il problema è che, quando vedi rosi o josè angel fare lo stesso identico errore tattico individuale, quello che ti costa un gol o l'uomo solo davanti al portiere che lo sbraga, con conseguente rigore e cartellino rosso, e glielo vedi fare alla prima, e vabbe', alla seconda, arivabbe', alla quinta, alla decima allla ventiesima, alla trentesima e alla trentasettesima giornata, sempre quello stesso errore, sempre uguale, sempre identico, allora sì, vabbe', vabbe' un cazzo, direi.
le cose sono due: o luis enrique non capisce per quale motivo i suoi facciano errori così evidenti, oppure lo capisce ma non sa spiegarglielo.
non regge la scusa che sono giocatori di serie A e quindi certi errori individuali non dovrebbero capitare.
anche il più grande difensore del mondo va allenato sui fondamentali, che non sono solo relativi al rapporto diretto con la palla. i fondamentali corrispondono a tecnica individuale e a tattica individuale, sia in fase di possesso che di non possesso.
non sapere cosa fare, da terzino destro, quando il trequartista avversario avanza palla al piede e l'esterno fluidifica alle tue spalle, vuol dire prendere un gol, sia che tu stia giocando contro il barcellona, sia che tu stia giocando contro l'albinoleffe.
ed io questi errori, ribadisco, individuali, ai difensori della roma gliene ho visti fare a pacchi.
pper cui grazie, ma no grazie. se non c'è di meglio, sto bene con Reja.