DISCLAIMER: è un mio personale auspicio quello di non vedere la discussione qui presente ammorbata dai soliti noti che "qualsiasi cosa fa Reja, io non la condivido" oppure inquinata da generici "vorrei che la Lazio giocasse meglio" senza mai specificare concretamente a cosa si riferisca questo famigerato "meglio".
dunque: 352, per la gioia di Tarallo e altri.
a me la sua applicazione non è dispiaciuta affatto.
trovo però delittuoso giocare con il centrocampo piatto del primo tempo, senza giocatore di riferimento tra le linee.
non è un caso che appena entrato Hernanes, e rimodulati su un più moderno 3412, sia stato proprio il Profeta, nella sua posizione "naturale" (da quando è alla Lazio) di trequartista, a fornire a Klose la palla del k.o. definitivo.
le 4 linee per me sono fondamentali, soprattutto in partite dal risultato aperto come quella di ieri.
tatticamente una buona prestazione anche degli esterni di centrocampo, Lulic mostruoso, ma anche Cavanda non mi è dispiaciuto. pesa su di lui l'errore che ha causato il primo gol, ma riguardando l'azione, per me lui interpreta correttamente la situazione, perché sale nel momento in cui la squadra recupera palla e si appresta alla transizione.
non è certo colpa sua se Radu fa un rinvio alla viva il parroco e Gonzalez si fa sovrastare sulla palla aerea dal rivale, permettendo il taglio verso Pasqual che poi crossa per Floro Flores.
per me l'errore grosso lo compie Diakitè, che interpreta veramente male qualsiasi cosa accada in quel frangente. sul rinvio di Radu rimane nella terra di nessuno, poi quando l'avversario di Gonzalez cede palla al centrale di c.campo friulano, lui tenta di accorciare, sbagliando ancora una volta, perché il rapido passaggio verso Pasqual lo taglia inesorabilmente fuori dall'azione. questa esitazione gli costa quel metro fatale sul cross di Pasqual, che non avrebbe perso se avesse reagito correttamente sul taglio avversario, ossia indietreggiando subito verso l'area.
la parziale attenuante è proprio il modulo diverso: lui ha una reazione da difensore centrale di una difesa a 4: non va a coprire all'esterno perché si aspetta che a farlo sia il terzino. nella difesa a tre, invece, sarebbe dovuto essere proprio lui, il centrale di destra, a scivolare verso l'esterno, vista l'assenza di un avversario da marcare in zona centrale.
le prospettive, dicevo: per me da riproporre soprattutto in partite, come detto prima, aperte. ma senza il centrocampo appiattito del primo tempo: serve il trequartista, l'uomo che gioca tra le linee.
non opterei per questa soluzione tattica in partite contro squadre chiuse e votate al contropiede: la spinta dei terzini alla Konko, i 3 centrocampisti che a turno si inseriscono e il trequartista secondo me sono ancora il migliore antidoto a questi scenari, per quella che è la rosa attuale.
ma soprattutto il 352 andrà riproposto con i dovuti correttivi difensivi a livello tattico, soprattutto in fase di non possesso.