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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: aquilante il 28 Ott 2013, 11:35

Titolo: perché tanta differenza?
Inserito da: aquilante il 28 Ott 2013, 11:35

tra una Lazio che in casa vale il napoli e vale più di inter e fiorentina (5 partite, 13 punti, 10 gol fatti, 2 subiti)
e una Lazio che in trasferta vale la retrocessione (4 partite, 1 punto, 4 gol fatti, 10 subiti)?

dove sta il punto di rottura? nella scarsa personalità dei giocatori? nelle incertezze tattiche del tecnico? nel fatto che il reparto più sollecitato in trasferta, cioè la difesa, finora non è mai riuscita a esibire più di uno o due titolari per volta? nella qualità del gioco proposto dalla Lazio - il mio parere è che il nodo stia appunto qui, ma davvero non ho certezze - volto più a comprire l'avversario piuttosto che a sfruttare gli spazi che si dovrebbe esser capaci di creare? o cosa altro?

la questione è fondamentale e va risolta, presto e sperabilmente bene. la Lazio, per punti, è esattamente al centro classifica, 8 p dal terzo posto, 8 p dal terzultimo. dal modo in cui si saprà risolvere la questione casa/trasferta - si può cominciare a far punti fuori casa, ma si potrebbe anche cominciare a perdere il ritmo interno - dipenderà il campionato che faremo
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Alcares il 28 Ott 2013, 11:40
Io penso che la partita di ieri non faccia nemmeno tanto testo nalla tua giusta analisi.

Perché fino al vantaggio stavamo giocando quasi come facciamo di solito in trasferta.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: LordEagle il 28 Ott 2013, 11:52
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2013, 11:35
tra una Lazio che in casa vale il napoli e vale più di inter e fiorentina (5 partite, 13 punti, 10 gol fatti, 2 subiti)
e una Lazio che in trasferta vale la retrocessione (4 partite, 1 punto, 4 gol fatti, 10 subiti)?

dove sta il punto di rottura? nella scarsa personalità dei giocatori? nelle incertezze tattiche del tecnico? nel fatto che il reparto più sollecitato in trasferta, cioè la difesa, finora non è mai riuscita a esibire più di uno o due titolari per volta? nella qualità del gioco proposto dalla Lazio - il mio parere è che il nodo stia appunto qui, ma davvero non ho certezze - volto più a comprire l'avversario piuttosto che a sfruttare gli spazi che si dovrebbe esser capaci di creare? o cosa altro?

la questione è fondamentale e va risolta, presto e sperabilmente bene. la Lazio, per punti, è esattamente al centro classifica, 8 p dal terzo posto, 8 p dal terzultimo. dal modo in cui si saprà risolvere la questione casa/trasferta - si può cominciare a far punti fuori casa, ma si potrebbe anche cominciare a perdere il ritmo interno - dipenderà il campionato che faremo

Un pò perchè fuori casa devi essere più cattivo ed un pò perchè in trasferta
ti sono capitate Merde e Rubentus
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Zoppo il 28 Ott 2013, 11:58
Oltre tutto il resto (difesa, infortuni, allenatore) la personalità.

Questa è una squadra che peccava di personalità da tre. Non mi pare che in questa campagna acquisti sia arrivato qualcuno dalla spiccata personalità; e da questo punto di vista i giovani non possono dare molto...
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: fiord il 28 Ott 2013, 12:01
incapacità di attaccare gli spazi ed andare in profondità
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Laziale1900 il 28 Ott 2013, 12:06
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2013, 11:35
tra una Lazio che in casa vale il napoli e vale più di inter e fiorentina (5 partite, 13 punti, 10 gol fatti, 2 subiti)
e una Lazio che in trasferta vale la retrocessione (4 partite, 1 punto, 4 gol fatti, 10 subiti)?

dove sta il punto di rottura? nella scarsa personalità dei giocatori? nelle incertezze tattiche del tecnico? nel fatto che il reparto più sollecitato in trasferta, cioè la difesa, finora non è mai riuscita a esibire più di uno o due titolari per volta? nella qualità del gioco proposto dalla Lazio - il mio parere è che il nodo stia appunto qui, ma davvero non ho certezze - volto più a comprire l'avversario piuttosto che a sfruttare gli spazi che si dovrebbe esser capaci di creare? o cosa altro?

la questione è fondamentale e va risolta, presto e sperabilmente bene. la Lazio, per punti, è esattamente al centro classifica, 8 p dal terzo posto, 8 p dal terzultimo. dal modo in cui si saprà risolvere la questione casa/trasferta - si può cominciare a far punti fuori casa, ma si potrebbe anche cominciare a perdere il ritmo interno - dipenderà il campionato che faremo
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La classifica stà dicendo la realtà,,,le squadre che giocano meglio ci stanno GIUSTAMENTE davanti,,,
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Roberto66 il 28 Ott 2013, 13:38
Citazione di: LordEagle il 28 Ott 2013, 11:52
Un pò perchè fuori casa devi essere più cattivo ed un pò perchè in trasferta
ti sono capitate Merde e Rubentus
Per lo stesso discorso in casa non ti sono capitate partite difficili (eccezion fatta con la Fiorentina con la quale hai pareggiato).

Questa è una squadra malinconica e dal carattere fragile, anche in casa a volte la vedi giocare male (vedi ieri con il cagliarli nel primo tempo) salvo poi ricevere quella scossa che cambia la partita; al contraio in trasferta si abbatte alla prima difficoltà e non si riesce a tirar su. Vedi la partita con il Sassuolo, primo tempo giocato male, secondo tempo comincia e facciamo due gol, poi ti attaccano vai un po in difficoltà e ti fanno due gol.
Forse in trasferta bisogna affidarsi a giocatori più "cattivi", un Hernanes è quasi sempre deleterio.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: charlie il 28 Ott 2013, 13:40
Forse è anche il caso di smetterla di pensare a 'dominare' e cercare di portare a casa i punti anche in trasferta.
Forse eh...
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Il Mitico™ il 28 Ott 2013, 14:21
E' una questione di personalità, a Trebisonda sotto di 3-1 hai giocato per recuperare e l'hai fatto, a momenti vincevi pure, quando la Lazio ha paura di prenderle gioca male anche in casa, guardate ad esempio il primo tempo di ieri sera.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Azzurra il 28 Ott 2013, 14:22
fino ai 3 minuti di magia di Klose me stavo per mettere a piangere e non vorrei che la vittoria di ieri calasse di nuovo il prosciutto sugli occhi
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 14:40
La squadra ha tanti problemi. In casa e fuori.
Secondo me in casa ci è girata particolarmente bene, in trasferta ci è girata particolarmente male.
Col Chievo si è giocato male per 37 minuti, fino al raddoppio di Cavanda, eppure si è vinto.
A Bergamo, c'è stata la miglior Lazio da trasferta di tutto il 2013, in relazione anche ai tanti ragazzi in campo, eppure si è perso.
Col Sassuolo avevi fatto un terrificante uno-due, ma poi preso l'1 a 2 ti sei sciolto come neve al sole; ieri c'è stato lo stesso uno-due, ma nonostante abbiamo consegnato al Cagliari la comoda palla per rientrare in partita, il Cagliari non è rientrato. Senza dimenticare Zielinski che contro l'Udinese ci ha letteralmente graziato. In tutto questo, è vero, mancano i 2 punti contro la Fiorentina.
Non ci costruirei un castello di teorie, sui due andamenti. Aspetterei almeno altri 2 mesi.
Siamo davanti a Milan e Udinese, per adesso. E anche al Parma.
L'obiettivo è fare in modo che 2 di queste 3 ci finiscano sotto a fine anno (verosimilmente Udinese e Parma), che il Verona se ne vada presto affan**** e che il combinato disposto di queste due variabili consenta alla Lazio di consolidare il settimo posto già a Natale.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Il Mitico™ il 28 Ott 2013, 14:44
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 14:40
A Bergamo, c'è stata la miglior Lazio da trasferta di tutto il 2013, in relazione anche ai tanti ragazzi in campo, eppure si è perso.

Stai scherzando, vero? A Bergamo è stata la Lazio del primo tempo di ieri.

Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 14:40
Siamo davanti a Milan e Udinese, per adesso. E anche al Parma.
L'obiettivo è fare in modo che 2 di queste 3 ci finiscano sotto a fine anno (verosimilmente Udinese e Parma), che il Verona se ne vada presto affan**** e che il combinato disposto di queste due variabili consenta alla Lazio di consolidare il settimo posto già a Natale.

Allora facciamolo capire alla squadra: in fretta 40 punti e poi arrivederci alla stagione 2014-2015, tanto 7° o 17° posto non cambia un cazzo.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 14:51
No, non scherzo.
Nel merdaio di trasferte in campionato del 2013, considerando anche che in campo avevi Cavanda, Onazi, Perea, Keità, Felipe Anderson, tutti post-'90, è stata la migliore trasferta. E nella peggiore delle ipotesi meritavi il pareggio.
Dove abbiamo giocato meglio, in tutto il 2013? A Torino col Toro, a Trieste col Cagliari, in quella oscena partita a Milano con l'Inter? Dove?
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Sledgehammer il 28 Ott 2013, 15:14
potrebbe dipendere dalla mancanza di personalità dei nostri.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Il Mitico™ il 28 Ott 2013, 15:20
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 14:51
No, non scherzo.
Nel merdaio di trasferte in campionato del 2013, considerando anche che in campo avevi Cavanda, Onazi, Perea, Keità, Felipe Anderson, tutti post-'90, è stata la migliore trasferta. E nella peggiore delle ipotesi meritavi il pareggio.
Dove abbiamo giocato meglio, in tutto il 2013? A Torino col Toro, a Trieste col Cagliari, in quella oscena partita a Milano con l'Inter? Dove?

Continuo a dire che prendere tutto l'anno solare come parametro è assurdo, la stagione 2012-2013 è una cosa, la stagione 2013-2014 è un'altra.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Azzurra il 28 Ott 2013, 15:21
Citazione di: Sledgehammer il 28 Ott 2013, 15:14
potrebbe dipendere dalla mancanza di personalità dei nostri.
noi?? giocatori senza personalità?? ma quando mai 8)
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: italicbold il 28 Ott 2013, 15:22
Sono d'accordo con Cuchillo.
A parte le previsioni. Ma questo é un dettaglio.
A mio avviso il fatto che a Bergamo é stata una delle migliori trasferte non significa che abbiamo giocato bene.
Ma che siamo stati meno peggio che altrove. A Bergamo stavamo pareggiando per inerzia.
Siamo stati stupidi e abbiamo (ha) gestito la partita in maniera orrenda, soprattutto nel finale. Ma siamo stati, almeno, presenti.
Paradossalmente ieri, il Cagliari, mi é sembrata una delle migliori squadre affrontate. Se é vero che con l'Udinese abbiamo rischiato di subire il pareggio, é anche vero che il friulani avevano fatto pochissimo per meritarlo, così come il Chievo.
Ieri, obiettivamente, fino al gol di Klose, se il calcio fosse la boxe, e fortunatamente non lo é, il Cagliari stava vincendo ai punti.
Io, per ora non farei differenze.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: sergione il 28 Ott 2013, 15:32
Citazione di: Il Mitico™ il 28 Ott 2013, 14:44
Stai scherzando, vero? A Bergamo è stata la Lazio del primo tempo di ieri.

Allora facciamolo capire alla squadra: in fretta 40 punti e poi arrivederci alla stagione 2014-2015, tanto 7° o 17° posto non cambia un cazzo.
Contesto. Metterei la firma per vedere sempre in trasferta la Lazio come contro l'Atalanta.
Che poi eravamo lenti e' un altro discorso, ma ho visto per 90 minuti una squadra che voleva (ma non riusciva) vincere la partita ed infatti il 2-1 l'abbiamo subito proprio per questa eccessiva voglia.
Approfitto per fare un inciso che e' gia' stato piu' volte affrontato.
Ho letto che alcuni di voi odiano la parola "centrocampista di gamba", ma noi ne avremmo veramente tanto bisogno, ne sono sempre piu' convinto.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: aquilante il 28 Ott 2013, 15:33

non è questione di costruire teorie, la questione è capire perché, al di la del gioco, in casa riesci a vincere mentre fuori casa fai fatica anche a strappare un pareggio
la Lazio - lo sappiamo - non ha un gioco che incanta, non ha il palleggio stordente e gli smarcamenti ficcanti della fiorentina, non ha la potenza e il ritmo asfissiante della juventus, non ha neppure i risolutori implacabili di inter e napoli. eppure, all'olimpico, agli avversari la Lazio non lascia neppure le briciole. e la fiorentina, per portare a casa un punticino (anche se il vero obiettivo di quella partita era evitare che, prendendone tre, noi la superassimo in classifica), ha dovuto snaturare radicalmente la propria filosofia e giocare un orrendo catenaccio
si dirà: battere udinese, chievo, catania e cagliari non è poi una grande impresa. è vero. ma questo non risolve la questione, anzi. perché il sassuolo e l'atalanta non valgono affatto di più delle squadre ospitate. e allora, perché invertendo l'ordine di queste sei partite, con buonissima probabilità la Lazio avrebbe poco più della metà degli attuali 14 punti in classifica?
in casa, vinciamo. fuori casa, no. perché? pensare che a decidere sia stata la sorte mi sembra francamente riduttivo. che cos'è che rende altamente produttivo (i punti questo dicono) il nostro gioco a Roma e cos'è che lo rende totalmente infruttuoso fuori mura? proviamo a cercarla veramente una risposta. possibilmente una risposta convincente

Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: italicbold il 28 Ott 2013, 15:35
Secondo me la Lazio i risolutori implacabili.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Thunder il 28 Ott 2013, 15:42
Per vincere in trasferta ti serve personalità, difesa solida e un attacco forte.

Se vai a giocare in trasferta con tanti ragazzi, senza 3/4 della difesa titolare e senza Klose( quello di ieri), ti mancano tutte e 3 le componenti. Lo stesso Milan sta facendo fatica come noi in trasferta, perché oltre alla difesa gli è mancato anche il vero Balotelli.

Analizzando la scorsa stagione della Lazio, senza Klose in campionato hai vinto solo una volta in casa contro il Pescara. Da quando Klose ha smesso di essere Klose, non abbiamo più vinto in trasferta. Questo dicono i numeri. 
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: CodyAnderson il 28 Ott 2013, 15:51

sarebbe stato interessante se questo topic avesse avuto anche un sondaggio, ne sarebbe uscito fuori che in pratica ognuno ha idee diverse o comunque non si capisce bene quale sia la causa principale di questa differenza. penso anche che sia inevitabile perché per quanto la puoi sviscerare, sono tutti fattori (infortuni, personalità, fortuna, arbitri etc.).

in questo momento penso sia obbligo di ogni Laziale quello di limitare critiche (magari tenerle un po' dentro), in attesa di capire se la squadra migliora e sapendo che questo miglioramento sarà inesorabilmente lento.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 15:53
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2013, 15:33

Se ci limitiamo alla stagione in corso, secondo me c'è della casualità nella produzione dei risultati.
Abbiamo giocato 6 partite con squadre non di prima fascia: 4 in casa con 4 vittorie e 2 in trasferta con un pareggio e una sconfitta. Magari se si rovesciava il calendario, ottenevi un trend diverso.
Per questo, esorto ad aspettare 2 mesi per delle reali proiezioni.
Ora, per esempio, abbiamo Milan fuori e Genoa in casa e potrebbe succedere quanto successo fin qui: sconfitta fuori e vittoria in casa. E magari questo topic continuerà ad essere attuale.

Vorrei aspettare, tutto qui.
La Lazio ha un fottìo di problemi che si manifestano sia in casa sia fuori.
Non è che in casa offre questi grandi spettacoli, così come in trasferta non è stato proprio tutto da buttare.

La Lazio del primo anno di Mancini vinse le prime 7 in trasferta e in casa faticava le sette camicie. Si erano costruiti teoremi poi smontati nel girone di ritorno, dove abbiamo vinto tanto in casa e mi sembra solo 1 volta in trasferta.

Arriverà qualche vittoria in trasferta, ne sono sicuro, così come qualche scoppola in casa.
E' una squadra strutturalmente vulnerabile ma che ha anche delle qualità importanti. Stupirà nel bene e nel male, da qui a fine anno.
Ma i punti saranno quelli, dai 52 ai 58, non uno di più.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: aquilante il 28 Ott 2013, 15:53

e sia, non sarò certo io a sminuire le qualità realizzative di klose, hernanes e candreva
diciamo però che higuain, hamsik, palacio e cambiasso potrebbero essere di un certo aiuto al nostro attacco...
comunque, italicbold, non sta a noi fare o non fare differenze tra casa e fuori. a noi spetta il compito di spiegare, o almeno di provare a spiegare, il perché di diferenze così evidenti in tutti i parametri più significativi(punti realizzati, partite vinte o perse, gol fatti, gol subiti). sarebbe invece interessante vedere le differenze, se ci sono, nel possesso palla, nella circolazione della palla sulle fasce, nel totale dei tiri, dei cross, delle palle giocate in area avversaria, nei contropiedi subiti, nei punti del campo dove perdiamo più facilmente palla in casa e fuori. e altro ancora
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: italicbold il 28 Ott 2013, 15:58
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2013, 15:53
e sia, non sarò certo io a sminuire le qualità realizzative di klose, hernanes e candreva
diciamo però che higuain, hamsik, palacio e cambiasso potrebbero essere di un certo aiuto al nostro attacco...
comunque, italicbold, non sta a noi fare o non fare differenze tra casa e fuori. a noi spetta il compito di spiegare, o almeno di provare a spiegare, il perché di diferenze così evidenti in tutti i parametri più significativi(punti realizzati, partite vinte o perse, gol fatti, gol subiti). sarebbe invece interessante vedere le differenze, se ci sono, nel possesso palla, nella circolazione della palla sulle fasce, nel totale dei tiri, dei cross, delle palle giocate in area avversaria, nei contropiedi subiti, nei punti del campo dove perdiamo più facilmente palla in casa e fuori. e altro ancora

:shock:

Figurati. Io volevo solo dire che per ora penso che i dati siano limitati.
La differenza di rendimento tra casa e trasferta é un topos del percorso di ogni squadra. Rare sono le squadre che fanno più punti fuori di quante ne facciano tra le mura amiche. Ancora poche partite.
Il fattore casualità resta presente.

Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: ralphmalph il 28 Ott 2013, 16:13
io non saprei rispondere, forse è davvero il fattore casualità
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 16:30
ultime 14 trasferte 7 punti, non mi pare un caso
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 16:38
Citazione di: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 16:30
ultime 14 trasferte 7 punti, non mi pare un caso

Ma la Lazio del secondo anno di Materazzi, che valeva grosso modo questa, quanti punti faceva in casa e quanti in trasferta?
Sarà, forse, che chi non è forte di partite fuori dalle mura amiche ne vince poche per definizione?
Juventus, roma, Sassuolo, Atalanta e Milan? Quanti punti è lecito aspettarsi, ragionevolmente? Io dico non più di 4. Chissà, magari pareggiamo a Milano e saranno 2.
Dal mio punto di vista questo trend non mena scandalo.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 16:44
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 16:38
Ma la Lazio del secondo anno di Materazzi, che valeva grosso modo questa, quanti punti faceva in casa e quanti in trasferta?
Sarà, forse, che chi non è forte di partite fuori dalle mura amiche ne vince poche per definizione?
Juventus, roma, Sassuolo, Atalanta e Milan? Quanti punti è lecito aspettarsi, ragionevolmente? Io dico non più di 4. Chissà, magari pareggiamo a Milano e saranno 2.
Dal mio punto di vista questo trend non mena scandalo.
si ma che valesse quanto questa è sempre una tua idea è...tu continua a pensare la Lazio vale il cagliari, io libero di pensare che valga molto ma molto di più-
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: LordEagle il 28 Ott 2013, 16:51
Citazione di: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 16:44
si ma che valesse quanto questa è sempre una tua idea è...tu continua a pensare la Lazio vale il cagliari, io libero di pensare che valga molto ma molto di più-

E cosa te lo fa pensare?
Il primo tempo di ieri?
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 17:02
Citazione di: LordEagle il 28 Ott 2013, 16:51
E cosa te lo fa pensare?
Il primo tempo di ieri?
no i giocatori che così seghe, come alcuni di voi vogliono far pensare, non sono.

Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 17:07
Citazione di: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 16:44
si ma che valesse quanto questa è sempre una tua idea è...tu continua a pensare la Lazio vale il cagliari, io libero di pensare che valga molto ma molto di più-

Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, Di Canio, Icardi, Amarildo, Sclosa, Ruben Sosa.

Ti ho messo in grassetto i giocatori della Lazio 1989-'90 che a occhi chiusi troverebbero un posto da titolari in questa attuale Lazio. Sono 5. Quasi la metà.
Solo perché sono buono non c'ho messo pure Bergodi, che non credo fosse peggio di quella sòla di Konko.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Andrewblu il 28 Ott 2013, 17:21
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 17:07
Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, Di Canio, Icardi, Amarildo, Sclosa, Ruben Sosa.

Ti ho messo in grassetto i giocatori della Lazio 1989-'90 che a occhi chiusi troverebbero un posto da titolari in questa attuale Lazio. Sono 5. Quasi la metà.
Solo perché sono buono non c'ho messo pure Bergodi, che non credo fosse peggio di quella sòla di Konko.

Marchetti Konko  Cana  Ciani  Radu  Onazi  Biglia  Candreva  Lulic  Hernanes  Klose

Metto in neretto quelli che sarebbero titolari in quella di Materazzi e anche io sono buono considerando che comunque fuori ho Ledesma, Perea, Keita, Felipe Anderson, Biava, Ederson, Gonzalez, in pratica una panchina che quella di Materazzi manco col binocolo...
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: arkham il 28 Ott 2013, 17:37
Citazione di: Azzurra il 28 Ott 2013, 14:22
fino ai 3 minuti di magia di Klose me stavo per mettere a piangere e non vorrei che la vittoria di ieri calasse di nuovo il prosciutto sugli occhi
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: aquilante il 28 Ott 2013, 18:07

perdona cuchillo, la Lazio del 1989-1990, dopo nove giornate (5 in casa, 4 fuori), totalizzava 13 punti (questo confermerebbe la similitudine che tu sostieni tra le due rose, quella di allora e quella di oggi). soltanto che quei 13 punti erano così distribuiti: 8 in casa (2 vittorie, 2 pareggi, una sconfitta, 8 gol fatti, 4 subiti), 5 fuori (una vittoria, 2 pareggi, una sconfitta, 2 gol fatti, 2 subiti). insomma, la classifica dell'89-90 esprimeva un rapporto esterno-interno addirittura superiore a 1 su 2. quella squadra, dopo nove giornate, esprimeva un profilo e una identità ben definite, classifica medio alta in casa, classifica medio bassa fuori
la classifica attuale invece è figlia di una rendimento totalmente schizofrenico: tutto e niente. o quasi. sia chiaro, io non credo alla casualità. alla provvisorietà, magari. e condivido l'invito ad aggiornarci tra un paio di mesi. però, teniamo presente che la tendenza attuale potrebbe cambiare in virtù di interventi tecnico-tattici appropriati e non soltanto per grazia divina

arkham e azzurra, scusatemi ma questo riferimento al prosciutto sugli occhi non l'ho capito

Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: ramones il 28 Ott 2013, 18:22
Perché in trasferta si deve giocare in modo diverso. Ieri sera ho notato un'enorme pecca della nostra squadra..siamo lunghissimi. Pressing alto delle punte / VUOTO MOSTRUOSO / 3 centrocampisti / altro vuoto e difensori.

Ora in casa tieni più la palla e questa situazione dovresti soffrirla meno (in teoria..ieri fino al gol eravamo nulli perché ci manca pure il gioco) ma in trasferta diventa un grande problema. Fuori cosa si gioca così: belli corti, compatti, si recupera il pallone e si offende. Poi belli corti di nuovo.. Noi siamo lunghissimi..e soprattutto non recuperiamo mai un pallone a centrocampo..questo è secondo me il problema.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: tommasino il 28 Ott 2013, 18:46
Ma una percentuale d'incidenza, seppur piccola quanto volete, al fatto che in trasferta ci sono fra i 50 e gli 80 nostri tifosi gliela vogliamo dare?
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: LordEagle il 28 Ott 2013, 19:21
Citazione di: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 17:02
no i giocatori che così seghe, come alcuni di voi vogliono far pensare, non sono.

Sarebbero scusa?
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: stefy40 il 28 Ott 2013, 19:36
Mi fa "nostalgia" 'sto paragone con l'89-90...
io con tutto che non credo che il valore della rosa attuale sia elevatissimo, 4-5 posizioni in più, a questa Lazio, le dò rispetto a quella.
Ricordandosi che allora la serie A era a 18 squadre, arrivammo di sicuro sotto la metà, se non mi sbaglio 11-esimi, ma forse anche più dietro. Ora, col campionato a 20, credo che pur non essendo particolarmente ottimisti, la Lazio possa valere un ottavo/nono posto.
Magari sono scesi i valori assoluti, ma quello vale per tutti, allora; il "peso" della Lazio nel campionato varia allo stesso modo...

Mi ricordo che erano anni in cui la rosa era considerata mediamente più forte di quelli che erano poi i risultati ottenuti; a Materazzi abbiamo detto di tutto, in quei 2 anni, poi è venuto Zoff e per 4 anni pure lui s'è dovuto sorbire tutta la nostra insoddisfazione: allenatori che tiravano il freno a mano ad una squadra che sembrava forte, chissà se poi lo era veramente...
:D
io mi ricordo che a dicembre dell'89 mi ero convinto che la Lazio fosse fortissima: giocammo di seguito col Napoli (campione quell'anno) in casa, al Flaminio, vincendo 3-0, e poi vincemmo fuori 2-0 ad Udine; dopo quelle due partite però rientrammo nei ranghi, e tornammo ad essere piuttosto altalenanti.
Buffo che Cuchillo mette tra i "forti" di quella squadra Soldà... a me personalmente piaceva (lento da morì) ma mi sembrava fosse considerato unanimemente un pippone assoluto!

riguardo a quest'anno, per me due sò le cose: fuori abbiamo incontrato squadre più forti, e questo l'avete detto tutti; e poi siamo una squadra con poca personalità, e le squadre così, da che mondo è mondo, hanno un rendimento casa/fuori abbastanza diverso...
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: sergione il 28 Ott 2013, 19:48
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 17:07
Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, Di Canio, Icardi, Amarildo, Sclosa, Ruben Sosa.

Ti ho messo in grassetto i giocatori della Lazio 1989-'90 che a occhi chiusi troverebbero un posto da titolari in questa attuale Lazio. Sono 5. Quasi la metà.
Solo perché sono buono non c'ho messo pure Bergodi, che non credo fosse peggio di quella sòla di Konko.
Ah Ah Ah Ah........ certo che in questo blog siete dei gran simpaticoni.
La battuta e' stata ottima davvero.......... perche' era una battuta? Vero?
Titolo: R: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: fabrizio1983 il 28 Ott 2013, 19:50
Citazione di: LordEagle il 28 Ott 2013, 19:21
Sarebbero scusa?
Vabbe la pensiamo diversamente dai...non me va di rientrare in un discorso lungo alla fine del quale tu la penserai come prima e pure oo
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 28 Ott 2013, 23:19
Citazione di: sergione il 28 Ott 2013, 19:48
Ah Ah Ah Ah........ certo che in questo blog siete dei gran simpaticoni.
La battuta e' stata ottima davvero.......... perche' era una battuta? Vero?

Cosa ci sarebbe da ridere?
Gregucci e Soldà in quella stagione erano più forti di qualsiasi coppia di nostri attuali centrali presi a caso.
Non a caso era la quinta miglior difesa del campionato, 2 soli gol subiti più del Napoli campione d'Italia.
Gregucci ha avuto convocazioni in nazionale, Soldà è passato per la Juventus: lento quanto si vuole, ma con dei piedi di stoffa. Doveva fare il libero, non doveva rincorrere gli avversari a tutto campo.   
Ruben Sosa 23enne fresco miglior giocatore della Coppa America si lega al pisello qualsiasi nostro attaccante, compresi i resti di Klose.
Di Canio di quella stagione lo cambio con 7 Felipe Anderson e 12 Ederson.
Pin è più forte dell'attuale Ledesma e pure dell'attuale Biglia. Se Biglia, già da quest'anno, dovesse dare una cifra diversa al suo rendimento, pronto a cambiare parere. Tra il Pin di quella stagione (6 gol, oltretutto) e quello che sto vedendo, non ce penso un attimo a chi scegliere. 

Quella squadra arrivò nona su un campionato a 18 squadre. Metà classifica.
Vi devo ricordare che quell'anno il Milan vinse la Coppa dei Campioni, la Samp la Coppa Coppe e la Juve la Coppa Uefa? Vi devo ricordare che squadra c'aveva l'Inter? Vi devo ricordare che la Fiorentina arrivò in finale di Coppa Uefa?
L'Italia esprimeva il meglio a livello mondiale. E arrivare noni in quel campionato voleva dire avere una squadra di livello.
La squadra aveva delle lacune, la più clamorosa, il portiere. E purtroppo il centravanti.
Se avessi dato a Materazzi un portiere decente e Riedle, sarebbe arrivato sesto. Perché negli altri ruoli, i giocatori c'erano eccome.

Non ci trovo niente da ridere nel paragone. 
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Capitan Achab il 28 Ott 2013, 23:59
Abbiamo considerato che in casa ci sono i fischi, i cori contro Lotito e contro Tare?

Evidentemente motivano la squadra!
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: robylele il 29 Ott 2013, 00:42
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 23:19
Cosa ci sarebbe da ridere?
Gregucci e Soldà in quella stagione erano più forti di qualsiasi coppia di nostri attuali centrali presi a caso.
Non a caso era la quinta miglior difesa del campionato, 2 soli gol subiti più del Napoli campione d'Italia.
Gregucci ha avuto convocazioni in nazionale, Soldà è passato per la Juventus: lento quanto si vuole, ma con dei piedi di stoffa. Doveva fare il libero, non doveva rincorrere gli avversari a tutto campo.   
Ruben Sosa 23enne fresco miglior giocatore della Coppa America si lega al pisello qualsiasi nostro attaccante, compresi i resti di Klose.
Di Canio di quella stagione lo cambio con 7 Felipe Anderson e 12 Ederson.
Pin è più forte dell'attuale Ledesma e pure dell'attuale Biglia. Se Biglia, già da quest'anno, dovesse dare una cifra diversa al suo rendimento, pronto a cambiare parere. Tra il Pin di quella stagione (6 gol, oltretutto) e quello che sto vedendo, non ce penso un attimo a chi scegliere. 

Quella squadra arrivò nona su un campionato a 18 squadre. Metà classifica.
Vi devo ricordare che quell'anno il Milan vinse la Coppa dei Campioni, la Samp la Coppa Coppe e la Juve la Coppa Uefa? Vi devo ricordare che squadra c'aveva l'Inter? Vi devo ricordare che la Fiorentina arrivò in finale di Coppa Uefa?
L'Italia esprimeva il meglio a livello mondiale. E arrivare noni in quel campionato voleva dire avere una squadra di livello.
La squadra aveva delle lacune, la più clamorosa, il portiere. E purtroppo il centravanti.
Se avessi dato a Materazzi un portiere decente e Riedle, sarebbe arrivato sesto. Perché negli altri ruoli, i giocatori c'erano eccome.

Non ci trovo niente da ridere nel paragone.

tu fai il discorso delle figurine.
Bisogna poi vedere quelli che non hai messo in grassetto di quanto sono più deboli dei corrispettivi attuali, giacchè si parla di un gioco di squadra.

Di Canio poi lo paragonerei a Candreva e non ad Anderson.

In ogni caso fare i paragoni a distanza di 20 anni non è possibile. Quello era un calcio e questo è un altro.
E quello diceva che la Lazio era molto più mediocre di quanto sia ora. I ricordi ce l'ho ben nitidi.

Un giocatore però lo prenderei pure oggi che ha smesso: Ruben Sosa.

Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: Splash il 29 Ott 2013, 00:51
Non ne ho idea del perchè di questa differenza : so solo che Petkovic pure nelle sue avventure passate ha avuto sempre questo rendimento altanenante in casa e fuori casa . Mi ricordo sopratutto il rendimento in EL dove aveva solo vittorie in casa e solo sconfitte e mi pare un pareggio fuori casa .
Questo rendimendo credo ce l'abbia avuto anche nella sua prima stagione alla Lazio , anche se uno si aspetta un rendimento diverso in casa e fuori , ma non cosi marcato .
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: GazzaA il 29 Ott 2013, 07:33
perchè fuori casa devi fa come gli altri copertura e colpire di contropiede,o devi avere dei fenomeni tipo Barca e allora imponi tu il tuo gioco.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: sergione il 29 Ott 2013, 10:36
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 23:19
Cosa ci sarebbe da ridere?
Gregucci e Soldà in quella stagione erano più forti di qualsiasi coppia di nostri attuali centrali presi a caso.
Non a caso era la quinta miglior difesa del campionato, 2 soli gol subiti più del Napoli campione d'Italia.
Gregucci ha avuto convocazioni in nazionale, Soldà è passato per la Juventus: lento quanto si vuole, ma con dei piedi di stoffa. Doveva fare il libero, non doveva rincorrere gli avversari a tutto campo.   
Ruben Sosa 23enne fresco miglior giocatore della Coppa America si lega al pisello qualsiasi nostro attaccante, compresi i resti di Klose.
Di Canio di quella stagione lo cambio con 7 Felipe Anderson e 12 Ederson.
Pin è più forte dell'attuale Ledesma e pure dell'attuale Biglia. Se Biglia, già da quest'anno, dovesse dare una cifra diversa al suo rendimento, pronto a cambiare parere. Tra il Pin di quella stagione (6 gol, oltretutto) e quello che sto vedendo, non ce penso un attimo a chi scegliere. 

Quella squadra arrivò nona su un campionato a 18 squadre. Metà classifica.
Vi devo ricordare che quell'anno il Milan vinse la Coppa dei Campioni, la Samp la Coppa Coppe e la Juve la Coppa Uefa? Vi devo ricordare che squadra c'aveva l'Inter? Vi devo ricordare che la Fiorentina arrivò in finale di Coppa Uefa?
L'Italia esprimeva il meglio a livello mondiale. E arrivare noni in quel campionato voleva dire avere una squadra di livello.
La squadra aveva delle lacune, la più clamorosa, il portiere. E purtroppo il centravanti.
Se avessi dato a Materazzi un portiere decente e Riedle, sarebbe arrivato sesto. Perché negli altri ruoli, i giocatori c'erano eccome.

Non ci trovo niente da ridere nel paragone.
Io credo che bisogna fare una netta distinzione tra valore assoluto di una squadra e quello al lordo delle aspettative.
Io ricordo benissimo la Lazio a cui fai riferimento ed anch'io allora la vedevo come squadra di spessore in vari giocatori, ma questa mia sensazione derivava dai campionati appena passati che ci avevano visto galleggiare tra serie A e serie B.
Oggi al contrario noi avevamo forse un po troppe aspettative visti i confortanti risultati delle ultime stagioni che ci hanno visto stabilmente tra le prime 4 o 5 squadre del campionato (bisogna ammettere che negli ultimi 4 anni siamo stati i piu' costanti insieme a Napoli, Udinese e Milan).
Se a questo aggiungiamo il risultato parziale dell'altra squadra di Roma assolutamente anomalo e non veritiero, ecco che oggi la nostra squadra che ritengo ancora tra le migliori 4 del campionato e con ottime prospettive future, viene trattata come una neopromossa.
I soli Pin e Grecucci riesco oggi a rimpiangere, gli altri se me li trovassi in formazione oggi mi farebbero venire una gran tristezza.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 29 Ott 2013, 15:13
Ruben Sosa che aveva maciullato l'Argentina di Maradona prima dell'inizio di campionato non so come faccia a metterti tristezza.
Comunque, lungi da me il voler convincere chicchessia che come cifra tecnica complessiva, negli 11 titolari (per titolari intendo quelli che più frequentemente giocano e Cavanda e Ciani oggi SONO titolari e tali dobbiamo considerarli), non c'è questa grande differenza tra quella Lazio e quella vista (negli effettivi in campo, che probabilmente saranno i nostri effettivi anche in futuro) contro Cagliari, Apollon e Atalanta.

Un divario netto, così sensibile dal farti dire che sei chiaramente favorito nella singola partita, tra la Lazio e le potenziali inseguitrici non c'è, io partirei da qui.
Se si schierano Lazio e Parma al centro del campo, prima del fischio di inizio, ci sono almeno 4 giocatori loro che vorrei cambiare coi nostri, con l'Atalanta ne ho contati 3 sicuri e su uno c'ho pensato un po'.
Del Cagliari me ne prenderei 4 per fare i titolari da noi. Ma 4 minimo.

Materazzi o non Materazzi, il campionato sta raccontando questo, che ci piaccia o no.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: uforobot il 29 Ott 2013, 15:29
Citazione di: cuchillo il 28 Ott 2013, 17:07
Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, Di Canio, Icardi, Amarildo, Sclosa, Ruben Sosa.

Ti ho messo in grassetto i giocatori della Lazio 1989-'90 che a occhi chiusi troverebbero un posto da titolari in questa attuale Lazio. Sono 5. Quasi la metà.
Solo perché sono buono non c'ho messo pure Bergodi, che non credo fosse peggio di quella sòla di Konko.
Tra l'altro Sergio, Icardi e aggiungo Troglio erano tutt'altro che scarsi e i gol della coppia Sosa Amarildo non so se li faranno Klose Perea
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: sergione il 29 Ott 2013, 17:30
Citazione di: uforobot il 29 Ott 2013, 15:29
Tra l'altro Sergio, Icardi e aggiungo Troglio erano tutt'altro che scarsi e i gol della coppia Sosa Amarildo non so se li faranno Klose Perea
Secondo me voi non ricordate bene il Ruben Sosa che ha giocato nella Lazio.
Grande corsa, gran sinistro, gran tiro e ...... tanti gol sbagliati. Credo che il suo massimo score nei 4 anni siano stati non piu' di 11-12 goal..... e prima gli attaccanti facevano solo gli attaccanti non come oggi che partecipano alla manovra come centrocampisti.
Andatevi a controllare i dati di quegli anni in qualche rivista o almanacco....... vedrete che non rimpiangerete piu' Ruben Sosa.
Su Amarildo preferisco stendere un velo.
Comunque il solo accostare Klose a Ruben Sosa, ripeto, mi fa venire i brividi.
Non e' che vi confondete con Beppe Signori? In tal caso ritiro tutto.
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: cuchillo il 29 Ott 2013, 17:46
Quel Ruben Sosa è migliore di questo Klose.
Poi, ovvio che Klose a 28 anni a Ruben Sosa je svita la capoccia e je scatarra dentro.

Ruben non te lo ricordi bene, secondo me.
Erano anni in cui si segnava complessivamente di meno (credo che il 1988-'89 sia stato l'anno dei campionati del dopoguerra con la media-reti a partita più bassa), c'erano gli autogol anche se il difensore la sfiorava con l'anulare della mano, c'era un tatticismo esasperato: coi 2 punti a vittoria gli 0 a 0 più o meno biscottati ce ne erano 3 o 4 ogni domenica.
Ti porto l'esempio di Torino-Lazio. Sosa tira una punizione, Skoro la devia di poco e viene dato l'autogol a Skoro. Ed ecco che gli 8 gol del primo anno di Sosa sarebbero diventati 9, coi tempi di oggi. Ed erano tornei a 18 squadre.
E quando Ruben Sosa è andato all'Inter, in una squadra un filino meglo di quella Lazio, ha fatto 20 gol.

Questo revisionismo su un giocatore come Ruben non lo capisco.
Mica ho detto che vale Signori, Giordano, Vieri, Chinaglia o Piola...Ho detto che vale più di questo Klose, non certo del Klose degli autunni/inverni dei suoi primi 2 anni qui...
Titolo: Re:perché tanta differenza?
Inserito da: stefy40 il 29 Ott 2013, 22:28
Sono andato a rivedere le statistiche delle 2 annate di Materazzi e in effetti sulle posizioni di classifica ha ragione Cuchillo, la Lazio arrivò il primo anno decima, e il secondo nona... anche se in entrambi gli anni non molto lontana dalle squadre retrocesse, specie il primo; a distanza invece siderale dalle prime tre o quattro (mentre ora, ad esempio, abbiamo 8 punti sia dalla terza che dalla terzultima).

è vero, le prime 3 o 4 di allora hanno vinto le 3 coppe europee, e l'altra è arrivata in finale UEFA, per cui i valori senz'altro erano diversi; però quello s'è detto, il campionato italiano è calato nel suo complesso (o forse sono gli altri che sono cresciuti, semplicemente: quello inglese ancora scontava l'isolamento post-Heysel, e Germania, Spagna e Francia non esistevano...)

con Cuchillo sono d'accordo sul fatto che molte rose dell'attuale serie A hanno più di un giocatore potenzialmente titolare nella Lazio, non solo le "big"; forse se qualcosa abbiamo di più rispetto al Cagliari, al Parma o realtà analoghe, è la rosa nel suo complesso: l'Atalanta gioca più o meno sempre con gli stessi 11, noi invece qualche ricambio lo abbiamo, e a maggior ragione avremmo scelta se questa stagione non fosse iniziata con tutti questi infortuni.
però, ripeto, la Lazio è intorno all'ottavo posto, al momento, come valori, per cui mi sembra abbastanza normale che ora stiamo lì intorno; la crisi attuale, paradossalmente, è più di gioco che di risultati, nel senso che più o meno fuori hai perso le partite che dovevi perdere, mentre in casa un po' hai incontrato pizza e fichi, un po' ti ha detto pure discretamente bene, almeno un paio di volte... con Chievo e Cagliari, se la partita si metteva in un altro modo, potevi tranquillamente pareggiare, e eccaallà, che c'avevi 4 punti di meno...

e Ruben Sosa era forte, sì; ed è anche vero che se in porta non ci fosse stato Fiori, in quella squadra, forse qualcosa di meglio se poteva fà
(ah poi ho controllato: era a cavallo di Natale, viene prima Udinese-Lazio 0-2, e poi il 30 dicembre Lazio-Napoli 3-0; può essere fosse la stessa giornata dell'infarto di Manfredonia? mi sembra di ricordare goliardici e irripetibili coretti in proposito, durante la partita)
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