Dura la domenica con la sosta per le nazionali.
:s
Insomma, stavo vedendo video di vecchia Lazio, arrivo a quella di Cragnotti e mi tuffo su di lui.
Lui che per me era davvero un idolo, più di Netsa per dire. Mi piaceva l'idea del giocatore venuto da lontano e innamoratosi di Noi, della nostra storia e della nostra causa. Ancor meglio trattandosi del centrocampista più forte e completo che avessi mai visto giocare.
Una furia della natura, Lazialissimo nel gioco e negli atteggiamenti - pensavo.
Ecco, appunto, ''pensavo''.
Il passaggio alla Juve, anche se col sapore dello scippo e dell'ennesima presa per il collo, non l'ho mai mandato giù: nella mia mente di tifoso lui si sarebbe dovuto opporre. Invece no, anzi. Me lo ritrovo alla juve con le stesso modo di fare di prima: gli stessi atteggiamenti, in campo e fuori, addirittura le stesse parole.
Come se si trattasse di un robottino a cui un malefico ingegnere avesse semplicemente cambiato i comandi, spostando la levetta da 'Lazio' a 'Juventus'.
I suoi trionfi a Torino (gli scudetti, le coppe, il pallone d'oro) mi hanno sempre lasciato un retrogusto amaro. Il mio cervello si rifiutava di vederlo in bianconero. Semplicemente non lo accettava.
Tipo un grande amore che ti lascia: tu vorresti odiarlo ma non ci riesci. Al tempo stesso vorresti augurargli il bene, ma non ce la fai.
Oggi ho scoperto che ha trascorso 5 anni con noi e ben 8 con la Juve. Dentro di me ero convinto del contrario, per dire.
Pure io mi sarei aspettato da lui un pò più di attaccamento verso la Lazio ma da quello che ho capito lui si sente juventino, facesse come gli pare.
Non possiamo costringere i giocatori che abbiamo avuto in squadra a sentirsi laziali totalmente, tanto di ex giocatori attaccati ai nostri colori ne abbiamo, lui si sentisse bianconero, anche se un pò mi dispiace.
Un mostro. Il giocatore che ho amato di più,quel periodo. La mia maglia del Centenario ha il numero 18 e il nome Nedved. Sono troppo di parte.
Il giorno della sua cessione ho pianto come un bambino (ero quattordicenne all'epoca...)
Citazione di: marco87 il 12 Ott 2014, 19:20
Pure io mi sarei aspettato da lui un pò più di attaccamento verso la Lazio ma da quello che ho capito lui si sente juventino, facesse come gli pare.
Non possiamo costringere i giocatori che abbiamo avuto in squadra a sentirsi laziali totalmente, tanto di ex giocatori attaccati ai nostri colori ne abbiamo, lui si sentisse bianconero, anche se un pò mi dispiace.
Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2014, 20:38
Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".
ah questo mi fa molto piacere, non la sapevo questa cosa :S.
Quindi forse sarà rimasto anche un pò laziale dentro,certamente lo sa solo lui quello che prova verso la nostra squadra, spero solo che gli sia rimasta nel cuore. :)
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2014, 20:38
Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".
Al ritorno se l'era già tolta.
Starà in qualche sgabuzzino o ce laverà i pavimenti.
Una macchina!
Il più forte giocatore che abbia mai indossato la maglia della Lazio da quando la seguo.
(e comunque la stoccata al cog.lione dopo l'ultima juve-merde è stata classe pura)
Mi dispiace che tenga di più alla Juve che alla Lazio principalmente per come ha fatto sempre scoppiare di bile in nostri cuginetti. Non posso non volergli bene anche per questo.
Citazione di: anderz il 12 Ott 2014, 21:03
Il più forte giocatore che abbia mai indossato la maglia della Lazio da quando la seguo.
(e comunque la stoccata al cog.lione dopo l'ultima juve-merde è stata classe pura)
Che j'ha detto?
che se il capitano della sua squadra avesse fatto quelle affermazioni piagnone alla sesta giornata gli avrebbe tolto immediatamente la fascia.
In assoluto il giocatore più determinante di quella generazione di fenomeni che fu la Lazio del Cragna. Un mostro dal punto di vista tecnico e atletico, fuoriclasse assoluto.
Citazione di: charlie il 12 Ott 2014, 18:58
:s
Insomma, stavo vedendo video di vecchia Lazio, arrivo a quella di Cragnotti e mi tuffo su di lui.
Invece no, anzi. Me lo ritrovo alla juve con le stesso modo di fare di prima: gli stessi atteggiamenti, in campo e fuori, addirittura le stesse parole.
Come se si trattasse di un robottino a cui un malefico ingegnere avesse semplicemente cambiato i comandi, spostando la levetta da 'Lazio' a 'Juventus'.
Si chiama essere professionisti.
All'epoca più di qualcuno diceva della formazione della partita da giocare: "una maglia per nedved, le altre dieci discutiamo".
Lo abbiamo amato tanto, poi lo abbiamo perso, anche dal punto di vista affettivo.
Al netto di quei ricordi oggi mi è indifferente
Il classico esempio di giocatore professionista; una volta andato via non gliene fregava una mazza della Lazio. Basti pensare che il 12 maggio lui era assente.
Comunque con la nostra maglia l'ho amato quanto Nesta, al podio più alto.
Fortissimo, peccato che abbia completamente rimosso gli anni passati con noi.
L'unica cosa che, da giocatore, non sopportavo in lui, erano le eccessive scene che faceva quando subiva un fallo. Lo ricordo dopo un contrasto normale, stramazzare in terra e rotolando si tiene prima una gamba, poi l'altra.
Giocatore immenso, e al netto della orribile cessione, professionista esemplare, uno che non ha mai tirato dietro la gamba, uno che non si e' mai inventato unghie incarnite per non giocare.
Di una potenza e di una rabbia incredibili, insieme a Veron e Simeone, il vero segreto della Lazio Scudetto.
ci ha fatto godere.. ma poi non hai mai più- detto una mezza parola per noi.. poi vorrei sapere perché non e- venuto alla serata di padre in figlio
ci ha fatto godere.. ma poi non hai mai più- detto una mezza parola per noi.. poi vorrei sapere perché non e- venuto alla serata di padre in figlio
La cessione di Pavel? Grande dolore sportivo.
Ma ho sofferto di più, molto di più, per la morte di Luciano (e mettendo su un altro piano l'omicidio Paparelli), per la fuga di Giorgione, per la malattia di Maestrelli, per il primo scandalo scommesse, per la seconda caduta in b e la seconda fuga di Giorgione, per Giordano, per Manfredonia, per il secondo scandalo scommesse.... Capito perché L. me lo lego al cazzo? Lui non è davvero nulla, rispetto a quello che abbiamo sofferto.
Come giocatore era semplicemente immenso. Pensate se oggi in squadra avessimo Pavel, JSV, Nesta, Signori. Credo che nel suo freddissimo cuore ceco ci sia stato vero amore per noi, ma dopo qualche anno di Torino se n'è dimenticato. Capita, e non di rado, quando vai nel top club del nord. L 'unica cosa che mi consola, il suo sommo disprezzo da Pallone d'Oro per le merde, e il di loro cappetano pallone de legno.
Un giocatore pazzesco che forse ha raccolto meno di quanto meritava. Quella finale saltata per squalifica se la ricorderà sempre nella vita. Grande Pavel, giocatore fantastico. Chi resta con l'amaro in bocca che non si professi laziale secondo me è un po' troppo provinciale (lo dico da laziale del nord), i giocatori passano la maglia resta
Citazione di: Berserkr il 13 Ott 2014, 01:03
Un giocatore pazzesco che forse ha raccolto meno di quanto meritava.
Beh, insomma, ha vinto tutto quello che c'era da vincere. Campionati, champion's, coppe.
E anche un pallone d'oro che, malgrado tutto, é stato molto forzato come scelta.
A mio avviso. Senza contare che il miglior Nedved, secondo me, é stato quello laziale rispetto a quello juventino.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 07:10
Beh, insomma, ha vinto tutto quello che c'era da vincere. Campionati, champion's, coppe.
E anche un pallone d'oro che, malgrado tutto, é stato molto forzato come scelta.
A mio avviso. Senza contare che il miglior Nedved, secondo me, é stato quello laziale rispetto a quello juventino.
Oddio IB, forzato è un parolone, quell'anno fu infermabile, soprattutto in CL; e ti sbagli, gli unici trofei europei di Pavel sono quelli vinti con la Lazio
Hai ragione, pensavo avesse vinto anche un CL con la Juve.
Quando dico forzato intendo che sebbene sia stato un grande, grandissimo giocatore non credo arrivi ai livelli da pallone d'oro. Mi dirai che il pallone d'oro lo hanno dato anche a Owen e a Cannavaro, pero' insomma, magari a fine carriera un Iniesta non l'avrà mai vinto e Nedved si.
E per me Iniesta, per dire, a Nedved se lo mangia.
Un giocatore fantastico !
Forse il giocatore più forte che abbiamo mai avuto.
O comunque l'unico che ha indossato la nostra maglia ad aver vinto il pallone d'oro.
Un altro però che dopo che se ne è andato non ha detto una parola, una sola parola, su di noi.
Rimane comunque un fuoriclasse.
era un giocatore fantastico, quando stava da noi oltre alla classe e al fisico ci metteva una grinta in credibile, eravamo tutti innamorati di Nedved e la sua cessione ci ferì.
Una volta andato alla juve non avevo dubbi che avrebbe dato il massimo anche con quella maglia perchè è un professionista esemplare, quello che mi ha sempre dato fastidio è il fatto che non ha mai speso mezza parola per noi, io non pretendo che dica che è innamorato dei nostri colori ma almeno ricordarci ogni tanto.
Mi sta sul cazzo come pochissimi.
Ha esultato quando ci ha segnato.
Che vada a farsi fottere.
Appartiene ad un passato glorioso e come tale mi piace ricordarlo. Non ho però stima dell'uomo e del professionista che mi sembra opportunista ed attento soprattutto ai suoi interessi.
Di quel periodo apprezzo molto di più altri (uno su tutti Simeone, che pur essendo - lui si' - la bandiera dell'atletico Madrid non ha mai dimenticato le squadre dove ha giocato)
Anche io ci rimasi malissimo per la sua cessione. Come Balivox ero 14enne all'epoca. Ma non fui deluso tanto dalla cessione in sè, quanto dal fatto che poche ore prima dell'ufficialità, Nedved dichiarò che non se ne sarebbe andato. Probabilmente aveva già firmato l'accordo.
Per il resto non capisco l'atteggiamento di tanti tifosi che si aspettano dichiarazioni d'amore dai giocatori. Sono un " di più", ben vengano, ma non sono la regola,nè sono dovute.
Io dai giocatori pretendo professionalità, i fatti in campo, non le parole; e Nedved in campo parlava con i fatti, è stato un professionista vero.
Con la nostra maglia ha dato tutto, e ha contribuito a farci vincere tanto, spesso con gol decisivi.
Non capisco cosa gli si rimproveri.
Citazione di: domenico il 13 Ott 2014, 10:02
Per il resto non capisco l'atteggiamento di tanti tifosi che si aspettano dichiarazioni d'amore dai giocatori. Sono un " di più", ben vengano, ma non sono la regola,nè sono dovute.
Attenzione pero', l'affetto, in qualche modo la "finzione" della passione e dell'amore é anche la benzina che tiene su il carrozzone.
A forza di "sono professionisti", "le dichiarazioni d'amore non sono dovute" il rischio é anche una clientelizzazione del tifoso e quindi un inaridimento della passione.
Se appena passi a un altra squadra te ne strafreghi di noi perché "sei un professionista" e nulla ci é dovuto allora "vaffancu.lo Nedved" appena te ne vai. Dall'istante che non sei più un giocatore della Lazio.
Nulla ti é dovuto neanche a te.
E lo stesso può' valere per qualsiasi altro giocatore.
Sarebbe una tristezza.
Citazione di: charlie il 12 Ott 2014, 18:58
Il passaggio alla Juve, anche se col sapore dello scippo e dell'ennesima presa per il collo, non l'ho mai mandato giù: nella mia mente di tifoso lui si sarebbe dovuto opporre. Invece no, anzi.
Lui si oppose eccome. Alla Juve non voleva andare, soprattutto voleva rimanere alla Lazio.
Peccato che il precontratto firmato da Cragnotti e Agnelli non venne mai "strappato", come era stato detto a Nedved, cosa che lo fece leggermente inalberare e soprattutto gli fece dire di si alle insistite lusinghe juventine.
Nedved è stato un grandissimo giocatore ed un gran professionista, si è lasciato male con la società di allora, che dopo di scudetto di cavolate ne fece tante, ed in quasi tutte le cessioni erano stati rovinati i rapporti, soprattutto grazie all'allora factotum Massimo Cragnotti, il quale voleva imitare il padre nella freddezza del decisionismo, ma non ne aveva le capacità, oltretutto il Sergio Cragnotti "antescudetto" era ben consigliato ed affiancato da Zoff, il figlio Massimo invece agiva da solo.
A Pavel fu prima promesso il rinnovo, poi gli fu negato e fu messo alla porta, strategicamente per costringferlo ad accettare la cessione, poi, dopo le proteste della piazza, gli fu fatto firmare un rinnovo farlocco, e si fece in modo, per calmare i tifosi, di attribuire a lui il "tradimento" e la sua cessione alla juve, lui all'0inizio accettò di attribuirsi la cessione per una sorta di gratitudine verso la società che lo aveva lanciato....poi capì il giochino a giochi fatti, e da uomo molto serio e coerente con quella società non ha voluto più avere a che fare.
Gli 8 anni di juve, uniti al dispiacere di lasciare una squadra come la LAZIO, ed una città come ROMA che lui e la moglie amavano molto, ha fatto il resto.
I grandi giocatori dalla Lazio non se ne volevano andare ( Conceicao, Almenyda, Salas, Nedved, Veron, Nesta, Crespo) furono tutti costretti dai Cragnotti ad andare via, soprattutto per coprire i "finti zeri" e le manovre finanziare che facevano...ed infatti da lì a poco è crollato tutto.
Cragnotti va ringraziato per le emozioni sportive, ma lui, come Tanzi, hanno fatto magheggi assurdi che mandato all'aria aziende e rovinato risparmiatori.
Citazione di: AguilaRoja il 13 Ott 2014, 10:19
Lui si oppose eccome. Alla Juve non voleva andare, soprattutto voleva rimanere alla Lazio.
Peccato che il precontratto firmato da Cragnotti e Agnelli non venne mai "strappato", come era stato detto a Nedved, cosa che lo fece leggermente inalberare e soprattutto gli fece dire di si alle insistite lusinghe juventine.
Beh, credo saremmo riusciti difficilmente a trattenerlo per più di un anno comunque... e l'anno successivo l'avremmo svenduto.
Certo la sua vendita è resa ancora più dolorosa dall'acquisto che avrebbe dovuto farcelo dimenticare.
Citazione di: gentlemen il 13 Ott 2014, 10:29
Nedved è stato un grandissimo giocatore ed un gran professionista, si è lasciato male con la società di allora, che dopo di scudetto di cavolate ne fece tante, ed in quasi tutte le cessioni erano stati rovinati i rapporti, soprattutto grazie all'allora factotum Massimo Cragnotti, il quale voleva imitare il padre nella freddezza del decisionismo, ma non ne aveva le capacità, oltretutto il Sergio Cragnotti "antescudetto" era ben consigliato ed affiancato da Zoff, il figlio Massimo invece agiva da solo.
A Pavel fu prima promesso il rinnovo, poi gli fu negato e fu messo alla porta, strategicamente per costringferlo ad accettare la cessione, poi, dopo le proteste della piazza, gli fu fatto firmare un rinnovo farlocco, e si fece in modo, per calmare i tifosi, di attribuire a lui il "tradimento" e la sua cessione alla juve, lui all'0inizio accettò di attribuirsi la cessione per una sorta di gratitudine verso la società che lo aveva lanciato....poi capì il giochino a giochi fatti, e da uomo molto serio e coerente con quella società non ha voluto più avere a che fare.
Gli 8 anni di juve, uniti al dispiacere di lasciare una squadra come la LAZIO, ed una città come ROMA che lui e la moglie amavano molto, ha fatto il resto.
I grandi giocatori dalla Lazio non se ne volevano andare ( Conceicao, Almenyda, Salas, Nedved, Veron, Nesta, Crespo) furono tutti costretti dai Cragnotti ad andare via, soprattutto per coprire i "finti zeri" e le manovre finanziare che facevano...ed infatti da lì a poco è crollato tutto.
Cragnotti va ringraziato per le emozioni sportive, ma lui, come Tanzi, hanno fatto magheggi assurdi che mandato all'aria aziende e rovinato risparmiatori.
Raramente letta una sintesi così ben fatta.
Mai pensato di scrivere un libro sul'argomento? :)
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 07:25
E per me Iniesta, per dire, a Nedved se lo mangia.
se, ercazzo se magna Iniesta.
stamo boni, che magari non ha fatto il tifoso laziale dopo, non sè sbrodolato a parole, e questo ci ha fatto fare il sangue amaro, dimoselo, visto il bene che gli abbiamo voluto, ma calcisticamente parlando, Nedved, bacia il culo a pochissimissimissimi.
iniesta non è tra questi. con tutto il rispetto per iniesta che è un fuoriclasse.
Citazione di: Kim Gordon il 13 Ott 2014, 10:45
se, ercazzo se magna Iniesta.
stamo boni, che magari non ha fatto il tifoso laziale dopo, non sè sbrodolato a parole, e questo ci ha fatto fare il sangue amaro, dimoselo, visto il bene che gli abbiamo voluto, ma calcisticamente parlando, Nedved, bacia il culo a pochissimissimissimi.
iniesta non è tra questi. con tutto il rispetto per iniesta che è un fuoriclasse.
Nedved era un giocatore unico capace di coprire piu' ruoli nella stessa partita, era un calciatore che sapeva rendere la squadra offensiva pur non scoprendola, io raramente ho centrocampistidi quel calibro capace di segnare quanto un attaccante ma sapendo difendere come un difensore, era un fuoriclasse a mio parere, come dice Kim, ben superiore al campione che è Iniesta.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 10:15
Attenzione pero', l'affetto, in qualche modo la "finzione" della passione e dell'amore é anche la benzina che tiene su il carrozzone.
A forza di "sono professionisti", "le dichiarazioni d'amore non sono dovute" il rischio é anche una clientelizzazione del tifoso e quindi un inaridimento della passione.
Se appena passi a un altra squadra te ne strafreghi di noi perché "sei un professionista" e nulla ci é dovuto allora "vaffancu.lo Nedved" appena te ne vai. Dall'istante che non sei più un giocatore della Lazio.
Nulla ti é dovuto neanche a te.
E lo stesso può' valere per qualsiasi altro giocatore.
Sarebbe una tristezza.
Sicuramente, IB!
Ma infatti io amo la Lazio prima dei giocatori. Per me la passione più grande la dà la maglia, non chi la indossa.
Secondo me è giusto così, però non dico che sia giusto in assoluto.
Poi è chiaro che innamorarsi di alcuni giocatori non è un qualcosa di razionale o programmato.Succede e basta.
Anche io ho amato visceralmente tanti giocatori,Nedved, Crespo,Nesta, Rocchi e perfino un romanista che però con l'aquila sul petto ci ha dato tante soddisfazioni (Liverani).
Però per i giocatori diciamo che prendo una "cotta", l'amore vero è per la Lazio, ripeto. Verso la Lazio non ci sarà mai una clientelizzazione, perchè è sempre stata là da sempre e per sempre, non c'è il rischio che ci lasci per obiettivi migliori o per più denari.
Può anche darsi però, che il mio sia un atteggiamento di autodifesa, perchè nel tempo ho imparato a diffidare delle dichiarazioni dei calciatori, sia in un senso che nell'altro.
Citazione di: Kim Gordon il 13 Ott 2014, 10:45
se, ercazzo se magna Iniesta.
stamo boni, che magari non ha fatto il tifoso laziale dopo, non sè sbrodolato a parole, e questo ci ha fatto fare il sangue amaro, dimoselo, visto il bene che gli abbiamo voluto, ma calcisticamente parlando, Nedved, bacia il culo a pochissimissimissimi.
iniesta non è tra questi. con tutto il rispetto per iniesta che è un fuoriclasse.
D'accordissimo.
Adoro Iniesta ma Nedved era altro.
Fra l'altro penso sia stata la cessione più dolorosa di sempre.. quando vendemmo Vieri eravamo ancora grandi e lo sapevamo, con Nesta il dolore fu grande ma il ridimensionamento era già nell'aria da tempo.. li invece in un colpo solo vedemmo partire il nostro simbolo per eccellenza insieme a Nesta, e sfumare praticamente ogni possibilità di rivalsa dopo lo scudetto della roma. In un'estate di merda fu un altro atroce colpo basso.
Assolutamente in disaccordo.
Capovolgo il discorso, Nedved é stato un campione ma per me Iniesta é un vero fenomeno.
Ma, ovviamente, sono opinioni soggettive.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 11:16
Assolutamente in disaccordo.
Capovolgo il discorso, Nedved é stato un campione ma per me Iniesta é un vero fenomeno.
Ma, ovviamente, sono opinioni soggettive.
io sono d'accordo con te.
Iniesta è un fenomeno vero, uno dei centrocampisti più forti che abbia mai visto.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 11:16
Assolutamente in disaccordo.
Capovolgo il discorso, Nedved é stato un campione ma per me Iniesta é un vero fenomeno.
Ma, ovviamente, sono opinioni soggettive.
Xavi e Inista assieme sono stati (non credo torneranno ai livelli di qualche anno fa) una coppia di centrocampo mostruosa, vero segreto delle vittorie di spagna e barcellona.
Iniesta è un genio. Senza nulla togliere a nedved, ma non c'è paragone.
iniesta è assolutamente spaventoso.
nedved fortissimo, ma nella mia squadra ideale forse di sempre, iniesta lo scelgo nei primi tre turni, nedved decisamente più tardi.
Iniesta il tiro, con entrambi i piedi poi, gli inserimenti e il senso del goal di Nedved se li scorda.
Nedved non ha il passaggio e la visione di Iniesta.
Ma insomma, entrambi fenomeni. Veri. Nedved era un mostro.
Ma davvero state paragonando Nedved e Iniesta? OK.
Citazione di: Tarallo il 13 Ott 2014, 18:39
Ma davvero state paragonando Nedved e Iniesta? OK.
Ecco.
Però se proprio dovessi scegliere tra i due (che comunque rimangono imparagonabili) al massimo della carriera, non avrei manco mezzo dubbio, Pavel tutta la vita. Un atleta incredibile, una grinta unica, il tiro e la corsa.
Quanto era più bello il calcio prima del tiki-taka.
Giocatori diversissimi,ma il livello non è molto differente.
Nedved è stato Nedved a Roma e Torino. Iniesta da Barcellona , come contesto tattico intendo, non c'è mai uscito.
Io mi prendo Pavel tutta la vita.
Pavel all life long.
:ssl
Ah beh.. Allora...
la leggiadria di Iniesta é ineguagliabile, sembra che pattini invece di correre. Con un particolare: col pallone ai piedi.
però concordo con Rubin, la differenza tra i due non é poi molta.
Anche se io prendo lo spagnolo.
Due fenomeni. Diversi ma più o meno dello stesso valore io come tipo di giocatore preferisco Nedved ma capisco chi ha altri gusti.
Non compre
Ndo invece il senso del discorso èpiu forte tizio no è più forte caio.
Ma come se fa?
Anche a dimostrarlo, dico.
Capisco che ci si possa arintontonire de caxxate e parole, ma la probatio è diabolica e il discorso quasi puerile.
iniesta tutta la vita. non scherziamo
https://www.youtube.com/watch?v=q-Ez4c1QfQ0
Solo amore per Nedved, il nostro Pavel, il soldatino che prendemmo durante un mercato che dopo quella sessione sarebbe stato sempre più faraonico. I gol nei derby, il siluro di Tenerife, la rete decisiva con il Maiorca, l'orgoglio di avere tra le nostre fila uno che per la nostra maglia ha sempre dato tutto e che tutti ci invidiavano. Ma poi quel Nedved si è trasformato in qualcosa di diverso dopo aver cambiato maglia fino a dimenticarci, perfino a esultare dopo averci segnato in quello che era il suo stadio, diventando una bandiera juventina. Probabilmente è diventato ancora più forte perchè incredibile a dirsi quando è andato via a 29 anni ancora non aveva raggiunto l'apice, sicuramente la vicinanza con la triade l'ha reso più arrogante. Ha cambiato espressione, negli anni della Lazio era più dolce, con la juve un killer che non guardava in faccia a nessuno. Quando dopo essersi ritirato disse in un'intervista di sentirsi più juventino che laziale nessuno si stupì. Peccato, perchè un attaccamento così viscerale tra un giocatore e i nostri colori l'ho visto raramente. Successe con Simeone, ma l'argentino ha nel cuore anche Inter e Atletico Madrid perchè è uno che se non altro non dimentica. E' diventato definitivamente una bandiera per loro nel momento in cui ha accettato di scendere in B, quanti l'avrebbero fatto? In quel momento non nascondo di aver provato per un momento una punta di gelosia. Questo era uno che sul campo non tradiva mai, l'ultimo ad arrendersi nelle partite che contavano esattamente come fanno i campioni veri (meritatissimo il suo Pallone d'oro in un anno in cui è stato il migliore in assoluto in Champions distruggendo da solo in semifinale il Real Madrid). Non ho mai più visto giocare con quella intensità, una roba pazzesca. Per questo, senza voler confrontare due fuoriclasse, tra lui e Iniesta con il suo modo di giocare sulle punte e il tiki taka della minchia scelgo tutta la vita Nedved, ma proprio tutta la vita.
Ragazzi, Iniesta non e' paragonabile a nessuno.
E' Iniesta.
secondo me non se ricordano nedved.
lo stanno rielaborando come quando di una ex te ricordi solo quanto trombava bene e non quanto rompeva i cogli.oni fuori dal letto.
namo su. ma che veramente.
Ad essere onesti uno come Nedved io non l'ho mai più visto da nessuna parte. Quanto ci piace sminuire i nostri campioni, anche quelli indiscutibili (ed il fatto che lo siano fortunatamente non lo decidiamo noi).
forse il giocatore più forte della nostra storia.tra lui e iniesta prendo tutta la vita lui.
uno è stato il perno di una delle squadre più vincenti della storia del calcio
boh regà
pensate a Iniesta nella Lazio del quadriennio a cavallo tra i millenni.
Come giocatore, uno dei miei preferiti: senza dubbio nell'olimpo dei cinque, che pur tiene fuori gente pazzesca. Come ex-Laziale e come uomo, sorvolo.
Al giorno d'oggi cercano tutti calciatori completi: attaccanti che sanno fare anche la fase difensiva, centrocampisti bravi in entrambe le fasi, difensori che sanno impostare, ecc... Il prototipo del centrocampista moderno al giorno d'oggi è Vidal, ambitissimo in tutta Europa, e allora ripenso alle caratteristiche di Nedved, e mi vien da pensare che se ci fosse di nuovo uno come lui, sarebbe in assoluto il centrocampista più ambito in Europa.
Un'ira di Dio.
Un giocatore che ho amato alla follia, quello per cui ho sofferto di più quando è stato ceduto.
La sua professionalità estrema ed inappuntabile ha reso meno doloroso il suo averci sostanzialmente dimenticato, senza contare gli innumerevoli dolori che ha continuato ad infliggere alle merde.
Senza senso, IMHO, il paragone con Iniesta due giocatori agli antipodi per caratteristiche tecniche, fisiche ed atletiche: In una grande squadra starebbero benissimo insieme.
Di Pavel ricordo in particolare l'eccitazione dell'Olimpico quando stava per entrare in possesso della palla in fase di transizione...eravamo tutti consapevoli che avrebbe creato qualcosa( con le dovute differenze oggi questa sensazione me la trasmette Lulic)
...e poi il gol dalla linea di fondo nell'ultimo dei 4 derby...
Citazione di: charlie il 12 Ott 2014, 18:58
Dura la domenica con la sosta per le nazionali.
:s
Insomma, stavo vedendo video di vecchia Lazio, arrivo a quella di Cragnotti e mi tuffo su di lui.
Lui che per me era davvero un idolo, più di Netsa per dire. Mi piaceva l'idea del giocatore venuto da lontano e innamoratosi di Noi, della nostra storia e della nostra causa. Ancor meglio trattandosi del centrocampista più forte e completo che avessi mai visto giocare.
Una furia della natura, Lazialissimo nel gioco e negli atteggiamenti - pensavo.
Ecco, appunto, ''pensavo''.
Il passaggio alla Juve, anche se col sapore dello scippo e dell'ennesima presa per il collo, non l'ho mai mandato giù: nella mia mente di tifoso lui si sarebbe dovuto opporre. Invece no, anzi. Me lo ritrovo alla juve con le stesso modo di fare di prima: gli stessi atteggiamenti, in campo e fuori, addirittura le stesse parole.
Come se si trattasse di un robottino a cui un malefico ingegnere avesse semplicemente cambiato i comandi, spostando la levetta da 'Lazio' a 'Juventus'.
I suoi trionfi a Torino (gli scudetti, le coppe, il pallone d'oro) mi hanno sempre lasciato un retrogusto amaro. Il mio cervello si rifiutava di vederlo in bianconero. Semplicemente non lo accettava.
Tipo un grande amore che ti lascia: tu vorresti odiarlo ma non ci riesci. Al tempo stesso vorresti augurargli il bene, ma non ce la fai.
Oggi ho scoperto che ha trascorso 5 anni con noi e ben 8 con la Juve. Dentro di me ero convinto del contrario, per dire.
Charlie hai detto perfettamente tutto quello che avrei voluto dire io. Dopo Beppegol (ho 26 anni e per me lui è stato il primo e più grande amore) il giocatore che ho adorato di più. Semplicemente fantastico e per nulla ipocrita anche successivamente. Preferisco quelli così a quelli che dicono ritualmente di sentire la partita contro gli avversari di turno come il derby personale.
Pavel ha giocato 5 anni con noi, sudato con noi, gioito con noi, segnato per noi e sofferto e goduto insieme a noi. Dopo ha giocato nella juve ha segnato per loro, gioito con loro e goduto con loro. Lunga vita a quelli come Pavel Nedved.
L'esultanza del 2-1 contro il riomma nel 2001 è una di quelle che ricordo con maggior fomento.
C'aveva gli occhi di fuori, un trascinatore assoluto.
come si fa a paragonare iniesta a nedved??? :o :o :o
Nedved, che dire... uno dei migliori giocatori che ha militato nella Lazio. Aveva tutto: costanza, ferocia, tecnica, goal, assist, corsa...non a caso vinse un PALLONE D'ORO (che il boro si sogna..), anche se non con la nostra maglia.
Come giocatore lo adoravo, come uomo..non commento xD Mi dispiacque non poco quando fu ceduto ai gobbi, era uno dei leader di quel dream-team.
Lui e Veron per me sono stati i migliori centrocampisti che abbiamo mai avuto
Citazione di: dalazio il 14 Ott 2014, 09:01
come si fa a paragonare iniesta a nedved??? :o :o :o
Non si può, infatti.
Due giocatori completamente diversi con posizioni sul campo ben diverse.
Paragone non possibile.
(Io personalmente detesto i paragoni fra giocatori, proprio perchè non fondati su elementi comuni).
Nedved grande campione, senza dubbio.
Ma i miei idoli in quella Lazio erano altri, quindi non ho mai sofferto il suo addio come, invece, è avvenuto per quello di altri giocatori.
Citazione di: vaz il 13 Ott 2014, 21:07
uno è stato il perno di una delle squadre più vincenti della storia del calcio
Quello era Xavi.
;)
Comunque, il prossimo che definisce assurdo, o addirittura "detesta", i confronti fra giocatori, consiglio di rileggere il topic e perché si é cominciato a parlare anche di Iniesta.
Nessun confronto tecnico é stato mai proposto.
;))
Citazione di: italicbold il 14 Ott 2014, 10:03
Comunque, il prossimo che definisce assurdo, o addirittura "detesta", i confronti fra giocatori, consiglio di rileggere il topic e perché si é cominciato a parlare anche di Iniesta.
Nessun confronto tecnico é stato mai proposto.
;))
Sono io, puoi anche citarmi.
Rispondevo ad un netter che si chiedeva come si fa a paragonare i due. Io ho risposto che non si può.
Il mio odio verso i paragoni è una considerazione di carattere generale.
Favoloso con la Nostra maglia, inevitabilmente il crack Cirio ce lo ha portato via.
Ha vinto un pallone d'oro meritatamente, ha segnato un' epoca come centrocampista, è stato un artefice delle nostre Vittorie in Italia e in Europa.
Tutto il resto a me non interessa.
c'ero in quel derby e la rabbia che mise scaricando quel tiro sotto la Nord era tutta la nostra sapeva che le merde stavano avviandosi al tricolore, ma fu l' ultimo ad arrendersi assieme a Noi... e mannaggia a dalmat mortacci sua
Iniziato a amarlo da quel tiro che ci ha dato la coppa europea
L'ho adorato, sinceramente
La sua cessione mi ha fatto male, così come mi è spiaciuto per la sua ammonizione in semifinale di cl
Certo, la sua esultanza contro di noi è stata brutta...
Cuore acciaio Nedved...
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2014, 07:25
E per me Iniesta, per dire, a Nedved se lo mangia.
Ma
de
che
Mi stupisco IB, tu di calcio ci capisci (cit. :D).
Ma forse il vecchio Nedved, quello che prima di fare il cavallo pazzo nella Juve di Lippi faceva l'esterno con Eriksson, o la mezz'ala con Zeman. non te lo ricordi.
Per me per grinta, doti atletiche, tecniche, capacità di andare in rete, continuità, intelligenza tattica, Nedved è uno dei giocatori più forti di sempre.
A proposito:
http://www.uefa.com/60-years/videoid=2115199.html
Che giocatore...
E' probabilmente il giocatore che ho più amato
E' anche quello che, con la sua cessione, ha cambiato il mio modo di vedere il calcio
o meglio ha cambiato il mio modo di vedere i giocatori di calcio
il suo volta faccia e il suo attaccamento alla squadra da me più odiata, simil roma,
i suoi goal con esultanza alla mia Lazio mi hanno talmente schifito che mai più amerò un giocatore incondizionatamente, come allora!
A pavel non auguro un caxx
solo la serie B con la sua squadra di ladri
Grinta del migliore Gattuso
Efficacia sotto porta di un buon attaccante
Cricca dalla distanza formidabile.
Nedved era imho il + forte di quella Lazio. Forte Forte forte e un leader.
Se metti Nedved accanto a Biglia e Parolo, con Gentiletti arruolato, lotti per le prime 2 piazze.
Citazione di: FeverDog il 14 Ott 2014, 13:37
A proposito:
http://www.uefa.com/60-years/videoid=2115199.html
Che giocatore...
ahò ma che cazzo, so tre ore che cerco e non riesco a trova' su sta pagina anfame l'autogol de Farme!
#acoppadeefiereèbbona
Citazione di: DajeLazioMia il 14 Ott 2014, 17:23
Se metti Nedved accanto a Biglia e Parolo, con Gentiletti arruolato, lotti per le prime 2 piazze.
ma pure se metti il miglior Nedved con Mutarelli e Mudingayi eh.
per me il vaso è in un'altra stanza rispetto alla vostra
:beer:
Citazione di: FeverDog il 14 Ott 2014, 13:37
A proposito:
http://www.uefa.com/60-years/videoid=2115199.html
Che giocatore...
Madonna che tempi, ogni volta che ci penso mi viene da piangere. Ho visto vincere lo scudetto che avevo 18 anni, ho iniziato a tifare da bambino l'anno che venne Signori. Non ho vissuto il calcioscommesse, gli anni della b, la presidenza di Chinaglia, le formazioni orripilanti tipo quella postata in un altro topic che affrontò il Varese. Negli anni più spensierati della mia vita ho vissuto sulla mia pelle la crescita graduale della Lazio fino all'esplosione definitiva, le coppe, i campioni. Poi all'improvviso è tutto finito e c'è chi dice che è stata solo una parentesi, che la storia della Lazio è sofferenza. Sarà ma per me quegli anni devono tornare, quello è il posto che ci compete. Ovviamente ringrazio Lotito per averci salvato ma non passa giorno che non speri che ci sia qualcuno disposto a farci ridiventare grandi.
uno di quelli che ho amato di piu' e al contempo che mi ha deluso di piu' a livello umano.
Sta bene la'.
state de fori! :)
Iniesta tutto quello che ve pare, ma forse avete negli occhi il barcellona.
che erano, e sono, 11 tra i più forti del mondo. che dico, 22.
contesti in cui forse anche io, farei la mia porca figura.
Nedved era uno che le partite le vinceva da solo, le rimontava da solo, trasinandose gli altri 10 dietro, e non sono mai stati i 10 del barcellona..
pensateci.
Iniesta a Pavel javrebbe detto "ao, dicce te, che dovemo fa?"
Pavel e Sandro, i miei giocatori. Vederli indossare altre maglie è stato tra i dolori maggiori che ho vissuto da laziale. Ero un bambino, mi sono messo a piangere...
Giocatore fantastico, immenso. Eccelso in ogni situazione. Ha dato tutto per la nostra maglia. Veramente grandissimo dispiacere la sua cessione, il meglio però come Sandro, l'ha dato alla Lazio e di questo sono orgoglioso.
Il gol dalla linea di fondo mi procurò un'erezione incontrollata.
Citazione di: Nesta idolo il 15 Ott 2014, 12:38
Pavel e Sandro, i miei giocatori. Vederli indossare altre maglie è stato tra i dolori maggiori che ho vissuto da laziale. Ero un bambino, mi sono messo a piangere...
Giocatore fantastico, immenso. Eccelso in ogni situazione. Ha dato tutto per la nostra maglia. Veramente grandissimo dispiacere la sua cessione, il meglio però come Sandro, l'ha dato alla Lazio e di questo sono orgoglioso.
Mah, suona un po' come la volpe con l'uva. Sicuramente il meglio alla Lazio l'hanno dato gente come Veron, Conceicao, Almeyda e Salas. Lo stesso Crespo dopo l'infortunio all'Inter ha perso potenza ma ha mantenuto efficacia realizzativa, e comunque non è più tornato quello di Parma e di Roma. Ma Nesta e Nedved (e aggiungo Stankovic) proprio no, erano talmente forti che da noi non avevano ancora raggiunto il picco. Oddio, forse Nesta si è rivelato il muro di sempre, ma Nedved fino a 31-32 anni ha contiuato a migliorare. Impressionante.
No, non è migliorato, è che gli hanno alleggerito il compito.
Con Lippi Nedved giocava quasi libero tra le linee e faceva sfracelli.
Con noi era un centrocampista che dava equilibrio a tutta la squadra, chiamato a contrastare se necessario, usato spessissimo come esterno.
Il Nedved più forte lo abbiamo visto qui.
Citazione di: Maestro83 il 15 Ott 2014, 14:11
Mah, suona un po' come la volpe con l'uva. Sicuramente il meglio alla Lazio l'hanno dato gente come Veron, Conceicao, Almeyda e Salas. Lo stesso Crespo dopo l'infortunio all'Inter ha perso potenza ma ha mantenuto efficacia realizzativa, e comunque non è più tornato quello di Parma e di Roma. Ma Nesta e Nedved (e aggiungo Stankovic) proprio no, erano talmente forti che da noi non avevano ancora raggiunto il picco. Oddio, forse Nesta si è rivelato il muro di sempre, ma Nedved fino a 31-32 anni ha contiuato a migliorare. Impressionante.
Sono d'accordo.
In realtà, a costo di far storcere il naso a qualcuno, secondo me il Nedved che trascinò la Juve in finale di CL è stato il miglior Nedved di sempre.
Perché quello che nel 97-98 ci portò in finale di Coppa Uefa, alla vittoria della Coppa Italia, a giocarci lo scudetto ad aprile come non avveniva dal 1974, ce soffia.
io credo che l'apice del rendimento il Nedved Laziale lo ebbe nell'ultimo anno da noi, stagione 2000/01, era semplicemente impressionante.
Alla juve non fece altro che mantenere quel rendimento, a mio parere non miglioro' continuo' ad avere il rendimento monstre dell'ultima stagione da noi, la differente collocazione tattica che gli diede Lippi rispetto ad Eriksson ( lo faceva giocare tra le linee ) lo fece sembrare migliorato ma in realta' continuo' ad avere un rendimento altissimo come ebbe da noi.
Come ho scritto qualche giorno fa, il più forte che abbia mai giocato con noi insieme a Veron, però dopo aver indossato la maglia dei gobbi, ha assorbito subito il loro (pessimo) stile, per cui pur non dimenticando quanto ha fatto con la nostra maglia, adesso mi è totalmente indifferente....
Il più grande giocatore degli ultimi 20 anni, la mia teoria alquanto strampalata, é che con undici messi zidane ronaldo iniesta ce vai in B senza passare dal via, con 11 nedved ci vinci la coppa delle confederazioni intergalattiche.
Famo 10 in porta me ce metto io.
Citazione di: FuoriPorta il 16 Ott 2014, 21:21
Il più grande giocatore degli ultimi 20 anni, la mia teoria alquanto strampalata, é che con undici messi zidane ronaldo iniesta ce vai in B senza passare dal via, con 11 nedved ci vinci la coppa delle confederazioni intergalattiche.
Famo 10 in porta me ce metto io.
con quel nick come ti viene in mente di farti schierare da portiere? :=))
Citazione di: richard il 19 Ott 2014, 11:26
con quel nick come ti viene in mente di farti schierare da portiere? :=))
:=)) giochiamo a portieri volanti
Citazione di: Mocambo il 12 Ott 2014, 21:38
In assoluto il giocatore più determinante di quella generazione di fenomeni che fu la Lazio del Cragna. Un mostro dal punto di vista tecnico e atletico, fuoriclasse assoluto.
Oggi è il suo compleanno, tanti auguri !
(http://www2.raisport.rai.it/news/rubriche/coppe978/199803/11/3506f9e600f49/3NEDVED4.JPG)
giocatore meraviglioso, grandissima tdc
Citazione di: genesis il 30 Ago 2016, 17:21
Oggi è il suo compleanno, tanti auguri !
(http://www2.raisport.rai.it/news/rubriche/coppe978/199803/11/3506f9e600f49/3NEDVED4.JPG)
Auguri campione!
Vederlo partire per nebbialand, vederlo giocare con la tuta da galeotto, fu indubbiamente uno dei momenti più brutti per me come tifoso, in ogni caso, grazie di tutto, è stato parte di un sogno irripetibile e di una squadra che con un po' più di fortuna, sarebbe in eterno nel gotha del calcio mondiale.
Pavel che incoraggia compagni e tifosi dopo il gol dell'1-2 nel derby pareggiato da Castroman è ANCORA uno dei momenti più Laziali di sempre.
Lui ha cancellato la Lazio, io ho cancellato lui.
Citazione di: FeverDog il 30 Ago 2016, 18:47
giocatore meraviglioso, grandissima tdc
Il dono della sintesi.
lo adoravo, ora quando lo vedo esultante accanto alla dirigenza zebrata penso solo:"ammerda!"
magari more...0 gratitudine e rispetto per chi t ha portato a quei livelli
Citazione di: StylishKid il 31 Ago 2016, 10:16
Lui ha cancellato la Lazio, io ho cancellato lui.