Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 15:32
aggiungo, che 'ste ferocissime critiche a 'sto famigerato ambiente, vengono fatte in un luogo democratico per antonomasia, perché qui è facile facile farle
mentre all'ambiente, 'ste critiche, non se fanno mai perché l'ambiente fa le totto' sulle manine ed è tanto tanto cattivo
eppure l'ambiente sta lì: uno pija er telefono, lo chiama e je dice "ambiente, ma che cazzo stai a di'?!"
no che bastona l'ambiente nell'unico posto nel quale l'ambiente se critica, e pure ferocemente, arrivando a bastona' con cotanta foga (con la "o") anche chi l'ambiente lo odia allo stesso modo ma se permette di sollevare qualche educatissima critica
così, so' bono pure io
Cito te, ma mi lego anche a quanto ha scritto Tarallo.
Fermo restando che la mia critica feroce non è diretta al forum, luogo appunto democratico ed eteogeneo dove, vivaddio, se uno si azzarda ad affermare qualcosa, trova subito chi baccaglia sbattendogli in faccia la sua opinione altrettanto perentoria e rispettabilissima (ah la retorica...

); la mia critica feroce è diretta ANCHE al forum che comunque rispecchia in parte quanto emerge nel famigerato 'ambiente' sebbene, purtroppo, in misura minore.
Io posso pure turarmi il naso, acchiappare la cornetta e telefonare ma preferisco scrivere la mia opinione qui, piuttosto che finire in quella zona paludosa in cui la mia opinione è assolutamente innocua rispetto al MESSAGGIO che passa, e che si alimenta 24 ore su 24, tutti i giorni.
Qui posso sperare di innescare una discussione, lì perdo le staffe perché poi, di fronte alle semplicistiche conclusioni del predicatore/conduttore di turno, che faccio? richiamo per precisare? No. E allora il MESSAGGIO rivince. Perché lui mena pe' primo, e quindi mena due volte.
Le obiezioni che fa Tarallo sono giuste, nel senso che lui rivendica (e ci mancherebbe) il diritto alla critica costruttiva comprensiva di dubbi tecnico-tattici.
Ma nel mio post io elenco una serie di fisime che con la critica costruttiva non hanno nulla a che fare.
Un topic come "orrore tattico" non è esportabile alla radio, perché privo di slogan e conclusioni puerili.
Il problema è anche questo: in questa città, da molti anni a questa parte, il desiderio di critica costruttiva viene castrato dalla paura di finire nel calderone delle critiche a prescindere, almeno finché il messaggio di cui sopra si nutre di slogan, dogmi e freg.nacce semplicistiche che respingono al mittente qualsiasi disquisizione sui movimenti del 4-3-3.
Famose a capì, il clima allo stadio lo captiamo tutti.
I fischi a Reja, a cui è stato preparato il trappolone, li abbiamo sentiti ed è assolutamente certo che sono indotti da questo convincimento collettivo che parte da Zarate è immalinconito e finisce con Lulic che non sa fare il terzino.
Magari, MAGARI, i fischi fossero il frutto di una riflessione sul 3-5-2 invocato spesso da Tarallo.
No. I fischi nascono da una serie di boiate che io ho in parte elencato, spero con sufficiente ironia, e che contribuiscono ad intossicare ciò che circonda la Lazio.
Reja gli insulti li soffre e la squadra non viene tifata come Dio comanda da 6 anni, sui giornali la notizia del giorno è Zarate verrà venduto, non si fa un titolo sugli inserimenti di Hernanes quando Scaloni fa la sovrapposizione a destra (Dio volesse,

Quindi, lungi da me voler essere come un tifoso riommico che vive nella completa cecità e nel rin[...]meto acuto, ma poiché io ho perso in partenza (vince il Messaggio) almeno faccio la voce fuori dal coro, mi permetto di auspicare un clima ottimistico, entusiasta;: un clima normale, per un tifoso normodotato.
Quello che ho scritto io finirà agli alberi pizzuti perché è una pura e semplice utopia.
Stasera Reja verrà fischiato, Zarate verrà inneggiato, Mauri verrà insultato al primo passaggio e Scaloni se prenderà la sua dose di vaffa.
La storia di Davide contro Golia è solo un mito e lì rimane.
Io tifo Lazio ancora con più forza perché qui non ci si può permettere di perdere. E gli spifferi fanno male alle ossa, i veleni sono nocivi per sangue e gli sganassoni fanno venire i lividi.
Quest'anno ci vuole l'elmetto, perché ad ogni passetto falso ci saranno migliaia di persone pronte a remare contro.