Quello che mi intristisce è la mancanza di ambizione.
L'incompetenza te la ritrovi, la vocazione al piccolo cabotaggio te la dài.
Adesso va bene pure Reja, anzi se ci pensate è la cosa più logica.
Ma dopo dieci anni, non essere mai andati su un allenatore di spessore internazionale è deprimente.
Soprattutto perché non è che abbiamo coltivato in casa un Montella, uno che ti fa togliere delle soddisfazioni.
A parte un paio di anni con Delio Rossi, in tutta l'era Lotito non abbiamo mai avuto una squadra con un bel gioco, una bella personalità, un piglio accattivante.
Quando mandammo via Caso, esordiente in A, prendemmo un mediocre mestierante.
Lo sostituimmo con un allenatore con qualche idea ma retrocesso e che ha collezionato una sfilza di esoneri.
Poi puntammo su Ballardini, paradossalmente ad oggi la scelta più oculata compiuta, perché era uno che comunque altrove aveva fatto discretamente, sebbene non avesse collezionato un campionato intero in A.
A metà stagione riesumammo Reja, praticamente un ex, con più panchine nelle serie minori che in Serie A.
Fino a Petkovic-Carneade, quando abbiamo pensato di essere più furbi degli altri e abbiamo preso un'altra porta in faccia.
In mezzo abboccamenti con Zola, Maifredi, De Biase, forse Di Carlo.
Insomma, si prende lal ista di quelli col patentino e si sceglie fra quelli liberi, mi pare di aver capito.
Noi siamo la Lazio, unica "big" col Milan ad aver problemi in panchina: Lotito e Tare dovrebbero chiamare Prandelli tutti i giorni, mandandogli cesti natalizi e messaggini d'amore.
Oppure dovrebbero strappare Guidolin all'Udinese (mica al Real!), o piombare in Cina e convincere Lippi a rientrare nel giro buono. E al ritorno fermarsi un attimo a casa di Spalletti, che potrebbe aver voglia di prendersi una rivincita su quelli dellà. Dovrebbero mettere a budget un'offerta per Capello o Hiddink, oppure andare sui giovani migliori in circolazione, quelli che vorrebbero tutti e invece prende la Lazio.
Io ho la sensazione che gli allenatori che la Lazio ha vauto in queste nove stagioni, o che ci sono stati accostati, non li avrebbe voluti nessuno.