Citazione di: CrazyEagle il 26 Ott 2010, 19:24
Non condivido assolutamente il trattamento che molti laziali stanno riservando a Paolo Di Canio.
Ha detto che non gli piace il modo in cui gioca la Lazio e che secondo lui il fattore FORTUNA ha inciso molto. E allora? Ha espresso una sua opinione, pure io ho scritto in questo forum che la Lazio vista contro Brescia e Cagliari non è stata esaltante. E se Muslera non ci avesse messo una pezza di Eder e Pinardi molti avrebbero completamente cambiato giudizio sulla squadra basandosi su due episodi.
Mo' se uno dice che la fortuna ha aiutato la Lazio è un falso laziale? Bisogna pe' forza di' che il Real ce fa na' pippa, senno non siamo della Lazio?
Ha detto che non gli piace il fatto che un aquila voli ogni domenica sul campo dell'Olimpico perchè secondo lui è la negazione della libertà di un animale abituato per natura ed istinto a predare e volare ad alta quota. E allora? Ha espresso una sua opinione, giusta o sbagliata che sia. Neanche tanto sbagliata a pensarci bene.
Ora tutti (o quasi) a dargli del poveraccio, a dirgli che è la negazione della lazialità e via dicendo.
Ma scusate, uno è laziale solo se dice che tutto va bene o tutto va male, a seconda dei momenti? (visto che qua la via di mezzo non esiste).
Ma quando segnava ed esultava sotto la sud nel 1989 prima e nel 2005 poi, dancoci finalmente modo di vendicarci di anni di sfottò (erano anni che non vincevamo derby in entrambi i casi!) molti di noi erano li ad applaudirlo, a cantare il suo nome, a pronuciarlo per far rievocare pessimi ricordi nelle menti dei romanisti, a gasarsi con i vari "Paolè j'hai fatto male" e ben pochi tiravano fuori il fatto delle molte squadre in cui ha militato e dei saluti romani sotto la curva, della presunta frase "Meglio gagliardetto alla Juve che bandiera alla Lazio" (che era una critica alla dirigenze, non alla maglia e ai suoi tifosi).
L'essersi ridotto lo stipendio per venire alla Lazio prima veniva interpretato dai più come un gesto d'amore, ora invece va di moda la riomica versione che l'ha fatto per farsi pubblicità? E il libro e il suo ruolo di opinionista anche hanno questo fine?
Rimarrai sempre nel mio cuore laziale, Paolo!
Caro CrazyEagle, credimi, con tutto l'affetto possibile da Laziale a Laziale,ma ti stai arrampicando sugli specchi.PDC merita ne piu' ne meno il rispetto che lo stesso ha portato alla Lazio da 6 anni a questa parte.
PDC ha iniziato a mancare di rispetto alla Lazio dal suo trasferimento alla Juve"Meglio essere un gagliardetto alla Juve che una bandiera alla Lazio"
Ha mancato di rispetto a tutti i suoi tifosi che politicamente non la pensano come lui, approfittando di uno spazio che non gli competeva politicamente parlando, per farci etichettare in tutta Europa come fascisti.
Ha mancato di rispetto ad allenatori come Delio Rossi e Mimmo Caso,quest'ultimo si degno del massimo rispetto da pqrte di chiunque si professi Laziale.
Ha mancato di rispetto ai suoi compagni di squadra, gente come Ballotta , lui si che ha scritto le pagine piu' belle della Lazio,e Mauri, si quel Mauri oggi idolatrato dalla tifoseria,mettendogli contro i tifosi, spargendo chiacchiere malevoli e non veritiere.
E continua a mancare di rispetto a tutte le componenti del mondo Lazio dagli studi di Merdaset dove non perde occasione per sparlare con acrimonia della squadra dei risultati e della societa'.
Sono anni che non dice una parola positiva sulla Lazio e per la Lazio, neanche oggi che siamo primi in classifica.Lui si che si meriterebbe Zucolini da tifare.
Di Canio in tutta la sua carriera ha avuto davanti un solo obbiettivo : la sua autorefenzialita'.altroche la Lazio!
Io spero ardentemente che questo personaggio livoroso e supponente la smetta di occuparsi della Lazio, perche' mi da proprio fastidio , piu' de Marione, almeno lui si professa per quello che e', non si spaccia per un tifoso della Lazio.Ormai e' diventato la caricatura di se stesso, facendosi e facendoci perculeggiare davanti ad una telecamera.
Il rispetto per pretenderlo bisogna prima saperlo portare, ed'e' una cosa troppo grossa per una persona piccola piccola come Di Canio.