Perplessità sulla contestazione della NORD

Aperto da Monteverde74, 26 Ott 2015, 12:20

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
no ma scusate ma non dovevano venire quelli del west ham insieme ai mascherati del wisla insieme agli uktras sur tutti insieme coi romanisti a fare incidenti tanto da impegnare 1700 uomini sottratti alla lotta contro mafia capitale?

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
"Il piano di sicurezza pertanto scatterà già dal pomeriggio di domani per arrivare al suo massimo sviluppo alle prime ore di domenica. È stata pianificata una capillare operazione di bonifica dell'area stadio già dalla giornata di domani. Nell'area di massima sicurezza dello stadio sarà attuato lo sgombero dei veicoli in sosta e la rimozione dei cassonetti, campane e cestini. Sul luogo delle operazioni opereranno reparti mobili, pattuglie in abiti civili per evitare eventuali episodi di illegalità, squadre di artificieri e cinofili ed una squadra della Polizia Fluviale, che scandaglierà il bacino del Tevere. A monitorare le operazioni elicotteri della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri",


chissá che ci hanno trovato sul fondo del tevere...

Parken

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.052
Registrato
Citazione di: kelly slater il 10 Nov 2015, 22:57
"Il piano di sicurezza pertanto scatterà già dal pomeriggio di domani per arrivare al suo massimo sviluppo alle prime ore di domenica. È stata pianificata una capillare operazione di bonifica dell'area stadio già dalla giornata di domani. Nell'area di massima sicurezza dello stadio sarà attuato lo sgombero dei veicoli in sosta e la rimozione dei cassonetti, campane e cestini. Sul luogo delle operazioni opereranno reparti mobili, pattuglie in abiti civili per evitare eventuali episodi di illegalità, squadre di artificieri e cinofili ed una squadra della Polizia Fluviale, che scandaglierà il bacino del Tevere. A monitorare le operazioni elicotteri della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri",


chissá che ci hanno trovato sul fondo del tevere...

er dvd con 5000 tacchi del fesso, la capezza der libbanese e le corna der violinista francese

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.468
Registrato
Citazione di: kelly slater il 10 Nov 2015, 22:52
no ma scusate ma non dovevano venire quelli del west ham insieme ai mascherati del wisla insieme agli uktras sur tutti insieme coi romanisti a fare incidenti tanto da impegnare 1700 uomini sottratti alla lotta contro mafia capitale?

1.700 uomini pagati con soldi pubblici hanno prodotto: un daspo ad un tifoso Laziale (sorpreso a bruciare una sciarpa piscioruggine, sacrilegio !) + 4 daspo (due Laziali e due merde) sorpresi ad accendere pericolosissimi fumogeni (che contribuivano ad espandere il buco dell'ozono) e scavalcare una barriera in plexiglass (azione preventiva delle forze dell'ordine, che ha fatto desistere dall'insano gesto gli altri 2.998 tifosi accodati per il consueto scavalco domenicale)

Una volta arginate le situazioni maggiormente pericolose le indomite schiere demandate alla sicurezza pubblica si sono potute dedicare ad operazioni di contorno, mirate a stabilizzare la situazione di messa in sicurezza, denunciando con relativa sanzione due pericolosissimi esponenti delle frange più estreme delle tifoseria: il primo trovato senza biglietto all'interno dell'impianto (dunque senza possibilità di identificarne nè il diritto di accesso nè il seggiolino di appartenenza) il secondo minacciosamente seduto su un parapetto.

:clap:




Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

alex73

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.299
Registrato
Scusate io ancora non ho capito perché la divisione della curva crea addirittura la necessità dello sciopero del tifo. Che problema ci sarebbe a dividersi? Un seggiolino x sedersi c'è sempre no? Oppure ci sono altri motivi che non sono stati detti?

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: alex73 il 11 Nov 2015, 09:31
Scusate io ancora non ho capito perché la divisione della curva crea addirittura la necessità dello sciopero del tifo. Che problema ci sarebbe a dividersi? Un seggiolino x sedersi c'è sempre no? Oppure ci sono altri motivi che non sono stati detti?

Non credo che ci siano motivi non detti nelle dieci pagine di questo topic...

alex73

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.299
Registrato
Citazione di: Thorin il 11 Nov 2015, 10:21
Non credo che ci siano motivi non detti nelle dieci pagine di questo topic...
non è' questo il modo giusto x protestare perché una Lazio abbandonata dai tifosi non fa più notizia e fa piacere a tutti. Se perseverano nel disertare lo stadio x me sbagliano e diventano conniventi di tutti quei poteri che vogliono una Lazio sempre più ridimensionata

maumarta

*
Lazionetter
* 7.106
Registrato
A me sembra che pure quell'altri fanno la stessa e nessuno se li dimentica.
Anzi è un motivo in più per parlarne.
Oggi sui giornali si parla solo di Pallotta che ha detto che ci pensa lui.
Dopo che Gabrielli ha detto chiaramente che la as merda se ne è sbattuta allegramente delle sue indicazioni adesso lo zio d'America sta diventando l'eroe che risolve tutto.
I redazionali di regime di questi giorni li stiamo vedendo tutti no?
Fa parte del loro DNA, non c'entra niente la presenza allo stadio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

NandoViola

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.529
Registrato
OT
segnalo l'incredibile (dato lo stato dell'arte) mescolanza di tifoserie lasciata accadere domenica: all'uscita dal distinto, altezza farnesina, molti difettosi pascolavano in mezzo a noi in direzione contraria, non senza momenti di tensione, non ho visto volare pizze, però è veramente curioso...
EOT

maumarta

*
Lazionetter
* 7.106
Registrato
Citazione di: NandoViola il 11 Nov 2015, 11:28
OT
segnalo l'incredibile (dato lo stato dell'arte) mescolanza di tifoserie lasciata accadere domenica: all'uscita dal distinto, altezza farnesina, molti difettosi pascolavano in mezzo a noi in direzione contraria, non senza momenti di tensione, non ho visto volare pizze, però è veramente curioso...
EOT

Tu te lo immagini se quel rigore lo fischiavano contro di loro?
Altro che pizze!!! Pure i calzoni!!!

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.625
Registrato
i motivi sono:

la divisione della curva.
i controlli esasperati.
le telecamere che se cambi posto possono individuarti e farti la multa.
la severita' nel daspare/multare/punire chiunque sia contrario a queste misure.

io non sono un ultras ma queste misure non mi piacciono.
detto questo scioperare SEMPRE fa solo male alla LAZIO.
sono per un paio di scioperi e/o manifestazioni pacifiche (panolada corteo ecc) per evidenziare problema

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.468
Registrato
Citazione di: NandoViola il 11 Nov 2015, 11:28
OT
segnalo l'incredibile (dato lo stato dell'arte) mescolanza di tifoserie lasciata accadere domenica: all'uscita dal distinto, altezza farnesina, molti difettosi pascolavano in mezzo a noi in direzione contraria, non senza momenti di tensione, non ho visto volare pizze, però è veramente curioso...
EOT

Si, diciamo "curioso"

Fortunatamente, nonostante tutti i tentativi di agevolarne l'accadimento, è stata smentita la previsione del "superprefetto":

«Io non sono sereno perché purtroppo so che determinati soggetti hanno intenzioni di fare cose certamente non positive - ha aggiunto - Se dicessi che domenica avremmo tutto a posto e tutto in ordine direi una cosa non vera».

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/derby_roma_lazio_gabrielli_rischio_scontri/notizie/1664714.shtml

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.106
Registrato
Secondo me la Derby si toccato l'apice della protesta ma per dimostrare a pieno le proprie ragioni bisogna far vedere la differenza.
Una nuova Lazio-Sassuolo per rimarcare che il tifoso fa la differenza tra uno spettacolo sportivo e una slot machine che deve solo produrre soldi.
Magari in accordo con quell'altri.
Per esempio adesso le due squadre dovranno giocare all'Olimpico, nel giro di una settimana, due partite con avversari non di cartello più o meno sullo stesso livello (Palermo noi, Atalanta loro).
Si fa ancora in tempo ad organizzare una "chiamata alle armi"...

alex73

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.299
Registrato
Citazione di: rocchigol il 11 Nov 2015, 11:39
i motivi sono:

la divisione della curva.
i controlli esasperati.
le telecamere che se cambi posto possono individuarti e farti la multa.
la severita' nel daspare/multare/punire chiunque sia contrario a queste misure.

io non sono un ultras ma queste misure non mi piacciono.
detto questo scioperare SEMPRE fa solo male alla LAZIO.
sono per un paio di scioperi e/o manifestazioni pacifiche (panolada corteo ecc) per evidenziare problema
ok sono d'accordo sui controlli esasperati ma la curva che sciopera potrebbe spiegare anche secondo loro come mai si è arrivati a questo? La curva è' sempre stata irreprensibile? Ora la palla passa a loro nel senso che diano esempio di ordine e civiltà in modo tale che finisce tutta questa necessità di repressione x cause di "ordine pubblico". I sintesi andiamo allo stadio in modo passionale ma civile e tutto questo finira

TheVoice

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.129
Registrato
Citazione di: maumarta il 11 Nov 2015, 11:46
Secondo me la Derby si toccato l'apice della protesta ma per dimostrare a pieno le proprie ragioni bisogna far vedere la differenza.
Una nuova Lazio-Sassuolo per rimarcare che il tifoso fa la differenza tra uno spettacolo sportivo e una slot machine che deve solo produrre soldi.
Magari in accordo con quell'altri.
Per esempio adesso le due squadre dovranno giocare all'Olimpico, nel giro di una settimana, due partite con avversari non di cartello più o meno sullo stesso livello (Palermo noi, Atalanta loro).
Si fa ancora in tempo ad organizzare una "chiamata alle armi"...

Bada però che la passione non è un interruttore che accendi e spegni a piacimento.

Per me questa cosa della protesta a singhiozzo sta creando problemi seri innanzitutto alla curva, intesa come gruppo.
Poi li crea alla S.S. Lazio, in termini di incassi e quindi, con buona pace di alcuni, a Lotito.

By the way, Gabrielli, piuttosto che ridurre gli extra per i celerini che presidiano lo stadio (presenza resa inutile dai vuoti sugli spalti), escogita soluzioni alternative tipo dragare il Tevere e così facendo ne esce politicamente vincente.

Il migliore dei mondi possibili, no?

Meglio proporre soluzioni alternative sul topic di WBB (soluzioni che non ho, purtroppo, a parte andare personalmente allo stadio)

khalutz

*
Lazionetter
* 2.218
Registrato
con tutti le loro contraddizioni e limiti le curve  sono gli ULTIMI spazi di aggregazione ed auto-organizzzazione autonomi di massa, fuori dal reticolo/sfogatoio compulsivo di social e quant'altro.
luoghi reali, fisici di massa.
se negli anni 90 erano comunque spazi tollerati, perché funzionali, e non solo in quanto veri e propri laboratori di tattiche ed armi di contenimento e repressione dell'ordine pubblico, oggi che il controllo sociale è molto più pervasivo ed efficiente di 20 anni fa e che il grado sociale di conflittualità del tutto residuale, se ne può fare a meno.

e questo sta accadendo.  credo che da questo assunto fondamentale dovrebbe partire ogni ragionamento alternativo al "politicamente corretto" della cosiddetta sinistra piccolo borghese e reazionaria indottrinata dal gruppo espresso-repubblica.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: khalutz il 13 Nov 2015, 21:57
con tutti le loro contraddizioni e limiti le curve  sono gli ULTIMI spazi di aggregazione ed auto-organizzzazione autonomi di massa, fuori dal reticolo/sfogatoio compulsivo di social e quant'altro.
luoghi reali, fisici di massa.
se negli anni 90 erano comunque spazi tollerati, perché funzionali, e non solo in quanto veri e propri laboratori di tattiche ed armi di contenimento e repressione dell'ordine pubblico, oggi che il controllo sociale è molto più pervasivo ed efficiente di 20 anni fa e che il grado sociale di conflittualità del tutto residuale, se ne può fare a meno.

e questo sta accadendo.  credo che da questo assunto fondamentale dovrebbe partire ogni ragionamento alternativo al "politicamente corretto" della cosiddetta sinistra piccolo borghese e reazionaria indottrinata dal gruppo espresso-repubblica.

All'inizio erano lasciati come luoghi franchi anche per spostare il disagio/conflitto sociale dai luoghi aperti delle piazza e delle strade in un luogo chiuso e più facilmente controllabile. Oggi non serve più.

bak

*
Lazionetter
* 20.168
Registrato
"Le "barriere" rappresentano solo l'ultimo dei problemi e non certo "Il problema". Si è trattato, a nostro avviso, dell'ennesimo provvedimento casuale, dettato da eventi non necessariamente legati alla Nord e dalla pressione mediatica. Per noi, semplicemente una goccia che ha fatto traboccare un vaso già ricolmo.

I provvedimenti di questi anni dimostrano come sia difficile per chi prende talune decisioni farlo in assenza del coinvolgimento di tutte quelle componenti che gravitano all'interno del pianeta calcio, compresi i tifosi che non sono scevri da errori ma che tanto potrebbero insegnare poiché certe norme le subiscono sulla propria pelle.

Cosa accade oggi nelle curve? Alcuni esempi legati agli ultimi provvedimenti. È multato chi cambia posto. Viene da pensare che, chi ha studiato questa "norma" a tavolino, probabilmente in una curva non ci sia mai stato. Le norme non si dovrebbero studiare senza... studiare.

Chi intorno a un tavolo decide (da un giorno all'altro sulla spinta mediatica) sa che il posto viene spesso cambiato anche solo perché sporco? O perché il numero del seggiolino è assente o cancellato dal tempo? O perché davanti ci sono barriere (cemento, vetro...) che limitano la visuale di uno stadio in cui è stato sfruttato ogni centimetro disponibile per motivi economici (ps. Anche nella costosa Monte Mario i posti sono troppo vicini l'uno con l'altro e le file strette. Scomodità intollerabili, immaginiamo, per chi spende tanti soldi per un biglietto o un abbonamento)? O anche solo per pioggia visto che in questo stadio così moderno, salire di dieci o venti file non impedisce minimamente allo "spettatore pagante" di bagnarsi?

Ma, spesso, si può cambiare posto, come da sempre avviene, anche solo per stare vicino a un amico. O per vivere più da vicino il tifo organizzato fiore all'occhiello e cuore pulsante del sistema calcio... Da sempre è così e nessuno mai si è lamentato.

Altro giro, altra corsa. È proibito avvicinarsi alle vetrate o appoggiare striscioni sulle stessa. Quelle vetrate che rappresentano il motore del tifo, oggi, al posto di tanti ragazzi vedono tanti fratini gialli e deserto.

Da quando è nato il calcio mai avevamo assistito a un provvedimento più "singolare" che cancella, in un colpo solo, anni e anni di consuetudini, anni e anni di "normalità" con la "scusa" della sicurezza all'interno della curva.

Ed ancora...
Il tifoso che va allo stadio è soggetto a interminabili file all'ingresso dove vi sono non solo ultras ma famiglie, bambini, disabili. File generate da tornelli, pochi, controlli molti dove, ai tifosi, viene chiesto talvolta anche di togliere le scarpe.
Tutto ciò, statistiche alla mano, in un periodo in cui situazioni pericolose, all'interno degli impianti, sono da tempo in diminuzione.

Un sistema che allontana dagli stadi. Ma, tutto questo a chi conviene? Quelli che oggi guadagnano in questo sistema sono proprio così sicuri di voler minare le sue storiche tradizioni?

Siamo tutti concordi con il fatto che il calcio abbia raggiunto questi livelli anche grazie al calore e al colore della gente? Degli ultras e delle famiglie che tra prezzi, parcheggi, difficoltà di prendere un biglietto (alzi la mano chi, tra coloro che stanno leggendo, non hanno vissuto un momento come quello in cui il papà, durante il pranzo della domenica, dice «c'è il sole, andiamo allo stadio...». Oggi non è quasi più possibile...) si stanno ormai allontanando. È normale che anche ai giocatori sia ormai vietato di venire a salutare i propri tifosi in casa o in trasferta alla fine di una partita? Tifosi che si sono magari accollati migliaia di chilometri per una trasferta europea?

Oggi, anche il divieto di utilizzo di megafoni (peraltro presenti in altre piazze italiane ed europee), di mezzi di diffusione sonora, di fumogeni, le difficoltà sopra esposte nell'andare allo stadio e tanto altro stanno rompendo un giocattolo. Sono ancora una volta i tifosi a dare l'allarme".

CURVA NORD LAZIO

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

difficile non cogliere la ragionevolezza di questa analisi. dalle barriere alle vetrate, dai biglietti impossibili da comprare agli orari sempre avversi al nostro vivere quotidiano, dalle perquisizioni invasive alle code spossanti e a quanto altro complica e allontana la fruibilità del calcio da parte della gente, difficile non condividere la critica a un calcio che sembra voler proditoriamente spingere i tifosi lontano dagli stadi
e tuttavia,
questo processo, ormai decennale, non è figlio soltanto, e semplicemente, del passaggio dal calcio al neocalcio, da un calcio cioè sport e spettacolo vissuto dalla gente negli stadi, a un calcio industria che trova nel mercato televisivo la sua forza motrice e la sua ragione estetica
a questa catena di ostracismi - dello Stato e del calcio verso i tifosi - si è arrivati anche in virtù di scelte e comportamenti ripetutamente, ostinatamente e ostentatamente sbagliati, o meglio non compatibili, da parte del cosiddetto movimento ultras (romano in particolare)
le curve romane ci hanno regalato spettacoli visivi e sonori meravigliosi; insieme ad essi però è impossibile non ricordare le violenze e gli accoltellamenti prima e dopo i match, gli striscioni disgustosi, i cori da vergogna, le aggressioni fuori e dentro lo stadio. e via delirando. nella convinzione di una onnipotenza e di una intoccabilità che, in realtà, aveva ben poco fondamento
lo Stato e l'industria calcio hanno reagito. probabilmente calibrando male la risposta, ma hanno reagito e non sembrano affatto disposti a riconsegnare nelle mani degli ultras il controllo e il potere nelle curve

la fase del muro contro muro passerà, si arriverà alla trattativa. con lo Stato. non sarà semplice e niente è garantito
anzi si, qualcosa di garantito c'è ed è la Lazio. che continuerà, nonostante tutto e tutti, a scrivere pagine straordinarie di storia, libera e determinata, come sempre


charlie

*
Lazionetter
* 9.785
Registrato

Discussione precedente - Discussione successiva