Tutti i nostri avversari ormai hanno capito che la Lazio é in difficoltà quando deve scardinare di forza le situazioni bloccate. Mi sembra che ultimamente tutte le squadre (a parte Milan e poche altre, di livello chiaramente superiore al nostro) contro di noi giocano allo stesso modo. E noi ci andiamo regolarmente a sbattere contro. Io sono fissato con l'idea che la partita in campo la fanno molto più i giocatori che l'allenatore. Anche per le loro caratteristiche fisiche, certo. Ma soprattutto per quelle psicologiche. In questa Lazio del 2011, servirebbe tanto uno scatto di personalità da parte di qualcuno.
Per dire: ma secondo voi, la Lazio del '74 in campo applicava alla lettera le direttive di Maestrelli ? Si limitavano ad eseguire il proprio compitino tattico come scolari diligenti ? O piuttosto ci mettevano anche un po' (molto) del loro in fatto di carattere, grinta, voglia di vincere sempre e comunque ? E una squadra come quella, dopo aver subito l'1-1 del Chievo ieri, come avrebbe reagito ? Non li avrebbe forse sbranati gli avversari, in quei 20 minuti che mancavano ? Qualcuno si ricorda come fu polverizzato il Chievo di allora (cioé il Verona) quando a un certo punto osò passare in vantaggio (anche meritatamente) per 1-2 all'Olimpico nell'anno magico ?