Personalmente mi era abbastanza indifferente quando era giocatore della Lazio (troppo giovane prima, ma speravo ... e troppo vecchio poi ... e le speranze erano bell'e finite). Non ho dato troppo peso agli atteggiamenti fascistoidi e lo avevo anche difeso ("La mano a paletta era solo un saluto a braccio alzato senza riferimenti al saluto romano" le mie povere argomentazioni). Attualmente non so quel che dice se non per qello che leggo sul forum in quanto evito, con successo, di guardare il calcio parlato e metto particolare cura nel NON guardare mediaset.
La cosa che mi disturba maggiormente è il "Di Canio" percepito qui al Nord. Gli amici dei miei figli pensano che pdc sia il giocatore simbolo dei Laziali ... il Laziale per antonomasia ... (per il compleanno hanno regalato ad uno dei miei ragazzi la magllia di Totti, destinata al rogo, e la maglia di Di Canio)
Io non lo considero tale ma, se si vuole, possiamo pensare che mediaset abbia scelto di eleggere lui come "simbolo dei nostri colori".
Ed a me, 'sta roba, proprio non va giù.