Citazione di: orchetto il 05 Nov 2010, 14:18
E se fossero cani sciolti che si spostano?
A volte il teatrino dei pupi ha molta utilità per il "potere".
Colgo l'occasione per chiarire il motivo per cui non credo nei "cani sciolti" e per accennare qualcosa sul perché "i cani sciolti" si spostano. La logica è la stessa delle grandi operazioni dell'intelligence, ad esempio. Quando ci sono massicce operazioni anticamorra sul territorio, vengono inviate forze da tutta Italia, soprattutto per coordinare le operazioni, la vera fase cruciale, poiché le identità qui si conoscono e riconoscono a menadito. Ciò consente di investigare senza dare nell'occhio e assicurarsi risultati che, diversamente, sarebbero irraggiungibili per una serie di fattori (non ultimo: le talpe e le connivenze fra apparati locali e malavita). I funzionari formatisi sul territorio, quindi i veri esperti di lotta alla camorra, vivono tutti fuori. Sono campani, ma non possono vivere in Campania.
La criminalità sfrutta le stesse logiche. Servono killer a Milano? Partono da Palermo o da Napoli o da qualsiasi altro luogo (perfino i killer sembrano cani sciolti, vista l'urgenza di coprire la propria attività e quella dei mandanti), entrano in azione e vanno via. Servono a Napoli? Dipende dalla rilevanza dell'obiettivo da colpire: se il messaggio è di ordine locale, i killer sono locali. Se il messaggio è diretto ai piani alti (qualsiasi essi siano) la logica diventa quella delle grandi operazioni.
Si organizza una strategia dei segnali, per raggiungere chissà chi e perché? Succede più o meno la stessa cosa. La differenza, pertanto, non sta nelle dinamiche, ma nell'importanza degli obiettivi. Più eclatante è la piazza, più rilevante è il messaggio. Per il banale controllo di una curva, non verrebbe nemmeno un quindicenne da Napoli. Fracazzo da Velletri, insisto, sì.
Non credo nei cani sciolti. Credo in quelli dal guinzaglio molto lungo e ben nascosto che sembrano sciolti. Gli sciolti, ripeto, sono gli sfigati di questo tipo d'ambiente. Sono persone considerate inette dalla stessa malavita, poiché hanno un target delinquenziale talmente basso, da non essere nemmeno prese in considerazione. Saltano all'occhio solo quando travolgono l'ambito sbagliato (e succede, hai voglia...). Intendo dire: se tu svaligi un appartamento o scippi una borsa è un conto; ma se rapini il negozio sbagliato, diventa un altro, perché lì entri in collisione inevitabilmente. E non fosse altro che per un atto dimostrativo di onnipotenza, sei morto. Insomma, è come giocare al campo minato. C'è poco da stare allegri.
Citazione di: ReflexBlue il 05 Nov 2010, 14:01
E' pure vero che vent'anni fa nessuno -tranne Plastiko
- aveva previsto un'infiltrazione massiccia dell'estrema destra nelle curve italiane. Presenza che -è una mia sensazione- si sta un po' indebolendo e sfilacciando in rivoli incontrollabili. Chissà...
Su questo non sono d'accordo. Raramente negli ultimi decenni ho visto una destra così potente come ai giorni nostri. E' talmente potente, che non riusciamo a venirne fuori. I rivoli, secondo me, sono travestimenti. Invece, la mia sensazione è che si stia addirittura rafforzando. Spero di sbagliarmi. Grazie a Dio, non sono la Sibilla cumana. Ti dico solo che, qualche anno fa, un accostamento sullo stesso piano Di Bella Ciao e Giovinezza, sarebbe stato impensabile. Le hanno fatte fuori entrambe,è vero. Ma il messaggio che passa, è devastante. Viviamo in un'emergenza culturale di sdoganamento del fascismo che non avevo mai visto prima in vita mia.
Citazione di: Kim Gordon il 05 Nov 2010, 13:43
mi piace questa profondità di giudizio.
come mi hanno incuriosito le tue competenze in materia di malaffare.
c'è bisogno di sapere, grazie.
Ti ringrazio, Kim. Però la mia presunta competenza mi rattrista a morte. Non l'ho chiesta, te lo assicuro. E' che ci vivo in questo schifo. Tutto qui.
In quanto alla chiarezza, mi chiedi qualcosa che non posso darti. Ne parleremo dopo il derby. Sperando che non succedano disastri.