Citazione di: skizzo87 il 11 Nov 2013, 09:46
Bhe ma Petkovic ha lavorato o sul gruppo o sulla tattica. Perche' i movimenti ieri li hanno fatti a differenza di giovedi e delle altre 3-4 partite precedenti.
Ovviamente c'e' ancora molto su cui lavorare - ritrovare Hernanes, smussare Candreva, lanciare i giovanissimi Perea e F.A. , ma se si gioca come ieri, nessuno si puo' lamentare.
Se si ritorna alla sterilita' e non gioco di giovedi scorso, si riavranno le critiche.
Secondo te per quei movimenti bastano due giorni (ma pure una settimana) di lavoro?

Io pensavo che stessi scherzando, ma se sei serio non so' che dì.
Non capisco proprio come possiate dare questo potere (in positivo e in negativo) a colui che allena la squadra.
Sembra in proporzione che sia lui ad andare in campo.
Citazione di: fabrizio1983 il 11 Nov 2013, 09:49
Io eviterei di dire " avete visto ieri è la prova..."
È una partita , anche Lazio fiorentina andò bene....la media del 2013 rimane lì e purtroppo non è arrivata ancora la vittoria.
si meglio rispetto a altre prestazioni molto meglio, ma aspetto la continuità
Ma infatti per me già la fiorentina era la prova, ieri ha solo confermato.
Se il problema che viene rilevato so' "gli schemi", bastano alcune prove per dimostrare... che ci sono!
la teoria portata avanti viene falsificata, non c'è bisogno di avere tanti altri esempi.
Quello che dici tu poi è giusto sul piano generale, ma io mica sto affermando che non ci sono problemi in assoluto, né che alcuni di questi problemi non siano responsabilità di Petkovic.
Io sto affermando solo una cosa (da un paio di mesi): il problema NON sono gli schemi.
Il problema NON è la Lazio che ha in mente Petkovic.
Ma nell'ordine (non di importanza, perché fare i pesi è difficile e si presta a molte forzature tanto per darsi ragione):
- tanti infortuni
- squadra appagata dalla Coppa Italia e con poco mordente
- mercato non all'altezza
- Allenatore in confusione dopo i primi risultati negativi (su titolari e cambi)
- squadra che trova alibi nei quattro motivi succitati
- squadra che di fronte all'inizio disastroso comincia ad essere sfiduciata e timorosa