere vecchio rintronato avrei scritto vecchio rintronato. se scrivo Nonnetto Reja intendo usare un appellativo scherzoso per indicare una tendenza arcaico conservatrice restauratoria tipica dei baroni anziani poco propensi all'innovazione.
se dico Patagonia Ledesma non intendo certo che Ledesma sia un indios incivile che a gira nudo con una foglia per strada, se dico Bubu Konko sono razzista, se dico il Profeta Hernanes potrebbe scatenarsi anche contro di me una jihad islamica. poveri noi :s
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 10:52
[...]
Oggi Petkovic ci sta dimostrando che questa rosa poteva giocare meglio ed era superiore all'Udinese. Chi non lo riconosce è in malafede.
Il grande merito di Reja è quello di far giocare così male le squadre da far pensare che i giocatori siano più scarsi di quanto lo siano veramente (vedi licht a torino), per cui vinci a palermo 0-1 sculando e lui dice che è una vittoria strepitosa perché i ragazzi non potevano fare di più.
Petkovic domina a pescara e dice che i ragazzi dovevano fare di più.
Se poi dopo due anni passati a sentir dire che non abbiamo gente di gamba ci troviamo di colpo il centrocampo più dinamico di tutta la serie A e qui qualcuno scrive che difendiamo come prima...
mah, a parte che il campionato non è ancora finito, e se l'udinese ci è superiore o no non lo dirà la rosa, non lo dirà un metodo alla football manager o fifa 2013 ma la classifica finale, quella sì oggettiva e senza alcun margine di errore, per il resto leggo solo un polpettone di luoghi comuni e concetti ritagliati per fargli esprimere solamente quello che vuoi. il centrocampo della Lazio giocava a due all'ora con Reja, era mi pare un dato oggettivo, questo prima di Candreva e prima dell'esplosione di Hernanes che finalmente, dopo un paio di anni di adattamento atletico ad un campionato molto più intenso dal punto di vista della prestazione fisica, adesso è veramente il giocatore col cambio di passo che io personalmente ho sempre sognato e che prima o poi verrà giustamente paragonato a Kakà.
ma non si capisce proprio cosa c'entra col discorso della difesa, che tu ovviamente nella fretta non hai capito: Zoppo sta soltanto dicendo che Petkovic ha adattato il suo metodo a quelle che si sono rivelate le giuste intuizioni del suo predecessore. non ha avuto bisogno di cambiare l'ossatura della difesa, né i suoi movimenti né i principi di gioco a cui si ispira semplicemente perché è un pragmatico e sa valutare bene pro e contro di una rifondazione totale.
Petkovic sta aggiungendo valori a questa squadra, evitando accuratamente di smantellare quanto di buono ha trovato nel nome di un integralismo che va bene solo per i pecoroni dell'altra sponda. quindi movimenti in non possesso che ricordano molto quelli di Reja, Ledesma titolare inamovibile davanti la linea dei difensori, Hernanes centrocampista offensivo, più a tutto campo che con Reja ma con evidenti compiti in fase di rifinitura o finalizzazione della manovra.
poi se tutto questo per te è riducibile a: "qui qualcuno dice che difendiamo come prima..." vabbe', contento tu, alzo le mani e alle prossime ignorerò senza tanti problemi o rimpianti.
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 11:32
immagina quello che ti pare, non mi conosci ma puoi immaginare.
se avessi voluto intendere vecchio rintronato avrei scritto vecchio rintronato. se scrivo Nonnetto Reja intendo usare un appellativo scherzoso per indicare una tendenza arcaico conservatrice restauratoria tipica dei baroni anziani poco propensi all'innovazione.
se dico Patagonia Ledesma non intendo certo che Ledesma sia un indios incivile che a gira nudo con una foglia per strada, se dico Bubu Konko sono razzista, se dico il Profeta Hernanes potrebbe scatenarsi anche contro di me una jihad islamica. poveri noi :s
Ecco gesulio ha detto tutto il mio pensiero e anche cio che penso di quello che hai scritto tu.
Su quello che hai scritto sopra, invece, niente da dire.
Hai ragione te. Ambè, è proprio la stessa cosa :sisisi:
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 10:52
reja ha avuto il grande MERITO e la grande FORTUNA di venire dopo Ballardini, la peggior lazio di sempre, a cui però abbiamo aggiunto Ledesma (merito suo che l'ha recuperato) dias, biava, floccari, cioé l'ossatura centrale di una squadra.
effettivamente per passare dai bassifondi della classifica a mancare la C.L. per colpa di Banti ci vuole molto culo.
fallo pure il monumento a Delio Rossi, ma non è obbligatorio farne uno solo. Infatti io lo farei anche per Edy Reja, che con la sua minestra ha portato 130 punti e un'intelaiatura di base con cui un allenatore moderno qual'è Petko può sbizzarrirsi.
purple perdonami ma la definizione "nonnetto" ha nulla a che vedere con quello che intendi tu.
Ci sono tecnici piu' "giovani" di Reja che fanno un calcio piu' sparagnino del suo eppure nessuno si prende la briga di appellarli come "nonnetti" solo perchè le loro squadre puntano prima a non prenderle.
Reja arrivo' da noi dopo che uno scellerato Ballardini, in parte aiutato dalla societa', aveva portato la Lazio sull'orlo di un burrone, è vero che ebbe a disposizione giocatori che il primo non aveva ma è anche vero che la Lazio di Ballardini passo' piu' di due mesi senza vincere una partita e se mi permetti quella squadra da lui guidata poteva sicuramente fare meglio.
Detto questo sei sicuro che con Petkovic avremmo visto Cissè in campo piu' spesso e con un rendimento migliore di quello che ebbe nella Lazio di Reja? per sua stessa ammissione il francese disse che il calcio italiano non era adatto alle sue caratteristiche, capita ma qui si vuol continuare a dare la colpa a Reja che sicuramente non è esente da colpe ma forse il rendimento di Cissè non fu solo colpa sua.
Citazione di: robylele il 11 Ott 2012, 11:53
effettivamente per passare dai bassifondi della classifica a mancare la C.L. per colpa di Banti ci vuole molto culo.
fallo pure il monumento a Delio Rossi, ma non è obbligatorio farne uno solo. Infatti io lo farei anche per Edy Reja, che con la sua minestra ha portato 130 punti e un'intelaiatura di base con cui un allenatore moderno qual'è Petko può sbizzarrirsi.
no, ci vogliono anche Ledesma, Floccari, Dias, Biava, Hernanes, e poi Klose, Marchetti, Lulic, Cissé, Candreva
tutti giocatori che ballardini non aveva. praticamente una squadra. cioé 8-9/11 della lazio attuale.
ballardini allenava un'altra squadra, i paragoni vanno fatti tra Ballardini e Rossi (che comunque aveva ledesma e pandev in meno) e lì sono davvero impietosi.
poi se per voi arrivare terzi con questa formazione, http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007 (http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007) quando il campionato italiano era pure più competitivo, non conta nulla
lasciate stare per un attimo la parentesi ballardini, buco nero della gestione lotito, collegate i tre anni di reja ai 4 di rossi, e continuate a parlare di miracolo?
reja ha preso una squadra che veniva da una coppa vinta, e da una CL due anni prima, molto migliorata e rafforzata e non ha centrato l'obiettivo. punto.
e comunque l'impianto di gioco di reja con quello di petko c'entra davvero poco o nulla, sia offensivo che difensivo
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 12:30
poi se per voi arrivare terzi con questa formazione, http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007 (http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007) quando il campionato italiano era pure più competitivo, non conta nulla
te lo ripeto, fallo un monumento a Delio. Tra l'altro io sono un deliorossiano di ferro.
ma facciamolo pure per zio Reja, dammi retta.
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 12:30
poi se per voi arrivare terzi con questa formazione, http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007 (http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio_2006-2007) quando il campionato italiano era pure più competitivo, non conta nulla
E' la seconda volta che lo scrivi.
Secondo me quel campionato era molto più debole degli ultimi 2.
Parecchio più debole...
Citazione di: robylele il 11 Ott 2012, 12:35
te lo ripeto, fallo un monumento a Delio. Tra l'altro io sono un deliorossiano di ferro.
ma facciamolo pure per zio Reja, dammi retta.
quindi zio è un grado di parentela accettabile su questo forum, nonno risulta offensivo.
buono a sapersi, devo ancora registrarmi bene sulla vostra melangolia
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 12:39
quindi zio è un grado di parentela accettabile su questo forum, nonno risulta offensivo.
buono a sapersi, devo ancora registrarmi bene sulla vostra melangolia
io del tuo ''nonno'' non ho detto nulla, forse sbagli persona.
già che mi tiri in ballo mi sento però di dire che zio non è mai dispregiativo al contrario di nonno. E tu quando lo hai scritto lo sapevi benissimo.. ;)
Citazione di: robylele il 11 Ott 2012, 12:42
io del tuo ''nonno'' non ho detto nulla, forse sbagli persona.
già che mi tiri in ballo mi sento però di dire che zio non è mai dispregiativo al contrario di nonno. E tu quando lo hai scritto lo sapevi benissimo.. ;)
Si a parte questo. Poi magari fosse nonno, era nonnetto....
Vuoi mettere in confronto la tua frase con quella di robylele?
Eddai sù...
mah per me quella stagione che vide la juve in b, la fiorentina penalizzata con 15 punti, il milan 8 punti, le mer.de e l'inter a giocarsi lo scudetto con 4 squadre in champions non so quanto possa valere in termini di comparazione.
che poi fu una stagione fantastica è innegabile, ma ricordo anche gli ultimi due anni del buon delio, una squadra che vinse si la coppa italia, ma che in campionato risultò anonima, le famose 17 sconfitte
Citazione di: sweeper77 il 11 Ott 2012, 12:45
mah per me quella stagione che vide la juve in b, la fiorentina penalizzata con 15 punti, il milan 8 punti, le mer.de e l'inter a giocarsi lo scudetto con 4 squadre in champions non so quanto possa valere in termini di comparazione.
che poi fu una stagione fantastica è innegabile, ma ricordo anche gli ultimi due anni del buon delio, una squadra che vinse si la coppa italia, ma che in campionato risultò anonima, le famose 17 sconfitte
Si, ma poi c'erano squadra veramente imbarazzanti. Roba che il pescara andava in zona uefa.
Il messina di riganò e Re Arturo di napoli, il primo torino inguardabile di cairo, la reggina, l'empoli con Vannucchi (ci segnò pure), l'udinese non era quella di adesso (gran bel 5-1 quell'anno), l'ascoli con soncin, il livorno, il parma che stava a pezzi, il siena di negro, colonnese e ciccio cozza. Quel campionato era di una scarsezza unica. Ciò non toglie l'impresa che facemmo quell'anno...
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 12:51
Si, ma poi c'erano squadra veramente imbarazzanti. Roba che il pescara andava in zona uefa.
Il messina di riganò e Re Arturo di napoli, il primo torino inguardabile di cairo, la reggina, l'empoli con Vannucchi (ci segnò pure), l'udinese non era quella di adesso (gran bel 5-1 quell'anno), l'ascoli con soncin, il livorno, il parma che stava a pezzi, il siena di negro, colonnese e ciccio cozza. Quel campionato era di una scarsezza unica. Ciò non toglie l'impresa che facemmo quell'anno...
Vero, quel campionato era scarso, sicuramente meno competitivo di quello attuale. Comunque io non capisco tutto questo astio che qualcuno ha verso Reja: ci ha fatti arrivare una volta 4° e una volta 5°, che mi sembrano due bei piazzamenti. Poi a qualcuno può non piacere il gioco che faceva e tra quelli ci sono anche io, però per i risultati che ha fatto Reja merita quanto meno il rispetto di tutti i laziali.
Citazione di: Tib90 il 11 Ott 2012, 12:56
Vero, quel campionato era scarso, sicuramente meno competitivo di quello attuale. Comunque io non capisco tutto questo astio che qualcuno ha verso Reja: ci ha fatti arrivare una volta 4° e una volta 5°, che mi sembrano due bei piazzamenti. Poi a qualcuno può non piacere il gioco che faceva e tra quelli ci sono anche io, però per i risultati che ha fatto Reja merita quanto meno il rispetto di tutti i laziali.
si è messo "contro" zarate, è quello il problema per molti.
ora lo fa petko ed è il dio degli allenatori che non guarda in faccia a nessuno, lo faceva reja ed è stato messo in croce fino a constringerlo a stravolgere gli equilibri pur di farlo giocare.
mettiamo in conto pure questo, quando parliamo dei risultati di reja
Citazione di: Tib90 il 11 Ott 2012, 12:56
Vero, quel campionato era scarso, sicuramente meno competitivo di quello attuale. Comunque io non capisco tutto questo astio che qualcuno ha verso Reja: ci ha fatti arrivare una volta 4° e una volta 5°, che mi sembrano due bei piazzamenti. Poi a qualcuno può non piacere il gioco che faceva e tra quelli ci sono anche io, però per i risultati che ha fatto Reja merita quanto meno il rispetto di tutti i laziali.
non solo. Il quinto posto era tale se ti confrontavi con la Uefa per decidere chi dovesse andare in C.L., in realtà in campionato arrivò quarto anche quell'anno.
Citazione di: dies.irae il 11 Ott 2012, 09:26
se questa tesi deve essere presa per buona, allora si deve anche dire che la denigrazione per reja è l'ultimo appiglio per sostenere che i mercati di gennaio erano ottimi mercati, che quando reja chiedeva una punta da goal faceva solo dei capricci (classici nella gente anziana), e che nonostante gli infortuni di entità biblica avevamo le giuste riserve per centrare la qualificazione champions.
La squadra messa in mano ad inizio anno a Reja era buona e si sta dimostrando ancora oggi buona.
I mercati seguenti hanno fatto schifo e lo abbiamo detto tutti, quindi parli di un non-fatto, senza contare che non vedo cosa c'entri nel discorso.
Il non aver preso pincopallino a gennaio o tiziocaio ad agosto non rende Lulic Marchetti Hernanes & co. dei giocatori modesti che potevano esprimersi al massimo solo col gioco iperdifensivo di zio Edy.
Citazione di: Barabba Terzo il 11 Ott 2012, 13:29
La squadra messa in mano ad inizio anno a Reja era buona e si sta dimostrando ancora oggi buona.
I mercati seguenti hanno fatto schifo e lo abbiamo detto tutti, quindi parli di un non-fatto, senza contare che non vedo cosa c'entri nel discorso.
Il non aver preso pincopallino a gennaio o tiziocaio ad agosto non rende Lulic Marchetti Hernanes & co. dei giocatori modesti che potevano esprimersi al massimo solo col gioco iperdifensivo di zio Edy.
Candreva+Ederson e nessuna cessione non mi pare faccia tanto schifo.
Col senno di poi no, ovvio.
Citazione di: purple zack il 11 Ott 2012, 12:39
quindi zio è un grado di parentela accettabile su questo forum, nonno risulta offensivo.
buono a sapersi, devo ancora registrarmi bene sulla vostra melangolia
a sto punto purple stai trollizzando.
Basta dai.
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Ott 2012, 14:08
Candreva+Ederson e nessuna cessione non mi pare faccia tanto schifo.
aggiungerei Floccari (con il quale IMO l'anno scorso saremmo arrivati terzi in carrozza...anzi senza IMO, visto che ci ha segnato contro e questo è un dato di fatto), Onazi e Cavanda, tutti quanti dei nuovi acquisti in tutto e per tutto.
Sono e sarò sempre molto grato a Reja. Ci ha fatto vedere una Lazio concreta e solida, ci ha restituito l'alta classifica e la supremazia cittadina, ci ha tirato fuori dai guai in un momento molto, molto delicato. E, oltretutto, una delle più belle realtà della Lazio odierna (Candreva esterno destro) l'ha tirata fuori dal cilindro proprio lui.
Ciò detto. Ad oggi, con Petkovic si fanno i risultati E si gioca un calcio fresco e divertente, di altro livello rispetto al recente passato. Gratitudine e rispetto a Reja, ma avanti con Petko.