Pavel Nedved (Topic Amarcord)

Aperto da charlie, 12 Ott 2014, 18:58

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charlie

Dura la domenica con la sosta per le nazionali.

:s

Insomma, stavo vedendo video di vecchia Lazio, arrivo a quella di Cragnotti e mi tuffo su di lui.

Lui che per me era davvero un idolo, più di Netsa per dire. Mi piaceva l'idea del giocatore venuto da lontano e innamoratosi di Noi, della nostra storia e della nostra causa. Ancor meglio trattandosi del centrocampista più forte e completo che avessi mai visto giocare.

Una furia della natura, Lazialissimo nel gioco e negli atteggiamenti - pensavo.
Ecco, appunto, ''pensavo''.

Il passaggio alla Juve, anche se col sapore dello scippo e dell'ennesima presa per il collo, non l'ho mai mandato giù: nella mia mente di tifoso lui si sarebbe dovuto opporre. Invece no, anzi. Me lo ritrovo alla juve con le stesso modo di fare di prima: gli stessi atteggiamenti, in campo e fuori, addirittura le stesse parole.
Come se si trattasse di un robottino a cui un malefico ingegnere avesse semplicemente cambiato i comandi, spostando la levetta da 'Lazio' a 'Juventus'.

I suoi trionfi a Torino (gli scudetti, le coppe, il pallone d'oro) mi hanno sempre lasciato un retrogusto amaro. Il mio cervello si rifiutava di vederlo in bianconero. Semplicemente non lo accettava.


Tipo un grande amore che ti lascia: tu vorresti odiarlo ma non ci riesci. Al tempo stesso vorresti augurargli il bene, ma non ce la fai.

Oggi ho scoperto che ha trascorso 5 anni con noi e ben 8 con la Juve. Dentro di me ero convinto del contrario, per dire.

marco87

Pure io mi sarei aspettato da lui un pò più di attaccamento verso la Lazio ma da quello che ho capito lui si sente juventino, facesse come gli pare.
Non possiamo costringere i giocatori che abbiamo avuto in squadra a sentirsi laziali totalmente, tanto di ex giocatori attaccati ai nostri colori ne abbiamo, lui si sentisse bianconero, anche se un pò mi dispiace.

balivox

Un mostro. Il giocatore che ho amato di più,quel periodo. La mia maglia del Centenario ha il numero 18 e il nome Nedved. Sono troppo di parte.
Il giorno della sua cessione ho pianto come un bambino (ero quattordicenne all'epoca...)

Dusk

Citazione di: marco87 il 12 Ott 2014, 19:20
Pure io mi sarei aspettato da lui un pò più di attaccamento verso la Lazio ma da quello che ho capito lui si sente juventino, facesse come gli pare.
Non possiamo costringere i giocatori che abbiamo avuto in squadra a sentirsi laziali totalmente, tanto di ex giocatori attaccati ai nostri colori ne abbiamo, lui si sentisse bianconero, anche se un pò mi dispiace.


Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".

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marco87

Citazione di: Dusk il 12 Ott 2014, 20:38

Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".
ah questo mi fa molto piacere, non la sapevo questa cosa  :S.
Quindi forse sarà rimasto anche un pò laziale dentro,certamente lo sa solo lui quello che prova verso la nostra squadra, spero solo che gli sia rimasta nel cuore. :)

italicbold

Citazione di: Dusk il 12 Ott 2014, 20:38

Alla vigilia del primo Lazio-Juve, quando fu portato in trionfo sotto la Nord, Marcello Lippi disse una cosa del tipo "Nedved la maglia della Lazio la porta sempre, sotto quella della Juve".

Al ritorno se l'era già tolta.
Starà in qualche sgabuzzino o ce laverà i pavimenti.

RubinCarter


anderz

Il più forte giocatore che abbia mai indossato la maglia della Lazio da quando la seguo.

(e comunque la stoccata al cog.lione dopo l'ultima juve-merde è stata classe pura)

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Kappa

Mi dispiace che tenga di più alla Juve che alla Lazio principalmente per come ha fatto sempre scoppiare di bile in nostri cuginetti. Non posso non volergli bene anche per questo.

PolGaz

Citazione di: anderz il 12 Ott 2014, 21:03
Il più forte giocatore che abbia mai indossato la maglia della Lazio da quando la seguo.

(e comunque la stoccata al cog.lione dopo l'ultima juve-merde è stata classe pura)

Che j'ha detto?

anderz

che se il capitano della sua squadra avesse fatto quelle affermazioni piagnone alla sesta giornata gli avrebbe tolto immediatamente la fascia.

Mocambo

In assoluto il giocatore più determinante di quella generazione di fenomeni che fu la Lazio del Cragna. Un mostro dal punto di vista tecnico e atletico, fuoriclasse assoluto.

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Omar65

Citazione di: charlie il 12 Ott 2014, 18:58


:s

Insomma, stavo vedendo video di vecchia Lazio, arrivo a quella di Cragnotti e mi tuffo su di lui.


Invece no, anzi. Me lo ritrovo alla juve con le stesso modo di fare di prima: gli stessi atteggiamenti, in campo e fuori, addirittura le stesse parole.
Come se si trattasse di un robottino a cui un malefico ingegnere avesse semplicemente cambiato i comandi, spostando la levetta da 'Lazio' a 'Juventus'.



Si chiama essere professionisti.

biancocelestedentro

All'epoca più di qualcuno diceva della formazione della partita da giocare: "una maglia per nedved, le altre dieci discutiamo".
Lo abbiamo amato tanto, poi lo abbiamo perso, anche dal punto di vista affettivo.
Al netto di quei ricordi oggi mi è indifferente

bak

Il classico esempio di giocatore professionista; una volta andato via non gliene fregava una mazza della Lazio. Basti pensare che il 12 maggio lui era assente.

Comunque con la nostra maglia l'ho amato quanto Nesta, al podio più alto.

PDB

Fortissimo, peccato che abbia completamente rimosso gli anni passati con noi.
L'unica cosa che, da giocatore, non sopportavo in lui, erano le eccessive scene che faceva quando subiva un fallo. Lo ricordo dopo un contrasto normale, stramazzare in terra e rotolando si tiene prima una gamba, poi l'altra.

Rivolazionario

Giocatore immenso, e al netto della orribile cessione, professionista esemplare, uno che non ha mai tirato dietro la gamba, uno che non si e' mai inventato unghie incarnite per non giocare.

Di una potenza e di una rabbia incredibili, insieme  a Veron e Simeone, il vero segreto della Lazio Scudetto.

coppadellealpi1971

ci ha fatto godere.. ma poi non hai mai più- detto una mezza parola per noi.. poi vorrei sapere perché non e- venuto alla serata di padre in figlio

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coppadellealpi1971

ci ha fatto godere.. ma poi non hai mai più- detto una mezza parola per noi.. poi vorrei sapere perché non e- venuto alla serata di padre in figlio

Il nostro Giorgione


La cessione di Pavel? Grande dolore sportivo.

Ma ho sofferto di più, molto di più, per la morte di Luciano (e mettendo su un altro piano l'omicidio Paparelli), per la fuga di Giorgione,  per la malattia di Maestrelli, per il primo scandalo scommesse, per la seconda caduta in b e la seconda fuga di Giorgione,  per Giordano, per Manfredonia, per il secondo scandalo scommesse.... Capito perché L. me lo lego al cazzo? Lui non è davvero nulla, rispetto a quello che abbiamo sofferto.

Come giocatore era semplicemente immenso. Pensate se oggi in squadra avessimo Pavel, JSV, Nesta, Signori. Credo che nel suo freddissimo cuore ceco ci sia stato vero amore per noi, ma dopo qualche anno di Torino se n'è dimenticato. Capita, e non di rado, quando vai nel top club del nord. L 'unica cosa che mi consola, il suo sommo disprezzo da Pallone d'Oro per le merde, e il di loro cappetano pallone de legno.