Citazione di: PabloHoney il 04 Apr 2016, 09:48
Io credo che un giorno arrivera' il momento per fare chiarezza una volta per tutte su questa storia della posizione espressa da tanti netter riguardo alla dirigenza, laddove ha ottenuto risultati e dove ha cannato paurosamente, sia in campo tecnico che comunicativo o verso la tifoseria...
Spero arrivi presto anche se non e' questo l'ambito ne' il momento, sarebbe OT anche per i tempi, ma credo sia importante perché sta diventando un alibi al rovescio, dove non si capisce piu' nulla, meriti, colpe, ruoli.. un casino senza fine
E' quello che sto cercando inutilmente di dire da tempo. Che la società abbia le sue colpe è innegabile e solo uno struzzo non le può vedere.
Ma che con la scusa della società inadeguata si annacquino e deresponsabilizzino le colpe degli altri soggetti diventa un pastone indigeribile anche per i pesci affamati che se dotati di un pur minimo senno stanno alla larga dall'esca in bella mostra. E invece qualcuno ancora abbocca.
Pioli non è uno stagnaro o un salumiere ma un allenatore professionista con svariati anni di carriera alle spalle e fu scelto dalla società perché ne aveva i requisiti, come tanti altri d'altronde.
Se è andato male lo è a causa sua e col materiale umano a disposizione poteva e doveva fare meglio. Nessuno gli ha chiesto lo scudetto con Mauricio e Bisevac, ma almeno mettere in campo una squadra che corre e lotta su ogni pallone e che si aiuta in campo, che con l'organizzazione di gioco copra i difetti evidenti di alcuni soggetti e che cerchi di sfruttare gli innegabili punti di forza che questa squadra ha, come si è visto ieri nei 15 minuti in cui Keita da solo ha mandato in psicoanalisi le merde.
Questo doveva fare e non lo ha fatto e la società ha fatto malissimo a non cacciarlo per tempo, al massimo a natale. Su questo, riguardo il capitolo-Pioli, bisogna chiedere il conto alla dirigenza e non perché i difensori si sono persi la marcatura di el sharawi (vai tu o vado io? sembrava la partita di Fantozzi organizzata da Filini), colpa esclusiva di un maldestro addestramento tecnico-tattico che anche un allenatore da lega-pro riesce ad ottenere dai suoi atleti.