la Lazio segue un progetto tecnico-economico molto preciso.
A meno di rischio serie B non guarda infortunati, obiettivi nel breve termine, o altro che non sia la linea guida.
La linea guida è semplice, ed è quella che serve per tenere il bilancio sempre a posto.Caschi il mondo il bilancio della Lazio sarà sempre ok.
Quindi se esce un giocatore ne entra un altro. Se compri, compri a buon prezzo, se vendi, vendi a caro prezzo.
Questo implica che non cederai e comprerai sempre secondo le esigenze immediate della squadra, ma quando lo farai il rischio errore sarà minimizzato.
Se un giocatore è in scadenza contratto e chiede una cifra superiore al suo valore al giocatore non verrà corrisposta tale cifra e andrà a scadenza, il suo valore cartellino sarà stato cmq ammortizzato e per la Lazio non costituirà perdita economica.
Questo il modo di agire, si può essere o meno d'accordo, ma non comprendo lo stupore.
In questo quadro va analizzato l'operato del DS, secondo me la linea che dovrebbe tenere è quella del sesto posto.Quando arriviamo quarti non dobbiamo guardare che potevamo arrivare terzi se avessimo comprato, non è il modus operandi della società, a mio modo di vedere e solo dal punto di vista economico
giustamente.Se arriviamo quarti abbiamo fatto una buona ottima stagione, va guardato il risultato, non il gradino superiore che poteva essere raggiunto se avessimo speso di più.
A tare imputo novaretti, perchè un difensore centrale titolare non può essere una scommessa, e imputo Pet e Pioli (se Pioli si rivelerà sbagliato), perchè un allenatore non può essere una scommessa.
Il resto ci sono dentro errori e cose buone, anche piccole magie dal cilindro, ma resta il fatto che la posizione media della Lazio nelle ultime 5 stagioni (queste sicuramente utili al fine di stabilire la bontà di un percorso strategico) è sotto le aspettative.
Spero, credo, che questa stagione riequilibrieremo un pò le medie scoprendo anche un buon progetto tecnico dal punto di vista delle prospettive.