Nessun pregiudizio su Patric da parte del Laziale cattivone. Tanto che in molti, ora che oggettivamente sta avendo una continuità di rendimento raramente vista in precedenza, non hanno problemi ad ammettere di aver cambiato idea.
Lo spagnolo, prima della seconda parte della scorsa stagione, aveva disputato un'annata discreta nel 2016/2017 e buona nel 2019/2020. Per il resto, stagioni opache, se non deludenti, alla ricerca del ruolo a lui più congeniale.
Oggi, resta un calciatore con evidenti limiti fisici per essere un centrale di buon livello (di testa non me becca mezza, con i centravanti di stazza importante non può duellare 1 vs 1, manca nell'allungo per coprire eventuali buchi di compagni di reparto) a cui tuttavia va riconosciuto un grande miglioramento su altre importanti fasi del gioco, prima tra tutte l'applicazione e concentrazione difensiva. Le capacità nel giro palla le ha sempre avute, ed ecco che è diventato un elemento in rosa utile.
Io non pensavo potesse raggiungere questo grado di affidabilità, avendo sempre avuto un'opinione del calciatore piuttosto bassa: complimenti ai mister e, soprattutto, al ragazzo.