Citazione di: Tarallo il 28 Lug 2010, 16:25
Contestare significa PRETENDERE, allora entriamo nei dettagli semantici.
Ecco, contestare significa che la Lazio ci DEVE qualcosa.
Sperare nel meglio, anche chiederlo, perche' no, qui sopra, per me ci sta.
La Lazio e chi la rappresenta non ci DEVE niente.
Tarallo, non addentriamoci nella psicologia, ma tu dimmi da quanto tifi Lazio perché lo fai?
Lo fai perché vuoi un'emozione, ma vuoi soprattutto che questa sia generata da una soddisfazione, quella di vedere vincere la tua squadra.
Non mi dire che ti basta vedere 11 giovanotti in divisa biancoceleste che si rincorrono l'uno con l'altro scambiandosi una palla. Per quello ci sono le arti visive, la cinematografia, la pittura, se vuoi la scultura.
Tu vuoi vederla vincere, altro che palle! Io anche.
Ricordo ancora con Gesulio che a momenti cadevo dai popolari a Milano soltanto perchè ... Dezotti era entrato in area con palla al piede per poi sparacchiare al lato dello stupefatto Galli in un memorabile Milan-Lazio 0-0 (era il primo minuto, poi ci massacrarono ma senza segnare). Che emozione!
Ovvio che per noi laziali è molto difficile, lo è sempre stato, ma quando otteniamo un successo godiamo il triplo. E' per questo che sono della Lazio e sicuramente anche tu.
La Lazio e chi la rappresenta ci DEVE qualcosa: emozioni, percorsi, obiettivi.