Secondo me, mai come quest'anno è tutto aperto dal primo al settimo posto. Non ci sono squadre che si stacchino nettamente sulla carta rispetto alle altre. Le differenze sono veramente minime ed episodi e infortuni saranno forse decisivi. Per noi molto passa dalla tenuta di Luis Felipe, Leiva e Immobile, che non hanno ricambi di livello almeno simile.
Per le altre vedo bene il Milan, che ha raggiunto un'autostima e una fiducia in se stesso che lo fa andare oltre il livello tecnico della rosa. Per motivi opposti, non vedo positivamente la Juventus, a meno che Allegri non faccia un grande lavoro. La partenza di Ronaldo rischia di pesare non solo dal punto di vista tecnico, ma anche (se non soprattutto) da quello psicologico, un po' come accadde a noi nel 2001 dopo le partenze di Veron, Nedved e Salas.