Not in My Name

Aperto da Barra, 24 Lug 2010, 12:05

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il 26 Lug 2010, 00:17
Barra come al solito di una lucidità, intelligenza e chiarezza rare.

Io ho rifatto l'abbonamento con la speranza che i poveri
mutilati della loro lazialità se ne stiano a casa davanti alla
TV a riflettere sul loro troppo amore per la Lazio.

Chissà se si arriverà mai a comprendere il mistero di questi
anni e cioè se sia più grosso l'ego del gestore o quello degli
ultras...

Fino a che ce la faccio vado, ma devo ammettere che sta
diventando una missione quasi impossibile e se la guerra
non finisce in un modo o nell'altro smetterò presto anche io.
Sinceramente non capisco.L'anno scorso se non sbaglio avevamo più o meno 27000 abbonati,15000 dei quali di curva nord.quest anno in cui la curva ha annunciato lo scioglimento di tutti i gruppi organizzati e la rinuncia all'abbonamento,gli "altri" tifosi hanno fin qui sottoscritto poco meno di 1000 tessere.Mi volete far credere che è colpa degli ultras pure l'andamento di questa campagna abbonamenti?????

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
Citazione di: Barra il 24 Lug 2010, 12:05
Quast'anno non mi rifarò l'abbonamento.
Tante le ragioni, anche economiche.
Ma non solo.

La Lazio, lo stadio, il gioco, la passione e tutto quanto fa che il calcio sia tale, si sono erose in questi anni sciagurati in cui un processo  - credo irrversibile e oramai vincente - di stravolgimento del ruolo del tifo e del tifoso, sia arrivato a livelli talmente parossistici e per certi versi squallidi, che se una speranza mi resta di salvare la gioia che mi dà ripensare al rettangolo verde e alle maglie biancocelesti, questa passa per l'allontanamento dalla Lazio stessa.

Ce ne sarebbero di cose da dire, ma non credo abbia senso, dato che non bastano 10 fora sparsi per la rete, altrettante trasmissioni radiofoniche o cronache sui quotidiani, per riuscire ad invertire questa rotta suicida.
Anzi.

Tutti a spingere verso il baratro, perché questo adesso funziona, dà ascolti e si spera abbia, come effetto collaterale, l'abbandono di Lotito.
Ma mentre il baratro ormai è lì ad un passo, Lotito non credo regalerà la Lazio a chicchessia solo perché piccoli Bettega crescono.

Di Lotito - è bene dirlo - me ne cale quanto me ne calava di Lenzini, Bocchi, Calleri, casoni, Cragnotti, Longo e chi altro non ricordo.
Strumenti indispensabili a mandare avanti il giocattolo calcio, ché la cazzata "la Lazio è dei tifosi" va bene per riempirsi la bocca, ma se non fosse arrivato un Ballerini qualsiasi a togliere di mano la nostra amata dalla "passione" dei soci fondatori, Bigiarelli in testa, a quest'ora saremmo stati annoverati nei libri di storia che parlano della nascita del movimento podistico capitolino agli albori del secolo scorso.
E quindi tutti o quasi allegramente tifosi della Roma.

Ragion per cui la Lazio, come qualsiasi altra squadra, è di chi la dirige, da che mondo è mondo.
E per fortuna.

Quest'anno quindi non tornerò allo stadio e con me almeno altre 4 persone della mia famiglia, perché proprio non riesco a condividere quello spazio di sogni di bambino, con chi oramai si ritiene depositario di miriadi di squallide verità (l'aggettivo squallido è quello che più mi suona in testa quando penso al circo che da anni ha avviato il gioco al massacro che è sotto gli occhi di tutti), che sono diventate il motore che su di giri ci sta conducendo al botto.

Ma lo dico qui, per quanto possa valere, perché non ho altri luoghi dove poterlo mettere aglia atti: non mi annoverate, jene da quattro soldi, avvoltoi senza dignità, tra coloro i quali non torneranno allo stadio perché "lotito cià torto 'a lazzialita" e amenità del genere.
Non vado più allo stadio essenzialmente perché quel luogo è diventato il bacino infetto che produce e diffonde un virus che stravolge l'essenza stessa del tifo, trasformandolo in un'inarrestabile macchina di scimmie urlatrici che finisce inesorabilmente di fagocitare il tifo stesso.

E io, proprio per salvare quel poco che resta della Lazio nella sua essenza più semplice e diretta, quella che prende alla pancia e al cuore, a farmi fagocitare no ci tengo proprio.

Quindi non sarò allo stadio, ma perché lo dico io e non perché lo urlate voi, voi che ormai - accecati e instupiditi da tanto livore sciocco - non ricordate nemmeno più perché la tifavate da bambini. La Lazio.

Not in May Name, quindi.
Nun ce provate.


In passato abbiamo avuto litigi ed incomprensioni, ma credo che la stima reciproca non sia mai mancata.

Non ho ancora letto il resto del topic ma le posso immaginare. Mi interessa solo dirti che se i problemi economico/organizzativi sono la motivazione principale non voglio neanche entrare nel merito.

Se lo è il resto del discorso non è giusto che i lanciatori di birre l'abbiano vinta. Loro e chi li spalleggia.

Un abbraccio.




Eagles77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.436
Registrato
La notizia che Barra non si abbona è come sapere che Berlusconi ha mollato tutto e si è fatto da parte perchè stufo della campagna mediatica intorno a lui ma non è quella la colpa dell'abbandono, è che sta diventando vecchio.
Ecco, la notizia ha dell'incredibile.
Per far lasciare lo stadio a Barra vuol dire che dentro è riuscito ad elaborare tanto e posso solo immaginare il dispiacere (per usare un eufemismo) che questa scelta gli comporta.
Massimo rispetto comunque.

Personalmente mi sono riabbonato in quanto drogato di Lazio.
Non riesco a vederla in tv sapendo che gioca in casa, mi piace assistere alla partita coi soliti compagni di merende che nel bene o nel male creano aneddoti domenicali già con la loro presenza.
Io al di là di tutto vivo ancora lo stadio come un rito, come un posto di aggregazione in cui tifare, incazzarsi, abbracciarsi ecc, ma mantenndo sempre quello che si è, quindi spegnere la modalità stadio appena fuori e rimetterla due domeniche dopo.
Io finchè non uscirò dal tunnel continuerò ad abbonarmi, a fatica lo ammetto. Anche perchè ultimamente andare allo stadio sembrava andare a lavoro, ero li come se dovessi timbrare il cartellino.
Però non ce la faccio a non abbonarmi...e alla fine non mi dispiace per niente essermi abbonato.
Ammetto che so completamente instupidito perchè la parte razionale che in Barra ha vinto, in me ancora è bella sottomessa alla parte irrazionale.

tevere top

*
Lazionetter
* 1.620
Registrato
Citazione di: .dani. il 25 Lug 2010, 00:10
ma che vi devo dire?!
capisco tutti
ma capisco anche me stessa

io ho rinnovato
perchè amo la Lazio e amo me stessa
non andare allo stadio per Lotito
o per la curva
o per il clima
o bla bla bla
non lo capisco
o forse, vivendolo, lo capisco
ma non lo condivido
il mio posto è lì
per amore
per egoismo
non lo so
so solo che è lì
alla faccia di tutti quelli che non lo vorrebbero

Io il mio posto è allo stadio, perchè il mio cuore è là, anche se non andassi allo stadio, penserei alla Lazio, e ollora vado e cerco di aiutarla.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.916
Registrato
Citazione di: And159 il 26 Lug 2010, 01:30
Sinceramente non capisco.L'anno scorso se non sbaglio avevamo più o meno 27000 abbonati,15000 dei quali di curva nord.quest anno in cui la curva ha annunciato lo scioglimento di tutti i gruppi organizzati e la rinuncia all'abbonamento,gli "altri" tifosi hanno fin qui sottoscritto poco meno di 1000 tessere.Mi volete far credere che è colpa degli ultras pure l'andamento di questa campagna abbonamenti?????

Ma l'argomento quale è?
Vuoi sapere se sono di più gli "altri" o gli ultras?
Voi far credere a qualcuno che è tutta colpa di... ?

A me sinceramente non me ne frega nulla di fare i conteggi
o di misurare le non-misurabili responsabilità tra chi se ne va
perché stanco dell'aria mefitica o perché stanco del gestore.

La logica del "ce l'ho più grosso io", che sia l'ego o il branco
al seguito, è proprio quella che sta rovinando tutto.

Quando si riscoprirà che si tratta di calcio, di tifosi di calcio
e non di guerre di religione o di fantomatiche "culture ultras"
(ossimoro) forse ne verremo fuori, ma credo che sia già troppo tardi.

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il 26 Lug 2010, 10:20
Ma l'argomento quale è?
Vuoi sapere se sono di più gli "altri" o gli ultras?
Voi far credere a qualcuno che è tutta colpa di... ?

A me sinceramente non me ne frega nulla di fare i conteggi
o di misurare le non-misurabili responsabilità tra chi se ne va
perché stanco dell'aria mefitica o perché stanco del gestore.

La logica del "ce l'ho più grosso io", che sia l'ego o il branco
al seguito, è proprio quella che sta rovinando tutto.

Quando si riscoprirà che si tratta di calcio, di tifosi di calcio
e non di guerre di religione o di fantomatiche "culture ultras"
(ossimoro) forse ne verremo fuori, ma credo che sia già troppo tardi.
Io non voglio far credere niente.Vorrei soltanto capire come mai (e non ce l ho con chi ha aperto il topic,la mia è una considerazione più ampia) nell'anno in cui i "disturbatori" annunciano il loro ritiro dallo stadio,anzichè esserci un incremento di abbonamenti da parte di chi si è allontanato dallo stadio a causa del "clima irrespirabile" si hanno meno di 1000 abbonati

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.916
Registrato
Citazione di: And159 il 26 Lug 2010, 10:58
Io non voglio far credere niente.Vorrei soltanto capire come mai (e non ce l ho con chi ha aperto il topic,la mia è una considerazione più ampia) nell'anno in cui i "disturbatori" annunciano il loro ritiro dallo stadio,anzichè esserci un incremento di abbonamenti da parte di chi si è allontanato dallo stadio a causa del "clima irrespirabile" si hanno meno di 1000 abbonati

e chi lo sa?... magari sono scoraggiati dai risultati
oppure attendono la fine della campagna acquisti
oppure il "clima irrespirabile" ha fatto più vittime
di quelle previste, oppure se so' stufati...  :roll:

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.518
Registrato
Citazione di: And159 il 26 Lug 2010, 10:58
Io non voglio far credere niente.Vorrei soltanto capire come mai (e non ce l ho con chi ha aperto il topic,la mia è una considerazione più ampia) nell'anno in cui i "disturbatori" annunciano il loro ritiro dallo stadio,anzichè esserci un incremento di abbonamenti da parte di chi si è allontanato dallo stadio a causa del "clima irrespirabile" si hanno meno di 1000 abbonati
Perché non apri un topic? Qui si parla d'altro

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

papalliano

*
Lazionetter
* 1.269
Registrato
Citazione di: Barra il 24 Lug 2010, 23:35
Spiegarsi è difficile assai, ogni giorno di più
Ragion per cui ero sparito e presto tornerò a sparire da questo forum.
Ma ora ho cominciato e devo provare a chiarire.

Anzitutto torno in topic, dal quale io per primo sono uscito.
E ridico.

C'è una campagna mediatica che vuole far passare ogni non abbonato, ogni mancato rinnovo come un punto contro la gestione Lotito.
Forse sarà così per tutti, meno che per me.
Io mi allontano per parte delle ragioni citate.
Io solo?
Forse, ma tant'è e mi premeva dirlo perché essere annoverato in questa conta isterica non mi garba.

Poi cosa sia per me essere un tifoso, cosa significhi andare allo stadio e come io concepisca il mio rapporto con la Lazio, be', quella è un'altra storia.

Avete ragione, sbagliato dire che c'è chi si è instupidito dentro questa guerra ininterrotta.
Ormai il calcio, specie in questa città, sembra essere questo.
Solo questo.
Tertium non datur.
Il motore che smuove ascolti e vendite è il protagonismo mediatico del tifo ed è sempre più difficile riuscire a vivere la passione per una squadra senza sentirsi tirati dentro queste continue conte o "battaglie.

Io non ho nessuna guerra da combattere, non dentro uno stadio, non contro dirigenti o giocatori, né tantomeno contro altri spettatori paganti.

Infatti fuori mi chiamo.
Chiedo venia, non ci sono stupidi, è così e basta.
E io mi scanso.

Ho voluto usare questo spazio, dopo 9 anni di frequentazione, solo per dire che se mi allontano dallo stadio e dalla Lazio non è per Lotito (del quale, ribadisco, m'arimbarza), ma perché  di questa guerra non colgo il senso e mi appare stupida e inutile, come quasi tutte le guerre, del resto.
Ma se c'è chi la vuole combattere, non c'è nulla da fare.
Del resto anche le guerre hanno una loro logica e una loro economia e per citare un gran bel film, finché c'è guerra c'è speranza.

Come in tutte le guerre che si rispettino, però, alla fine resteranno solo le macerie e sinceramente di passeggiarci sopra non mi va.
Tutto qui.

Mi voglio ricordare la Lazio come una passione semplice e non mediata, dove non mi si chiedeva di dire la mia su ogni maledetta cazzata, di esprimermi su tutto lo scibile umano, ma solo si "sentire", di provare sensazioni e di esserci con i colori e con la voce.
Per quanto possibile, senza doveri, senza codici, senza patenti.


Provo a salvare quel che resta di tutto questo, se qualcosa ancora resta, tenendomi a distanza da un luogo che ormai mi appare solo come un tetro teatro di guerra e non come uno spazio di festa.

E in tutto questo, mia personalissima opinione, Lotito c'entra poco, perché questa mutazione genetica del tifo lo precede e perché basta guardare i detestati dirimpettai per notare come questo copione sia recitato da un'intera città alla stessa maniera.
Cambiano solo gli intepreti, che però diventano ogni giorno sempre più uguali, sempre più intercambiabili.


Chiedo scusa a chi si è sentito offeso.


grazie Barra per aver messo per iscritto cose che ho sentito a suo tempo quando decisi di evitare lo stadio.
Nel mio caso fu dopo il derby sospeso.
Confermo, Lotito non c'era.
C'erano degli urtrasse daaroma che, d'accordo coi loro omologhi gemellati in curva nord decisero che il "vero tifoso" aveva diritto di essere l'unico protagonista.
La Lazio giocava bene, un piacere per gli occhi, stava dominando, lo zero a zero era stretto, i rominidi sugli spalti se la facevano sotto. Li avremmo sfondati.
Macchè, il gemellaggio prima di tutto. Gli ultrasse avevano in serbo una demo della loro "forza", o meglio, del loro potere di ricatto.
Partita sospesa, via di corsa, sciarpa sugli occhi per via del lacrimogeni.
Quel giorno dissi: mai più.
Proprio come quella volta, TANTI anni prima, che me ne andai dalla curva nord perchè non volevo più "far numero", coreografia, per certe manifestazioni di verotifo goliardico.

Via dalla curva, poi via dallo stadio.
Ma si, sono solo un tiepido simpatizzante, 'fanculo tutti, io guerre per il pallone non ne faccio, honore ai combattenti del circo imperiale.

aironefor

*
Lazionetter
* 379
Registrato
Citazione di: tevere top il 24 Lug 2010, 12:56
Io mi abbonerò, e niente mi piace di Lotito,
Lotito non mi ha tolto niente, mi ha dato poco, e sono sicuro che prima o poi cadrà anche lui.
Tu dici che non farai l'abbonamento anche per motivi economici e ti dò la massima solidarietà, ma non strumentalizzare anche te, dando la colpa all'ambiente dello stadio.
Quelli quest'anno non ci saranno, quindi potrebbe essere il tuo (e anche il mio) ambiente ideale.....,
se non vuoi essre strumenatlizzato
, non strumenatlizzare.
Spero che alla fine ti abbonerai!

non credo , quellli ci saranno e pure in massa con la tessera o no
ad auronzo erano un bel gruppo, anzi 2
la terza eta' che sara in tevere e da li mandera i suoi lotito p.d.m. insieme a qualche slogan pure carino e simpatico
e gli ex irr saranno in nord con soltanto un obiettivo: contestazione no stop

il tutto gia visto contro il vicenza e a belluno

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.197
Registrato
Citazione di: Barra il 24 Lug 2010, 12:05
stravolgimento del ruolo del tifo e del tifoso, sia arrivato a livelli talmente parossistici e per certi versi squallidi

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.146
Registrato
C'è un'aria di morte attorno alla Lazio.

Stamattina ascoltavo Radio6, rassegna stampa. Ha telefonato un ascoltatore che ha chiesto, in tono scherzoso e ridanciano, se ci fossero novità dai necrologi.

Questo è il clima, rendiamocene conto. Quindi comprendo Barra.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

piscedda69

*
Lazionetter
* 3.425
Registrato
Vorrei dire qualcosa, ma ha detto tutto Barra.

Se ho interpretato bene il suo pensiero, per lui (, me) e pochi altri ormai, la Lazio è quella che tifavamo da bambini. Gestore, lazialità, parametro zero, prestito con diritto di riscatto, tessera del tifoso, insulti, scontri coi celerini, la rosa ampia, il settore giovanile, non c'entrano un c.azzo con quella Lazio li'.

Per questo ci si trova spaesati quando si va allo stadio. Il problema non è manco piu' la curva, dato che per quasi tutti ormai, ahimé, essere della Lazio non significa piu' solo sperare che la si butti dentro una volta piu' di quelli con l'altra maglia.

ReflexBlue

*
Lazionetter
* 7.923
Registrato
Citazione di: piscedda69 il 28 Lug 2010, 09:55
Vorrei dire qualcosa, ma ha detto tutto Barra.

Se ho interpretato bene il suo pensiero, per lui (, me) e pochi altri ormai, la Lazio è quella che tifavamo da bambini. Gestore, lazialità, parametro zero, prestito con diritto di riscatto, tessera del tifoso, insulti, scontri coi celerini, la rosa ampia, il settore giovanile, non c'entrano un c.azzo con quella Lazio li'.


Credo che abbiate entrambi una manciata di anni più di me, quindi la vostra Lazio è quella di Chinaglia che scappa negli States, di Paparelli, del calcioscommesse, dei giocatori che rifiutano la Lazio per fare la riserva nella Juve, di Manfredonia che va alla Roma...

La Lazio che tifavamo quando eravamo bambini era la Lazio di quando eravamo bambini.

piscedda69

*
Lazionetter
* 3.425
Registrato
Il calcioscommesse, Paparelli, Chinaglia negli States e poi presidente, fanno parte della stessa tipologia di questioni che allora erano sopportate come disturbi al contorno di qualcosa che cominciava alle 14.30 e finiva alle 16.15 e che oggi sarebbero invece causa di guerre civili, scioperi del tifo, propaganda radiofonica.

lazio1

*
Lazionetter
* 8.657
Registrato
Ma lo dico qui, per quanto possa valere, perché non ho altri luoghi dove poterlo mettere aglia atti: non mi annoverate, jene da quattro soldi, avvoltoi senza dignità, tra coloro i quali non torneranno allo stadio perché "lotito cià torto 'a lazzialita" e amenità del genere.
Non vado più allo stadio essenzialmente perché quel luogo è diventato il bacino infetto che produce e diffonde un virus che stravolge l'essenza stessa del tifo, trasformandolo in un'inarrestabile macchina di scimmie urlatrici che finisce inesorabilmente di fagocitare il tifo stesso.

E io, proprio per salvare quel poco che resta della Lazio nella sua essenza più semplice e diretta, quella che prende alla pancia e al cuore, a farmi fagocitare no ci tengo proprio.


Non credo che il modo giusto per non farsi fagocitare dalla teppa, dalla pletora dei disinformati e con il cervello  governato dalle aradio , non credo che la soluzione giusta sia quella di non abbonarsi e di abbandonare la Lazio non seguendola più allo stadio. Mi turerò il naso , ma a gridare FORZA LAZIO, io ci sarò.
Ma capisco anche che la mia è una eccezione, io sono un semplicissimo tifoso, per hobby e per passione, senza altri retropensieri e senza altre motivazioni ( alibi inclusi) che non siano quelle di sostenere la mia squadra e di schifare l'unico vero nemico sportivo/comportamentale ( la as e i suoi bori).

Giafer

*
Lazionetter
* 831
Registrato
Citazione di: AutumnLeaves il 24 Lug 2010, 22:41
Quasi 50 anni, 20 di fila da abbonato, serie B, spareggi, sempre col biglietto perché non c'avevo una lira per abbonarmi e spendere tanto subito. Mai in curva, mai un coro, mai la politica negli stadi e stigrandissimi cazzi delle 'aradio'.
Te sbaji e pure de grosso.
A leggere certe cose penso che instupidito forse lo ero prima. Quando dal 2004 al 2009 continuavo a sentirmi coinvolto nonostante tutto. E come me molti, moltissimi altri.
Noi abbiamo il diritto, come te, di sentirci distaccati per motivi diversi dai tuoi. Senza passare per rimbambiti.

Ci sono un paio di considerazioni e di chiarimenti da fare secondo me, a margine di questo dialogo degli instupiditi e dei distaccati.

La prima è contenuta nel post di Barra e in questo di AutumnLeaves ed è che, a mio parere, se ciò che distingue un appassionato, un tifoso, è la passione e l'attaccamento viscerale alla squadra, il distaccato, il disamorato, chiamatelo come ve pare, sfuma lentamente verso uno status diverso, che qualcuno definirebbe di simpatizzante, o di sportivo.
Se è così, se avete davvero perso la passione, se tutto questo non vi coinvolge più, mi chiedo cosa ci facciate tutti i giorni ai telefoni delle radio (o peggio ai microfoni), a scribacchiare continuamente sui forum, nel migliore dei casi per deridere, a promettere battaglie e ritorsioni. La cosa dovrebbe scivolarvi addosso invece di accendervi di rancore. Perché non è più amore questo, è stalking.


La seconda l'ha fatta notare Eagles77 quando ha scritto

Citazione di: Eagles77 il 26 Lug 2010, 09:09
Però non ce la faccio a non abbonarmi...e alla fine non mi dispiace per niente essermi abbonato.
Ammetto che so completamente instupidito perchè la parte razionale che in Barra ha vinto, in me ancora è bella sottomessa alla parte irrazionale.

Qui il concetto è ribaltato ed essere instupiditi è invece un bellissimo complimento se parliamo di pallone, perché è proprio dello stato dell'innamorato. Ti amo a prescindere, ti amo e non ci sto a capì una ceppa, ti vengo dietro pure se sei bassina con gli occhi storti perché m'hai folgorato stregato, se ti vedo zagajo e divento tachicardico. Non c'è razionalità, non voglio sapere quanti anni hai né quanto guadagni di stipendio. Ti amo, punto. 

Personalmente abbraccio questo modo di essere.
Ti amo e voglio esserci, anche per quelli che ti inveiscono contro.
Ti amo e voglio vestire quei colori.
Ti amo e voglio venire a vederti vincere, sempre.

Not in my name si può dire in tanti modi.

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
L'altra seria in una nota trasmissione radio ridacchiavano sul numero esiguo degli abbonati di quest'anno.

Nessuno si è chiesto le motivazioni per le quali tizio o caio non si abbonavano.

tutti i non abbonati sono automaticamente dalla loro parte.

Tutti.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Giafer

*
Lazionetter
* 831
Registrato
e non gli è ancora chiaro il concetto che se la Lazio smette di essere seguita, loro devono cambià lavoro.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.849
Registrato
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 11:17
L'altra seria in una nota trasmissione radio ridacchiavano sul numero esiguo degli abbonati di quest'anno.

Nessuno si è chiesto le motivazioni per le quali tizio o caio non si abbonavano.

tutti i non abbonati sono automaticamente dalla loro parte.

Tutti.
L'anno scorso si sono abbonati in 27.000 e qualcuno ha detto che era un segnale di riconoscimento verso il lavoro della società.
Che poi 24.000 di questi 27.000 lo insultassero ogni domenica era un dettaglio trascurabile.
Quest'anno si abbonano in 2.000 e la colpa è dei tifosi che hanno perso lo spirito o non sono più laziali o sono instupiditi o hanno secondi fini (quali poi ....).

Io non capisco perchè chi ha deciso di abbonarsi non possa dichiararlo senza insultare o deridere chi ha deciso di non farlo.


Discussione precedente - Discussione successiva