Banti. Napoli-Lazio, merde-udinese, derby.
Ecco cosa deve accadere per spiegare un pó cosa pensi io di Banti.
Banti deve essere colpito da una rara e fatale malattia al fegato, che si puo' risolvere solo con un trapianto, e io sono il solo donatore compatibile al mondo. Basterebbe un piccolo pezzo del mio fegato, un'operazione facile, senza conseguenze per me, ma che gli salverebbe la vita. Mi prendo un mese di ferie e mi metto vicino al suo letto d'ospedale, e lo guardo negli occhi col ghigno di Jack Nicholson. Tutti i giorni, la mattina ci faccio colazione, la sera lo saluto prima di andarmene, mentre lui diventa lentamente sempre piu' magro e verde, le palle degli occhi un giallognolo di intensita' crescente giorno dopo giorno, gli organi vitali che piano piano si spengono conducendolo a morte lenta, dolorosa e sicura. Mi assicurero' anche che l'intravena di morfina ogni tanto si blocchi per motivi poco chiari, infermiera non ho idea, prima gocciava cosi' bene. Io saro' colui che gli chiudera' dolcemente gli occhi quando verra'il momento finale, stesso ghigno sul volto come il primo giorno.
Ecco cosa penso di Banti e del suo arbitraggio di ieri.