Citazione di: ProLazioMea il 19 Apr 2012, 10:17
io tante volte mi chiedo questa gente se ci ha studiato per arrivare ad avere questi incarichi nel marketing o se sta li per un qualche assurdo motivo. a cominciare dalla puma. sono anni che si sa che quella con l'aquila stilizzata sarebbe una maglia che venderebbe + di tutte quelle fino ad ora proposte, sono anni che si sa che basterebbe spendere due spicci per formare un discussing group di tifosi che in una giornata ti valutano i bozzetti delle maglie per la stagione successiva (basterebbe che ad ogni tifoso si regalasse la maglia e la tuta ufficiali, la gente ce se fionderebbe) per evitare di tirare fuori cagate clamorose ed adattare quasi perfettamente il prodotto alle richieste della gente, ma puntualmente non lo si fa.
io mi ci sono pure laureato su ste cose, ma le capirebbe anche un bambino. ma che ci vuole porca miseria, e invece niente, tabula rasa, si continua a bruciare un potenziale incredibile e a tirare fuori maglie tipo quella col bavaglino de 2 stagioni fa.....boh, non so veramente che dire, non serve essere kotler per capirne un minimo di marketing, eppure pare che alla gente nun je ne freghi na ceppa de lavorà come se deve.
Vedo che sei iscritto da Febbraio ma non so se sei il clone di qualche vecchio netter.
A giudicare dagli interrogativi che poni (sacrosanti) penso che tu sia nuovo di zecca...

Andiamo con ordine.
Il marketing della Lazio, nella persona del suo responsabile Marco Canigiani, non solo è sempre stato molto disponibile al dialogo ma è andato anche oltre, accettando il contraddittorio diretto con noi in più di una occasione.
I frutti di questi incontri ce li abbiamo sotto gli occhi quest'anno con quel piccolo gioiello che è la prima maglia, ma anche con delle mute di riserva che non saranno il massimo della libidine per alcuni ma perlomeno sono "da Lazio", anche cromaticamente.
Quindi il discussing group c'è e viene pure ascoltato.
Il problema in questi anni è stato legato al livello di ascolto da parte della Puma.
La Puma ci ha sempre pagato bene, molto bene.
A fronte di questo contratto quasi da top team ha sempre mantenuto una sorta di posizione dominante nel rapporto con la Lazio.
Riceveva degli input ma li circoscriveva a quello che LEI aveva in mente di fare.
In questo modo ci scappava fuori anche l'esperimento della bavarola di marmo.
Però proprio quello che è stato il picco più basso del rapporto Puma-Tifosi (perchè con la Lazio sono sempre andati d'amore e d'accordo) ha provocato la sommossa della ormai mitica "Brigata Majapumanakagata".
Da questa rivolta è nato il suddetto "discussing group" che ha incontrato Canigiani a Formello a Luglio 2010, poi c'è stato il mio tete-a-tete di cinque ore a fine Agosto, la cena dello scorso anno.
Insomma tempo e modo di rompere le palle a Canigiani lo abbiamo trovato e lo troviamo tuttora, quotidianamente.
Magari non sarà una entità ufficiale ma la Brigata è sempre vigile e con il fiato sul collo del marketing Lazio.
C'è anche da dire che il trionfo del pantone Lazio di quest'anno nasce direttamente da quella estate 2010 visto che la Puma decideva le forniture con due stagioni di anticipo.
E la "paternità", almeno in parte, di questa creatura ce la possiamo prendere senza peccare di immodestia.
Io personalmente quell'estate ho messo tra le mani di Canigiani una nostra maglia con esattamene il pantone di quest'anno.
Proprio in virtù di questo rapporto preferenziale conosciamo le difficoltà nelle quali deve operare il marketing, che avrebbe molte idee da sfruttare ma che deve fare una cernita per sperare che almeno una venga sottoscritta in tempo utile.
Poi c'è il discorso dei numeri, delle vendite.
Su questo non si può discutere ed è vero che il Napoli, per esempio, pur avendo un grandissimo "mercato" del falso da bancarella ha una diffusione laggiore su tutto il territorio e quindi vende 5 volte più di noi.
Ed è in base a questi numeri che si fanno i contratti.
L'aquila stilizzata poi non dipende dalla Lazio Calcio ma dalla Polisportiva e dalla famiglia Casoni.
Nessuno può comprare qualcosa che qualcun'altro non vuole vendere...
Questo vale per l'aquila stilizzata come per l'eventuale utilizzo di loghi eù/o simboli della Polisportiva.
Per esempio a te sembra normale che nei Lazi Style si venda solo materiale della sezione Calcio quando noi siamo la più grande Polisportiva d'Europa con oltre 40 sezioni?
Però è così, da sempre, e non dipende solo dalla sezione Calcio.
Questo vuol dire che nessun altro simbolo potrà essere associato al logo ufficiale se non creato direttamente dalla SS Lazio Spa.
A meno che i legittimi proprietari non decidano di mettersi a tavolino e studiare una sinergia comune... tutti però.
Io spero che se verrrà ratificato l'accordo con la Macron la loro disponibilità dimostrata fino ad oggi possa servire ad aprire porte che finora sono rimaste chiuse.