Citazione di: maurito matias il 14 Giu 2010, 11:38
La questione è così chiara, perchè dobbiamo complicarla?? Grazie Fish, di questo intervento.
IL problema della Lazio è la mancanza di qualità in 15, circa, giocatori su 25 potenziali titolari (escludo i primavera quindi), tanto è vero che giocano sempre gli stessi.
di giocatori che superano le 20 presenze, ogni squadra non ne ha più di 15/16, questi sono i cosidetti titolari.
tutti gli altri, quelli da 19 a un minimo di 6 o 7 presenze sono i cosidetti rincalzi.
la Lazio conta un numero di titolari equivalente a quello di quasi tutte le altre squadre.
il numero è 14: muslera (36), siviglia (20), lichtsteiner (33), radu (28), kolarov (33), baronio (24), brocchi (27), mauri (35), cruz (25), rocchi (32), zarate (32). a cui vanno aggiunti gli arrivi di gennaio, che numericamente non hanno avuto possibilità di arrivare a > 20, ma che per quanto riguarda l'impiego sono da annoverare sicuramente tra i titolari: ledesma (13), dias (12) e floccari (11).
il numero di rincalzi nella Lazio è stato di 10 giocatori: stendardo (19), diakité (19), biava (13), dabo (12), matuzalem (18), firmani (12), meghni (7), hitzlsperger (6), foggia (16), delnero (7).
e questo è il numero che davvero stona: la roma non ne ha che 4 da annoverare in questa categoria (motta, andreolli, mexes, cerci. 14 come detto i titolari). l'inter pure (santon, materazzi, quaresma, mariga) a fronte di 15 titolari. la juventus arriva alle nostre cifre più o meno per i nostri stessi motivi, infortuni e cambio allenatore, 15 titolari e 11 rincalzi. il milan annovera 16 titolari e 4 rincalzi, la samp 14 titolari e 6 rincalzi. napoli 15 titolari e 3 rincalzi. palermo 15 titolari e 3 rincalzi. genoa 13 titolari e 6 rincalzi. fiorentina 14 titolari e 5 rincalzi.
come vediamo il numero è quello, rose di 19 max 20 giocatori tra titolari e rincalzi. il problema è quando ne arrivi a far giocare 24 o 25. perché è fisiologicamente provato che alcuni di questi non saranno in linea con un livello qualitativo adeguato per la serie A. alla Lazio, tra infortuni, cambi di allenatore, moduli inspiegabili, rendimenti dei titolari a corrente alternata, con conseguente massiccio mercato di riparazione in entrata, abbiamo visto proprio questo. e non è un caso che la stessa cosa si sia vista alla juve.
proprio le due squadre che più di ogni altra hanno deluso le aspettative.