Citazione di: asteN_A. il 23 Nov 2010, 10:08
E' qui che sta il punto, si chiama Olimpia con la I e non con la Y...perchè arrampicarsi sugli specchi e cercar di girar la frittata per dimostrare di aver ragione di default con storielle antiche e pseudo-derivazioni !!
Sigurd ha ragione !!
Chi lo vuole scrivere con la y almeno avesse l'accortezza di ammettere l'errore !!
A Ragà qui si sottovaluta un dettaglio. Secondo me, un nome è o può legittimamente essere una citazione. Spesso ci si chiama come gli avi per citarli, ricordarli e, possibilmente, nel nome originario. Francamente st'alzata di scudi contro la Y nel nome di un ortodossia lessicale inesistente (e la lingua Italiana è grande anche per questo) non la capisco.
E poi come ricordato anche da Semper lazio starei attento...alle scomposizioni...
Questo nobile volatile vuole ricordare la città di Oympia o no?? Famo come i Franzosi che francesizzano anche i nomi di Leonardo o del Perugino??? o il tie brek diventato gioco decisivo??? E annamo.
Olympia fa rima e ce sta... e non solleverebbe le reazioni credo esagerate (soprattutto nell'attribuire errori quà e di la..) che ho letto in questo topic.
A mio sommesso avviso, poste valide premesse di genealogia storico-sportiva, questo non è un errore.
L'attribuzione di un nome, siccome libertà inviolabile de potesse chiamà come uno vuole anche facendo appello a lingue morte, non può né deve giustificare sterili diatribe di italianistica.