Oggi il Laziale è stato umiliato ed offeso.

Aperto da gentlemen, 31 Gen 2014, 23:07

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robylele

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Citazione di: blow il 01 Feb 2014, 11:21

Hernanes non va via per soldi, ma se vi fa comodo credere questo fate pure, un modo come un altro per tapparsi gli occhi o nascondere la testa nella sabbia.

infatti non ce lo vedo il Profeta attaccato al milione in più, ma certo anche puntare ad una crescita professionale e andare all'Inter lascia perplessi.
Essendo una strisciata ed avendo un fatturato sopra i 200 si presume che la sua storia prima o poi tornerà fuori ma fa in tempo a crescere da Thoir un giocatore di 29 anni a Maggio?

Citazione di: blow il 01 Feb 2014, 11:21
La paura di perdere l'ennesimo giocatore a zero euro ha costretto il signor lotito ad accettare le offerte dell'altro ciccione indonesiano. Anche stavolta si puo' parlare di mala gestione di un contratto in scadenza, perche' il brasiliano avrebbe dovuto rinnovare qualche anno fa e non all'ultimo

Hernanes è arrivato nell'Estate 2010, doveva rinnovare nel 2012 avendo la scadenza nel 2015?
a me sembra corretto sottoporgli un adeguamento e un prolungamento dopo 3 anni dei 5 (come è stato). Ora, a un anno e mezzo dalla scadenza, il ragazzo poteva continuare a non firmare o, come dici tu, doveva essere monetizzato.

Citazione di: OZZY il 01 Feb 2014, 11:39
Scusatemi è una vita che non intervengo ma vorrei far notare che la Lazio fattura quanto l'Atletico Madrid (anzi poco di più).
Ora, a parte le differenze di normativa fiscale tra Italia e Spagna, perché l'Atletico può permettersi la competitività che ha e la Lazio no?

è semplice. Oltre a pagare molte meno tasse sono più bravi, molto più bravi della nostra dirigenza.
E lo dimostra il fatto che tu vai a veder proprio l'Atletico Madrid e non altri club, che, in proporzione, fanno peggio di noi.

Chuppy

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Citazione di: Brujita76 il 01 Feb 2014, 11:52

Il nostro presidente ha litigato con tutti, come possiamo augurarci aiuti esterni?
Il nostro presidente cosa ha fatto per accrescere il nostro fatturato?
Il nostro presidente che sinergie ha messo in piedi sia a livello commerciale che sportivo?


non l'ho mai negato, ma alla fine io sono molto pratica, piaccia o non piaccia,

i risultati di Lotito sono in linea (forse ha fatto meglio) delle nostre reali possibilità.

Inutile contestare per il suo essere, i suoi modi, e quant'altro. Stiamo al limite delle nostre possibilità.


Se facessimo come FatDanny ha indicato su un suo topic, smettessimo di condannare, attaccare

infinitamente, senza sosta, una dirigenza che alla fine (nella pratica) ripeto,

sta facendo quanto ci è concesso, FORSE, tutto l'ambiente e quindi anche la squadra ne gioverebbe.


ilPadrino

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Non sono d'accordo Chuppy.
La società è mal gestita.
Io gli sforzi che dovrebbe fare un presidente per far meglio delle reali possibilità non li vedo.
Anzi...

Brujita76

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Citazione di: Chuppy il 01 Feb 2014, 12:03
non l'ho mai negato, ma alla fine io sono molto pratica, piaccia o non piaccia,

i risultati di Lotito sono in linea (forse ha fatto meglio) delle nostre reali possibilità.

Inutile contestare per il suo essere, i suoi modi, e quant'altro. Stiamo al limite delle nostre possibilità.


Se facessimo come FatDanny ha indicato su un suo topic, smettessimo di condannare, attaccare

infinitamente, senza sosta, una dirigenza che alla fine (nella pratica) ripeto,

sta facendo quanto ci è concesso, FORSE, tutto l'ambiente e quindi anche la squadra ne gioverebbe.
Ma infatti sarebbe così se lotito non si tirasse dietro tutto questo nostro livore!
Stai tranquilla che se lotito attuale avesse avuto un carattere stile Ugo Longo (giusto per fare un nome), i laziali mai e poi mai si sarebbero sognati tutte queste contestazioni.

Il problema è che lotito è troppo arrogante e presuntuoso per allinearsi al tuo discorso (che non trovo in linea di massima sbagliato).
Lui si sente più furbi e più forte di tutti...ma alla lunga, se non lo sei davvero, poi ne paghi le conseguenze!
Ed è quello che sta succedendo a lotito, ne sta pagando le conseguenze!

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Zoppo

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Citazione di: Chuppy il 01 Feb 2014, 12:03
non l'ho mai negato, ma alla fine io sono molto pratica, piaccia o non piaccia,

i risultati di Lotito sono in linea (forse ha fatto meglio) delle nostre reali possibilità.

Inutile contestare per il suo essere, i suoi modi, e quant'altro. Stiamo al limite delle nostre possibilità.


Se facessimo come FatDanny ha indicato su un suo topic, smettessimo di condannare, attaccare

infinitamente, senza sosta, una dirigenza che alla fine (nella pratica) ripeto,

sta facendo quanto ci è concesso, FORSE, tutto l'ambiente e quindi anche la squadra ne gioverebbe.

Secondo me è quà che ci dividiamo...

Tu dici che siamo al limite delle nostre possibilità.
Noi pensiamo di no...

Fatturi più di 100 milioni nonostante tante e tante cose che non cerchi di fare o che non fai proprio o che non riesci a fare...
Vivi alla giornata, con dilettantismo e incapacità e comunque porti a casa qualcosa nonostante tutto.

Si può fare di più?
Io penso di sì, e lo sai anche tu...
Si può continuare a gestire una squadra tra le prime 30 (nonostante tutto, ripeto) d'Europa di fatturato così?
No, e lo sai anche tu.

Questi ultimi due mesi sono stati uno schifo unico. UNICO.
E non mi metto a fare la lista...

Chuppy

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OT
devo uscire... magari riprendiamo più tardi...bye!
EOT

OZZY

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Citazione di: robylele il 01 Feb 2014, 12:02


è semplice. Oltre a pagare molte meno tasse sono più bravi, molto più bravi della nostra dirigenza.
E lo dimostra il fatto che tu vai a veder proprio l'Atletico Madrid e non altri club, che, in proporzione, fanno peggio di noi.

Scusami ma andare a prendere prima Aguero e poi con il ricavato della cessione Falcao dopo l'annata boom al Porto non è da geni.
Per Yilmaz che non vale la metà di nessuno dei due è stata portata avanti una trattativa estenuante poi fallita per impreviste commissioni all'agente.
All'Atletico sono bravi ma nell'essere bravi è compreso il dare giusto valore alle cose, il buon senso, un requisito base.
Qua invece?

Trieste

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umiliato ed offeso mi sembra un po' troppo ....

io sono deluso e amareggiato, ma in fondo in fondo lo sapevo che prima o poi se ne sarebbe andato ...
Pandev non ha insegnato niente????

ma sono pronto a voltar pagina ... forza LAZIO ... che resti chi vuole veramente questi colori e che giochi sempre con la voglia di vincere ...

Credo che la LAZIO possa uscirne rafforzata ... quest'anno il profeta ha fatto bene solo nelle ultime uscite ... tralascio quello che penso circa le motivazioni ...   è ora di cambiare registro e Reja può dare una grossa mano a quei giovani talenti che abbiamo.

Forza Lazio !!!!

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ilPadrino

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Citazione di: OZZY il 01 Feb 2014, 12:11
Scusami ma andare a prendere prima Aguero e poi con il ricavato della cessione Falcao dopo l'annata boom al Porto non è da geni.
Per Yilmaz che non vale la metà di nessuno dei due è stata portata avanti una trattativa estenuante poi fallita per impreviste commissioni all'agente.
All'Atletico sono bravi ma nell'essere bravi è compreso il dare giusto valore alle cose, il buon senso, un requisito base.
Qua invece?
a no?
hanno venduto aguero, preso falcao che da solo o quasi gli ha fatto vincere l'europa league, la copa del re e la supercoppa europea, rivendendolo 1 anno dopo a 60 milioni.
in effetti non è da geni.. :sisisi:

OZZY

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Citazione di: ilPadrino il 01 Feb 2014, 12:21
a no?
hanno venduto aguero, preso falcao che da solo o quasi gli ha fatto vincere l'europa league, la copa del re e la supercoppa europea, rivendendolo 1 anno dopo a 60 milioni.
in effetti non è da geni.. :sisisi:

Non è da geni perché il valore dei giocatori è sotto gli occhi di tutti, non erano sconosciuti, eddai.
Anche io coi soldi in mano avrei potuto dire quando esplose nel Porto: mi compro Falcao. Sarebbe bastato volervi spendere.
Ora io non dico Falcao, ma Benatia Jorginho etc perché non dovrebbero essere alla portata della Lazio?

Dusk

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Appunto. Noi Laziali non siamo pretenziosi, in realtà, al di là della sbornia cragnottiana.
Ok, ad alcuni magari ha fatto male. Ma la maggior parte di noi, qui su Lazionet, eravamo paciosi e contenti, quando si intravedeva una cavolo di direzione. Penso agli anni di Delio Rossi: non una Lazio stellare, ma onesta e dignitosa: c'è Pandev, c'è Behrami, Jimenez, Mauri, Rocchi eccetera. Prendi Kolarov a 1 e lo rivendi a 10, idem Lichtsteiner. Va male l'investimento per Makinwa? Ok, capita, ma perlomeno molti di noi apprezzarono il tentativo, perché potenzialmente sembrava davvero un buon giocatore: io l'avevo visto a Lazio-Atalanta e mi aveva impressionato.
All'epoca sì, che era una "sparuta minoranza", quella che lo contestava.

Ora tutto questo manca. Perché al tifoso Laziale, cresciuto a pane e psicodrammi, se gli levi Hernanes e gli prendi chessò, Bonaventura, gli sta più che bene: ripeto, tolti quelli che si lamentano a buffo e a priori, che si lamentavano anche il 14 maggio del 2000 (eh lo fanno, lo fanno), tutti gli altri sono consci che l'essere Laziale comporti non essere un tifoso del Barcellona. La gestione oculata e mirata per cui ogni tanto parte uno forte e ne arriva uno buono da valorizzare ci sta più che bene: ripeto, Kolarov e Lichtsteiner. Amati, applauditi e poi partiti per offerte impensabili quando erano arrivati. Ma a chi non starebbe bene?


Il punto è un altro, è maledettamente un altro. Abbiamo venduto Hernanes alla diretta concorrente, sostituendolo con Stocavolo. Abbiamo abdicato de facto alle chance di rincorsa. Una cosa umiliante come poche.
C'era un popolo coi forconi perché il 3 settembre ci siamo presentati ai nastri di partenza con un attacco ridicolo. Talmente ridicolo che prima della fine del mercato estivo io, come molti, pensavo "dai, non può essere, magari zompa Yilmaz eh, ma qualcuno arriva. Ti pare che ci presentiamo con Klose, Floccari e Perea?". E così è andata invece, annichilente. Arriva gennaio: esce Floccari, ed entra il Floccari portoghese che non può giocare in Europa League. Io manco lo sapevo, sto fatto dell'EL. Quando l'ho scoperto ho riso di una risata disperata ed isterica per 3 minuti. Una pagliacciata grottesca.
A un certo punto, totalmente a buffo, alle 19.25 abbiamo iniziato a trattare Biabiany. Ci serviva una punta e un difensore e secondo Reja un terzo portiere. Abbiamo iniziato a trattare un Biabiany qualsiasi, che non gioca in nessuno di questi ruoli, alle 19.25, così, senza motivo. Ah, e ovviamente ha detto "no grazie, preferisco rimanere al Parma".


A me, me viè un po' da piangere. E quando ho iniziato a tifare Lazio erano gli anni in cui vivacchiavamo con Calleri: ci fu un annata in cui pareggiavamo tutte le partite venendo raggiunti al '90. Arrivavamo decimi, al massimo noni. Il mio imprinting di Laziale quello è stato. Ero un bambino, e potevo diventare della Juve o del Milan, come tutti i bambini che magari non diventerebbero della roma per non fare un dispiacere a nessuno (e perché non vince un ca**o) e però trovando "triste" divenire della Lazio tifano per le strisciate.
Non mi ha mai sfiorato questo pensiero per la testa, manco per un secondo, mai.
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.

robylele

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Citazione di: Brujita76 il 01 Feb 2014, 12:07
Ma infatti sarebbe così se lotito non si tirasse dietro tutto questo nostro livore!
Stai tranquilla che se lotito attuale avesse avuto un carattere stile Ugo Longo (giusto per fare un nome), i laziali mai e poi mai si sarebbero sognati tutte queste contestazioni.


bingo! Il tifoso della Lazio (noi tutti) in generale detesta sentirsi preso per il culo.

Per questo si rimane allibiti da come i media pompano il meraviglioso bobolo, per questo si va più numerosi e compatti a uno scontro per la salvezza con i giocatori che sono scarsi ma che dànno l'anima.

quante volte abbiamo letto: basta dirlo prima e sarò al tuo fianco, basta con i proclami e le promesse che non si possono mantenere, etc.

Caratterialmente Lotito rappresenta una vera bomba ad orologeria in questo meccanismo, diciamo che lui e la maggior parte dei tifosi non sono.. compatibili (eufemismo).



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Magnopèl

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Citazione di: Dusk il 01 Feb 2014, 12:29
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.
a prescindere dal resto del post che quoto, questo per me è il punto chiave.

FeverDog

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Citazione di: Dusk il 01 Feb 2014, 12:29
Appunto. Noi Laziali non siamo pretenziosi, in realtà, al di là della sbornia cragnottiana.
Ok, ad alcuni magari ha fatto male. Ma la maggior parte di noi, qui su Lazionet, eravamo paciosi e contenti, quando si intravedeva una cavolo di direzione. Penso agli anni di Delio Rossi: non una Lazio stellare, ma onesta e dignitosa: c'è Pandev, c'è Behrami, Jimenez, Mauri, Rocchi eccetera. Prendi Kolarov a 1 e lo rivendi a 10, idem Lichtsteiner. Va male l'investimento per Makinwa? Ok, capita, ma perlomeno molti di noi apprezzarono il tentativo, perché potenzialmente sembrava davvero un buon giocatore: io l'avevo visto a Lazio-Atalanta e mi aveva impressionato.
All'epoca sì, che era una "sparuta minoranza", quella che lo contestava.

Ora tutto questo manca. Perché al tifoso Laziale, cresciuto a pane e psicodrammi, se gli levi Hernanes e gli prendi chessò, Bonaventura, gli sta più che bene: ripeto, tolti quelli che si lamentano a buffo e a priori, che si lamentavano anche il 14 maggio del 2000 (eh lo fanno, lo fanno), tutti gli altri sono consci che l'essere Laziale comporti non essere un tifoso del Barcellona. La gestione oculata e mirata per cui ogni tanto parte uno forte e ne arriva uno buono da valorizzare ci sta più che bene: ripeto, Kolarov e Lichtsteiner. Amati, applauditi e poi partiti per offerte impensabili quando erano arrivati. Ma a chi non starebbe bene?


Il punto è un altro, è maledettamente un altro. Abbiamo venduto Hernanes alla diretta concorrente, sostituendolo con Stocavolo. Abbiamo abdicato de facto alle chance di rincorsa. Una cosa umiliante come poche.
C'era un popolo coi forconi perché il 3 settembre ci siamo presentati ai nastri di partenza con un attacco ridicolo. Talmente ridicolo che prima della fine del mercato estivo io, come molti, pensavo "dai, non può essere, magari zompa Yilmaz eh, ma qualcuno arriva. Ti pare che ci presentiamo con Klose, Floccari e Perea?". E così è andata invece, annichilente. Arriva gennaio: esce Floccari, ed entra il Floccari portoghese che non può giocare in Europa League. Io manco lo sapevo, sto fatto dell'EL. Quando l'ho scoperto ho riso di una risata disperata ed isterica per 3 minuti. Una pagliacciata grottesca.
A un certo punto, totalmente a buffo, alle 19.25 abbiamo iniziato a trattare Biabiany. Ci serviva una punta e un difensore e secondo Reja un terzo portiere. Abbiamo iniziato a trattare un Biabiany qualsiasi, che non gioca in nessuno di questi ruoli, alle 19.25, così, senza motivo. Ah, e ovviamente ha detto "no grazie, preferisco rimanere al Parma".


A me, me viè un po' da piangere. E quando ho iniziato a tifare Lazio erano gli anni in cui vivacchiavamo con Calleri: ci fu un annata in cui pareggiavamo tutte le partite venendo raggiunti al '90. Arrivavamo decimi, al massimo noni. Il mio imprinting di Laziale quello è stato. Ero un bambino, e potevo diventare della Juve o del Milan, come tutti i bambini che magari non diventerebbero della roma per non fare un dispiacere a nessuno (e perché non vince un ca**o) e però trovando "triste" divenire della Lazio tifano per le strisciate.
Non mi ha mai sfiorato questo pensiero per la testa, manco per un secondo, mai.
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.

:hail:

claudio1

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Citazione di: robylele il 01 Feb 2014, 12:02è semplice. Oltre a pagare molte meno tasse sono più bravi, molto più bravi della nostra dirigenza.
E lo dimostra il fatto che tu vai a veder proprio l'Atletico Madrid e non altri club, che, in proporzione, fanno peggio di noi.

In realtà l'Atletico nel 2011-12 fatturava 99M contro i nostri 85M (vado a memoria, ma siamo lì), quindi il 16% in più.

E sulla tassazione, in Italia i giocatori sono tassati meno che in Spagna (la legge Beckham non esiste più).

DajeLazioMia

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Ma certo. Fondamentalmente il grave problema di Lotito è la sua incapacità TOTALE di rapportarsi agli altri.
Ai tifosi, alla stampa, alle altre società. Poi fai terra bruciata.
Perché come dice Brujita76 se avesse avuto un modo e un carattere alla Longo ma chi gli avrebbe detto niente?
Arrivi 5-6-7 va bene. E allo stadio ci sarebbe stata tutt'altra atmosfera.
Questo è innegabile. Sono passati 10 anni, forse è il momento di voltare pagina.
Ma per l'ambiente. Non per l'aspetto tecnico (vedrete che questa squadra è comunque buona e farà un ottimo girone di ritorno). Ma non è questo il punto.

ralphmalph

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Citazione di: Dusk il 01 Feb 2014, 12:29
Appunto. Noi Laziali non siamo pretenziosi, in realtà, al di là della sbornia cragnottiana.
Ok, ad alcuni magari ha fatto male. Ma la maggior parte di noi, qui su Lazionet, eravamo paciosi e contenti, quando si intravedeva una cavolo di direzione. Penso agli anni di Delio Rossi: non una Lazio stellare, ma onesta e dignitosa: c'è Pandev, c'è Behrami, Jimenez, Mauri, Rocchi eccetera. Prendi Kolarov a 1 e lo rivendi a 10, idem Lichtsteiner. Va male l'investimento per Makinwa? Ok, capita, ma perlomeno molti di noi apprezzarono il tentativo, perché potenzialmente sembrava davvero un buon giocatore: io l'avevo visto a Lazio-Atalanta e mi aveva impressionato.
All'epoca sì, che era una "sparuta minoranza", quella che lo contestava.

Ora tutto questo manca. Perché al tifoso Laziale, cresciuto a pane e psicodrammi, se gli levi Hernanes e gli prendi chessò, Bonaventura, gli sta più che bene: ripeto, tolti quelli che si lamentano a buffo e a priori, che si lamentavano anche il 14 maggio del 2000 (eh lo fanno, lo fanno), tutti gli altri sono consci che l'essere Laziale comporti non essere un tifoso del Barcellona. La gestione oculata e mirata per cui ogni tanto parte uno forte e ne arriva uno buono da valorizzare ci sta più che bene: ripeto, Kolarov e Lichtsteiner. Amati, applauditi e poi partiti per offerte impensabili quando erano arrivati. Ma a chi non starebbe bene?


Il punto è un altro, è maledettamente un altro. Abbiamo venduto Hernanes alla diretta concorrente, sostituendolo con Stocavolo. Abbiamo abdicato de facto alle chance di rincorsa. Una cosa umiliante come poche.
C'era un popolo coi forconi perché il 3 settembre ci siamo presentati ai nastri di partenza con un attacco ridicolo. Talmente ridicolo che prima della fine del mercato estivo io, come molti, pensavo "dai, non può essere, magari zompa Yilmaz eh, ma qualcuno arriva. Ti pare che ci presentiamo con Klose, Floccari e Perea?". E così è andata invece, annichilente. Arriva gennaio: esce Floccari, ed entra il Floccari portoghese che non può giocare in Europa League. Io manco lo sapevo, sto fatto dell'EL. Quando l'ho scoperto ho riso di una risata disperata ed isterica per 3 minuti. Una pagliacciata grottesca.
A un certo punto, totalmente a buffo, alle 19.25 abbiamo iniziato a trattare Biabiany. Ci serviva una punta e un difensore e secondo Reja un terzo portiere. Abbiamo iniziato a trattare un Biabiany qualsiasi, che non gioca in nessuno di questi ruoli, alle 19.25, così, senza motivo. Ah, e ovviamente ha detto "no grazie, preferisco rimanere al Parma".


A me, me viè un po' da piangere. E quando ho iniziato a tifare Lazio erano gli anni in cui vivacchiavamo con Calleri: ci fu un annata in cui pareggiavamo tutte le partite venendo raggiunti al '90. Arrivavamo decimi, al massimo noni. Il mio imprinting di Laziale quello è stato. Ero un bambino, e potevo diventare della Juve o del Milan, come tutti i bambini che magari non diventerebbero della roma per non fare un dispiacere a nessuno (e perché non vince un ca**o) e però trovando "triste" divenire della Lazio tifano per le strisciate.
Non mi ha mai sfiorato questo pensiero per la testa, manco per un secondo, mai.
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.


Te vojo bene.
(Io sono del 64. Mi scoprii laziale che stavamo in serie B, che su una figurina ce stavano due giocatori)

Mr.Class

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Citazione di: Dusk il 01 Feb 2014, 12:29
Appunto. Noi Laziali non siamo pretenziosi, in realtà, al di là della sbornia cragnottiana.
Ok, ad alcuni magari ha fatto male. Ma la maggior parte di noi, qui su Lazionet, eravamo paciosi e contenti, quando si intravedeva una cavolo di direzione. Penso agli anni di Delio Rossi: non una Lazio stellare, ma onesta e dignitosa: c'è Pandev, c'è Behrami, Jimenez, Mauri, Rocchi eccetera. Prendi Kolarov a 1 e lo rivendi a 10, idem Lichtsteiner. Va male l'investimento per Makinwa? Ok, capita, ma perlomeno molti di noi apprezzarono il tentativo, perché potenzialmente sembrava davvero un buon giocatore: io l'avevo visto a Lazio-Atalanta e mi aveva impressionato.
All'epoca sì, che era una "sparuta minoranza", quella che lo contestava.

Ora tutto questo manca. Perché al tifoso Laziale, cresciuto a pane e psicodrammi, se gli levi Hernanes e gli prendi chessò, Bonaventura, gli sta più che bene: ripeto, tolti quelli che si lamentano a buffo e a priori, che si lamentavano anche il 14 maggio del 2000 (eh lo fanno, lo fanno), tutti gli altri sono consci che l'essere Laziale comporti non essere un tifoso del Barcellona. La gestione oculata e mirata per cui ogni tanto parte uno forte e ne arriva uno buono da valorizzare ci sta più che bene: ripeto, Kolarov e Lichtsteiner. Amati, applauditi e poi partiti per offerte impensabili quando erano arrivati. Ma a chi non starebbe bene?


Il punto è un altro, è maledettamente un altro. Abbiamo venduto Hernanes alla diretta concorrente, sostituendolo con Stocavolo. Abbiamo abdicato de facto alle chance di rincorsa. Una cosa umiliante come poche.
C'era un popolo coi forconi perché il 3 settembre ci siamo presentati ai nastri di partenza con un attacco ridicolo. Talmente ridicolo che prima della fine del mercato estivo io, come molti, pensavo "dai, non può essere, magari zompa Yilmaz eh, ma qualcuno arriva. Ti pare che ci presentiamo con Klose, Floccari e Perea?". E così è andata invece, annichilente. Arriva gennaio: esce Floccari, ed entra il Floccari portoghese che non può giocare in Europa League. Io manco lo sapevo, sto fatto dell'EL. Quando l'ho scoperto ho riso di una risata disperata ed isterica per 3 minuti. Una pagliacciata grottesca.
A un certo punto, totalmente a buffo, alle 19.25 abbiamo iniziato a trattare Biabiany. Ci serviva una punta e un difensore e secondo Reja un terzo portiere. Abbiamo iniziato a trattare un Biabiany qualsiasi, che non gioca in nessuno di questi ruoli, alle 19.25, così, senza motivo. Ah, e ovviamente ha detto "no grazie, preferisco rimanere al Parma".


A me, me viè un po' da piangere. E quando ho iniziato a tifare Lazio erano gli anni in cui vivacchiavamo con Calleri: ci fu un annata in cui pareggiavamo tutte le partite venendo raggiunti al '90. Arrivavamo decimi, al massimo noni. Il mio imprinting di Laziale quello è stato. Ero un bambino, e potevo diventare della Juve o del Milan, come tutti i bambini che magari non diventerebbero della roma per non fare un dispiacere a nessuno (e perché non vince un ca**o) e però trovando "triste" divenire della Lazio tifano per le strisciate.
Non mi ha mai sfiorato questo pensiero per la testa, manco per un secondo, mai.
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.

ripeto, da tre giorni a questa parte, dovrebbero prendere i tuoi post e facce un piccolo libro.
grande.

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bak

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Citazione di: bak il 01 Feb 2014, 09:07
Leggetevi l'articolo di Stoppini sulla Gazzetta, di una tristezza unica.
Questo è Lotito, questa è l'immagine che proietta all'esterno della Lazio.

L'ultima spinta da Lotito: «Devi dire che vuoi andar via» (Gazzetta dello Sport)

DAVIDE STOPPINI
ROMA
L'ultima telefonata di Lotito a Hernanes, ieri mattina, sapeva tanto di preghiera: «Oh, lo devi dire che sei voluto andare via tu, dillo a tutti che non sono stato io a volerti cedere». Una telefonata privata, quasi disperata, perché il giorno prima 500 tifosi avevano duramente contestato la società per la cessione del Profeta. Tra l'altro, il presidio davanti al quartier generale del presidente è andato avanti per buona parte della notte tra giovedì e venerdì. Insomma, la situazione era pesantissima. Ecco spiegato il perché della lettera di Hernanes ai tifosi della Lazio, pubblicata su facebok poco prima delle 10. Ecco il perché di un intervento telefonico del brasiliano all'ora di pranzo a Lazio style, la radio ufficiale del suo ex club. Era una richiesta della società, alla quale Hernanes non si è sentito di sottrarsi in virtù del buon rapporto che lo lega a Lotito. Ma la mossa si è rivelata un boomerang.
Punture e retroscena
Boomerang per la Lazio, ovvio. Perché se nella lettera Hernanes si era limitato a spiegare il perché delle sue lacrime («Sono state mal comprese, non ho pianto perché la società mi spingeva ad andare via, ma perché c'era una trattativa in corso e la possibilità di lasciare Roma, il posto che amo. Non vi dimenticherò mai»), nel successivo intervento alla radio il Profeta ha messo a segno anche una stoccata nei confronti della Lazio. «Vado via perché voglio fare qualcosa di ancora più speciale nella mia carriera — ha detto —. Alla Lazio ho capito che più della vittoria della Coppa Italia non avrei potuto vincere». Eccola la stoccata, poco gradita dalla società, che non ha fatto altro che aumentare la rabbia dei tifosi, scatenati via etere e sul web contro Lotito per tutta la giornata di ieri. E pensare che la notte precedente era stata pure romantica: «Non ho dormito tutta la notte», ha raccontato Hernanes. Il retroscena risale alla giornata di giovedì: un tifoso, entrato in possesso del numero di telefono personale del Profeta, l'aveva fatto circolare. Il passaparola ha portato Hernanes a ricevere oltre 1.000 messaggi sul cellulare: in molti gli chiedevano di restare alla Lazio, a diversi il brasiliano ha anche risposto.
Biabiany e Kakuta
La risposta della Lazio sul mercato è invece stata tiepida. È arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni Gael Kakuta, classe 1991, esterno offensivo di proprietà del Chelsea ma negli ultimi mesi in Olanda, al Vitesse. Una scommessa. La certezza doveva essere Jonathan Biabiany: Lotito aveva raggiunto un accordo per la metà del Parma a 4,5 milioni, ma il francese ha rifiutato. Un'altra trattativa al fotofinish saltata, ormai un classico della gestione Lotito. E così quello che doveva essere il dolce dopo l'amaro Hernanes, si è rivelato un ulteriore motivo di delusione per i tifosi, che hanno già preannunciato una dura contestazione per Lazio-Sassuolo del 23 febbraio. C'è Lotito nel mirino, preso in mezzo nelle ultime ore tra una lite con l'agente di Mbaye e un'altra con Preziosi per l'affare Sculli. E come se non bastasse, il promesso sposo Djordjevic ieri si era pure messo a trattare col Cardiff: lo scippo è scongiurato. Anche se l'aria intorno alla Lazio resta pesante.


Ora i fatti sono due: o la dinamica degli eventi è inventata ed allora parte la querela oppure Stoppini dice il vero e raggiungiamo vette bassissime di stima verso l'esterno ed autostima interna.


Zoppo

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Lazionetter
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Citazione di: Dusk il 01 Feb 2014, 12:29
Appunto. Noi Laziali non siamo pretenziosi, in realtà, al di là della sbornia cragnottiana.
Ok, ad alcuni magari ha fatto male. Ma la maggior parte di noi, qui su Lazionet, eravamo paciosi e contenti, quando si intravedeva una cavolo di direzione. Penso agli anni di Delio Rossi: non una Lazio stellare, ma onesta e dignitosa: c'è Pandev, c'è Behrami, Jimenez, Mauri, Rocchi eccetera. Prendi Kolarov a 1 e lo rivendi a 10, idem Lichtsteiner. Va male l'investimento per Makinwa? Ok, capita, ma perlomeno molti di noi apprezzarono il tentativo, perché potenzialmente sembrava davvero un buon giocatore: io l'avevo visto a Lazio-Atalanta e mi aveva impressionato.
All'epoca sì, che era una "sparuta minoranza", quella che lo contestava.

Ora tutto questo manca. Perché al tifoso Laziale, cresciuto a pane e psicodrammi, se gli levi Hernanes e gli prendi chessò, Bonaventura, gli sta più che bene: ripeto, tolti quelli che si lamentano a buffo e a priori, che si lamentavano anche il 14 maggio del 2000 (eh lo fanno, lo fanno), tutti gli altri sono consci che l'essere Laziale comporti non essere un tifoso del Barcellona. La gestione oculata e mirata per cui ogni tanto parte uno forte e ne arriva uno buono da valorizzare ci sta più che bene: ripeto, Kolarov e Lichtsteiner. Amati, applauditi e poi partiti per offerte impensabili quando erano arrivati. Ma a chi non starebbe bene?


Il punto è un altro, è maledettamente un altro. Abbiamo venduto Hernanes alla diretta concorrente, sostituendolo con Stocavolo. Abbiamo abdicato de facto alle chance di rincorsa. Una cosa umiliante come poche.
C'era un popolo coi forconi perché il 3 settembre ci siamo presentati ai nastri di partenza con un attacco ridicolo. Talmente ridicolo che prima della fine del mercato estivo io, come molti, pensavo "dai, non può essere, magari zompa Yilmaz eh, ma qualcuno arriva. Ti pare che ci presentiamo con Klose, Floccari e Perea?". E così è andata invece, annichilente. Arriva gennaio: esce Floccari, ed entra il Floccari portoghese che non può giocare in Europa League. Io manco lo sapevo, sto fatto dell'EL. Quando l'ho scoperto ho riso di una risata disperata ed isterica per 3 minuti. Una pagliacciata grottesca.
A un certo punto, totalmente a buffo, alle 19.25 abbiamo iniziato a trattare Biabiany. Ci serviva una punta e un difensore e secondo Reja un terzo portiere. Abbiamo iniziato a trattare un Biabiany qualsiasi, che non gioca in nessuno di questi ruoli, alle 19.25, così, senza motivo. Ah, e ovviamente ha detto "no grazie, preferisco rimanere al Parma".


A me, me viè un po' da piangere. E quando ho iniziato a tifare Lazio erano gli anni in cui vivacchiavamo con Calleri: ci fu un annata in cui pareggiavamo tutte le partite venendo raggiunti al '90. Arrivavamo decimi, al massimo noni. Il mio imprinting di Laziale quello è stato. Ero un bambino, e potevo diventare della Juve o del Milan, come tutti i bambini che magari non diventerebbero della roma per non fare un dispiacere a nessuno (e perché non vince un ca**o) e però trovando "triste" divenire della Lazio tifano per le strisciate.
Non mi ha mai sfiorato questo pensiero per la testa, manco per un secondo, mai.
Oggi sono un po' triste e sconfortato. E non c'entra nulla ma proprio nulla la posizione in classifica, il fatto che non siamo come la Juve o il Real. Zero.

Caro mio. Sacrosanto.
E non hai toccato il tasto Petkovic. Due mesi che sapevi lo avresti mandato via. Hai aspettato, aspettato delle dimissioni. Fatto prendere per il culo da tecnico e federazione svizzera. Puntato su un allenatore in scadenza che non si è liberato. Anzi ha rinnovato.
Per poi richiamare quello che avevi mandato via, perché bisognava cambiare atteggiamento. Nel mentre squadra che perde tutte le partite e tu che mandi a donnine la stagione.

Vergognosi, mentecatti, incompetenti, incapaci.

Via dalla Lazio.

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