Ieri é stato incomprensibile il continuo rovesciamento delle posizioni tra Candreva e Keita.
A un certo punto, ne sono sicuro, l'allenatore Cipriota ha detto ai suoi
"non ve movete più che tanto tra 5 minuti li ricambia di fascia".
Poi, nel secondo tempo, Keita attaccante centrale é stata eccezionale come mossa.
Sul 2 a 1, se proprio non avevamo un'idea di cosa fare in fase di possesso, almeno avevamo gli spazi per contrattaccare e lui che fa ? Mi mette Keita li davanti e al centro riducendogli i metri per le progressioni che avevano fatto male all'Apollon nel primo tempo, e mette Floccari laterale al suo posto. Floccari la cui velocità non é mai stato il suo forte.
A quel punto la Lazio ha perso ogni pericolosità la davanti.
La mia impressione, ieri, ma non solo ieri, é che abbia cominciato a giocare all'apprendista stregone, cercando alchimie bizarre, mosse strane, allontanando la squadra dalle cose semplice. Siamo al Baggio terzino di Zaccaroniana memoria.
Probabilmente perché sta cominciando a sentire che la fiducia in lui, anche in società, comincia a venire meno e quindi anche in se stesso. Con l'uscita di Konko, mettere Novaretti terzino, sull'unico giocatore che aveva un minimo di pericolosità dell'Apollon, non sta né in cielo né in terra. Almeno mettici Ciani che questo ruolo aveva già giocato.