E' scritto. E' qualcosa che si respira nell'aria, si ascolta via radio, si legge su internet. Quindi è vero, come al tempo dei nostri nonni era vero se lo diceva la televisione. La Lazio lascia o raddoppia?.
La Lazio lascia. La Lazio fallirà la sua stagione, è scritto: vivacchierà nel centro classifica, uscirà dall'Europa League e perderà un altro mucchio di derby. E durante tutto l'anno monteranno le critiche e gli insulti a Reja, si discuterà se Zarate sarebbe stato meglio venderlo e del perché Reja gli preferisca due bidoni: Cissé e Klose.
La trappola è pronta e in questo ambiente di squallidi bracconieri la preda ha già il destino segnato: Reja si agiterà nell'aria, preso per la caviglia, al grido di 'minestraro', termine ora in voga, ma passerà di moda come fu per 'epurati', 'mister x' e i colletti della Febbre del Sabato Sera.
Oh yes. Ci sono tutte le premesse per un pessimo campionato.
Konko si è fermato subito ai box e a nessuno è passato per la mente che un guaio muscolare durante la preparazione è un morbo incurabile che colpisce una discreta percentuale di calciatori.
Lulic non è un terzino sinistro. Malgrado Reja abbia asserito il contrario, ma le dichiarazioni di qualche solone radio-televisivo hanno fatto più proseliti di Gesù, Gandhi e Charles Manson messi insieme.
Qualsiasi individuo con un microfono davanti alle labbra è più competente di un uomo di 65 anni con la panchina sotto il sedere.
Lulic è stato impiegato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1 (SCANDALO). Questo non è indice di eclettismo ma una conferma indiretta che le scelte di mercato sono state sbagliate. Del resto, fra le tante malattie croniche del laziale c'è anche il deliorossismo e uno dei sintomi prevede che in una squadra non esistano i jolly; un altro sintomo è la perdita della memoria, visto che nell'ultimo anno e mezzo con Delio Rossi in panchina la Lazio ha fatto due tiri in porta. Sbagliati.
Cana è stato preso per liberarsi di Muslera. E non aggiunge nulla al centrocampo della Lazio, malgrado i soloni di cui sopra ne abbiano salutato l'arrivo come se si trattasse del nuovo Nedved. E senza averlo mai visto. I bracconieri si affezionano ai nomi, ai sentito dire, ad assonanze farneticanti.
Cissè non può giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, ma Reja no. Del resto nemmeno Eto può giocare lì, tanto meno vucinic e percaritàdiddio nemmeno Cristiano Ronaldo.
Zarate deve giocare. Sennò lo si mortifica. Prima Zarate poi la Lazio. Prima Zarate, poi il soddisfacimento delle proprie morbose dottrine e poi la Lazio.
Togliamo cissè, togliamo Klose, togliamo Marchetti ma Zarate deve giocare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, perché sennò poi si svaluta e mica possiamo schierare un borsone pieno di spicci il prossimo anno.
Zarate ha la faccia triste perché lui è laziale e ha interpretato il sentimento di tutti i bracconieri.
E poi gli esuberi. Lo spogliatoio che scoppia, la folla di scontenti, i procuratori all'arrembaggio. Non si può lavorare così. Fa nulla se anche altre squadre hanno una rosa extralarge. Qui non si può.
E allora, via Reja subito. Sì. Senza aspettare i risultati, meglio ricominciare tutto daccapo, il bracconiere eiacula quando è immerso nella destabilizzazione.
La Lazio lascia. E peccato che non raddoppi. No. Peccato, perché l'Inter si sta smontando e il gioco di Gasperini è un salto al buio; la riomma di Luis enrique non dà certezze e assomiglia a un bluff raccontato bene dai soloni di fede diversa; la Juve è tutta da vedere, se riuscirà a trovare l'amalgama giusto. Il Napoli potrebbe non ripetere la stagione dello scorso anno, con i gol al 95esimo di Cavani; la fiorentina si è esclusa da sola, il palermo ha venduto Pastore, l'udinese ha venduto Sanchez (e pensate se Guidolin avesse perso 5 partite consecutive, o quasi, a roma). Solo il Milan sembra un punto fermo. Peccato. La Lazio ha cambiato poco ma ha aggiunto qualità. Le manca l'entusiasmo, quello che nel 2000-2001 convinse i riommici che loro avrebbero vinto lo scudetto, e dal primo all'ultimo giorno tifavano per quello. Un po' bisogna anche crederci.
La Lazio fallirà, e fioccheranno i "io l'avevo detto" mentre il povero Reja, col suo piatto di minestra, si agiterà appiccato a un albero.
Peccato.
Ma se pijamo Fabregas, chi levamo?
applausi a scena aperta!!!
:ssl :ssl :ssl
Paghiamo tutti dazio a quest'ambiente tossico che ormai è il mondo Lazio.
Personalmente non seguo tutte queste chiacchiere; la fortuna di una squadra di calcio la fa il campo.
La bontà della squadra e delle scelte fatte sarà sancita solo dal campo; il resto è noia.
Se pijamo Fabregas levamo Hernanes perché Brocchi è utile in copertura .......
Bravo cosmo. Bravissimo, poche righe per raccontare un mondo.
Anzi già che ci sto mi autocritico, per aver manifestato un po' di pessimismo cosmico su Lulic.
Citazione di: Jeffry il 18 Ago 2011, 14:22
Paghiamo tutti dazio a quest'ambiente tossico che ormai è il mondo Lazio.
Personalmente non seguo tutte queste chiacchiere; la fortuna di una squadra di calcio la fa il campo.
La bontà della squadra e delle scelte fatte sarà sancita solo dal campo; il resto è noia.
Magari fosse cosi'...
Reja ha gia' dato ampia dimostrazione di saper raggiungere risultati ma non e' bastato perche' la maggior parte dei tifosi biancocelesti adesso vuole "il gioco".
E nemmeno aspetta il campionato, no.
Gli e' bastata una-dico-una partita sbagliata a Luglio per stabilire la fine delle nostre ambizioni, nate con un mercato stellare ma gia' frustrate da un allenatore minestraro e rinc0j0nito.
Quello di Cosmo non e' un post: in questo momento e' IL POST.
E mi trovo, ahime', totalmente e tristemente d'accordo con lui.
Meno male che oggi c'e' la Lazio :ssl
Citazione di: Sirius il 18 Ago 2011, 14:30
Magari fosse cosi'...
Reja ha gia' dato ampia dimostrazione di saper raggiungere risultati ma non e' bastato perche' la maggior parte dei tifosi biancocelesti adesso vuole "il gioco".
E nemmeno aspetta il campionato, no.
....
Chi vorrà fare polemica troverà sempre il modo per farla. Questo è sicuro.
Ma se la Lazio porta a casa i risultati avoja a fare chiacchiere?!!!
E se la minestra der minestraro fosse bbona? Stasera me la vado a magnà allo stadio.
Bravo Cosmo! :ssl
Citazione di: Sirius il 18 Ago 2011, 14:30
Magari fosse cosi'...
Reja ha gia' dato ampia dimostrazione di saper raggiungere risultati ma non e' bastato perche' la maggior parte dei tifosi biancocelesti adesso vuole "il gioco".E nemmeno aspetta il campionato, no.Gli e' bastata una-dico-una partita sbagliata a Luglio per stabilire la fine delle nostre ambizioni, nate con un mercato stellare ma gia' frustrate da un allenatore minestraro e rinc0j0nito.
Quello di Cosmo non e' un post: in questo momento e' IL POST.
E mi trovo, ahime', totalmente e tristemente d'accordo con lui.
Meno male che oggi c'e' la Lazio :ssl
La mia posizione, come quella di molti altri romanisti* (famo prima) qui sopra che si permettono di criticare Reja, e' diversa da quella che descrivi tu.
Primo, il topic Orrore Tattico e' li' a dimostrare che
adesso, non e' vero. Il gioco lo volevamo pure l'anno scorso, dopo la prima partita. E, pensa, non lo volevamo quando in campo c'erano i Filippini, Lequi e Talamonti. Perche' qualcosa capiamo anche noi romanisti. Allora erano lacrime e sangue, bisognava uscire dal buio, e ce l'abbiamo fatta. Ora abbiamo fior di giocatori. Ok, allora siamo d'accordo che il primo punto e' stato confutato? Grazie.
Secondo:
non aspettiamo il campionato. Come, prima dici
adesso e poi dobbiamo aspettare? Non aspettiamo perche' Reja lo abbiamo da un anno e poco piu'. Abbiamo imparato a conoscerlo. Inoltre, che vuol dire aspettare il campionato? Tacere fino al fischio d'inizio della prima (l'EL non conta, devo desumere), poi si scatena la furia? Non si possono commentare le prime uscite, anche se certo va fatto col necessario equilibrio date tutte le difficolta' atletiche e di costruzione della squadra? Anche il secondo mistero e' svelato, spero.
Terzo: molti fra noi romanisti non si sognano di
stabilire la fine delle nostre ambizioni. Si limitano a presagire un altro anno di massacro del calcio, magari con ottimi risultati di classifica. Perche' questo ci consente il calcio italiano di oggi, grazie a Dio. Giocatori fuori ruolo, mentalita' sparagnina, nessun rischio preso chiedendo a gente dietro di spingersi in velocita' avanti, niente movimenti senza palla, per avere due punte bisgna pregare il Signore Onnipotente. L'impatto di questo orrore sui risultati io non lo conosco, ma se l'anno scorso e' un'indicazione utile, i risultati saranno buoni. Io me lo auguro dal profondo del cuore, ma se facciamo schifo lo riscrivero' qui sopra come l'altra'anno finche' non mi cacciano. Che volemo fa'? Noi qui si parla d'altro. Terzo problema risolto.
*Noi siamo romanisti, ci e' stato detto qui sopra e ripetuto. Gufiamo, anche. Bene. Ma non erano i romanisti a dire la
reja non si discute, si ama? State forse dicendo che dovremmo adottare lo stesso dogma?
Hai descritto la dura realtà, cosmo. Però speriamo che per una volta la negatività propria del laziale non abbia il sopravvento.
Scusate, ma del resto anche ad Eriksson a suo tempo sono state dette di tutti i colori no? :( In molti sono convinti che con "quella squadra" si sarebbe potuto vincere molto di più!
E comunque, per chi ancora avesse dei dubbi... chiudete i giornali e leggete solo Lazio.net :D
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:47
La mia posizione, come quella di molti altri romanisti* (famo prima) qui sopra che si permettono di criticare Reja, e' diversa da quella che descrivi tu.
Primo, il topic Orrore Tattico e' li' a dimostrare che adesso, non e' vero. Il gioco lo volevamo pure l'anno scorso, dopo la prima partita. E, pensa, non lo volevamo quando in campo c'erano i Filippini, Lequi e Talamonti. Perche' qualcosa capiamo anche noi romanisti. Allora erano lacrime e sangue, bisognava uscire dal buio, e ce l'abbiamo fatta. Ora abbiamo fior di giocatori. Ok, allora siamo d'accordo che il primo punto e' stato confutato? Grazie.
Secondo: non aspettiamo il campionato. Come, prima dici adesso e poi dobbiamo aspettare? Non aspettiamo perche' Reja lo abbiamo da un anno e poco piu'. Abbiamo imparato a conoscerlo. Inoltre, che vuol dire aspettare il campionato? Tacere fino al fischio d'inizio della prima (l'EL non conta, devo desumere), poi si scatena la furia? Non si possono commentare le prime uscite, anche se certo va fatto col necessario equilibrio date tutte le difficolta' atletiche e di costruzione della squadra? Anche il secondo mistero e' svelato, spero.
Terzo: molti fra noi romanisti non si sognano di stabilire la fine delle nostre ambizioni. Si limitano a presagire un altro anno di massacro del calcio, magari con ottimi risultati di classifica. Perche' questo ci consente il calcio italiano di oggi, grazie a Dio. Giocatori fuori ruolo, mentalita' sparagnina, nessun rischio preso chiedendo a gente dietro di spingersi in velocita' avanti, niente movimenti senza palla, per avere due punte bisgna pregare il Signore Onnipotente. L'impatto di questo orrore sui risultati io non lo conosco, ma se l'anno scorso e' un'indicazione utile, i risultati saranno buoni. Io me lo auguro dal profondo del cuore, ma se facciamo schifo lo riscrivero' qui sopra come l'altra'anno finche' non mi cacciano. Che volemo fa'? Noi qui si parla d'altro. Terzo problema risolto.
*Noi siamo romanisti, ci e' stato detto qui sopra e ripetuto. Gufiamo, anche. Bene. Ma non erano i romanisti a dire la reja non si discute, si ama? State forse dicendo che dovremmo adottare lo stesso dogma?
Mai detto e mai pensato che fossi romanista, tu come il resto di quelli che esprimono opinioni diverse dalle mie...
Ma ti capisco: sono le discussioni con Kim Gordon che ti stanno facendo diventare cosi' aggressivo :)
Io non sono aggressivo, io mi difendo. :duel: :hamm:
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:54
Io non sono aggressivo, io mi difendo. :duel: :hamm:
appurato che ve sta sur caxxo Reja.... appurato che il suo gioco utilitaristico non vi piace (e ci può stare, non piace nemmeno a me)...
ma visto che ora è Reja il nostro allenatore non sarebbe meglio tifare tutti compatti, senza fischi o mugugni alla prima difficoltà e godersi una stagione che potrebbe essere importante???
lasciamo le critiche se (speriamo mai) anche i risultati dovessero essere deludenti
Citazione di: cosmo il 18 Ago 2011, 14:12
E' scritto. E' qualcosa che si respira nell'aria, si ascolta via radio, si legge su internet. Quindi è vero, come al tempo dei nostri nonni era vero se lo diceva la televisione. La Lazio lascia o raddoppia?.
La Lazio lascia. La Lazio fallirà la sua stagione, è scritto: vivacchierà nel centro classifica, uscirà dall'Europa League e perderà un altro mucchio di derby. E durante tutto l'anno monteranno le critiche e gli insulti a Reja, si discuterà se Zarate sarebbe stato meglio venderlo e del perché Reja gli preferisca due bidoni: Cissé e Klose.
La trappola è pronta e in questo ambiente di squallidi bracconieri la preda ha già il destino segnato: Reja si agiterà nell'aria, preso per la caviglia, al grido di 'minestraro', termine ora in voga, ma passerà di moda come fu per 'epurati', 'mister x' e i colletti della Febbre del Sabato Sera.
Oh yes. Ci sono tutte le premesse per un pessimo campionato.
Konko si è fermato subito ai box e a nessuno è passato per la mente che un guaio muscolare durante la preparazione è un morbo incurabile che colpisce una discreta percentuale di calciatori.
Lulic non è un terzino sinistro. Malgrado Reja abbia asserito il contrario, ma le dichiarazioni di qualche solone radio-televisivo hanno fatto più proseliti di Gesù, Gandhi e Charles Manson messi insieme.
Qualsiasi individuo con un microfono davanti alle labbra è più competente di un uomo di 65 anni con la panchina sotto il sedere.
Lulic è stato impiegato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1 (SCANDALO). Questo non è indice di eclettismo ma una conferma indiretta che le scelte di mercato sono state sbagliate. Del resto, fra le tante malattie croniche del laziale c'è anche il deliorossismo e uno dei sintomi prevede che in una squadra non esistano i jolly; un altro sintomo è la perdita della memoria, visto che nell'ultimo anno e mezzo con Delio Rossi in panchina la Lazio ha fatto due tiri in porta. Sbagliati.
Cana è stato preso per liberarsi di Muslera. E non aggiunge nulla al centrocampo della Lazio, malgrado i soloni di cui sopra ne abbiano salutato l'arrivo come se si trattasse del nuovo Nedved. E senza averlo mai visto. I bracconieri si affezionano ai nomi, ai sentito dire, ad assonanze farneticanti.
Cissè non può giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, ma Reja no. Del resto nemmeno Eto può giocare lì, tanto meno vucinic e percaritàdiddio nemmeno Cristiano Ronaldo.
Zarate deve giocare. Sennò lo si mortifica. Prima Zarate poi la Lazio. Prima Zarate, poi il soddisfacimento delle proprie morbose dottrine e poi la Lazio.
Togliamo cissè, togliamo Klose, togliamo Marchetti ma Zarate deve giocare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, perché sennò poi si svaluta e mica possiamo schierare un borsone pieno di spicci il prossimo anno.
Zarate ha la faccia triste perché lui è laziale e ha interpretato il sentimento di tutti i bracconieri.
E poi gli esuberi. Lo spogliatoio che scoppia, la folla di scontenti, i procuratori all'arrembaggio. Non si può lavorare così. Fa nulla se anche altre squadre hanno una rosa extralarge. Qui non si può.
E allora, via Reja subito. Sì. Senza aspettare i risultati, meglio ricominciare tutto daccapo, il bracconiere eiacula quando è immerso nella destabilizzazione.
La Lazio lascia. E peccato che non raddoppi. No. Peccato, perché l'Inter si sta smontando e il gioco di Gasperini è un salto al buio; la riomma di Luis enrique non dà certezze e assomiglia a un bluff raccontato bene dai soloni di fede diversa; la Juve è tutta da vedere, se riuscirà a trovare l'amalgama giusto. Il Napoli potrebbe non ripetere la stagione dello scorso anno, con i gol al 95esimo di Cavani; la fiorentina si è esclusa da sola, il palermo ha venduto Pastore, l'udinese ha venduto Sanchez (e pensate se Guidolin avesse perso 5 partite consecutive, o quasi, a roma). Solo il Milan sembra un punto fermo. Peccato. La Lazio ha cambiato poco ma ha aggiunto qualità. Le manca l'entusiasmo, quello che nel 2000-2001 convinse i riommici che loro avrebbero vinto lo scudetto, e dal primo all'ultimo giorno tifavano per quello. Un po' bisogna anche crederci.
La Lazio fallirà, e fioccheranno i "io l'avevo detto" mentre il povero Reja, col suo piatto di minestra, si agiterà appiccato a un albero.
Peccato.
Ma se pijamo Fabregas, chi levamo?
Un mito ...... :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Citazione di: AquiladiMare il 18 Ago 2011, 14:58
appurato che ve sta sur caxxo Reja.... appurato che il suo gioco utilitaristico non vi piace (e ci può stare, non piace nemmeno a me)...
ma visto che ora è Reja il nostro allenatore non sarebbe meglio tifare tutti compatti, senza fischi o mugugni alla prima difficoltà e godersi una stagione che potrebbe essere importante???
lasciamo le critiche se (speriamo mai) anche i risultati dovessero essere deludenti
Allo stadio bisogna tifare, sono d'accordo con te.
Quando ci andavo, io non risucivo a fischiare nemmeno dopo una sconfitta interna orribile (e ne ho viste un bel po').
Io farei 90 minuti di cori a perdere la voce fino alla domenica dopo.
Quindi su questo mi trovi pienamente d'accordo.
Quello che scrive Cosmo è lo specchio fedele dell'aria mefitica che si respira le cui evidenti tracce, grazie soprattutto alle aradio, si ritrovano abbondanti nei discorsi da bar e da Stadio.
Quello che scrive Cosmo è specchio fedele di questo posto sempre più di merda che si chiama Roma (per una volta intesa come città)
Quello di Cosmo non e' un post: in questo momento e' IL POST.
E mi trovo, ahime', totalmente e tristemente d'accordo con lui.
Meno male che oggi c'e' la Lazio :ssl
[/quote]
Ave Cosmo!!!
:asrm
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:47
*Noi siamo romanisti, ci e' stato detto qui sopra e ripetuto. Gufiamo, anche. Bene. Ma non erano i romanisti a dire la reja non si discute, si ama? State forse dicendo che dovremmo adottare lo stesso dogma?
Direi di no, ma neanche quello opposto. Non mi riferisco a te chiaramente, ma a un certo tipo di critica "a prescindere" che da anni caratterizza l'ambiente Lazio.
Altro che 12esimo uomo in campo o cazzate simili...
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:54
Io non sono aggressivo, io mi difendo. :duel: :hamm:
Se ti sei sentito "toccato" dal mio post, me ne dolgo, non era mia intenzione...
Cio' non toglie che AD OGGI trovo ingiustificata la pesantissima cappa di pessimismo che circonda la nostra squadra...
Fatto salvo, ovviamente, il diritto di esprimere opinioni (anche critiche) nei confronti dei tesserati Lazio.
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:47
Si limitano a presagire un altro anno di massacro del calcio, magari con ottimi risultati di classifica. Perche' questo ci consente il calcio italiano di oggi, grazie a Dio. Giocatori fuori ruolo, mentalita' sparagnina, nessun rischio preso chiedendo a gente dietro di spingersi in velocita' avanti, niente movimenti senza palla, per avere due punte bisgna pregare il Signore Onnipotente. L'impatto di questo orrore sui risultati io non lo conosco, ma se l'anno scorso e' un'indicazione utile, i risultati saranno buoni. Io me lo auguro dal profondo del cuore, ma se facciamo schifo lo riscrivero' qui sopra come l'altra'anno finche' non mi cacciano. Che volemo fa'? Noi qui si parla d'altro. Terzo problema risolto.
Spero che arrivi il giorno in cui i critici del Calcio italiano si renderanno conto che l'Italia vanta 12 Champions League, 9 Coppe UEFA, 9 Supercoppe UEFA, 9 Coppe Intercontinentali/Mondiale per Club, 7 Coppe delle Coppe, 4 Coppe del Mondo con la nazionale e un Europeo, e tutto questo con una storia di catenaccio e contropiede, e con Baggio che non era superiore a Maradona, Del Piero non era superiore a Ronaldo, perrotta non era superiore a Zidane.
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:47
La mia posizione, come quella di molti altri romanisti* (famo prima) qui sopra che si permettono di criticare Reja, e' diversa da quella che descrivi tu.
Primo, il topic Orrore Tattico e' li' a dimostrare che adesso, non e' vero. Il gioco lo volevamo pure l'anno scorso, dopo la prima partita. E, pensa, non lo volevamo quando in campo c'erano i Filippini, Lequi e Talamonti. Perche' qualcosa capiamo anche noi romanisti. Allora erano lacrime e sangue, bisognava uscire dal buio, e ce l'abbiamo fatta. Ora abbiamo fior di giocatori. Ok, allora siamo d'accordo che il primo punto e' stato confutato? Grazie.
Secondo: non aspettiamo il campionato. Come, prima dici adesso e poi dobbiamo aspettare? Non aspettiamo perche' Reja lo abbiamo da un anno e poco piu'. Abbiamo imparato a conoscerlo. Inoltre, che vuol dire aspettare il campionato? Tacere fino al fischio d'inizio della prima (l'EL non conta, devo desumere), poi si scatena la furia? Non si possono commentare le prime uscite, anche se certo va fatto col necessario equilibrio date tutte le difficolta' atletiche e di costruzione della squadra? Anche il secondo mistero e' svelato, spero.
Terzo: molti fra noi romanisti non si sognano di stabilire la fine delle nostre ambizioni. Si limitano a presagire un altro anno di massacro del calcio, magari con ottimi risultati di classifica. Perche' questo ci consente il calcio italiano di oggi, grazie a Dio. Giocatori fuori ruolo, mentalita' sparagnina, nessun rischio preso chiedendo a gente dietro di spingersi in velocita' avanti, niente movimenti senza palla, per avere due punte bisgna pregare il Signore Onnipotente. L'impatto di questo orrore sui risultati io non lo conosco, ma se l'anno scorso e' un'indicazione utile, i risultati saranno buoni. Io me lo auguro dal profondo del cuore, ma se facciamo schifo lo riscrivero' qui sopra come l'altra'anno finche' non mi cacciano. Che volemo fa'? Noi qui si parla d'altro. Terzo problema risolto.
*Noi siamo romanisti, ci e' stato detto qui sopra e ripetuto. Gufiamo, anche. Bene. Ma non erano i romanisti a dire la reja non si discute, si ama? State forse dicendo che dovremmo adottare lo stesso dogma?
credo che cosmo facesse riferimento all'ambiente tutto, il suo sguardo non era rivolto al forum in maniera esclusiva.
entrando invece nel vivo della polemica interforum, mi permetto di farti notare, un piccolo dettaglio: al contrario dei
romanisti, dal tuo discorso sembra trasparire che i cosidetti
minestrari non amino il bel gioco.
beh, notizia dell'ultima ora: non è così!!!
per quanto mi riguarda, da minestraro convinto, ti dico che mi farei mazzi di s.... fino a diventare cieco, se vedessi la Lazio giocare come il Barca.
la differenza è che quando analizzo calcisticamente la Lazio, non mi basta tranciare tutto a una certa altezza, se non corrisponde ai miei parametri estetici o di efficacia.
quando analizzo calcisticamente la Lazio, il minestraro che è in me innanzitutto cerca di capire le scelte di Reja,
senza preconcetti e cercando sempre di contestualizzare. per me il panorama calcistico italiano, l'ho sempre detto, influenza parecchio le scelte di un mister, per una serie innumerevole di motivi che credo di aver spiegato fino alla nausea (che sopraggiunge nei pochi che riescono a leggere i miei pipponi fino all'ultima riga).
anche io ho le mie idee, anche io gradirei un tipo di calcio più orientato verso lo spettacolo che verso la speculazione, anche io ho un modulo preferito, ed altri che a livello teorico non concepisco: ma prima di tutto, di fronte alle scelte altrui, ho voglia di capire.
se ad esempio uno gioca col 352, che a me fa schifo, non mi basta dire "fa schifo", ma cerco (se ci riesco, date le mie limitate conoscenze della materia) di afferrare i motivi che lo portano a determinate scelte.
e così facendo, mi accorgo che anche una scelta simile può avere i suoi vantaggi: se guidolin arriva quarto e mazzarri terzo con la difesa a 3, evidentemente qualche merito ce l'avranno, non mi basta dire eh ma cavani o di natale (come pure qualche volta ho fatto).
mi piacerebbe scoprirlo, e posso farlo soltanto abbandonando i miei preconcetti. è un metodo che può permettere di farti distinguere i meriti di una vittoria, oltre che le colpe di una sconfitta. quest'ultima è una pratica di cui tutti siamo maestri, i topic più frequentati sono quelli all'indomani di una partita persa. difficile invece leggere analisi approfondite dopo una vittoria. e visto che la Lazio lo scorso anno ha vinto più di metà delle partite disputate, credo non sia soltanto per il rischio zero o per lo sparagnismo ostinato. qui invece siamo sempre fermi a questi due concetti, per spiegare come Reja abbia fatto a portarci al quarto posto. non mi pare un metodo corretto, tutto qui.
Citazione di: Sirius il 18 Ago 2011, 15:09Cio' non toglie che AD OGGI trovo ingiustificata la pesantissima cappa di pessimismo che circonda la nostra squadra...
Fatto salvo, ovviamente, il diritto di esprimere opinioni (anche critiche) nei confronti dei tesserati Lazio.
si',
però quando si lanciano anatemi (non è il tuo caso) vs chi critica, tacciandolo di
romanismo (se va bene), di
gufismo (se si hanno le emorroidi) o addirittura
di appartenere a chi fischia a prescindere (se si è ricevuto un accertamento fiscale, una multa o delle corna), bisognerebbe saperli indirizzare
sul pessimismo, poi: io sono talmente ottimista che credo che QUESTA SQUADRA CON QUESTO ALLENATORE possa arrivare fra le prime 3 del campionato
gradirei lo facesse giocando (meglio) bene
poi se lo fa come l'anno passato, pazienza
Citazione di: gesulio il 18 Ago 2011, 15:12
credo che cosmo facesse riferimento all'ambiente tutto, il suo sguardo non era rivolto al forum in maniera esclusiva.
entrando invece nel vivo della polemica interforum, mi permetto di farti notare, un piccolo dettaglio: al contrario dei romanisti, dal tuo discorso sembra trasparire che i cosidetti minestrari non amino il bel gioco.
beh, notizia dell'ultima ora: non è così!!!
per quanto mi riguarda, da minestraro convinto, ti dico che mi farei mazzi di s.... fino a diventare cieco, se vedessi la Lazio giocare come il Barca.
la differenza è che quando analizzo calcisticamente la Lazio, non mi basta tranciare tutto a una certa altezza, se non corrisponde ai miei parametri estetici o di efficacia.
quando analizzo calcisticamente la Lazio, il minestraro che è in me innanzitutto cerca di capire le scelte di Reja,
senza preconcetti e cercando sempre di contestualizzare. per me il panorama calcistico italiano, l'ho sempre detto, influenza parecchio le scelte di un mister, per una serie innumerevole di motivi che credo di aver spiegato fino alla nausea (che sopraggiunge nei pochi che riescono a leggere i miei pipponi fino all'ultima riga).
anche io ho le mie idee, anche io gradirei un tipo di calcio più orientato verso lo spettacolo che verso la speculazione, anche io ho un modulo preferito, ed altri che a livello teorico non concepisco: ma prima di tutto, di fronte alle scelte altrui, ho voglia di capire.
se ad esempio uno gioca col 352, che a me fa schifo, non mi basta dire "fa schifo", ma cerco (se ci riesco, date le mie limitate conoscenze della materia) di afferrare i motivi che lo portano a determinate scelte.
e così facendo, mi accorgo che anche una scelta simile può avere i suoi vantaggi: se guidolin arriva quarto e mazzarri terzo con la difesa a 3, evidentemente qualche merito ce l'avranno, non mi basta dire eh ma cavani o di natale (come pure qualche volta ho fatto).
mi piacerebbe scoprirlo, e posso farlo soltanto abbandonando i miei preconcetti. è un metodo che può permettere di farti distinguere i meriti di una vittoria, oltre che le colpe di una sconfitta. quest'ultima è una pratica di cui tutti siamo maestri, i topic più frequentati sono quelli all'indomani di una partita persa. difficile invece leggere analisi approfondite dopo una vittoria. e visto che la Lazio lo scorso anno ha vinto più di metà delle partite disputate, credo non sia soltanto per il rischio zero o per lo sparagnismo ostinato. qui invece siamo sempre fermi a questi due concetti, per spiegare come Reja abbia fatto a portarci al quarto posto. non mi pare un metodo corretto, tutto qui.
100%
A me il contropiede non dispiace affatto. Non mi piace il termine catenaccio, ma diciamo che la scelta di lasciare il possesso palla all'avversario e ripartire in velocita' per me non e' una scelta anti-calcio. Recentemente molti guru del calcio hanno fatto si' che prendesse piede il karma "se la palla ce l'ho io, non ce l'hanno gli altri quindi non possono vincere", in stile Barcellona. Adoro il gioco dei blaugrana ma solo perche' hanno chi hanno, e sai che si concludera' con una perla. E' anche sostenuto dai doverosi movimenti senza palla. Altrimenti il possesso, come lo abbiamo fatto noi l'anno scorso, e' semplicemente noioso e deprimente anche per chi lo fa. Sperare in una prodezza collettiva del Barca a finalizzare il possesso e' un conto, sperare in un tiro di Hernanes e' un altro.
(Mi riferio al Mitico, ma sto lavorando da casa e tra un cacchio e un altro avete scritto in tredici! :DD )
Scusate, ma solo a me, in fondo in fondo, non fotte una beneamata minchia di Reja mica Reja gioco spumeggiante mica gioco spumeggiante?
Mi spiego: seguo la Lazio da 45 anni circa (dagli 0 ai 4 anni mi era difficile), e ne ho viste, dunque, di tutti i colori.
La Lazio di Reja, è indubbio, non mi ha fatto trasecolare quasi mai (anche se... in alcune partite... vabbè), ma di fondo STIGRANCATSI. Io non vedo l'ora di andare alla partita stasera, le chiacchiere, il mercato, le formazioni dei giornali (col famoso (10) tra parentesi, per dire che le alternative sono 2), i titoli spunta quello, rispunta quell'altro, le migliaia di parole sugli schemi, e quello nun po' gioca' a sx, e quell'altro è na sega se lo metti in mezzo mi scassano fortissimamente le balle, mi sembrano tempo perso, giudizi dati a parole su altre parole, 'nsomma ìna gran rottura.
Stasera vado e soffro, e basta, ecco cosa mi piace del calcio e della Lazio.
Magari sono solo un NON appassionato di tattica e di chiacchiere, ma per me c'è altro, che non riesco forse a mettere nero su bianco.
Un accaldatissimo ROMAMERDA a tutti
ian
Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 15:14
sul pessimismo, poi: io sono talmente ottimista che credo che QUESTA SQUADRA CON QUESTO ALLENATORE possa arrivare fra le prime 3 del campionato
Io invece credo che QUESTO ALLENATORE IN QUESTA SQUADRA non mangi il panettone!
E questo proprio perche' abbiamo gia' scelto il colpevole della prima sconfitta.
gesulio, ci siamo confrontati per ore qui sopra su questo argomento, e quando leggo il tuo ultimo post non trovo neanche uno spunto di disaccordo.
Come detto, tu accetti che Reja abbia le sue opinioni e cerchi di capirle, ma questo processo lo attraversano anche quelli che lo criticano.
Citazione di: secco72 il 18 Ago 2011, 15:20
Io invece credo che QUESTO ALLENATORE IN QUESTA SQUADRA non mangi il panettone!
E questo proprio perche' abbiamo gia' scelto il colpevole della prima sconfitta.
scusa, quando dici "abbiamo", oltre te, a chi alludi?
Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 15:20
scusa, quando dici "abbiamo", oltre te, a chi alludi?
Parlo dell'ambiente.
Non mi riferisco ne' a me ne' a te.
Vogli solo aggiungere che se il topic e' rivolto piuttosto all'ambiente romano, aradio e non solo, allora la mia risposta fate meglio a ignorarla (come fa di solito in ogni caso porga) perche' di questo non so assolutamente nulla, esseondone completamente digiuno, e grazie a dio, mi verrebbe di dire.
Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 15:22
Vogli solo aggiungere che se il topic e' rivolto piuttosto all'ambiente romano, aradio e non solo, allora la mia risposta fate meglio a ignorarla (come fa di solito in ogni caso porga) perche' di questo non so assolutamente nulla, esseondone completamente digiuno, e grazie a dio, mi verrebbe di dire.
io credo che una critica simile, all'ambiente, dico, andrebbe fatta all'ambiente stesso
si prende un telefono e gli si telefona, all'ambiente
se io scrivo su un forum e scrivo certe cose su un forum, fermo restando che a me cosmo sta simpaticissimo, ce l'ho indubbiamente anche con chi scrive sul forum
perchè, cmq, sul forum ci scrivono pure dei furboni che, con la scusa che l'ambiente è già abbastanza saturo de cazzate, vengono qui e le continuano a sparge a piene mani
confondendo, così, chi fa delle critiche misurate, garbate, razionali e magari pure motivate, con loro
p.s.: per quanto riguarda il
neretto, soffro la stessa cosa nei confronti del
sig. gesulio che non mi si caga mai
Citazione di: ian il 18 Ago 2011, 15:16
Magari sono solo un NON appassionato di tattica e di chiacchiere, ma per me c'è altro, che non riesco forse a mettere nero su bianco.
Un accaldatissimo ROMAMERDA a tutti
Paro paro (senza nulla togliere a chi di tattica è appassionato e magari ne capisce pure)
Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 15:28
io credo che una critica simile, all'ambiente, dico, andrebbe fatta all'ambiente stesso
si prende un telefono e gli si telefona, all'ambiente
se io scrivo su un forum e scrivo certe cose su un forum, fermo restando che a me cosmo sta simpaticissimo, ce l'ho indubbiamente anche con chi scrive sul forum
perchè, cmq, sul forum ci scrivono pure dei furboni che, con la scusa che l'ambiente è già abbastanza saturo de cazzate, vengono qui e le continuano a sparge a piene mani
confondendo, così, chi fa delle critiche misurate, garbate, razionali e magari pure motivate, con loro
p.s.: per quanto riguarda il neretto, soffro la stessa cosa nei confronti del sig. gesulio che non mi si caga mai
aggiungo, che 'ste ferocissime critiche a 'sto famigerato ambiente, vengono fatte in un luogo democratico per antonomasia, perché qui è facile facile farle
mentre all'ambiente, 'ste critiche, non se fanno mai perché l'ambiente fa le totto' sulle manine ed è tanto tanto cattivo
eppure l'ambiente sta lì: uno pija er telefono, lo chiama e je dice "ambiente, ma che cazzo stai a di'?!"
no che bastona l'ambiente nell'unico posto nel quale l'ambiente se critica, e pure ferocemente, arrivando a bastona' con cotanta foga (con la "o") anche chi l'ambiente lo odia allo stesso modo ma se permette di sollevare qualche educatissima critica
così, so' bono pure io
non è che gli sto tanto dietro al 'catetere' però mi sembra che solo la doppia radio e quella dove andrà Guido hanno ripreso le trasmissioni dopo ferragosto ,
l''ambiente' vive di vari canali e tra gli altri anche il web vi rientra oramai a pieno titolo , per tastare il polso della tifoseria un giro dei forum è esaustivo ,
le tante discussioni aperte alla fine riconducono sempre agli stessi temi e per chiuderle o farle passare ad 'n' pagina servono solo le vittorie ,
non possiamo però dire che la gestione della comunicazione 'catetere' da parte dei protagonisti Lazio , Reja Lotito e financo Tare , aiutino a smorzare le polemiche
Quando leggo Cosmo, mi torna un po' di ottimismo e sono orgoglioso di sentirmi laziale.
provo umilmente a sottolineare un aspetto del POST di cosmo.
Se anzichè la Lazio, nelle condizioni tecniche e societarie in cui ci troviamo in data odierna, ci fosse stata la roma, beh, la roma giammai avrebbe LOTTATO per il titolo: se lo sarebbe PRESO, senza se e senza ma, come e peggio che nel 2001.
Altro che Milan.
Noi invece a farci le bucce a vicenza.
p.
Citazione di: papalliano il 18 Ago 2011, 15:57
provo umilmente a sottolineare un aspetto del POST di cosmo.
Se anzichè la Lazio, nelle condizioni tecniche e societarie in cui ci troviamo in data odierna, ci fosse stata la roma, beh, la roma giammai avrebbe LOTTATO per il titolo: se lo sarebbe PRESO, senza se e senza ma, come e peggio che nel 2001.
Altro che Milan.
Noi invece a farci le bucce a vicenza.
p.
buona lettura, infatti
io ricordo come, 'stemmerde, dalla prima giornata di campionato dicessero "38 finali"
ed alla fine se lo so' preso (si, vabbè, l'aiutino a torino chi se lo dimentica)
però, cmq, calza poco come paragone, altrimenti ani ed anni di
siamoaltrismo andrebbe a farsi friggere
Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 15:32
aggiungo, che 'ste ferocissime critiche a 'sto famigerato ambiente, vengono fatte in un luogo democratico per antonomasia, perché qui è facile facile farle
mentre all'ambiente, 'ste critiche, non se fanno mai perché l'ambiente fa le totto' sulle manine ed è tanto tanto cattivo
eppure l'ambiente sta lì: uno pija er telefono, lo chiama e je dice "ambiente, ma che cazzo stai a di'?!"
no che bastona l'ambiente nell'unico posto nel quale l'ambiente se critica, e pure ferocemente, arrivando a bastona' con cotanta foga (con la "o") anche chi l'ambiente lo odia allo stesso modo ma se permette di sollevare qualche educatissima critica
così, so' bono pure io
Cito te, ma mi lego anche a quanto ha scritto Tarallo.
Fermo restando che la mia critica feroce non è diretta al forum, luogo appunto democratico ed eteogeneo dove, vivaddio, se uno si azzarda ad affermare qualcosa, trova subito chi baccaglia sbattendogli in faccia la sua opinione altrettanto perentoria e rispettabilissima (ah la retorica... :) ); la mia critica feroce è diretta ANCHE al forum che comunque rispecchia in parte quanto emerge nel famigerato 'ambiente' sebbene, purtroppo, in misura minore.
Io posso pure turarmi il naso, acchiappare la cornetta e telefonare ma preferisco scrivere la mia opinione qui, piuttosto che finire in quella zona paludosa in cui la mia opinione è assolutamente innocua rispetto al MESSAGGIO che passa, e che si alimenta 24 ore su 24, tutti i giorni.
Qui posso sperare di innescare una discussione, lì perdo le staffe perché poi, di fronte alle semplicistiche conclusioni del predicatore/conduttore di turno, che faccio? richiamo per precisare? No. E allora il MESSAGGIO rivince. Perché lui mena pe' primo, e quindi mena due volte.
Le obiezioni che fa Tarallo sono giuste, nel senso che lui rivendica (e ci mancherebbe) il diritto alla critica costruttiva comprensiva di dubbi tecnico-tattici.
Ma nel mio post io elenco una serie di fisime che con la critica costruttiva non hanno nulla a che fare.
Un topic come "orrore tattico" non è esportabile alla radio, perché privo di slogan e conclusioni puerili.
Il problema è anche questo: in questa città, da molti anni a questa parte, il desiderio di critica costruttiva viene castrato dalla paura di finire nel calderone delle critiche a prescindere, almeno finché il messaggio di cui sopra si nutre di slogan, dogmi e freg.nacce semplicistiche che respingono al mittente qualsiasi disquisizione sui movimenti del 4-3-3.
Famose a capì, il clima allo stadio lo captiamo tutti.
I fischi a Reja, a cui è stato preparato il trappolone, li abbiamo sentiti ed è assolutamente certo che sono indotti da questo convincimento collettivo che parte da Zarate è immalinconito e finisce con Lulic che non sa fare il terzino.
Magari, MAGARI, i fischi fossero il frutto di una riflessione sul 3-5-2 invocato spesso da Tarallo.
No. I fischi nascono da una serie di boiate che io ho in parte elencato, spero con sufficiente ironia, e che contribuiscono ad intossicare ciò che circonda la Lazio.
Reja gli insulti li soffre e la squadra non viene tifata come Dio comanda da 6 anni, sui giornali la notizia del giorno è Zarate verrà venduto, non si fa un titolo sugli inserimenti di Hernanes quando Scaloni fa la sovrapposizione a destra (Dio volesse, ;))
Quindi, lungi da me voler essere come un tifoso riommico che vive nella completa cecità e nel rin[...]meto acuto, ma poiché io ho perso in partenza (vince il Messaggio) almeno faccio la voce fuori dal coro, mi permetto di auspicare un clima ottimistico, entusiasta;: un clima normale, per un tifoso normodotato.
Quello che ho scritto io finirà agli alberi pizzuti perché è una pura e semplice utopia.
Stasera Reja verrà fischiato, Zarate verrà inneggiato, Mauri verrà insultato al primo passaggio e Scaloni se prenderà la sua dose di vaffa.
La storia di Davide contro Golia è solo un mito e lì rimane.
Io tifo Lazio ancora con più forza perché qui non ci si può permettere di perdere. E gli spifferi fanno male alle ossa, i veleni sono nocivi per sangue e gli sganassoni fanno venire i lividi.
Quest'anno ci vuole l'elmetto, perché ad ogni passetto falso ci saranno migliaia di persone pronte a remare contro.
Il problema è sempre lo stesso: l'ambiente lo crea la comunicazione,la stampa,le radio,la televisione.
Se questi mezzi di comunicazione "decidono" per la maggioranza che per la Lazio sarà sempre e comunque un fallimento la gente recepirà questo motivo.
Non c'è che poco da fare,e quel poco è quasi tutto in questo forum libero;sinceramente vedo,ascolto e leggo poco altro.
Citazione di: porgascogne il 18 Ago 2011, 16:05
però, cmq, calza poco come paragone, altrimenti ani ed anni di siamoaltrismo andrebbe a farsi friggere
giusto, ma la mia era più che altro una constatazione. siamo imparagonabili.
nella fattispecie mi sembra che il nostro "siamoaltrismo" tenda a danneggiarci piuttosto che a favorirci nei risultati.
Noi, 2011-2012, se tutto va bene, ma deve andare proprio tutto liscio liscio, possiamo solo sperare di giocarcela.
le origini della diversità tra noi e loro sono molte ma, a stringere, la loro compattezza (trascurando la loro piccolissima "forchetta" nel QI, livellato verso valori bassi) deriva dalla forza del potere politico-mediatico che non ha mai cessato di dar loro tranquilla (anche se idiota) consapevolezza.
Purtroppo, qualunque ne sia l'origine, nella compattezza si trova la forza. Talvolta ne esce fuori il "quid" decisivo.
Se solo si riuscisse a trovare un NOSTRO tipo di compattezza, forse qualche piccola possibilità in più...
A noi piace fare gli analitici, ma trovare un po' di sintesi intorno ai nostri colori sarebbe auspicabile, oltre che produttivo.
(poi, per stravincere, serve anche altro, certamente)
Bah. Il pessimismo cosmico e il contropessimismo cosmico perculante, sono i guai peggiori del nostro ambiente.
Un ambiente malato di mente, secondo me.
Complimenti , all'autore del topic, mi trova perfettamente allineato, con una piccola aggiunta: il laziale nel suo DNA ha scolpito la sensazione di fase. ricordiamoci che a volte l'erba del vicino e' MENO VERDE DELLA NOSTRA.
Spero che stasera ci sia una prima risposta.
FORZA LAZIO E ANCHE CONTRO IL BARCELLONA DI ieri sera, ME LA GIOCHEREI CMQ CON QLC SPERANZA, anche se poi prendessi 3 pappine.
Già si ipotizza una stagione fallimentare...Reja che è ormai vecchio e non ci raccapezza....campagna acquisti sbagliata....Ma è Di Canio, il gufo, che parla? Evvia, cominciamo il campionato e diamo tempo alla squadra di amalgamarsi. Che dovrebbero dire quelli dell'Inter, della Juve e della Roma di don Corleone? E poi dove stanno tutti 'sti allenatori fulmini di guerra? Mourinho ne vince una e ne perde due, Ancellotti emigra ancora, Mancini è un miracolato perchè ha trovato presidenti che di calcio non ci capiscono niente e gli comprano quello che vuole. Già demoliamo Konko e Cana è già nessuno. In compenso però abbiamo Zarate che ha 24 anni fisicamente e 13 anni mentalmente: fra 10 anni sarà maturo e non farà rimpiangere Maradona. Coraggio, facciamoci del male augurandoci una stagione fallimentare. Io sostengo la squadra, come in tutta la mia vita anche quando è andata in B. Facciamo i conti tra un pò di mesi
Mi permetto solo di far notare che il motto della Lazio è la prima parte di una più lunga frase di Sallustio "concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur"
Ecco, a me pare che per assurdo la prima parte sia stata eliminata di netto e la seconda elevata a modo di vivere. Abbastanza ironico se ci pensate.
Ah, preciso che non mi riferisco certo a chi critica qua dentro con cognizione e raziocinio, critica che tra l'altro smuove ben poco le masse e in cui spesso mi mischio anche io, quanto ai distruttori di professione a cui mi pare si riferisse anche Cosmo.
Tra l'altro non credo che quasi nessuno dei contestatori di reja qui dentro si sognerebbe MAI di fischiarlo alla presentazione, i ragazzini che ascoltano la radio invece purtroppo si. E sono loro che fanno numero e creano l'ambiente, non noi dall'interno della nostra roccaforte sotterranea.
Altrimenti se fosse così e noi avessimo realmente questo grande potere le contestazioni alla società si sarebbero già affievolite da anni, non ci sarebbero mai state le polemiche ridicole su alcuni calciatori, non si sarebbero mai creato alcuni "miti" difficili da sfatare... Le radio i giornali i sitarelli di notizie invece questo potere ce lo hanno. E pure bello grosso.
Perché mio padre ad esempio non legge Lazionet ma si informa sulla Lazio solo saltuariamente e attraverso radio radio e il corsporc, e oggi a pranzo infatti mi chiedeva come mai di tutto questo mio entusiasmo quando alla fine abbiamo venduto il miglior terzino del pianeta e preso du vecchi lì davanti a pochi euro.
Secondo quello che lui ha carpito ci siamo pure un po indeboliti.
Ecco, questo è quello che succede nel mondo la fuori, e mio padre non è di certo un cretino alla "lotito vattana", però è uno che ancora si legge il corriere dello sport e si ascolta ilario ilario e company, come tanta gente che ormai ha una certa età ed è legata ad una vecchia maniera di seguire il calcio.
Per questo io mi incazzo come una biscia a sentire le radio. Non basta "non ascoltarle", bisogna ascoltarle e combattere le esondazioni di sentimenti negativi che continuamente propagano. Bisogna fare informazione nel nostro piccolo, poi tra di noi possiamo pure dirci che Reja non è Rinus Michels, nessuno lo mette in dubbio, però là fuori c'è una guerra da combattere molto più grossa e più importante.
Ed è quella che fa i danni che Cosmo ha egregiamente descritto nel post di apertura.
Citazione di: cosmo il 18 Ago 2011, 14:12
E' scritto. E' qualcosa che si respira nell'aria, si ascolta via radio, si legge su internet. Quindi è vero, come al tempo dei nostri nonni era vero se lo diceva la televisione. La Lazio lascia o raddoppia?.
La Lazio lascia. La Lazio fallirà la sua stagione, è scritto: vivacchierà nel centro classifica, uscirà dall'Europa League e perderà un altro mucchio di derby. E durante tutto l'anno monteranno le critiche e gli insulti a Reja, si discuterà se Zarate sarebbe stato meglio venderlo e del perché Reja gli preferisca due bidoni: Cissé e Klose.
La trappola è pronta e in questo ambiente di squallidi bracconieri la preda ha già il destino segnato: Reja si agiterà nell'aria, preso per la caviglia, al grido di 'minestraro', termine ora in voga, ma passerà di moda come fu per 'epurati', 'mister x' e i colletti della Febbre del Sabato Sera.
Oh yes. Ci sono tutte le premesse per un pessimo campionato.
Konko si è fermato subito ai box e a nessuno è passato per la mente che un guaio muscolare durante la preparazione è un morbo incurabile che colpisce una discreta percentuale di calciatori.
Lulic non è un terzino sinistro. Malgrado Reja abbia asserito il contrario, ma le dichiarazioni di qualche solone radio-televisivo hanno fatto più proseliti di Gesù, Gandhi e Charles Manson messi insieme.
Qualsiasi individuo con un microfono davanti alle labbra è più competente di un uomo di 65 anni con la panchina sotto il sedere.
Lulic è stato impiegato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1 (SCANDALO). Questo non è indice di eclettismo ma una conferma indiretta che le scelte di mercato sono state sbagliate. Del resto, fra le tante malattie croniche del laziale c'è anche il deliorossismo e uno dei sintomi prevede che in una squadra non esistano i jolly; un altro sintomo è la perdita della memoria, visto che nell'ultimo anno e mezzo con Delio Rossi in panchina la Lazio ha fatto due tiri in porta. Sbagliati.
Cana è stato preso per liberarsi di Muslera. E non aggiunge nulla al centrocampo della Lazio, malgrado i soloni di cui sopra ne abbiano salutato l'arrivo come se si trattasse del nuovo Nedved. E senza averlo mai visto. I bracconieri si affezionano ai nomi, ai sentito dire, ad assonanze farneticanti.
Cissè non può giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, ma Reja no. Del resto nemmeno Eto può giocare lì, tanto meno vucinic e percaritàdiddio nemmeno Cristiano Ronaldo.
Zarate deve giocare. Sennò lo si mortifica. Prima Zarate poi la Lazio. Prima Zarate, poi il soddisfacimento delle proprie morbose dottrine e poi la Lazio.
Togliamo cissè, togliamo Klose, togliamo Marchetti ma Zarate deve giocare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, perché sennò poi si svaluta e mica possiamo schierare un borsone pieno di spicci il prossimo anno.
Zarate ha la faccia triste perché lui è laziale e ha interpretato il sentimento di tutti i bracconieri.
E poi gli esuberi. Lo spogliatoio che scoppia, la folla di scontenti, i procuratori all'arrembaggio. Non si può lavorare così. Fa nulla se anche altre squadre hanno una rosa extralarge. Qui non si può.
E allora, via Reja subito. Sì. Senza aspettare i risultati, meglio ricominciare tutto daccapo, il bracconiere eiacula quando è immerso nella destabilizzazione.
La Lazio lascia. E peccato che non raddoppi. No. Peccato, perché l'Inter si sta smontando e il gioco di Gasperini è un salto al buio; la riomma di Luis enrique non dà certezze e assomiglia a un bluff raccontato bene dai soloni di fede diversa; la Juve è tutta da vedere, se riuscirà a trovare l'amalgama giusto. Il Napoli potrebbe non ripetere la stagione dello scorso anno, con i gol al 95esimo di Cavani; la fiorentina si è esclusa da sola, il palermo ha venduto Pastore, l'udinese ha venduto Sanchez (e pensate se Guidolin avesse perso 5 partite consecutive, o quasi, a roma). Solo il Milan sembra un punto fermo. Peccato. La Lazio ha cambiato poco ma ha aggiunto qualità. Le manca l'entusiasmo, quello che nel 2000-2001 convinse i riommici che loro avrebbero vinto lo scudetto, e dal primo all'ultimo giorno tifavano per quello. Un po' bisogna anche crederci.
La Lazio fallirà, e fioccheranno i "io l'avevo detto" mentre il povero Reja, col suo piatto di minestra, si agiterà appiccato a un albero.
Peccato.
Ma se pijamo Fabregas, chi levamo?
Mah, scrivi bene, in un italiano invidiabile, ma il concetto che vuoi far passare è qualunquista, molto.
Se la Lazio va bene, cosa che io mi auguro con tutto il cuore, sarai tu a dire "io l'avevo detto".
Scaricare le colpe sull'ambiente mi ricorda il ragazzino che viene bocciato a scuola e da la colpa ai genitori, al fratello, alla cattiva compagnia.
Se andrà bene o male lo deciderà il campo ed in campo non ci andrà l'ambiente, che vive di sbalzi umorali e di sensazioni che chi va in quello stramaledetto campo da.
Altro che Fabregas ed il povero Reja...
Citazione di: cosmo il 18 Ago 2011, 14:12
E' scritto. E' qualcosa che si respira nell'aria, si ascolta via radio, si legge su internet. Quindi è vero, come al tempo dei nostri nonni era vero se lo diceva la televisione. La Lazio lascia o raddoppia?.
La Lazio lascia. La Lazio fallirà la sua stagione, è scritto: vivacchierà nel centro classifica, uscirà dall'Europa League e perderà un altro mucchio di derby. E durante tutto l'anno monteranno le critiche e gli insulti a Reja, si discuterà se Zarate sarebbe stato meglio venderlo e del perché Reja gli preferisca due bidoni: Cissé e Klose.
La trappola è pronta e in questo ambiente di squallidi bracconieri la preda ha già il destino segnato: Reja si agiterà nell'aria, preso per la caviglia, al grido di 'minestraro', termine ora in voga, ma passerà di moda come fu per 'epurati', 'mister x' e i colletti della Febbre del Sabato Sera.
Oh yes. Ci sono tutte le premesse per un pessimo campionato.
Konko si è fermato subito ai box e a nessuno è passato per la mente che un guaio muscolare durante la preparazione è un morbo incurabile che colpisce una discreta percentuale di calciatori.
Lulic non è un terzino sinistro. Malgrado Reja abbia asserito il contrario, ma le dichiarazioni di qualche solone radio-televisivo hanno fatto più proseliti di Gesù, Gandhi e Charles Manson messi insieme.
Qualsiasi individuo con un microfono davanti alle labbra è più competente di un uomo di 65 anni con la panchina sotto il sedere.
Lulic è stato impiegato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1 (SCANDALO). Questo non è indice di eclettismo ma una conferma indiretta che le scelte di mercato sono state sbagliate. Del resto, fra le tante malattie croniche del laziale c'è anche il deliorossismo e uno dei sintomi prevede che in una squadra non esistano i jolly; un altro sintomo è la perdita della memoria, visto che nell'ultimo anno e mezzo con Delio Rossi in panchina la Lazio ha fatto due tiri in porta. Sbagliati.
Cana è stato preso per liberarsi di Muslera. E non aggiunge nulla al centrocampo della Lazio, malgrado i soloni di cui sopra ne abbiano salutato l'arrivo come se si trattasse del nuovo Nedved. E senza averlo mai visto. I bracconieri si affezionano ai nomi, ai sentito dire, ad assonanze farneticanti.
Cissè non può giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, ma Reja no. Del resto nemmeno Eto può giocare lì, tanto meno vucinic e percaritàdiddio nemmeno Cristiano Ronaldo.
Zarate deve giocare. Sennò lo si mortifica. Prima Zarate poi la Lazio. Prima Zarate, poi il soddisfacimento delle proprie morbose dottrine e poi la Lazio.
Togliamo cissè, togliamo Klose, togliamo Marchetti ma Zarate deve giocare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, perché sennò poi si svaluta e mica possiamo schierare un borsone pieno di spicci il prossimo anno.
Zarate ha la faccia triste perché lui è laziale e ha interpretato il sentimento di tutti i bracconieri.
E poi gli esuberi. Lo spogliatoio che scoppia, la folla di scontenti, i procuratori all'arrembaggio. Non si può lavorare così. Fa nulla se anche altre squadre hanno una rosa extralarge. Qui non si può.
E allora, via Reja subito. Sì. Senza aspettare i risultati, meglio ricominciare tutto daccapo, il bracconiere eiacula quando è immerso nella destabilizzazione.
La Lazio lascia. E peccato che non raddoppi. No. Peccato, perché l'Inter si sta smontando e il gioco di Gasperini è un salto al buio; la riomma di Luis enrique non dà certezze e assomiglia a un bluff raccontato bene dai soloni di fede diversa; la Juve è tutta da vedere, se riuscirà a trovare l'amalgama giusto. Il Napoli potrebbe non ripetere la stagione dello scorso anno, con i gol al 95esimo di Cavani; la fiorentina si è esclusa da sola, il palermo ha venduto Pastore, l'udinese ha venduto Sanchez (e pensate se Guidolin avesse perso 5 partite consecutive, o quasi, a roma). Solo il Milan sembra un punto fermo. Peccato. La Lazio ha cambiato poco ma ha aggiunto qualità. Le manca l'entusiasmo, quello che nel 2000-2001 convinse i riommici che loro avrebbero vinto lo scudetto, e dal primo all'ultimo giorno tifavano per quello. Un po' bisogna anche crederci.
La Lazio fallirà, e fioccheranno i "io l'avevo detto" mentre il povero Reja, col suo piatto di minestra, si agiterà appiccato a un albero.
Peccato.
Ma se pijamo Fabregas, chi levamo?
dormi tranquillo Fabregas lo puoi vedere in tv ...
speriamo la Lazio non fallisca, anzi speriamo vinca lo scudetto, in partenza è migliorata complessivamente dato il grosso passo positivo fatto in avanti, dietro è un po peggiorata e in mezzo uguale, vediamo in rapporto alle altre come è.
Le partite di qualificazione di EL con i pellegrini non le conto ...
ps Reja rimane un mediocre allenatore comunque e io tifo Lazio solo per inciso...
ben detto cosmo
Co' Zarate stasera finiva sett'azzero
Citazione di: carib il 18 Ago 2011, 23:29
Co' Zarate stasera finiva sett'azzero
pure con un altro guardalinee
Citazione di: cosmo il 18 Ago 2011, 14:12
E' scritto. E' qualcosa che si respira nell'aria, si ascolta via radio, si legge su internet. Quindi è vero, come al tempo dei nostri nonni era vero se lo diceva la televisione. La Lazio lascia o raddoppia?.
La Lazio lascia. La Lazio fallirà la sua stagione, è scritto: vivacchierà nel centro classifica, uscirà dall'Europa League e perderà un altro mucchio di derby. E durante tutto l'anno monteranno le critiche e gli insulti a Reja, si discuterà se Zarate sarebbe stato meglio venderlo e del perché Reja gli preferisca due bidoni: Cissé e Klose.
La trappola è pronta e in questo ambiente di squallidi bracconieri la preda ha già il destino segnato: Reja si agiterà nell'aria, preso per la caviglia, al grido di 'minestraro', termine ora in voga, ma passerà di moda come fu per 'epurati', 'mister x' e i colletti della Febbre del Sabato Sera.
Oh yes. Ci sono tutte le premesse per un pessimo campionato.
Konko si è fermato subito ai box e a nessuno è passato per la mente che un guaio muscolare durante la preparazione è un morbo incurabile che colpisce una discreta percentuale di calciatori.
Lulic non è un terzino sinistro. Malgrado Reja abbia asserito il contrario, ma le dichiarazioni di qualche solone radio-televisivo hanno fatto più proseliti di Gesù, Gandhi e Charles Manson messi insieme.
Qualsiasi individuo con un microfono davanti alle labbra è più competente di un uomo di 65 anni con la panchina sotto il sedere.
Lulic è stato impiegato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1 (SCANDALO). Questo non è indice di eclettismo ma una conferma indiretta che le scelte di mercato sono state sbagliate. Del resto, fra le tante malattie croniche del laziale c'è anche il deliorossismo e uno dei sintomi prevede che in una squadra non esistano i jolly; un altro sintomo è la perdita della memoria, visto che nell'ultimo anno e mezzo con Delio Rossi in panchina la Lazio ha fatto due tiri in porta. Sbagliati.
Cana è stato preso per liberarsi di Muslera. E non aggiunge nulla al centrocampo della Lazio, malgrado i soloni di cui sopra ne abbiano salutato l'arrivo come se si trattasse del nuovo Nedved. E senza averlo mai visto. I bracconieri si affezionano ai nomi, ai sentito dire, ad assonanze farneticanti.
Cissè non può giocare a sinistra in un 4-2-3-1. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, ma Reja no. Del resto nemmeno Eto può giocare lì, tanto meno vucinic e percaritàdiddio nemmeno Cristiano Ronaldo.
Zarate deve giocare. Sennò lo si mortifica. Prima Zarate poi la Lazio. Prima Zarate, poi il soddisfacimento delle proprie morbose dottrine e poi la Lazio.
Togliamo cissè, togliamo Klose, togliamo Marchetti ma Zarate deve giocare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, perché sennò poi si svaluta e mica possiamo schierare un borsone pieno di spicci il prossimo anno.
Zarate ha la faccia triste perché lui è laziale e ha interpretato il sentimento di tutti i bracconieri.
E poi gli esuberi. Lo spogliatoio che scoppia, la folla di scontenti, i procuratori all'arrembaggio. Non si può lavorare così. Fa nulla se anche altre squadre hanno una rosa extralarge. Qui non si può.
E allora, via Reja subito. Sì. Senza aspettare i risultati, meglio ricominciare tutto daccapo, il bracconiere eiacula quando è immerso nella destabilizzazione.
La Lazio lascia. E peccato che non raddoppi. No. Peccato, perché l'Inter si sta smontando e il gioco di Gasperini è un salto al buio; la riomma di Luis enrique non dà certezze e assomiglia a un bluff raccontato bene dai soloni di fede diversa; la Juve è tutta da vedere, se riuscirà a trovare l'amalgama giusto. Il Napoli potrebbe non ripetere la stagione dello scorso anno, con i gol al 95esimo di Cavani; la fiorentina si è esclusa da sola, il palermo ha venduto Pastore, l'udinese ha venduto Sanchez (e pensate se Guidolin avesse perso 5 partite consecutive, o quasi, a roma). Solo il Milan sembra un punto fermo. Peccato. La Lazio ha cambiato poco ma ha aggiunto qualità. Le manca l'entusiasmo, quello che nel 2000-2001 convinse i riommici che loro avrebbero vinto lo scudetto, e dal primo all'ultimo giorno tifavano per quello. Un po' bisogna anche crederci.
La Lazio fallirà, e fioccheranno i "io l'avevo detto" mentre il povero Reja, col suo piatto di minestra, si agiterà appiccato a un albero.
Peccato.
Applausi per te e per il tuo pensiero affine a quello di molti laziali razionali. Ma sono arrivato alla conclusione che è meglio ignorare laziali che guardano Zarate come più forte di Messi e Maradona messi insieme e per questo lo considerano immortale, invendibile e invincibile. Ignoro chi passa il tempo a criticare Reja se sul 6-0 mette Hernanes esterno, Lucìc a centrocampo e mia nonna in difesa, solo perché sono tutti allenatori... O così credono. Ignoro i laziali che criticano altri laziali per aver dato fiducia a Reja... Li ignoro e mi godo la partita.
Citazione di: kiraly il 18 Ago 2011, 22:59
dormi tranquillo Fabregas lo puoi vedere in tv ...
speriamo la Lazio non fallisca, anzi speriamo vinca lo scudetto, in partenza è migliorata complessivamente dato il grosso passo positivo fatto in avanti, dietro è un po peggiorata e in mezzo uguale, vediamo in rapporto alle altre come è.
Le partite di qualificazione di EL con i pellegrini non le conto ...
ps Reja rimane un mediocre allenatore comunque e io tifo Lazio solo per inciso...
a) Quella di Fabregas era una battuta, pure abbastanza facile.
b)Qualsiasi partita ufficiale è più indicativa di un'amichevole IMHO
c) "Reja è un mediocre allenatore", a prescindere, è un dogma finora vanificato dai fatti.
Citazione di: PILØ il 18 Ago 2011, 23:30
pure con un altro guardalinee
:ssl :beer: :D
Citazione di: AguilaRoja il 18 Ago 2011, 16:51
Bah. Il pessimismo cosmico e il contropessimismo cosmico perculante, sono i guai peggiori del nostro ambiente.
Un ambiente malato di mente, secondo me.
:agree:
Il contro pessimismo e' figlio del pessimismo.
Senza questo non ci sarebbe e si respirerebbe un'aria più pulita.
Reja e' um mediocre allenatore: aggiungi imho perche' la tuia opinione vale per 1.
Al massimo.
Citazione di: cosmo
Stasera Reja verrà fischiato, Zarate verrà inneggiato, Mauri verrà insultato al primo passaggio e Scaloni se prenderà la sua dose di vaffa.
4 su 4... ma non era difficile ;-)
il topic è stato "taggato" nell'altro forum....e tutti erano daccordo.