(topic in progress, no insulti, please)
quale tra questi 5 giornali è il nemico peggiore per la Lazio?
corriere dello sport
gazzetta dello sport (e corriere della sera)
messaggero
repubblica
tempo
qual è l'abbinamento più appropriato tra gli atteggiamenti che seguono e i giornali suddetti
odia
accontenta
ignora
tollera
segue distrattamente
la mia classifica è questa:
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero ci tollera
3. la gazzetta (e il corriere della sera) semplicemente, ci ignorano
4. il corriere dello sport cerca di accontentarci
5. il tempo segue la Lazio distrattamente
sulle ragioni di questi atteggiamenti, occorre tempo. a domani
Non capisco perche' manca l'Unita'
troppi ne mancano, oltre l'unità (il giornale e il fatto, tuttosport e libero, leggo e la stampa, ecc.). ho scelto quei cinque perché penso che, complessivamente, siano i giornali più letti tra i tifosi della Lazio. comunque questa è solo la mia scelta, libero ciascuno, naturalmente, di indicare il suo giornale più antilaziale
La mia classifica è come quella di Aquilante,però aggiungo che, sorprendentemente, gli articoli
piu' belli sulla Lazio mi è capitato di leggerli su Il Giornale.
La Repubblica.
io nel dubbio non ne leggo 4 dei 5, leggo repubblica ma non sono mai andato oltre R2
Gli unici articoli sportivi di repubblica li ho letti qui.
Devo dire che parlando con un paio di giornalisti di repubblica non sportivi e sportivi non romani, arrivo alla sintesi di dire che la redazone sportiva romana non odia la Lazio, ama la roma (a parte giulietto cardone che merita rispetto)
Purtroppo Aquilante tu sai meglio di me come avviene il reclutamento e qual'è l'humus culturale in cui crescono i "futuri" giornalisti sportivi.
Gavetta nelle radio romane, un po di campo, 4 interviste fatte al telefonino e via pronti per l'esame da pubblicista, a fare articoletti malpagati e di mero copia-incolla da siti e sitarelli.
La città è questa, i rapporti di forza sono consolidati e questo si riflette nella stampa cittadina.
Io queste cicliche polemiche contro la stampa sportiva locale le trovo inutili e ripetitive.
Tu pensi che a Ezio Mauro freghi qualcosa della Roma e della Lazio? Alla signora Mondardini interessa solo mettere un + nero vicino al conto economico delle semestrali mentre si sta attraversando la più spaventosa crisi della storia dell'editoria italiana. Altro che Roma e Lazio
Stamo a parlà de pallone, ricordiamoci sempre questo,
Citazione di: Esprit Libre il 09 Ott 2013, 21:04
La Repubblica.
Mi associo...Non c'è neanche da discutere!
la repubblica e l'unità
Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 20:07
(topic in progress, no insulti, please)
quale tra questi 5 giornali è il nemico peggiore per la Lazio?
corriere dello sport
gazzetta dello sport (e corriere della sera)
messaggero
repubblica
tempo
qual'è l'abbinamento più appropriato tra gli atteggiamenti che seguono e i giornali suddetti
odia
accontenta
ignora
tollera
segue distrattamente
Repubblica ci odia
il messaggero ci segue distrattamente
corsera e gazzetta ci ignorano
corriere dello sport ci accontenta
il tempo ci tollera
bravo aquilante, dopo questi due giorni hai rimesso i puntini sulle "i".
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero odia la Lazio
3. la gazzetta (e il corriere della sera) ci ignora
4. il corriere dello sport ama la riomma
5. il tempo segue la Lazio distrattamente
Che sono 5 'cartadaculo' e' stato detto? :X(
Anto' edita il titolo ;)
Io invertirei corsporc e tempo nella tua classifica...
Concordo per il resto.
se proprio devo fare le pulci ad aquilante, direi che mancano: foxy, scottonella e tenera tenderly
Citazione di: anni buttati il 09 Ott 2013, 21:29
Che sono 5 'cartadaculo' e' stato detto? :X(
Applausi!!!!!!!!!!!!!!!! E vaffanculo a tutti e cinque
Citazione di: anni buttati il 09 Ott 2013, 21:29
Che sono 5 'cartadaculo' e' stato detto? :X(
D'accordo 100%
e come dice Lenni in caput mundi
Due passi in centro, un cornetto e un cappuccino
L'edicola di fronte, nun ce spenno piu' 'n quatrino
Verrà il giorno che qualcuno al governo decida di levare il finanziamento ai giornali, sarà uno dei giorni più belli della mia vita.
repubblica, per distacco.
tutti i giornali segnalati hanno in comune l'esigenza di vendere sempre e comunque, da qui l'obbligo di determinate scelte editoriali, avallate dagli stessi laziali che ci lavorano.
riposto le parole di Renga. Giovane cronista, convocato tanti anni fa dal direttore (laziale sfegatato) si sentì proferire: ''Caro Renga, lei potrà lavorare in tutta autonomia. Si ricordi solamente una cosa: quando la roma vince qui splende il sole''.
non leggo/compro giornali (più che mai sportivi)....non esistono giornali antilaziali ( :sleep: ) ma oscure manovre politiche per mettere in cattiva luce il presidente della S.S.Lazio, che ha fatto l'errore di schierarsi politicamente.
I giornali cartacei sono Obsoleti (desueti , vecchi , antichi , antiquati , non più funzionali , superati).
giorgio, se mi spieghi come si fa, notifico
Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 20:07
(topic in progress, no insulti, please)
quale tra questi 5 giornali è il nemico peggiore per la Lazio?
corriere dello sport
gazzetta dello sport (e corriere della sera)
messaggero
repubblica
tempo
qual'è l'abbinamento più appropriato tra gli atteggiamenti che seguono e i giornali suddetti
odia
accontenta
ignora
tollera
segue distrattamente
la mia classifica è questa:
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero ci tollera
3. la gazzetta (e il corriere della sera) semplicemente, ci ignorano
4. il corriere dello sport cerca di accontentarci
5. il tempo segue la Lazio distrattamente
sulle ragioni di questi atteggiamenti, occorre tempo. a domani
Odia
Ignora
Ignora
Odia x20000
Ignora
Se fossero persone, sarebbero così:
1) La Repubblica è il più zozzo di tutti.
Quello che si sente un sacco sofisticato per gusti artistici, letterari, musicali eccetera, e poi non solo è "daaamaggica", ma è proprio uno di quelli che tifa totti ancora più daaamaggica, ma soprattutto "io sono in primis antilaziale e poi antiromanista". E' uno che sui social network posta "L'Amaca" di Michele Serra, qualche corsivo ficcante di Travaglio, una "Povera Patria" di Battiato o un "Io non mi sento italiano" di Gaber con immancabile commento "ahimè sempre attuale", e poi link su link sur cappitano in vacanza a Sabaudia, status "ahò sti burini della Lazio stanno già a meno 10, ahr ahr ahr", "Se magnamo Olympia ar forno", ecc.ecc.
2) Il Corriere dello Sport è il romanista fracico, ma di quelli a cui tutto sommato non puoi dire granché.
E' il conoscente che, bene o male, di pallone almeno un po' ci capisce. Che quando ci parli vis-a-vis dice anche cose condivisibili sulla Lazio: "vi ho visti giocare, ammazza, Perea non è male eh". E' quello che sarebbe anche una persona simpatica, se non trovasse del tutto normale andare in giro col bruco sul pianale o con il tutone di pile rosso con la scritta "asdroma" gialla in rilievo.
Però resta sempre un inguaribile romanista, di quelli che celebrano la ricorrenza del gò de Turone, di quelli che hanno iniziato a buttare un occhio al Barcellona l'anno di Luis Enrique, eccetera.
3) Il Messaggero è la versione lievemente più discreta del punto 2. Magari non va in giro con la sciarpa di lana ad agosto o con dodici bruchi sul pianale, ma la sostanza è uguale. E' il professionista con un buon livello d'istruzione che però "la roma è scomoda perché è contro il potere", "totti è stato penalizzato perché gioca nella roma, sennò a quest'ora c'aveva minimo 3 Palloni d'Oro", "Dai, sii obiettivo: se Mauri è stato in galera è perché qualcosa ha fatto, sicuro, se sa!".
4) La Gazzetta dello Sport è il tifoso di squadre strisciate, di quelli che pensano alla sfida in Champions, all'acquisto "top player", ad interminabili discussioni sul fatto che la propria squadra rubi meno delle altre due. Del calcio della Capitale sa poco o nulla.
Salvo il fatto che "beh, se si chiama Roma, vuol dire che la squadra della Capitale è lei, no? I laziali saranno quelli che vengono dal Lazio", "totti beh, che gli vuoi dire? Poi fa anche tanta beneficienza ed è una bandiera", "ah, io sapevo che la Lazio è la squadra dei nazisti", "dai, i romanisti sono tanto più simpatici: ho un amico rommmanacio de Ròòòma che ogni tanto dice: anvedi ahò, er cappitano, ah ah ah, mi fa morire, mi fa", "mi sa che i romanisti sono quelli che seguono davvero, credo che la Lazio sia più una moda".
E così via.
5) Il Tempo è il punto tre, però romano e acalcistico. "né roma né Lazio eh, ma mai mai mai mai mai e poi mai quei burini della Lazio, bleah. Lo dico da equidistante eh".
Editore riommico.
Testata pro strisciate.
Giornalisti incompetenti.
Schierato politicamente e pro bruchi.
Gira dove tira il vento.
Citazione di: Dusk il 09 Ott 2013, 22:42
Se fossero persone, sarebbero così:
forse hai esagerato un pochino, ma neanche tanto. :S
mi hai fatto venire voglia di veder alzare la coppa dalle grandi orecchie da Keita con la maglia anni '30 coi calzettoni neri una settimana dopo la dichiarazione di fallimento dell'asroma.
dusk sugli scudi.
:beer:
Vi siete scordati il peggio del peggio, il corriere della sera in edizione romana
(Un dusk stre-pi-to-so!!!!!!)
La Rep nacque come contraltare del Corrierone milanese . Si rivolgeva ad un pubblico , almeno nei primissimi anni , di sinistra che NON si riconosceva del tutto nelle politiche dell'allora PCI .
Non aveva una redazione sportiva , infatti NON usciva il lunedì ( :o diranno i più giovani) , quindi chi comprava o leggeva la rep (molti di questi avevano il padre che comprava Paese Sera o Unità) e voleva leggere i commenti sportivi andava sul CdS .
La nascita della redazione sportiva coincise , più o meno , con la quasi scomparsa della Lazio a livello Nazionale e la contemporanea ascesa della rioma violacea .
Mentre il Corrierone milanese continuava nella sua storica equidistanza dalle strisciate , la rep per guadagnare quote di mercato e rivolgendosi ad un pubblico , allora , romanocentrico si vide costretta a virare sulla sponda giallozozza .
E' quello il peccato originale . Per Noi VdM , era comunque un peccato di poco conto .
Non dimentichiamo che il primo "capo sportivo" della rep fu Gianni Brera .
Ecco . da cotanto "padre" sono usciti i Bibì e Bibò , ma loro pensano veramente di essere come Gianni Brera .
Ed io penso di essere Enrico Mattei .
Quindi per me , oggi , rappresenta esattamente tutto ciò per cui sono contro .
Numero 1 . E non ci sono numeri 2 . Troppo distanti . Troppo .
Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 20:07
(topic in progress, no insulti, please)
quale tra questi 5 giornali è il nemico peggiore per la Lazio?
corriere dello sport
gazzetta dello sport (e corriere della sera)
messaggero
repubblica
tempo
qual è l'abbinamento più appropriato tra gli atteggiamenti che seguono e i giornali suddetti
odia
accontenta
ignora
tollera
segue distrattamente
la mia classifica è questa:
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero ci tollera
3. la gazzetta (e il corriere della sera) semplicemente, ci ignorano
4. il corriere dello sport cerca di accontentarci
5. il tempo segue la Lazio distrattamente
sulle ragioni di questi atteggiamenti, occorre tempo. a domani
... direi che è la perfezione! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Grandissimo Dusk!!!
Citazione di: Dusk il 09 Ott 2013, 22:42
Se fossero persone, sarebbero così:
(...)
:clap:
Citazione di: robylele il 09 Ott 2013, 23:11
forse hai esagerato un pochino, ma neanche tanto. :S
mi hai fatto venire voglia di veder alzare la coppa dalle grandi orecchie da Keita con la maglia anni '30 coi calzettoni neri una settimana dopo la dichiarazione di fallimento dell'asroma.
Quel giorno, dopo aver brindato con dell'ottimo champagne procuratomi da chi so io, l'ultima coppa sarà una osata per ingoiare una pastiglia di cianuro: nessun altro giorno sarà degno di essere vissuto dopo delle gioie simili ...
Repubblica e il Corriere dello Sport.
Tuttavia i danni che ha fatto Repubblica alla nostra squadra sono roba molto più seria e tangibile rispetto al comunque vomitevole e giallorosso Cor Spor, quindi il primo posto incotrastato, per largo distacco, spetta a questo "giornale".
Citazione di: Warp il 09 Ott 2013, 21:10
io nel dubbio non ne leggo 4 dei 5, leggo repubblica ma non sono mai andato oltre R2
Gli unici articoli sportivi di repubblica li ho letti qui.
Devo dire che parlando con un paio di giornalisti di repubblica non sportivi e sportivi non romani, arrivo alla sintesi di dire che la redazone sportiva romana non odia la Lazio, ama la roma (a parte giulietto cardone che merita rispetto)
Purtroppo Aquilante tu sai meglio di me come avviene il reclutamento e qual'è l'humus culturale in cui crescono i "futuri" giornalisti sportivi.
Gavetta nelle radio romane, un po di campo, 4 interviste fatte al telefonino e via pronti per l'esame da pubblicista, a fare articoletti malpagati e di mero copia-incolla da siti e sitarelli.
La città è questa, i rapporti di forza sono consolidati e questo si riflette nella stampa cittadina.
Io queste cicliche polemiche contro la stampa sportiva locale le trovo inutili e ripetitive.
Tu pensi che a Ezio Mauro freghi qualcosa della Roma e della Lazio? Alla signora Mondardini interessa solo mettere un + nero vicino al conto economico delle semestrali mentre si sta attraversando la più spaventosa crisi della storia dell'editoria italiana. Altro che Roma e Lazio
Stamo a parlà de pallone, ricordiamoci sempre questo,
Non sono d'accordo su niente di quello che scrivi.
Ezio mauro sa benissimo quello che gravita attorno a roma e Lazio.
La campagna di bibi e bibo passa attraverso la sua approvazione e benedizione.
La figura di Lotito ha interesse nazionale e non locale e lo stesso ciò che rappresentano le due squadre capitoline.
L'intreccio tra politica, economia e business del pallone è questione che muove interessi ben più alti di romanismo e Lazialitá.
Stamo a parlá de pallone che è uno dei business più imponenti del paese, altro che c.azzi.
Dusk ispiratissimo, as usual direi :ssl
:asrm :asrm :asrm
La descrizione migliore di Dusk è quella del CorSporc, assolutamente perfetta.
La Repubblica
Corriere dello Sport
Gazzetta dello Sport
Il Messaggero
Il Tempo
La Repubblica, la sua redazione sportiva. E' un covo di tastiere strappate alle casse di un asriomastore
Repubblica.
Repubblica non si batte. Perfetta l'analisi di Dusk.
Le versioni on line sono ancora peggiori.
Repubblicadisalo.it e corsera sono il peggio del peggio, ci odiano e vorrebbero vederci sprofondare in un baratro, il corsport manco ci si intruppa se non per qualche situazione negativa, il caltaggero tutto sommato ci tollera, il tempo on line non lo seguo
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2013, 01:10
Non sono d'accordo su niente di quello che scrivi.
il 99% degli altri utenti è d'accordo con te, vabbè, contenti voi, continuate a pensarla così che vi devo dire.
Il problema dei tifosi di calcio (di roma-città in particolare) è quello di pensare di essere al centro del mondo e in cima ai pensieri del suddetto. Creando schemi e schemini pieni di clichè che stanno solo nella vostra testa e forse di quelli che frequentate voi.
Mi viene da ridere solo a pensare che Mauro commissioni a Mensurati un articolo anti Lazio.Ma voi non avete veramente idea delle dimensioni delle cose.
al prossimo topic mensile anti giornali
Citazione di: Warp il 10 Ott 2013, 09:12
il 99% degli altri utenti è d'accordo con te, vabbè, contenti voi, continuate a pensarla così che vi devo dire.
Il problema dei tifosi di calcio (di roma-città in particolare) è quello di pensare di essere al centro del mondo e in cima ai pensieri del suddetto. Creando schemi e schemini pieni di clichè che stanno solo nella vostra testa e forse di quelli che frequentate voi.
Mi viene da ridere solo a pensare che Mauro commissioni a Mensurati un articolo anti Lazio.Ma voi non avete veramente idea delle dimensioni delle cose.
al prossimo topic mensile anti giornali
Concordo.
Ho sempre ricondotto il fenomeno alla redazione sportiva, e per i motivi che hai descritto.
Citazione di: COLDILANA61 il 09 Ott 2013, 23:53
La Rep nacque come contraltare del Corrierone milanese . Si rivolgeva ad un pubblico , almeno nei primissimi anni , di sinistra che NON si riconosceva del tutto nelle politiche dell'allora PCI .
Non aveva una redazione sportiva , infatti NON usciva il lunedì ( :o diranno i più giovani) , quindi chi comprava o leggeva la rep (molti di questi avevano il padre che comprava Paese Sera o Unità) e voleva leggere i commenti sportivi andava sul CdS .
La nascita della redazione sportiva coincise , più o meno , con la quasi scomparsa della Lazio a livello Nazionale e la contemporanea ascesa della rioma violacea .
Mentre il Corrierone milanese continuava nella sua storica equidistanza dalle strisciate , la rep per guadagnare quote di mercato e rivolgendosi ad un pubblico , allora , romanocentrico si vide costretta a virare sulla sponda giallozozza .
E' quello il peccato originale . Per Noi VdM , era comunque un peccato di poco conto .
Non dimentichiamo che il primo "capo sportivo" della rep fu Gianni Brera .
Ecco . da cotanto "padre" sono usciti i Bibì e Bibò , ma loro pensano veramente di essere come Gianni Brera .
Ed io penso di essere Enrico Mattei .
Quindi per me , oggi , rappresenta esattamente tutto ciò per cui sono contro .
Numero 1 . E non ci sono numeri 2 . Troppo distanti . Troppo .
Un momento: da Brera a Bibì&Bibò il passo è lungo, ci sono numerosi passaggi intermedi (anche perchè dall'anno della fondazione 1976 agli anni 2000... be' un po' di anni/persone/direttori/capiredattori etc. sono passati).
Certamente i vari passaggi sono stati tutti "a scendere", un declino qualitativo veramente mostruoso, un precipizio vertiginoso da Giornalismo con la G maiuscola (Brera la merita, no?) a... qualcosa d'altro, che non so definire: tifo, approssimazione, malafede, banalità, incapacità, ottusità, conformismo... la lista è lunga, fino ad arrivare alla condizione ignobile attuale della redazione sportiva di un giornale di (presunta) qualità.
Tutto il resto che hai scritto è assolutamente vero e condivisibile.
Sono anche d'accordo con Warp: la redazione di Repubblica è questa, perchè sta a Roma e Roma è questa. I Romani sono questo. Possiamo rimanerci male, incazzarci, ma dobbiamo prenderne solo atto. E magari, come molti di noi hanno fatto, rinunciare a leggerlo e a comprarlo. Circa l'interesse specifico o addirittura l'imput di Mauro o di Scalfari sui... (non so come definirli) pezzi, articoli, inchieste :roll: dei vari Bibò & C. lo escludo categoricamente. Bisogna avere il senso delle proporzioni, Warp ha ragione, e questi sono ambiti che il Direttore neanche frequenta.
Certo però, non dico lui, Ezio Mauro, ma la Repubblica come azienda il vanto di averli scelti quei miserabili (parlo di livello qualitativo, professionale, deontologico) se lo tiene e nessuno glielo leva.
Bravo Dusk, una mia creatura peraltro, io le o imparato a scrive a questo...
repubblica al primo posto,
seguono l'unità e il fatto per meri interessi "politici"...
Peggio di Repubblica (ma pure il Fatto produce perle marroni niente male) c'è solo il Romanista.
Il target, almeno qui a Roma, però è quello: piscioruggine (in tutte le sue fantasmagoriche declinazioni), possibilmente desinistra, sicuramente indignato un tanto al kilogrammo.
Con questa battaglia il relatore del Topic sfonda con me una porta aperta. Ma non facciamo gli ingenui. Almeno per quanto concerne il Corsport, non si tratta di avversione nei cronfronti della Lazio. Il noto quotidiano sportivo della capitale è sull'orlo del collasso da tempo e vede, nei rari momenti di esaltazione romanista, un'occasione unica per ventilare i suoi asfittici polmoni. Da sempre il Corriere deve i suoi incassi all'ingiustificabile fanatismo dei gaglioffi romanisti. Non ho mai visto file così corpose di decorticati giallorossi acquistare 'sta schifezza. I pochi laziali che in questi giorni sfogliano il Corsport ( io sono costretti a farlo ), avranno il voltastomaco. I giornali non ce l'hanno con la Lazio. Compiacciono le merde. E' diverso, secondo me.
Per me:
repubblica > odia
gazzetta/corsera > odia
messaggero > odia
corriere sport > tollera
tempo > segue distrattamente
Chiaramente, la parola "odia" va interpretata in senso ampio, con inclusa un'ampia venatura di carattere commerciale. Quanto alle ragioni, é impossibile condensare in poche battute. Del resto, su questo forum ne abbiamo parlato tante volte (ma comunque fa sempre bene ritornarci). Una responsabilità enorme ce l'ha proprio la Lazio, che non riesce a lavorare a fondo e in maniera sistematica e consapevole sulla propria immagine. Il problema non incomincia con Lotito, viene da molto lontano. E ancora non si intravedono grandi salti di qualità all'orizzonte. Ma mi rendo conto che rischio di banalizzare un tema piuttosto complicato. Ragioniamoci su, se pensate che valga la pena.
Citazione di: el jardinero il 10 Ott 2013, 10:49
Con questa battaglia il relatore del Topic sfonda con me una porta aperta. Ma non facciamo gli ingenui. Almeno per quanto concerne il Corsport, non si tratta di avversione nei cronfronti della Lazio. Il noto quotidiano sportivo della capitale è sull'orlo del collasso da tempo e vede, nei rari momenti di esaltazione romanista, un'occasione unica per ventilare i suoi asfittici polmoni. Da sempre il Corriere deve i suoi incassi all'ingiustificabile fanatismo dei gaglioffi romanisti. Non ho mai visto file così corpose di decorticati giallorossi acquistare 'sta schifezza. I pochi laziali che in questi giorni sfogliano il Corsport ( io sono costretti a farlo ), avranno il voltastomaco. I giornali non ce l'hanno con la Lazio. Compiacciono le merde. E' diverso, secondo me.
Credo che sia vero per tutti (in particolare per il Corriere dello Sport come dici tu) tranne che per Repubblica, che in questi ultimi anni ha sempre fatto di più rispetto al semplice inneggiare la roma e ignorare noi.
Comunque, credo senza tema di smentite, il Tempo è quello che ci tollera di più.
giornali che non leggo più.
Ho cominciato anche con levare una stazione radio, e devo dir la verità, sarà per la musica , ma sto già meglio.
Non sento più "moriremo tutti" e so felice.
repubblica sicuro
Citazione di: Hicks il 10 Ott 2013, 11:02
Credo che sia vero per tutti (in particolare per il Corriere dello Sport come dici tu) tranne che per Repubblica, che in questi ultimi anni ha sempre fatto di più rispetto al semplice inneggiare la roma e ignorare noi.
C'è un fondo di verità. Per palmari motivazioni politiche. E' quasi più giustificabile. Tieni presente che il pubblico di Repubblica è notoriamente radical-chic del cazzo. Va al mare a Capalbio, detesta il calcio, almeno negli aspetti più " volgari"; si fa irretire dal fenomeno Totti; si eccita di fronte alla violenza da stadio, i calcioscommesse e i buuh. Perciò, sguazza negli autogol, veri o presunti, della Curva Nord. Anche lì si compiace il pubblico che si indigna facilmente.
Concordo con chi dice che repubblica ci odia e ci vorrebbe fuori da tutto
Per tutti gli altri, comprese le tv come skysport o mediaset, non parlerei di odio o di antilaziale ma di un semplice pagare le campagne pro bori!
Affossano noi per far vedere che loro sono più belli, più puri e più forti!
Citazione di: COLDILANA61 il 09 Ott 2013, 23:53
La Rep nacque come contraltare del Corrierone milanese . Si rivolgeva ad un pubblico , almeno nei primissimi anni , di sinistra che NON si riconosceva del tutto nelle politiche dell'allora PCI .
Non aveva una redazione sportiva , infatti NON usciva il lunedì ( :o diranno i più giovani) , quindi chi comprava o leggeva la rep (molti di questi avevano il padre che comprava Paese Sera o Unità) e voleva leggere i commenti sportivi andava sul CdS .
La nascita della redazione sportiva coincise , più o meno , con la quasi scomparsa della Lazio a livello Nazionale e la contemporanea ascesa della rioma violacea .
Mentre il Corrierone milanese continuava nella sua storica equidistanza dalle strisciate , la rep per guadagnare quote di mercato e rivolgendosi ad un pubblico , allora , romanocentrico si vide costretta a virare sulla sponda giallozozza .
E' quello il peccato originale . Per Noi VdM , era comunque un peccato di poco conto .
Non dimentichiamo che il primo "capo sportivo" della rep fu Gianni Brera .
Ecco . da cotanto "padre" sono usciti i Bibì e Bibò , ma loro pensano veramente di essere come Gianni Brera .
Ed io penso di essere Enrico Mattei .
Quindi per me , oggi , rappresenta esattamente tutto ciò per cui sono contro .
Numero 1 . E non ci sono numeri 2 . Troppo distanti . Troppo .
La verità vera è che la quasi totalità dei redattori di Repubblica sono romanisti fracichi e pure dei peggiori. Questa è l'unica ragione che gli fa guadagnare la palma dei più odiosi antilaziali.
Gli altri quotidiani romani inseguono invece i lettori riomici, mente i due del nord stanno attenti al loro orticello, Milan e poca Inter, e alla squadra del padrone, La Juventus.
Partiamo da una analisi dei fatti:il giornale oggi deve vendere; oggi più di ieri è morso dalla crisi.
In questo contesto ritengo che repubblica abbia minori problemi di sopravvienza rispetto al messaggero o al corriere di trigoria. Dunque repubblica ha maggiori colpe.
Tutto quà: carta straccia, per me, nemmeno al bar gratis.
La politica dei luparesi è poi molto nota, in questo è stata molto brava la sensi.
In molti giornali entri se sei un luparese, esiste un fitto reticolo di canali aperti esclusivamente per chi tifa per loro; se tifi i luparesi sei pronto ad aoccupare posizioni strategiche, vedi quei due personaggi strampalati che hanno scritto di Mauri.
E' come minimo da tre o quattro lustri (dovuti anche al lavoro all'estero) che non prendo più in mano il corspor, riguardo gli altri, ero un lettore di Repubblica, c'erano molte rubriche all'interno che mi piacevano, il messaggero l'ho acquistato ultimamente un paio di volte per leggere la cronaca di Roma, trovandomi fuori dalla capitale.
Per il resto, mai acquistato corsera, gazzetta e menate simili.
Citazione di: Cialtron_Heston il 09 Ott 2013, 20:31
La mia classifica è come quella di Aquilante,però aggiungo che, sorprendentemente, gli articoli
piu' belli sulla Lazio mi è capitato di leggerli su Il Giornale.
le rare volte che ho sfogliato il Giornale, ho notato la stessa cosa: belli gli articoli come se scritti da un laziale (vero). Per la classifica, chi ci odia è La Repubblica
Citazione di: el jardinero il 10 Ott 2013, 11:21
C'è un fondo di verità. Per palmari motivazioni politiche. E' quasi più giustificabile. Tieni presente che il pubblico di Repubblica è notoriamente radical-chic del cazzo. Va al mare a Capalbio, detesta il calcio, almeno negli aspetti più " volgari"; si fa irretire dal fenomeno Totti; si eccita di fronte alla violenza da stadio, i calcioscommesse e i buuh. Perciò, sguazza negli autogol, veri o presunti, della Curva Nord. Anche lì si compiace il pubblico che si indigna facilmente.
sarebbe vero se la curva della Roma fosse come quella del Parma: in sud si fanno molti più buu che da noi...e sono loro ad avere "brevettato" le puncicate (non so chi di voi si ricorda i BISL della sud negli anni 90). Essere radical chic è un conto: far finta di non vedere è da zozzoni
Citazione di: bak il 10 Ott 2013, 11:07
Comunque, credo senza tema di smentite, il Tempo è quello che ci tollera di più.
A volte, mi viene da pensare che lo faccia per compiacimento al colore politico che i benpensanti ci hanno affibiato.
Una domanda che mi faccio da un po' di tempo,e che rivolgo anche a voi,ma i giornali(quotidiani),oggi Ottobre 2013, hanno ancora un'utilita' per l'informazione del cittadino?.Visto che viviamo nell'era di internet hanno ancor un senso? E sopratutto, il cittadino ha bisogno del tipo di informazione(quasi sempre di parte) che gli viene dato,considerato anche quanti finanziamenti prendono dallo stato?
Citazione di: Io Sono Leggenda il 10 Ott 2013, 12:03
Una domanda che mi faccio da un po' di tempo,e che rivolgo anche a voi,ma i giornali(quotidiani),oggi Ottobre 2013, hanno ancora un'utilita' per l'informazione del cittadino?.Visto che viviamo nell'era di internet hanno ancor un senso? E sopratutto, il cittadino ha bisogno del tipo di informazione(quasi sempre di parte) che gli viene dato,considerato anche quanti finanziamenti prendono dallo stato?
Ti risponde il Presidente di Google
http://www.corriere.it/scuola/13_ottobre_10/eric-schmidt-incontra-studenti-non-credete-quello-che-leggete-verificate-05c7d8b2-3178-11e3-ab72-585440a4731e.shtml
stiamo parlando di pallone, warp, d'accordo. però siamo in Italia, non, per dire, in Canada o in Australia. in Italia il calcio non è, non è mai stato, semplicemente un gioco, in Italia il calcio è, è sempre stato, economia, politica e cultura. ma non "è anche " tutto questo, "è" tutto questo in senso proprio e forte. si ama dire spesso che la juve senza la fiat non sarebbe mai stata la signora del calcio italiano, oppure che il milan senza berlusconi non sarebbe mai diventata la squadra più titolata del mondo. tutto assolutamente vero. con altrettanta onestà però bisognerebbe rispondere alla domanda opposta, cioè la fiat e berlusconi (ossia fininvest e pdl) avrebbero avuto lo stesso peso che hanno avuto nella storia italiana senza poter vantare la paternità sulle maglie bianconere e su quelle rossonere?
parlare allora delle pagine di calcio (ma il calcio deborda spesso nelle pagine di cronaca, di moda, di costume, di economia e finanza, ecc.) di grandi giornali - i più venduti - come repubblica e gazzetta dello sport o corriere della sera oppure messaggero, come pagine di "stampa sportiva locale" sembra a me, francamente, assai riduttivo. le pagine sportive del suo giornale, ne sono fermamente convinto, non stanno a cuore ad ezio mauro un solo centimentro più in basso di quanto non gli stiano a cuore quelle dedicate alla economia o alla cultura. il che non significa che mauro stia li, riunione dopo riunione, a dettare la linea o a spiegare ai redattori cosa e come scrivere. le redazioni sportive però non sono costruite tirando i dadi e la "linea" degli articoli non è affidata agli sbalzi di umore di questo o quel redattore. assolutamente no. ci provi, il buon mensurati, o chi per lui, a scrivere sulla roma e sul capitano della roma ciò è stato scritto sulla Lazio e sul capitano della Lazio. ci provi. poi vediamo se la cosa finisce o meno all'attenzione del direttore mauro
e i soldi, ovvero le vendite, c'entrano, certo. ma vengono dopo, non prima, dopo. perché in Italia i giornali - sicuramente è così per repubblica e corriere della sera - sono anzitutto strumenti per la formazione del consenso e soltanto poi soggetti sociali finalizzati al profitto (ma poi, iol"profitto" di un giornale dipende più dalle vendite o dalla raccolta pubblicitari? e secondo voi la raccolta pubblicitari di un giornale come repubblica o anche il giornale varia in funzione delle vendite?). la Lazio non "conta" poco perché "vende" poco. balle, grandissime balle. anzi, questa balla - esattamente nella forma in cui la racconta roberto renga nel post di robylele - è parte fondante del gioco. la Lazio deve contare poco, la Lazio deve vendere poco. e il perché sta nella storia del calcio romano e nella storia delle lobby che da più di ottanta anni lavorano per farla andare in una direzione ben precisa
Citazione di: Cialtron_Heston il 10 Ott 2013, 12:15
Ti risponde il Presidente di Google
http://www.corriere.it/scuola/13_ottobre_10/eric-schmidt-incontra-studenti-non-credete-quello-che-leggete-verificate-05c7d8b2-3178-11e3-ab72-585440a4731e.shtml
Ecco,appunto....
Warp, mi perdoni una battuta? Ti ho sempre letto come un netter intelligente, per cui immagino ti farai un sorriso anche tu. Ma la tua "visione" mi ha un po' ricordato quella di Kay Adams nel Padrino, quando dice a Michael di essere un ingenuo perché "i politici mica fanno ammazzare le persone". Lui la guarda e, senza spiegare nulla, in empatia con lo spettatore le fa "chi è l'ingenuo, Kay?".
Il calcio è un'industria potentissima, che fa girare un indotto strabordante e a livello planetario. Magari fossero quattro cazzatelle di noi scemi che leggiamo il corrieredooosporte al bar, magari davvero.
Poche cose al mondo sono più sorrette da un intreccio di interessi politici come il calcio. Ci mangiano banche, fondi d'investimento internazionali, agenzie multinazionali di procuratori, sponsor con fatturati allucinanti, costruttori, network televisivi mondiali, ecc.ecc.
E i Mass Media sarebbero esclusi da tale meccanismo?
Ora, non dico ci sia un complottone eh, ma anche i giornali (cartacei, ma sempre più virtuali) fanno parte, sempre, di strategie di più ampio respiro. Sono IL mezzo per eccellenza per forgiare la visione del mondo e di conseguenza l'opinione pubblica.
Insomma, a voler essere ingenui e ottimisti, proprio tappandoci il più possibile occhi e orecchie, possiamo dire che almeno almeno, quando possono favorire l'immagine positiva e vincente di una squadra su cui c'è interesse a farlo e viceversa, beh, non credo si esimano dal farlo.
Citazione di: Cialtron_Heston il 09 Ott 2013, 20:31
La mia classifica è come quella di Aquilante,però aggiungo che, sorprendentemente, gli articoli
piu' belli sulla Lazio mi è capitato di leggerli su Il Giornale.
ma và????
non mi stupisco..... :lol: :lol:
Citazione di: Io Sono Leggenda il 10 Ott 2013, 12:03
Una domanda che mi faccio da un po' di tempo,e che rivolgo anche a voi,ma i giornali(quotidiani),oggi Ottobre 2013, hanno ancora un'utilita' per l'informazione del cittadino?.Visto che viviamo nell'era di internet hanno ancor un senso? E sopratutto, il cittadino ha bisogno del tipo di informazione(quasi sempre di parte) che gli viene dato,considerato anche quanti finanziamenti prendono dallo stato?
Bella domanda, ma ti sei anche dato la risposta.
Oggi l'informazione è di parte, quindi non si può più classificare come tale; oggi leggiamo giornali o guardiamo trasmissioni che creano opinione, ovvio opinione di parte.
Oggi non si può parlare di informazione, ma di opinione dopata.Per questo non toglieranno mai i contributi all'editoria, per lo stesso motivo per cui le telecamere all'olimpico non cominceranno mai a funzionare per individuare le mani a paletta o gli autori di cori razzistici.
Si tratta di voti, il bene più ricercato in italia.
Citazione di: el jardinero il 10 Ott 2013, 11:21
C'è un fondo di verità. Per palmari motivazioni politiche. E' quasi più giustificabile. Tieni presente che il pubblico di Repubblica è notoriamente radical-chic del cazzo. Va al mare a Capalbio, detesta il calcio, almeno negli aspetti più " volgari"; si fa irretire dal fenomeno Totti; si eccita di fronte alla violenza da stadio, i calcioscommesse e i buuh. Perciò, sguazza negli autogol, veri o presunti, della Curva Nord. Anche lì si compiace il pubblico che si indigna facilmente.
Mamma mia, Jardine'... ste cose manco più Belpietro e Santanché.
Ho letto tutti i giorni Repubblica per più di 25 anni, e io ho fatto l'operaio, l'impiegato, il giornalista, il dirigente, mille mestieri (del cazzo, posso essere d'accordo), Capalbio non so nemmeno dove sta, amo il calcio pure negli aspetti più volgari.
Basta con questi stereotipi assurdi. La Repubblica adesso come tutta la stampa italiana se la vede bruttina, ma negli anni d'oro è arrivata a insidiare e spesso a superare il Corriere della Sera, e all'epoca si parlava di un milione di copie al giorno. Non scherziamo, è un giornale assolutamente popolare.
Citazione di: Nanni il 10 Ott 2013, 12:56
Mamma mia, Jardine'... ste cose manco più Belpietro e Santanché.
Ho letto tutti i giorni Repubblica per più di 25 anni, e io ho fatto l'operaio, l'impiegato, il giornalista, il dirigente, mille mestieri (del cazzo, posso essere d'accordo), Capalbio non so nemmeno dove sta, amo il calcio pure negli aspetti più volgari.
Basta con questi stereotipi assurdi. La Repubblica adesso come tutta la stampa italiana se la vede bruttina, ma negli anni d'oro è arrivata a insidiare e spesso a superare il Corriere della Sera, e all'epoca si parlava di un milione di copie al giorno. Non scherziamo, è un giornale assolutamente popolare.
che ancora popolare non c'è dubbio....... da quando ha allargato i social network all'interno del sito del giornale la Repubblica e diventato abbastanza frequentato....... l'unico e ancora hanno quello strammaledetto vizio che molti commenti non vengono pubblicati...... :(
Citazione di: bak il 09 Ott 2013, 21:18
Repubblica ci odia
il messaggero ci segue distrattamente
corsera e gazzetta ci ignorano
corriere dello sport ci accontenta
il tempo ci tollera
più o meno, ci hai preso.
se era per me, i c.d. quotidiani stavano alla canna der gas.
Carta nemmeno da c.ulo (lajula lajula lallàààà)
Citazione di: Warp il 10 Ott 2013, 09:12
il 99% degli altri utenti è d'accordo con te, vabbè, contenti voi, continuate a pensarla così che vi devo dire.
Il problema dei tifosi di calcio (di roma-città in particolare) è quello di pensare di essere al centro del mondo e in cima ai pensieri del suddetto. Creando schemi e schemini pieni di clichè che stanno solo nella vostra testa e forse di quelli che frequentate voi.
Mi viene da ridere solo a pensare che Mauro commissioni a Mensurati un articolo anti Lazio.Ma voi non avete veramente idea delle dimensioni delle cose.
al prossimo topic mensile anti giornali
Un momento Warp, io non ho mai detto che Mauro ha
commissionato l'indagine a mensurati, io ho detto che di quella campagna diffamatoria Mauro è a conoscenza perfettamente e che l'ha avallata.
Sono 2 cose diverse.
Per il resto io ho fatto un discorso diverso e piu' generale: non ho detto che la Lazio e i Laziali sono al centro del mondo, ho detto che l'argomento calcio non è marginale ne' di importanza locale nel mondo mediatico italiano e in particolare sulla stampa.
E che attraverso di esso passano interessi politici ed economici incrociati di una certa rilevanza.
In questo quadro nopn penso che tutti siano ossessionati dalla Lazio e non dormano la notte per pensare a come distruggerla, penso semplicemente che a noi è stato dato un ruolo secondario, con funzione di pattumiera.
La linea editoriale di Repubblica nei confronti della Lazio è veramente sporca direi che fa ribrezzo.
Qui non si tratta di essere più per una squadra e meno di un'altra come può essere iil cds. Qui si tratta di un atteggiamento studiato e premeditato. Voi sapete bene come questo giornale sia orientato politicamente e come anche nei fatti di costume o dello sport trovi sempre il modo di infilarci la politica. Bene quale occasione migliore per i giallozzozzi giornalisti attaccare questa squadra di fascisti, a detta loro, rimarcare ad ogni occasione atteggiamenti dei ns tifosi riconducibili a questa ideologia, cercare ad ogni momento di mettere in cattiva luce i comportamenti di tifosi, giocatori e presidente della Lazio che, come cacio sui maccaroni è della parte politica avversa.
Insomma andare contro la Lazio per questa gentaglia è un'operazione culturale, innanzitutto si favorisce la roma, si da addosso ai "fascisti identificati da burini laziali" quindi sotto acculturati secondo loro purificando nel contempo quegli altri. Quando si dice piegare l'ideologia a fini sportivi. Questo sì che è razzismo
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2013, 13:53
Un momento Warp, io non ho mai detto che Mauro ha commissionato l'indagine a mensurati, io ho detto che di quella campagna diffamatoria Mauro è a conoscenza perfettamente e che l'ha avallata.
Sono 2 cose diverse.
Per il resto io ho fatto un discorso diverso e piu' generale: non ho detto che la Lazio e i Laziali sono al centro del mondo, ho detto che l'argomento calcio non è marginale ne' di importanza locale nel mondo mediatico italiano e in particolare sulla stampa.
E che attraverso di esso passano interessi politici ed economici incrociati di una certa rilevanza.
In questo quadro nopn penso che tutti siano ossessionati dalla Lazio e non dormano la notte per pensare a come distruggerla, penso semplicemente che a noi è stato dato un ruolo secondario, con funzione di pattumiera.
un post perfetto. :up:
Citazione di: Nanni il 10 Ott 2013, 12:56
Mamma mia, Jardine'... ste cose manco più Belpietro e Santanché.
Ho letto tutti i giorni Repubblica per più di 25 anni, e io ho fatto l'operaio, l'impiegato, il giornalista, il dirigente, mille mestieri (del cazzo, posso essere d'accordo), Capalbio non so nemmeno dove sta, amo il calcio pure negli aspetti più volgari.
Basta con questi stereotipi assurdi. La Repubblica adesso come tutta la stampa italiana se la vede bruttina, ma negli anni d'oro è arrivata a insidiare e spesso a superare il Corriere della Sera, e all'epoca si parlava di un milione di copie al giorno. Non scherziamo, è un giornale assolutamente popolare.
una volta era così, ma, come si sa, tutto ha una fine.
Dusk io sono il primo a farmi una risata, proprio perchè conosco le proporzioni di cui parliamo.
Ho risposto sul topic proprio perchè aperto da Aquilante che è uno dei non tantissimi di cui (cerco) di leggere tutti i post ed ho continuato sull'onda del tuo post anch'esso a suo modo stimolante e ti rispondo volentieri.
Restringendo il campo al nostro paese, perchè stiamo parlando di un paese peculiare visto che credo siamo gli unici al mondo con 4 quotidiani sportivi nazionali (uno addirittura dedicato ad una singola squadra, fatto non a caso a Roma) e di decine di radio locali che parlano di calcio dalla mattina alla sera, anche qui caso unico nel mondo. Il nostro modello di svuiluppo economico sul calcio e qui rispondo anche ad Aquilante è ben diverso da quello di altri paesi, Lazio e roma non guadagnano economicamente da tutto questo dfruttamento del marchio come avverebbe altrove.
L'editoria italiana ha vissuto negli ultimi 20/30 anni su 3 vizi genetici o piedi d'argilla; la pubblicità di giro delle aziende io faccio pubblicità a te tu la fai a me e compensiamo e i contributi pubblici basati sulla tiratura e non sulle vendite e la creazione di cooperative, più sciolte dai vincoli contabili e di bilancio che hanno le società.
Questi elementi causa crisi economica devastante sono o stanno venendo meno (è recente anche la soppressione delle agevolazioni sui costi di spedizione postali).
Quindi i giornali TUTTI i giornali sono in una crisi senza precedenti, si chiudono i centri stampa, si licenziano o prepensionano giornalisti e poligrafici. Io penso che tra 5 anni in italia avremmo meno di 10 quotidiani.
L'unico, giornale che è ancora in attivo (di poco ma lo è) è il gruppo Repubblica-Espresso, non a caso la AD Mondardini ha elaborato recentemente un piano sanguinoso di uscita di 81 (mi pare) giornalisti, beccandosi un pacchietto di 11 giorni di sciopero (uno gia fatto).
Il Corriere sta mettendo in vendita la sede di Via Solferino a Milano per capire la gravità della cosa e il Sole 24 Ore, e parliamo dell'house organ di Confindustria rischia di portare i libri in tribunale se non vende qualche pezzo del gruppo, visto che di aumenti di capitale non se ne parla neanche.
In questo quadro devastato e devastante l'unico appiglio in un paese che non legge i giornali è la pubblicità a terzi (ciò che resta) e la riduzione delle spese, altro che le vendita che non coprono neanche il prezzo della carta.
Quindi voi pensate che in una situazione del genere Mauro (o chi per lui, diciamo il capo redattore della redazione Romana), scientemente si dedica al killeraggio mediatico di una squadra di calcio? per fare un favore a chi? a che pro? ma per quale motivo il gruppo Repubbca dovrebbe favorire la roma, questo non mi spiego.
Ma tu pensi davvero che i romanisti comprano repubblica o fanno più pubblicitià perchè attacca la Lazio? o perchè attaccare la lazio fa figo? o perchè Lotito è in area PDL? Allora dovremmo concludere che Il Tempo di area PDL, quindi "toricamente" vicino a Lotito e quindi alla Lazio, dovrebbe non dico attaccare, ma trattare freddamente la roma? Non mi pare sua cosi.
La verità è che forse la roma (a roma) muove più interessi (un dvd sulla roma vende 5 volte di più) e che i giornalisti che scrivono sono prevalentemente romanisti, ma ripeto non credo che scientemente si assumono tifosi romanisti. Non penso che nel colloquio di assunzione gli si chieda per quale squadra tifi.
Questa è una tragedia dei giornalismo e della talebanizzazione del paese, per cui a scrivere di Lazio dev'essere un laziale, di roma un romanista, di Pd uno del pd di Fiat uno vicino a Marchionne, in Olanda si dice "cantare nella propria chiesa" ognuno vuole sentire quello che gli piace, guai ad avere uno non dico avversario ma neanche "non-allineato". Questo giornalismo da riporto, vagamente stalinista a me non interessa. E a vedere non interessa neanche gli altri a giudicare dalle vendite asfittiche dell'onanista.
Quindi l'aspetto politico-imprenditoriale lo lascerei da parte, visto anche che ora non è che si possa pensare che tutti i romanisti siano dell'area pd-dandiniana-johhnypalombarese-aperiotivoamonti ergo lettori de repubblica, altrimenti davvero finiamo nel lombrosiano.
Se Mensurati ha un pezzo duro contro Mauri se provato e dimostrabile ha tutto il diritto di scriverlo e fa bene a scriverlo, se Mensurati scrive un pezzo falso e basato su menzogne, manipolazioni e teoremi su totti, va comunque sputtanato perchè è un calunniatore disonesto (e nel mondo giornalistico ce ne sono tanti non solo nel giornalismo sportivo).
Quello che possiamo fare noi lettori è saper discernere il vero dal falso e al giorno d'oggi lo sputtanamento del falso si riesce a farlo passare anche nei grandi circuiti mediatici.(vedi la fantastica operazione fatta sull'indagine Mauri a Cremona qui dentro che ha avuto eco anche su media ben più grandi di Lazionet)
Chiudo con una parentesi sul web per parlare di blogger (es.bianchi o Bracconi che ogni giorno mette il post-Kamikaze anti M5S e si becca 500 commenti insultanti al giorno) che però fanno fare traffico sul sito, di utenti unici che cliccano 50 volte di più su un articolo sulla roma che su uno della Lazio, quindi vendendo e facendo traffico sulla pubblicità.
Paradossalmente se volessimo leggere più articoli sulla Lazio dovremmo leggere di più Repubblica.it :)
Citazione di: Warp il 10 Ott 2013, 14:30
Paradossalmente se volessimo leggere più articoli sulla Lazio dovremmo leggere di più Repubblica.it :)
No. Il tuo invito a leggere La Repubblica lo rimando al mittente. Se sta bene a loro, figurati se non sta benissimo a me che La Repubblica venga identificato come giornale tifoso e portatore dell'ideologia del asrioma1927. L'importante è saperlo. Che la lieta novella venga divulgata in tutti gli angoli del creato!
Vediamo quanti vorranno leggere un giornale che si appiattisce sulle posizioni del Riomanista.
La Repubblica ci odia e per questo non l'ho fatto più comprare nemmeno ai parenti più lontani. Mensurati ne è il portavoce fazioso, poco informato e schifosamente romanista che ne decreta, da parte mia, la pietra tombale.
Segnalo anche Pontani A. e Bianchi F. come degni eredi di Mensurati...
Grande Dusk. Hai reso benissimo l'idea. :beer:
Citazione di: Andrewblu il 10 Ott 2013, 15:03
La Repubblica ci odia e per questo non l'ho fatto più comprare nemmeno ai parenti più lontani. Mensurati ne è il portavoce fazioso, poco informato e schifosamente romanista che ne decreta, da parte mia, la pietra tombale.
Segnalo anche Pontani A. e Bianchi F. come degni eredi di Mensurati...
a mio fratello, che ci capisce poco di informatica, gli ho modificato il file hosts con 127.0.0.1 www.repubblica.it
:^^
invece a mio padre, che a volte si presenteva con l'edizione cartacea dell'Unità, gli ho raccontato della storia di quel giornalista che domenica ha "sciacallato" sui tifosi della Lazio.
Probabilmente l'ho convinto (con le buone...è pur sempre mio padre :) )
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero ci odia tollerandoci
3. la gazzetta e il corriere della sera ci ignorano odiandoci
4. il corriere dello sport cerca di accontentarci, odiandoci
5. il tempo odia la Lazio distrattamente
B: "Signor Stalin, scusi, lei di quale giornale è?"
G: "Di repubblica"
B: "Ecco appunto..."
:clap:
"La verità è che forse la roma (a roma) muove più interessi (un dvd sulla roma vende 5 volte di più) e che i giornalisti che scrivono sono prevalentemente romanisti". Proprio per questo caro Warp la posizione di Repubbica la ritengo dispregevole. Come tu che ti dichiari difensore delle minoranze in questo caso te ne fotti, tu che sei antifascista rinomato quando quegli altri espongono croci celtiche ti giri dall'altra parte, tu che sei un paladino dell'antiviolenza quando settimanalmente quegli altri puncicano i glutei dei malcapitati tifosi ospiti so goliardici, tu che sei paladino della legalità contro ogni speculazione quando Lotito voleva fare lo stadio sulla Tiberina hai mandato stuoli di giornalisti a contare le pozzanghere quando pioveva, ma hai taciuto e taci alla grande circa il "Colosseo " che farà la roma, tu che dai addosso un giorno si è l'altro pure alla speculazione finanziaria e, giustamente dico, promuovi una politica per favorire i redditi da lavoro e non quelli finanziari, reclami perché ci sia una più attenta politica delle banche verso le imprese che creano occupazione, poi non alzi un dito anzi no non scrivi un rigo sullo scandalo di una banca che presta 100 dico 100 milioni di euro in due anni senza contare quelli andati persi precedentemente ad u pena società nello stesso intervallo di tempo ne ha persi altrettanti,perché er capetano deve batter erecorde de goal e c'ha bisogno di un contratto a tempo indeterminato fino alla pensione de 6 milioni lordi e oltre, er capitan futuro bisogna daje 13 dico 13 milioni senno se lo ruba il Manchester per poi scoprire che con quello stipendio neanche per regalo lo vogliono.
Ci sarebbe da andare avanti all'infinito. Soltanto immaginate se al posto di Mauri ci fosse capitato un giocatore della roma, che dite c'avrebbero fatto il libro? Io dico che l'ipotesi è impossibile come la radice quadra di un numero negativo.
Citazione di: Thunder il 10 Ott 2013, 15:38
B: "Signor Stalin, scusi, lei di quale giornale è?"
G: "Di repubblica"
B: "Ecco appunto..."
:clap:
tale e quale..............
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Citazione di: misolidio il 10 Ott 2013, 15:34
1. la repubblica odia la Lazio
2. il messaggero ci odia tollerandoci
3. la gazzetta e il corriere della sera ci ignorano odiandoci
4. il corriere dello sport cerca di accontentarci, odiandoci
5. il tempo odia la Lazio distrattamente
THIS.
E io,da tifoso laziale,odio e ignoro tutte queste cartacce inutili,fino a quando non impareranno a fare il loro lavoro come si deve.
Su La Repubblica avete detto tanto voi, ma credo che le dinamiche relazionali descritte da Aquilante siano piuttosto plausibili.
Per quanto riguarda il corriere dello sport (che negli ultimi cinque anni ho comprato solo in occasione di derby vinti - e nemmeno sempre) credo che ci tratti da figli illegittimi, subordinati alle gesta della aesseomologati.
L'esempio che mi torna alla mente risale all'epoca di calciopoli. Dopo averci dato per spacciati (cit.), il corriere dello sport ha smesso di scriverne in maniera approfondita una volta che aveva capito che la riomma non sarebbe mai stata tirata in ballo. Mentre la metà biancoceleste della roma calcistica vedeva i sorci verdi e soffriva di insonnia davanti agli scenari apocalittici prospettati, il Corriere dello sport si dedicò bellamente a seguire l'Italia mondiale del condottiero titty (l'unico numero 10 della storia del calcio che - pur vincendo un mondiale - si vide sfilare il pallone d'oro da un difensore della sua stessa squadra: è record).
Solamente dopo i bagordi di Berlino e Circo Massimo, in concomitanza del ritorno a roma del testimone chiave Tombolini, gli scribi di Piazza Indipendenza cominciarono a spalleggiare l'assoluzione della Lazio.
Molto dopo lo scoppio di calciopoli, molto dopo i consueti danni di immagine perpetrati. Molto dopo essersi assicurati che il figlio non illeggittimo fosse scagionato sia in tribunale che mediaticamente.
io mi riautocito: A De Martì, rubba co l'occhi!
La Gazzetta dello Sport (ed il suo "redattore" Ceniti) è stata in primissima linea nell'accusare Mauri, non dimentichiamolo, ed ha decisamente virato verso un asdromanistismo piuttosto spinto. Certo, non siamo ai livelli dell'ASRepubblica o del Fessaggero, ma è comunque da rimarcare. Direi che questi tre giorn pezzi di carta sono in prima fila, in seconda metterei il Corriere dello Sport (a volte mi fa ridere dall'adorazione per le cacche che traspira da ogni testo). Il Tempo l'avrò letto un paio di volte in tutta la mia vita, e molti anni fa: non classificato.
Secondo me è sbagliato mettere nel "calderone" gli altri giornali, come Corriere dello Sport, Messaggero, Gazzetta e Il Tempo...
Il vero nemico dichiarato della Lazio è Repubblica, giornale, come detto in altro topic, palesemente in malafede!!!
Gli altri sono tutti criticabili, ma paragonare qualsiasi altro giornale a Repubblica è come accostare un rubagalline o uno che ha compiuto un abuso edilizio ad un pluriomicida.....
Per me, al momento, il messaggero.
Cambiano in continuazione....reprioma sembra più sopita al momento, in attesa di scottanti rivelazioni da Cremona.....!!! :asrm
Citazione di: Nanni il 10 Ott 2013, 12:56
Mamma mia, Jardine'... ste cose manco più Belpietro e Santanché.
Ho letto tutti i giorni Repubblica per più di 25 anni, e io ho fatto l'operaio, l'impiegato, il giornalista, il dirigente, mille mestieri (del cazzo, posso essere d'accordo), Capalbio non so nemmeno dove sta, amo il calcio pure negli aspetti più volgari.
Basta con questi stereotipi assurdi. La Repubblica adesso come tutta la stampa italiana se la vede bruttina, ma negli anni d'oro è arrivata a insidiare e spesso a superare il Corriere della Sera, e all'epoca si parlava di un milione di copie al giorno. Non scherziamo, è un giornale assolutamente popolare.
Ho lavorato 12 anni, quasi 13, al Gruppo Espresso. Conosco certe dinamiche. Concedimi un'apertura di credito sull'argomento. Giusto un po', Nanni.
Nessuno te le disconosce, Jardinero.
Può darsi che avevate l'indagine socio-demo sui lettori di Repubblica, non aggiornata...
;)) :DD
OT
(se lavoravi al Gruppo Espresso magari ci siamo incrociati chissà quante volte, io ho lavorato nello stesso palazzo)
EOT