La formula è una sola ENTUSIASMO.
Questo non può arrivare dal presidente/allenatore/giocatori più o meno bravi/capaci. Questo lo devi avere dentro e devi trasmetterlo agli altri allo stadio e fuori.
Inoltre, bisogna ricordare, che l'Olimpico non ti fa vedere la partita come in tv. L'unica cosa unica che puoi darti è l'atmosfera, la festa, i colori, in altre parole le emozioni. Se porti allo stadio dei colori devono essere bianco e celesti... no bandiere tricolore, nere, gialle... deve essere una festa non è ammesso ùn coro contro un giocatore della nostra squadra, contro il tifoso occasionale o qualsiasi cosa sia biancoceleste. Non è un problema di risultati... anche se si dovesse perdere con l'ultima in classifica, alla fine ci dovrebbe essere una sciarpata da brividi, che ricordi sempre chi siamo e che con moriremo mai, ne per un presidente, ne per un giocatore,
L'entusiasmo è per Lei, per un entità che con si vede, ma magicamente abbiamo dentro e questo entusiasmo si rinnova solo per il fatto di andare allo stadio e viverlo in questo modo.
Il seggiolino vuoto, la sud chiusa, le contestazioni, smorzano tutto ciò, e chi ci va per la prima volta non avrà un grande effetto e non tornerà presto.
Ora è il momento di abbassare i prezzi perché la prima cosa da fare è eliminare il seggiolino vuoto... Comunque, questo all'inizio non si riempirà facilmente se chi ci va non farà di tutto per creare questo entusiasmo incondizionato. Chi vuole criticare resista, lo faccia per Lei, abbiamo assoluto bisogno di entusiasmo disinteressato.
Se non ci riuscite chiudete gli occhi e immaginate un bambino che per la prima volta va a vederLa. Tutto deve essere perfetto, i seggiolini pieni, i cori, i colori, gli inni, nulla deve essere trascurato... il risultato della partita sarà secondario... quel bambino (che siamo tutti noi) deve tornare!
Concludendo, dipende esclusivamente da noi che andiamo oggi, dal nostro comportamento... perché l'entusiasmo è contagioso e stare in uno stadio pieno o vuoto fa la differenza.
Ci vediamo stasera.