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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 22:57

Titolo: Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 22:57
Titolo che dice quello che penso della Lazio odierna, squadra che quando gioca per conto proprio perde contro chiunque, squadra che sembra invece unità nel voler cacciare l'allenatore. Allenatore che ancora spera nei "senatori" che continuano a tradirlo. Mister, domenica c'è il derby e le basterebbe non perderlo per non rovinare la sua immagine, quindi si rimbocca le maniche e faccia fuori chi non la segue altrimenti a pagare sarà solo lei.
Dentro i giovani e chiappe strette che domenica incontriamo i peggiori del momento, ah, se può in Norvegia faccia giocare candreva e klose chissà magari col fresco se ripiano un po'.
Ultima chiosa su Lotito: presuntuoso del cavolo, stai rovinando qualcosa di buono, ma quando farai le cose giuste?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 01 Nov 2015, 23:10
Se vogliono far fuori l'allenatore avevo ragione io: era da vendere tutti e rifare la squadra da zero.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Splash il 01 Nov 2015, 23:11
Una squadra che vuole cacciare l'allenatore non corre sempre più degli avversari. Mi sembra più che sia l'allenatore a chiedere qualcosa che non sta nelle corde dei giocatori.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 01 Nov 2015, 23:13
Oggi non correvano più degli avversari...
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: silvia84 il 01 Nov 2015, 23:13
ma perchè dovrebbero voler cacciare l'allenatore? Spielberg in confronto ai tifosi di calcio è un regista da 4 spicci..
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Splash il 01 Nov 2015, 23:16
Abbiamo percorso 107.8km (il Milan 107.9km). Il problema è che per tutta la partita sembravamo in ritardo sulle palle, visto che coprivamo il campo di merda e quindi correvamo a vuoto.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 23:19
La verità potrebbe essere che il gruppo non creda più in pioli o che non ci creda continuamente o che parte dei suoi interpreti non si senta così prima donna. Credo che debbano capire loro che vogliono fare....io non vedo un gruppo vedo singoli che a volte vanno e a volte no e speriamo che domenica sia sì
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: amor_marde il 01 Nov 2015, 23:20
Preferisco pensare che non si sia ancora al punto di rottura, certo è strano che non riusciamo ad avere un allenatore che imbrocca due stagioni di fila.
Mi sembra chiaro che il 4 2 3 1 non sia lo schema adatto, sempre subiamo il centrocampo avversario e creiamo pochissimo (mi sembra anche ingiusto che a pagare sia sempre Onazi)
Lo scorso anno non giocavamo 4 3 3 ?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: pantarei il 01 Nov 2015, 23:27
piu' di qualcuno e' stato tenuto controvoglia.
poi la storia della fascia.......
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: lorenz82 il 01 Nov 2015, 23:31
Citazione di: amor_marde il 01 Nov 2015, 23:20
certo è strano che non riusciamo ad avere un allenatore che imbrocca due stagioni di fila.

se non sostieni (e migliori) la squadra col mercato estivo questi sono i risultati. perdita di motivazioni da parte di tutti.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 01 Nov 2015, 23:33
Il gruppo è una delle leggende del calcio.
in genere viene dopo però giocatori che sanno giocare a calcio.
un bel gruppo che non sa giocare a calcio non va da nessuna parte.
11 che si odiano ma che danno del tu al pallone in virtu di un contratto, e non per amicizia, vincono.
il calcio è semplice.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 23:38
Citazione di: Property il 01 Nov 2015, 23:33
Il gruppo è una delle leggende del calcio.
in genere viene dopo però giocatori che sanno giocare a calcio.
un bel gruppo che non sa giocare a calcio non va da nessuna parte.
11 che si odiano ma che danno del tu al pallone in virtu di un contratto, e non per amicizia, vincono.
il calcio è semplice.
Dal tuo commento si capisce che a calcio non ci hai mai giocato
Semplice
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 01 Nov 2015, 23:50
Citazione di: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 23:38
Dal tuo commento si capisce che a calcio non ci hai mai giocato
Semplice
il gruppo puo contare tanto ai livelli che hai giocato tu, forse.
dopo contano le qualità, poi il gruppo.
tra i 2, sempre meglio le qualità.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 01 Nov 2015, 23:54
Citazione di: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 23:19
La verità potrebbe essere che il gruppo non creda più in pioli o che non ci creda continuamente o che parte dei suoi interpreti non si senta così prima donna. Credo che debbano capire loro che vogliono fare....io non vedo un gruppo vedo singoli che a volte vanno e a volte no e speriamo che domenica sia sì

E' come dicevo nell'altro topic, comincio a pensare che l'aver avuto per due anni e mezzo Reja sia stato un problema: un allenatore che ha fatto benissimo senza farli ammazzare di fatica e che non perdeva l'occasione per spegnere gli entusiasmi (parlava di squadre più attrezzate pure quando erano squadre a cui dava una pista). Pioli vuole corsa, pressing, dice che è ora di vincere qualcosa, ma che scherzi? :roll: Temo che il problema sia il non essere un top club, quindi è facile che i calciatori si sentano appagati, ti fanno una grande stagione e l'anno dopo vanno a singhiozzi, perché: "ci hai visto l'anno scorso? Mo che altro cazzo vuoi?"

E' un caso che la Fiorentina sia partita così dopo aver cambiato l'allenatore degli ultimi tre anni? E' un caso che il Napoli sia partito così dopo la delusione dell'anno scorso? Tanto che campionato aperto ma so' sicuro che lo vincerà l'Inter, perché l'Inter è un top club, e chi va a giocare nell'Inter sa che deve giocare per vincere, non per vincere il derby o battere la Juve.

Citazione di: Property il 01 Nov 2015, 23:33
Il gruppo è una delle leggende del calcio.
in genere viene dopo però giocatori che sanno giocare a calcio.
un bel gruppo che non sa giocare a calcio non va da nessuna parte.
11 che si odiano ma che danno del tu al pallone in virtu di un contratto, e non per amicizia, vincono.
il calcio è semplice.

Appunto, il Calcio è semplice: 'sta squadra l'anno scorso è arrivata terza in classifica, ad un solo punto dal secondo posto, e in finale di Coppa Italia. La squadra di quest'anno, che è la stessa dell'anno scorso con qualche aggiunta che fino ad ora ha giocato bene, non gioca più come l'anno scorso... non è neanche una questione di risultati, perché pure l'anno scorso avevi perso 5 partite alla 12° e avevi 19 punti, ore ne hai 18, è il gioco che si vede in campo che non ti fa stare tranquillo, perché l'anno scorso le sconfitte contro Milan e Genoa erano immeritate, e quella contro l'Udinese fu una conseguenza della sciagurata trasferta di Genoa. Quest'anno invece... cazzo se te le meriti le sconfitte...

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Cesio il 01 Nov 2015, 23:56
Citazione di: lorenz82 il 01 Nov 2015, 23:31
se non sostieni (e migliori) la squadra col mercato estivo questi sono i risultati. perdita di motivazioni da parte di tutti.
Perdita di motivazione con tre quarti di campionato da giocare... capisco... allora li prendi uno ad uno e li attacchi al muro. Abbiamo fatto giocare a pallone pure il milan, abbiamo trasformato cerci in un calciatore. Uno non ha nemmeno la forza per incaxxarsi...
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Magnopèl il 01 Nov 2015, 23:58
La squadra cmq non è la stessa dell'anno scorso. Non c'è De Vrij, Mauri (10 gol) è arrivato, Klose idem.
In più si gioca ogni 3 giorni e il recupero mentale è importante tanto quello fisico e se non si è abituati le cose vanno male.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 01 Nov 2015, 23:58
Citazione di: Il Mitico™ il 01 Nov 2015, 23:54
Appunto, il Calcio è semplice: 'sta squadra l'anno scorso è arrivata terza in classifica, ad un solo punto dal secondo posto, e in finale di Coppa Italia. La squadra di quest'anno, che è la stessa dell'anno scorso con qualche aggiunta che fino ad ora ha giocato bene, non gioca più come l'anno scorso... non è neanche una questione di risultati, perché pure l'anno scorso avevi perso 5 partite alla 12° e avevi 19 punti, ore ne hai 18, è il gioco che si vede in campo che non ti fa stare tranquillo, perché l'anno scorso le sconfitte contro Milan e Genoa erano immeritate, e quella contro l'Udinese fu una conseguenza della sciagurata trasferta di Genoa. Quest'anno invece... cazzo se te le meriti le sconfitte...
ma non è vero che è la stessa, perchè dite queste cose?
De vrij e cavanda non ce lhai, hai patric e hoedt, dietro sei piu debole.
a centrocampo morrison non esiste, sms non è mauri dello scorso anno.
klose dello scorso anno non cè e si sente, kishna non aggiunge molto in un ruolo già coperto.
In piu hai infortuni a catena e giochi ogni 3 giorni.
dove sta la sorpresa in cio che sta succedendo?
largamente prevedibile.
se continuate a non vedere cose lampanti e credere in proclami e comunicati senza alcuna oggettività, è impossibile venirne fuori.
la squadra oggi non è la stessa, è piu stanca e meno preparata e con molti infortuni.
è pertanto indebolita. tutto qui.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: bizio67 il 02 Nov 2015, 00:04
Se è vero il labiale di candreva e radu siamo alla frutta
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:05
Citazione di: Property il 01 Nov 2015, 23:58
ma non è vero che è la stessa, perchè dite queste cose?
De vrij e cavanda non ce lhai, hai patric e hoedt, dietro sei piu debole.

Mi sono fermato qua.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 02 Nov 2015, 00:11
Citazione di: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:05
Mi sono fermato qua.
è questo cio che ti frega però. la stessa cosa che sta fregando pioli, prigioniero di dogmi personali.
invece di guardare piu in faccia alla realtà e badare al sodo.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Sheridan il 02 Nov 2015, 00:13
alla lunga la differenza tra chi spende e chi no si vede.
Detto ciò squadra ormai allo sbando, tutti chirichetti, 0 grinta.
Da tenelli incatenati per 1 mese a formello a pane e acqua.
Accetto le sconfitte, ma le prese per il culo no
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: MagoMerlino il 02 Nov 2015, 00:21
Quando la forma fisica e mentale non è al meglio, il gruppo non riesce a nascondere certi limiti e se nel gruppo hai calciatori attualmente impresentabili a livello di serie A, le voragini che provocano non le copre nessuno. L'allenatore poi è in confusione totale e non trasmette sicurezza al gruppo. I disastri che si ripetono dall'inizio di stagione lo dimostrano.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:21
Citazione di: Property il 02 Nov 2015, 00:11
è questo cio che ti frega però. la stessa cosa che sta fregando pioli, prigioniero di dogmi personali.
invece di guardare piu in faccia alla realtà e badare al sodo.

Mi parli di Cavanda e Patric, vuoi pure che ti risponda?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: gaizkamendieta il 02 Nov 2015, 00:38
Citazione di: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:21
Mi parli di Cavanda e Patric, vuoi pure che ti risponda?
allora ti parlo io di mauri e klose, in 2 lo scorso anno han fatto 22 gol ad almeno una ventina di prestazioni straordinarie ... hanno 36 e 37 anni, sara' normale o no che siano spariti? io che non capisco una mazza me lo aspettavo che sparivano.. tu no? sono stati sostituiti con pari valore ? togli a qualsiasi squadra 2 dei 3/4 giocatori migliori senza essere degnamente sostituiti e vedi che fine fa ....... guarda la juve che non ha sostituito adeguatamente vidal e tevez.. e si che stiamo parlando di una squadra che ci aveva dato non so quante decine di punti di distacco eh! come fate a dire che è la stessa lazio dello scorso anno?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 02 Nov 2015, 00:42
Citazione di: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:21
Mi parli di Cavanda e Patric, vuoi pure che ti risponda?
Cavanda e patric.
De vrij che sapevi avere problemi e Hoedt.
Morrison e sms per mauri.
Klose per kishna.
Puoi pure non rispondere.
Ma pure i bambini sapevano quest estate non oggi che quanto ora osserviamo sarebbe successo.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 02 Nov 2015, 01:03
Citazione di: Property il 02 Nov 2015, 00:42
Cavanda e patric.
De vrij che sapevi avere problemi e Hoedt.
Morrison e sms per mauri.
Klose per kishna.
Puoi pure non rispondere.
Ma pure i bambini sapevano quest estate non oggi che quanto ora osserviamo sarebbe successo.
Eh, ma non si è venduto nessuno e in più sono stati presi giovani di prospettiva....
Quante volte l'ho letta questa estate....
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 01:31
Citazione di: gaizkamendieta il 02 Nov 2015, 00:38
allora ti parlo io di mauri e klose, in 2 lo scorso anno han fatto 22 gol ad almeno una ventina di prestazioni straordinarie ... hanno 36 e 37 anni, sara' normale o no che siano spariti? io che non capisco una mazza me lo aspettavo che sparivano.. tu no? sono stati sostituiti con pari valore ? togli a qualsiasi squadra 2 dei 3/4 giocatori migliori senza essere degnamente sostituiti e vedi che fine fa ....... guarda la juve che non ha sostituito adeguatamente vidal e tevez.. e si che stiamo parlando di una squadra che ci aveva dato non so quante decine di punti di distacco eh! come fate a dire che è la stessa lazio dello scorso anno?

A me sembra che Klose e Milinkovic-Savic siano l'ultimo dei problemi di questa squadra.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Dragola il 02 Nov 2015, 08:53
Il gruppo, la rava, la fava, la pizzata offerta dar capitano sono spesso minchiate; quello che conta veramente sono stimoli e ambizioni. La gestione di salvatore è chirurgica nel castrare, dopo ogni buona stagione, le poche possibilità di crescita. La Lazio è un gruppo di lavoro il cui responsabile ha deciso di accontentarsi e non rischiare (e questo potrebbe anche essere condivisibile), ma se a tale orientamento aggiungi una modalità di gestione che impedisce sistematicamente progressi e miglioramenti (economici e non) ai componenti della rosa succede che dopo una buona annata ti accorgi che le tue prestazioni sono servite a poco e niente e quindi sulle orme del capo ti limiti al compitino.
drag.   
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Ranxerox il 02 Nov 2015, 09:18
Citazione di: Dragola il 02 Nov 2015, 08:53
Il gruppo, la rava, la fava, la pizzata offerta dar capitano sono spesso minchiate; quello che conta veramente sono stimoli e ambizioni. La gestione di salvatore è chirurgica nel castrare, dopo ogni buona stagione, le poche possibilità di crescita. La Lazio è un gruppo di lavoro il cui responsabile ha deciso di accontentarsi e non rischiare (e questo potrebbe anche essere condivisibile), ma se a tale orientamento aggiungi una modalità di gestione che impedisce sistematicamente progressi e miglioramenti (economici e non) ai componenti della rosa succede che dopo una buona annata ti accorgi che le tue prestazioni sono servite a poco e niente e quindi sulle orme del capo ti limiti al compitino.
drag.   

Quindi dici che imbottire un po' più il centrocampo non potrebbe essere una soluzione? Cioè corrono tanto quanto il Milan e fanno delle cazzate immani perché si limitano al compitino?
Siccome sono delusi dalla mancata crescita si possono permettere di prendere quattro pere dal Chievo, cinque dal Napoli, due dal Sassuolo, due dall'Atalanta e tre dal Milan che, per inciso, fuori casa stava stentando parecchio?
Cioè l'opzione copriamo meglio la difesa non è proprio da prendere in considerazione?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Dragola il 02 Nov 2015, 09:35
A mio parere alla base dei ripetuti  "secondi anni" deludenti c'è la mancanza di motivazioni dovuta principalmente ai motivi esposti in precedenza; tutto nasce da lì poi possiamo adottare qualunque strategia ma dura relativamente.
Da quest'anno imperversa qualsiasi tipo di statistica (corsa, passaggi, tackles ecc), per esempio per analizzare corsa sarebbe fondamentale oltre ai km percorsi, sapere anche come (velocità, direzione ecc).
La delusione non è dovuta alla mancata crescita del club, ma soprattutto alla inibizione di quella personale; alla maggior parte dei calciatori dei destini della Lazio gli interessa solo quando collima con le loro ambizioni; di questo oggi una gestione moderna deve tenere conto.
drag.   
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Adler Nest il 02 Nov 2015, 09:38
Citazione di: Monteverde74 il 01 Nov 2015, 23:19
La verità potrebbe essere che il gruppo non creda più in pioli o che non ci creda continuamente o che parte dei suoi interpreti non si senta così prima donna. Credo che debbano capire loro che vogliono fare....io non vedo un gruppo vedo singoli che a volte vanno e a volte no e speriamo che domenica sia sì
La verità è che c'è qualcuno che rema contro.
E questa persona è quella che on campo tira stracci tra corner e punizioni.....
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: egobiava il 02 Nov 2015, 09:42
Io sono dell'opinione che sia tutto molto semplice, serve una sterzata nella mente dell'allenatore che siccome è lì per questo si deve dare una svegliata.
Le risorse in rosa ci sono e se hai problemi in difesa ti devi coprire meglio in mediana punto.
Se i due fenomeni sulle fasce hanno problemi loro che si ripercuotono sulle prestazioni e quindi sulla squadra, bene mettiamoli vicini a Radu.
Ripeto non saremo una squadra da vertice ma ieri sera quando è entrato Matri (e non è la prima volta) si è visto quel sussulto che Miro, purtroppo, in questo momento non riesce a dare.
In panca le alternative le abbiamo. Mi ricorda il momento del passaggio al centrocampo a quattro del dopo Zeman.
Quello che serve è che l'allenatore prenda coscienza della situazione, perchè secondo me è bravo ma troppo dipendente mentalmente da quella che è stata la migliore stagione della sua carriera.
Speriamo per lui e per noi che si svegli perchè rischia di ritrovarsi su una panchina a raccontare ai vecchietti di quando per poco non è andato in champions.
:since :asrm
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Cri il 02 Nov 2015, 09:45
Citazione di: bizio67 il 02 Nov 2015, 00:04
Se è vero il labiale di candreva e radu siamo alla frutta

quale labiale?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 02 Nov 2015, 09:59
Citazione di: Dragola il 02 Nov 2015, 08:53
Il gruppo, la rava, la fava, la pizzata offerta dar capitano sono spesso minchiate; quello che conta veramente sono stimoli e ambizioni. La gestione di salvatore è chirurgica nel castrare, dopo ogni buona stagione, le poche possibilità di crescita. La Lazio è un gruppo di lavoro il cui responsabile ha deciso di accontentarsi e non rischiare (e questo potrebbe anche essere condivisibile), ma se a tale orientamento aggiungi una modalità di gestione che impedisce sistematicamente progressi e miglioramenti (economici e non) ai componenti della rosa succede che dopo una buona annata ti accorgi che le tue prestazioni sono servite a poco e niente e quindi sulle orme del capo ti limiti al compitino.
drag.   
È quello che sostenevo questa estate quando durante un non mercato vedevo la squadra sbriciolarsi contro anche avversari più improponibili. Si diceva che erano amichevoli e che non ci si doveva far caso, ma siccome un po a calcio ci ho giocato vedevo attegiamenti sia dei singoli che della squadra che non facevano prevedere nulla di positivo. Vedevo una squadra appagata, che entrava in campo trascinandosi senza un obiettivo preciso e soprattutto senza quel mordente che lo scorso anno aveva fatto rendere tutti oltre le loro possibilità. Era impossibile non vederlo, ma ci si illudeva con alcune iniziali vittorie interlocutorie quanto casuali e fortunose come con il Bayer e il Bologna, che secondo me hanno fatto più danno che altro.
Il problema viene da lontano, dai programmi di basso livello di una società che sono 11 anni che tira a campare senza nessuna volontà di migliorarsi. Del resto quello che si percepisce è che i risultati sportivi sono l'ultima cosa che interessa, perché a Lotito che si arrivi terzi o dodicesimi poco cambia. Si, magari un terzo posto gli da quel po di visibilità in più grazie alla quale può ammorbarci con le sue filippiche "der gruppo coeso", "er funerale", "bikila" e "i valori der clebbe", ma di fatto a Lotito interessa altro. Il perché avviene questo non lo so, o meglio lo sospetto ma non è questo il topic giusto per parlarne, ma è assolutamente un dato di fatto che con Lotito e Tare questo è e questo sarà all'infinito.
Però questa mancanza di ambizione prima o poi i giocatori la percepiscono, e finiscono per adeguarsi. È assolutamente umano che avvenga questo: i giocatori più bravi non vedono l'ora di andarsene per confrontarsi con realtà più ambiziose, quelli più scarsi, garantiti da un contratto, pensano che se i risultati sportivi non interessano a chi li paga, perché dovrebbero interessare a loro?
L'anno scorso, seppur casualmente, era iniziato un bel ciclo che chiunque avrebbe sfruttato meglio, un ciclo che da noi sembra già finito, cosi come sono finiti tutti i cicli iniziati in precedenza e come finiranno quelli futuri. È un film già visto e che, stante questa situazione, rivedremo all'infinito.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Eagle_70 il 02 Nov 2015, 10:02
Citazione di: Cri il 02 Nov 2015, 09:45
quale labiale?

"non ci sono idee. non c'e' gioco."

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: BomberMax il 02 Nov 2015, 10:18
Citazione di: egobiava il 02 Nov 2015, 09:42
Io sono dell'opinione che sia tutto molto semplice, serve una sterzata nella mente dell'allenatore che siccome è lì per questo si deve dare una svegliata.
Le risorse in rosa ci sono e se hai problemi in difesa ti devi coprire meglio in mediana punto.
Se i due fenomeni sulle fasce hanno problemi loro che si ripercuotono sulle prestazioni e quindi sulla squadra, bene mettiamoli vicini a Radu.
Ripeto non saremo una squadra da vertice ma ieri sera quando è entrato Matri (e non è la prima volta) si è visto quel sussulto che Miro, purtroppo, in questo momento non riesce a dare.
In panca le alternative le abbiamo. Mi ricorda il momento del passaggio al centrocampo a quattro del dopo Zeman.
Quello che serve è che l'allenatore prenda coscienza della situazione, perchè secondo me è bravo ma troppo dipendente mentalmente da quella che è stata la migliore stagione della sua carriera.
Speriamo per lui e per noi che si svegli perchè rischia di ritrovarsi su una panchina a raccontare ai vecchietti di quando per poco non è andato in champions.
:since :asrm


concordo Franky
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: pantarei il 02 Nov 2015, 10:25
il gruppo si e' sfaldato quando lotito non ha rinforzato la squadra.
i calciatori volevano fare la champion e competere per il campionato.
non sono stupidi, si rendono conto delle potenzialita'.
capito cio' alcuni volevano andarsene ma sono stati trattenuti controvoglia.
non credono piu' nella societa e in pioli che considerano il tramite.
finito, stop, rifondare.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Aquila Romana il 02 Nov 2015, 10:26
Citazione di: pantarei il 01 Nov 2015, 23:27
piu' di qualcuno e' stato tenuto controvoglia.

Ma va ?

C'è chi è stato tacciato di eresia per averne fatto cenno un paio di mesi fa

Altro che gruppo
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Eagle_70 il 02 Nov 2015, 10:30
Citazione di: pantarei il 02 Nov 2015, 10:25
il gruppo si e' sfaldato quando lotito non ha rinforzato la squadra.
i calciatori volevano fare la champion e competere per il campionato.
non sono stupidi, si rendono conto delle potenzialita'.
capito cio' alcuni volevano andarsene ma sono stati trattenuti controvoglia.
non credono piu' nella societa e in pioli che considerano il tramite.
finito, stop, rifondare.

questa e' la sintesi perfetta di questa stagione.
anzi, di tutte le stagioni di questa presidenza.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: mdfn il 02 Nov 2015, 11:14
Citazione di: Dragola il 02 Nov 2015, 08:53
Il gruppo, la rava, la fava, la pizzata offerta dar capitano sono spesso minchiate; quello che conta veramente sono stimoli e ambizioni. La gestione di salvatore è chirurgica nel castrare, dopo ogni buona stagione, le poche possibilità di crescita. La Lazio è un gruppo di lavoro il cui responsabile ha deciso di accontentarsi e non rischiare (e questo potrebbe anche essere condivisibile), ma se a tale orientamento aggiungi una modalità di gestione che impedisce sistematicamente progressi e miglioramenti (economici e non) ai componenti della rosa succede che dopo una buona annata ti accorgi che le tue prestazioni sono servite a poco e niente e quindi sulle orme del capo ti limiti al compitino.
drag.   
Penso anch'io che quest'anno ci manchino gli stimoli.
Sul fatto che avessimo poche possibilità di crescita non sono tanto d'accordo. Abbiamo tanti giovani in squadra, più dell'anno scorso. Purtroppo la squadra si è convinta, così sembra, che quest'anno non si possa fare granché, e il problema semmai è averglielo permesso. Sarò più chiaro: la squadra non può nascondersi sempre dietro Lotito quando le cose non vanno bene, non te le deve dare lui le motivazioni. E non credo che Lotito abbia deciso di accontentarsi. È possibile che lui e Tare abbiano sopravvalutato la squadra, questo sì, che abbiano date per scontate le cose buone fatte l'anno scorso, pensando che si sarebbero ripetute automaticamente.
Adesso però gli errori di Lotito e/o Tare non contano niente: sta all'allenatore e soprattutto ai giocatori. Dobbiamo tornare a essere squadra, solo così arrivano i risultati. Bisogna imparare a soffrire tutti insieme, aiutarsi sul campo, stare vicini, dare al compagno la possibilità di fare una scelta in più. A un generico giocatore della Lazio direi: cos'ha la Fiorentina più di noi, perché loro ci credono? E aggiungo, provocatoriamente: è possibile che ai nostri manchino gli stimoli perché non si sentono all'altezza tecnicamente?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Adler Nest il 02 Nov 2015, 11:20
Gli stimoli.....
A cinghiate nella schiena.
PD.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: lorenz82 il 02 Nov 2015, 11:34
Citazione di: Cesio il 01 Nov 2015, 23:56
Perdita di motivazione con tre quarti di campionato da giocare... capisco... allora li prendi uno ad uno e li attacchi al muro. Abbiamo fatto giocare a pallone pure il milan, abbiamo trasformato cerci in un calciatore. Uno non ha nemmeno la forza per incaxxarsi...

hai ragione, in teoria andrebbero attaccati al muro...ma se anche tu (Pioli) non credi più nel progetto lasci correre, con tutto ciò che ne consegue. oppure, anche se ci credi, vai in depressione/sconforto/ecc. ed ottieni sempre questi risultati.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Andrewblu il 02 Nov 2015, 11:40
Premesso che prima Biglia ora De Vrij (mai visto in campo) Parolo e Keita sono tanta roba, assenze veramente pesanti, io cambierei modulo e andrei sul 4-3-3. A Candreva e Felipe Anderson al derby darei l'ultima chance di giocare per la squadra invece che per loro stessi. Kishna per me è forte, Keita rientra giovedì, Milinkovic lo vedo arretrato nei 3 di centrocampo, con il Milan faceva quasi la punta. A gennaio mettere tanti soldi su Rugani vendendo Candreva qualora continui ad essere calcisticamente stupido. Marchetti ha fatto due papere, pensarci bene prima di rinnovare considerando che Guerrieri è fortissimo e Berisha non è scarso come qualcuno vuole farci credere.
Per il derby giocherei così, se c'è la debacle, con il Palermo dentro titolari Kishna, Hoedt, Matri, Keita:

                   Marchetti
Basta      Mauricio    Gentiletti      Lulic

Parolo         Biglia        Milinkovic

Candreva      Djordevic         Felipe Anderson
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 11:45
Un gruppo non solo va costruito, ma va anche mantenuto.
non sempre si andrà d'accordo e non troppo raramente ci saranno incrinature e frizioni interne.
sta alla capacità del LEADER e non del MANAGER mantenere intatto il gruppo con azioni mirate.

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: quantomanca? il 02 Nov 2015, 11:45
Ma lo volete capire che se le 8 vittorie consecutive fatte da ANDERSON fossero state 4 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte (circa la media delle altre partite fiocate) l'altro anno stavamo a metà classifica come sarà quest'anno se non accade qualcosa di imprevedibile?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 11:49

Citazione di: quantomanca? il 02 Nov 2015, 11:45
Ma lo volete capire che se le 8 vittorie consecutive fatte da ANDERSON fossero state 4 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte (circa la media delle altre partite fiocate) l'altro anno stavamo a metà classifica come sarà quest'anno se non accade qualcosa di imprevedibile?


E che c'entra con il gruppo?

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Andrewblu il 02 Nov 2015, 11:50
In difesa sei più debole. Diciamo le cose come stanno. De Vrij e pure Cavanda servivano come il pane. Marchetti ieri ha fatto due papere clamorose (ma guai a dirlo, quest'anno bisogna rompere le palle a Berisha). Radu è sparito e per fortuna Lulic sta facendo bene il terzino. Se penso che passo l'intero anno con Mauricio e Gentiletti ho i brividi.
Detto della difesa non scordiamoci che si sono perse le tracce di Mauri, Candreva, Klose e Felipe Anderson (lui un po' meglio degli altri). Ed ecco che si spiega tutto. Perse giùà 5 partite e stai a 6 punti dalla prima. Occasione buttata al vento di lottare per il vertice.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Dragola il 02 Nov 2015, 11:52
Citazione di: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 11:45
Un gruppo non solo va costruito, ma va anche mantenuto.
non sempre si andrà d'accordo e non troppo raramente ci saranno incrinature e frizioni interne.
sta alla capacità del LEADER e non del MANAGER mantenere intatto il gruppo con azioni mirate.
Perdonami ma chi è il leader e chi sono i manager???
drag.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: quantomanca? il 02 Nov 2015, 11:59
Citazione di: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 11:49

Il gruppo non cambia la qualità complessiva della rosa.


E che c'entra con il gruppo?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Ulissechina il 02 Nov 2015, 12:08
Citazione di: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 11:45
Un gruppo non solo va costruito, ma va anche mantenuto.
non sempre si andrà d'accordo e non troppo raramente ci saranno incrinature e frizioni interne.
sta alla capacità del LEADER e non del MANAGER mantenere intatto il gruppo con azioni mirate.

Hai ragione, ma in questa squadra non vedo un leader.
Tutti mosci, potrebbe esserlo Klose? Non so.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
Come hanno preparato la nuova stagione gli "inetti", in sede di mercato:

Juve - 140 milioni
Inter - 125 milioni
Milan - 90 milioni
roma - 85 milioni
Napoli - 40 milioni


Come l'hanno preparata quelli furbi:

Lazio - 13 milioni e riduzione del monte ingaggi.


Non serve che ora vada a Formello ad urlare al gruppo "tirate fori le qualità tecniche". No, caro mio, non funziona cosi. Chi doveva tirare fuori qualcosa eri tu in sede di mercato, quando era evidente anche dopo una stagione importante che mancasse:
1-un terzino sinistro
2- un centrale di difesa
3- un centrocampista centrale
4- e soprattutto una punta forte

invece si è chiamato fuori per l'ennesima volta, acquistando un'accozzaglia di ragazzini con in testa Patric e come punta lo scarto del Milan l'ultimo giorno del mercato.

Einstein diceva: "se tu giudichi un pesce per la sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione di essere uno stupido."

Anche noi, se partiamo dalla premessa che questo gruppo, nonostante il doppio impegno ed alcune assenze importanti(che hanno fatto si che i nostri giocatori più forti giocassero la 6a partita in 14 giorni), sia in grado di fare chissà che cosa, allora penseremmo che siano degli "ind3gni" e che manchino di impegno.

Il gruppo è unito, ma ieri si affrontavano una punta da 30 milioni, contro delle punte costate 0(che, dopo Bergamo, anche ieri 0 tiri in porta). Un difensore da 25 milioni, contro lo scarto dello Sporting Lisbona. Un centrocampista da 20 milioni, contro lo scarto della passata stagione.
La differenza, per chi stava allo stadio, si è vista tutta.  ;)
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 12:33
bravo thunder
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: fabrizio1983 il 02 Nov 2015, 12:36
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
Come hanno preparato la nuova stagione gli "inetti", in sede di mercato:

Juve - 140 milioni
Inter - 125 milioni
Milan - 90 milioni
roma - 85 milioni
Napoli - 40 milioni


Come l'hanno preparata quelli furbi:

Lazio - 13 milioni e riduzione del monte ingaggi.


Non serve che ora vada a Formello ad urlare al gruppo "tirate fori le qualità tecniche". No, caro mio, non funziona cosi. Chi doveva tirare fuori qualcosa eri tu in sede di mercato, quando era evidente anche dopo una stagione importante che mancasse:
1-un terzino sinistro
2- un centrale di difesa
3- un centrocampista centrale
4- e soprattutto una punta forte

invece si è chiamato fuori per l'ennesima volta, acquistando un'accozzaglia di ragazzini con in testa Patric e come punta lo scarto del Milan l'ultimo giorno del mercato.

Einstein diceva: "se tu giudichi un pesce per la sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione di essere uno stupido."

Anche noi, se partiamo dalla premessa che questo gruppo, nonostante il doppio impegno ed alcune assenze importanti(che hanno fatto si che i nostri giocatori più forti giocassero la 6a partita in 14 giorni), sia in grado di fare chissà che cosa, allora penseremmo che siano degli "ind3gni" e che manchino di impegno.

Il gruppo è unito, ma ieri si affrontavano una punta da 30 milioni, contro delle punte costate 0(che, dopo Bergamo, anche ieri 0 tiri in porta). Un difensore da 25 milioni, contro lo scarto dello Sporting Lisbona. Un centrocampista da 20 milioni, contro lo scarto della passata stagione.
La differenza, per chi stava allo stadio, si è vista tutta.  ;)
ecco dopo questa disamina, possiamo continuare a parlare di diverse cose. Però questi dati, oggettivi, bisogna sempre tenerli in mente, perché altrimenti non si è lucidi. La Lazio gioca malino , vero, ma ha anche un impegno in più rispetto allo scorso anno. E abbiamo in meno De Vrij e Mauri e Klose che non sono quelli dello scorso anno.

ps la Fiorentina Thunder quando ha speso?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: DajeLazioMia il 02 Nov 2015, 12:46
Può essere vero, ma il problema non è che perdi è come perdi, cioè non è che perdi ti tritano proprio ormai anche quando gioca Biglia. Un paio di puntacci in più e sconfitte meno clamorose e sei in linea col potenziale imho, personalmente non dico che dobbiamo stare davanti all'Inter, ma semplicemente che dobbiamo essere più solidi. E possiamo sistemarlo questo aspetto, il resto bisogna comprarlo.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Thunder il 02 Nov 2015, 13:29
La solidità si acquista. Non è facile avere solidità con un difensore che ogni due partite ti lascia in dieci, un esterno di centrocampo portato a fare il terzino(con grosse responsabilità sia ieri, che a Bergamo e Sassuolo) e un mediano di basso livello, che dovrebbe sostituire un titolare della nazionale italiana(che al Milan un anno fa fece doppietta). 



p.s @Fabri', oltre i 20 milioni, per una squadra che è arrivata quarta per 3 stagioni di fila. Hanno fatto bingo con Kalinic e sono la sorpresa del campionato. Se si tolgono il peso dell'EL, come sembra(sono ultimi in un girone ridicolo), forse potranno lottare fino alla fine per la CHL.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 13:32
Se la tua teoria fosse vera, Juve e Milan dovrebbe essere al vertice e di brutto pure, invece stanno messe una peggio dell'altra e a far compagnia all'Inter prima in classifica c'è la Fiorentina: quanto ha speso in estate la Fiorentina? Mi perché i 90 milioni del Milan si sono visti solo contro la Lazio? Il Milan fino ad ora ha fatto ridere contro CHIUNQUE, mi chiedo perché quando ha affrontato Fiorentina, Empoli, Inter, Palermo, Udinese, Genoa, Napoli, Torino, Sassuolo e Chievo, i 90 milioni non si sono visti o si sono visti in parte. Ad un certo punto l'ha detto pure Galliani alla squadra: "dove sono i 90 milioni spesi?" E la gente lo pijava per il culo, mica gli dava ragione.

Mi chiedo poi perché dare la colpa allo scarto dello Sporting Lisbona, allo scarto dell'anno scorso e alle punte pagate 0, e non ad esempio al regista che un anno fa lo voleva il Real Madrid, a cui è bastato mettere contro due scarpari come Poli e Montolivo per bloccarlo, oppure gli esterni richiesti da top club che facevano a gara a chi si nascondeva di più.

Io al posto di Klose mandavo affanculo tutti, c'è Icardi a 23 anni che poverino non riceve palloni giocabili e quindi è giustificato, lui invece a 37 anni scende fino a centrocampo per provare a prendersi un pallone giocabile, e si deve sentir dire che abbiamo perso per colpa sua.

Pensatela come volete, io non ci sto a credere che Bertolacci valga davvero 20 milioni, calciatore che ha fatto ridere in tutte le partite giocate fino ad ora, TUTTE, tranne contro la Lazio.

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Jeffry il 02 Nov 2015, 13:38
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
...
La differenza, per chi stava allo stadio, si è vista tutta.  ;)

E' vero.
Ieri abbiamo visto la differenza tra una squadra e un insieme di giocatori.
Le ragioni di tale differenza vanno oltre i pensierini scritti a rivendicare un lavevodettismo senza senso.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Thunder il 02 Nov 2015, 13:55
Citazione di: Jeffry il 02 Nov 2015, 13:38
Le ragioni di tale differenza vanno oltre i pensierini scritti a rivendicare un lavevodettismo senza senso.

Non si tratta di rivendicare nulla, ma è un richiamo al pragmatismo.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Jeffry il 02 Nov 2015, 13:56
Ma per favore...
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Charlot il 02 Nov 2015, 14:11
Citazione di: quantomanca? il 02 Nov 2015, 11:45
Ma lo volete capire che se le 8 vittorie consecutive fatte da ANDERSON fossero state 4 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte (circa la media delle altre partite fiocate) l'altro anno stavamo a metà classifica come sarà quest'anno se non accade qualcosa di imprevedibile?

8 vittorie di Anderson? e De Vrij? e Candreva gol-assist? e Parolo gol-grinta? e Mauri gol-tattica? e Biglia indispensabile? motorino-Basta?
Maradona e Pelè (forse) cambiavano le partite e vincevano da soli, nel calcio di oggi, il risultato  lo fa la squadra, tutti, insieme.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: DajeLazioMia il 02 Nov 2015, 14:25
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 13:29
La solidità si acquista. Non è facile avere solidità con un difensore che ogni due partite ti lascia in dieci, un esterno di centrocampo portato a fare il terzino(con grosse responsabilità sia ieri, che a Bergamo e Sassuolo) e un mediano di basso livello, che dovrebbe sostituire un titolare della nazionale italiana(che al Milan un anno fa fece doppietta). 



p.s @Fabri', oltre i 20 milioni, per una squadra che è arrivata quarta per 3 stagioni di fila. Hanno fatto bingo con Kalinic e sono la sorpresa del campionato. Se si tolgono il peso dell'EL, come sembra(sono ultimi in un girone ridicolo), forse potranno lottare fino alla fine per la CHL.
Non abbiamo la solidità per perdere 1-0 col Chievo, 0-1 col Milan, acchiappare 2 pt 1-1 a Bergamo e 1-1 col Sassuolo?
Ti serve Simeone?
20 pt in classifica, squadra più solida e senza parole trasversali di molti calciatori. Sul resto si potrebbe parlare di tutto.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Sheridan il 02 Nov 2015, 14:41
Citazione di: quantomanca? il 02 Nov 2015, 11:45
Ma lo volete capire che se le 8 vittorie consecutive fatte da ANDERSON fossero state 4 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte (circa la media delle altre partite fiocate) l'altro anno stavamo a metà classifica come sarà quest'anno se non accade qualcosa di imprevedibile?

Più che altro se higuain non la buttava in curva arrivavamo 5
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: DajeLazioMia il 02 Nov 2015, 14:45
Citazione di: Sheridan il 02 Nov 2015, 14:41
Più che altro se higuain non la buttava in curva arrivavamo 5
Certo, ma solo se non trasformi anche tutti gli episodi negativi che abbiamo avuto e ne cambi solo uno positivo.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: pantarei il 02 Nov 2015, 14:52
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
Come hanno preparato la nuova stagione gli "inetti", in sede di mercato:

Juve - 140 milioni
Inter - 125 milioni
Milan - 90 milioni
roma - 85 milioni
Napoli - 40 milioni


Come l'hanno preparata quelli furbi:

Lazio - 13 milioni e riduzione del monte ingaggi.


Non serve che ora vada a Formello ad urlare al gruppo "tirate fori le qualità tecniche". No, caro mio, non funziona cosi. Chi doveva tirare fuori qualcosa eri tu in sede di mercato, quando era evidente anche dopo una stagione importante che mancasse:
1-un terzino sinistro
2- un centrale di difesa
3- un centrocampista centrale
4- e soprattutto una punta forte

invece si è chiamato fuori per l'ennesima volta, acquistando un'accozzaglia di ragazzini con in testa Patric e come punta lo scarto del Milan l'ultimo giorno del mercato.

Einstein diceva: "se tu giudichi un pesce per la sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione di essere uno stupido."

Anche noi, se partiamo dalla premessa che questo gruppo, nonostante il doppio impegno ed alcune assenze importanti(che hanno fatto si che i nostri giocatori più forti giocassero la 6a partita in 14 giorni), sia in grado di fare chissà che cosa, allora penseremmo che siano degli "ind3gni" e che manchino di impegno.

Il gruppo è unito, ma ieri si affrontavano una punta da 30 milioni, contro delle punte costate 0(che, dopo Bergamo, anche ieri 0 tiri in porta). Un difensore da 25 milioni, contro lo scarto dello Sporting Lisbona. Un centrocampista da 20 milioni, contro lo scarto della passata stagione.
La differenza, per chi stava allo stadio, si è vista tutta.  ;)
devo correggerti.
10 mln al netto della cessione di cavanda
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Thunder il 02 Nov 2015, 14:52
Citazione di: DajeLazioMia il 02 Nov 2015, 14:25
Non abbiamo la solidità per perdere 1-0 col Chievo, 0-1 col Milan, acchiappare 2 pt 1-1 a Bergamo e 1-1 col Sassuolo?
Ti serve Simeone?
20 pt in classifica, squadra più solida e senza parole trasversali di molti calciatori. Sul resto si potrebbe parlare di tutto.

Se vai a giocare senza il centrocampo titolare e con una difesa in cui uno ti lascia in 10, un altro ti fa rigore, l'altro ti fa autogol. Evidentemente, in questo momento, no.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: fabrizio1983 il 02 Nov 2015, 15:00
Citazione di: pantarei il 02 Nov 2015, 14:52
devo correggerti.
10 mln al netto della cessione di cavanda
si ma lui ha considerato i soldi spesi per gli acquisti anche per le altre
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 15:11
Torniamo al Gruppo.
tifosi come noi, non del mestiere, chiaramente possono farsi una opinione su un giocatore, spesso e volentieri a sensazioni o andando a culo; comunque sempre dopo averl visto all'opera dopo almeno un quarto di stagione.
invece un calciatore, o un allenatore, insomma uno del mestiere, secondo voi quanto ci mette a capire il valore di un morrison, di un khisna, di un patric, di un hoedt e di un SMS?

io vorrei sapere come possono essere somatizzate da un "gruppo" frasi del tipo: "siamo difficilmente migliorabili".
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Jeffry il 02 Nov 2015, 15:31
Citazione di: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 15:11
...
invece un calciatore, o un allenatore, insomma uno del mestiere, secondo voi quanto ci mette a capire il valore di un morrison, di un khisna, di un patric, di un hoedt e di un SMS?
...

Spesso e volentieri anche gli addetti ai lavori prendono cantonate.
O, semplicemente, hanno più o meno simpatie verso un giocatore che condizionano il suo utilizzo.
Oppure sono troppo legati alle proprie idee di gioco non riuscendo a guardare oltre.
A distanza di anni, ad esempio, Ancelotti (mica uno qualunque) ha detto che l'aver lasciato andare Roberto Baggio, perchè di difficile collocazione nel suo 442, è stata una grossa minkiata!
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Conte Tacchia il 02 Nov 2015, 15:43
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
Come hanno preparato la nuova stagione gli "inetti", in sede di mercato:

Juve - 140 milioni
Inter - 125 milioni
Milan - 90 milioni
roma - 85 milioni
Napoli - 40 milioni


Come l'hanno preparata quelli furbi:

Lazio - 13 milioni e riduzione del monte ingaggi.


Non serve che ora vada a Formello ad urlare al gruppo "tirate fori le qualità tecniche". No, caro mio, non funziona cosi. Chi doveva tirare fuori qualcosa eri tu in sede di mercato, quando era evidente anche dopo una stagione importante che mancasse:
1-un terzino sinistro
2- un centrale di difesa
3- un centrocampista centrale
4- e soprattutto una punta forte

invece si è chiamato fuori per l'ennesima volta, acquistando un'accozzaglia di ragazzini con in testa Patric e come punta lo scarto del Milan l'ultimo giorno del mercato.

Einstein diceva: "se tu giudichi un pesce per la sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione di essere uno stupido."

Anche noi, se partiamo dalla premessa che questo gruppo, nonostante il doppio impegno ed alcune assenze importanti(che hanno fatto si che i nostri giocatori più forti giocassero la 6a partita in 14 giorni), sia in grado di fare chissà che cosa, allora penseremmo che siano degli "ind3gni" e che manchino di impegno.

Il gruppo è unito, ma ieri si affrontavano una punta da 30 milioni, contro delle punte costate 0(che, dopo Bergamo, anche ieri 0 tiri in porta). Un difensore da 25 milioni, contro lo scarto dello Sporting Lisbona. Un centrocampista da 20 milioni, contro lo scarto della passata stagione.
La differenza, per chi stava allo stadio, si è vista tutta.  ;)
Bravo Thunder.


Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: DajeLazioMia il 02 Nov 2015, 16:03
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 14:52
Se vai a giocare senza il centrocampo titolare e con una difesa in cui uno ti lascia in 10, un altro ti fa rigore, l'altro ti fa autogol. Evidentemente, in questo momento, no.
Il Chievo e il milan in quali occasioni producono 6-7 azioni da gol?
La squadra va sistemata pur con tutte le lacune tecniche.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 16:08
Citazione di: Jeffry il 02 Nov 2015, 15:31
Spesso e volentieri anche gli addetti ai lavori prendono cantonate.
O, semplicemente, hanno più o meno simpatie verso un giocatore che condizionano il suo utilizzo.
Oppure sono troppo legati alle proprie idee di gioco non riuscendo a guardare oltre.
A distanza di anni, ad esempio, Ancelotti (mica uno qualunque) ha detto che l'aver lasciato andare Roberto Baggio, perchè di difficile collocazione nel suo 442, è stata una grossa minkiata!

ma io mi riferivo ai calciatori.
loro avranno visto il valore dei nuovi acquisti e penso che, bene o male, dopo un mesetto di allenamenti, giorno più e giorno meno, uno si accorge del lor reale valore.
Sentirsi poi dire che la squadra è difficilmente migliorabile, forse potrebbe aver inciso negativamente nelle motivazioni dei calciatori più di spessore (vedi biglia e candreva).
forse i malumori non erano riferiti solo alla querelle della fascia di capitano.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Ro il 02 Nov 2015, 16:12
Citazione di: Thunder il 02 Nov 2015, 12:30
Come hanno preparato la nuova stagione gli "inetti", in sede di mercato:

Juve - 140 milioni
Inter - 125 milioni
Milan - 90 milioni
roma - 85 milioni
Napoli - 40 milioni


Come l'hanno preparata quelli furbi:

Lazio - 13 milioni e riduzione del monte ingaggi.


Non serve che ora vada a Formello ad urlare al gruppo "tirate fori le qualità tecniche". No, caro mio, non funziona cosi. Chi doveva tirare fuori qualcosa eri tu in sede di mercato, quando era evidente anche dopo una stagione importante che mancasse:
1-un terzino sinistro
2- un centrale di difesa
3- un centrocampista centrale
4- e soprattutto una punta forte

invece si è chiamato fuori per l'ennesima volta, acquistando un'accozzaglia di ragazzini con in testa Patric e come punta lo scarto del Milan l'ultimo giorno del mercato.

Einstein diceva: "se tu giudichi un pesce per la sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione di essere uno stupido."

Anche noi, se partiamo dalla premessa che questo gruppo, nonostante il doppio impegno ed alcune assenze importanti(che hanno fatto si che i nostri giocatori più forti giocassero la 6a partita in 14 giorni), sia in grado di fare chissà che cosa, allora penseremmo che siano degli "ind3gni" e che manchino di impegno.


Bravo thunder

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Jeffry il 02 Nov 2015, 16:20
Citazione di: AquilaLidense il 02 Nov 2015, 16:08
ma io mi riferivo ai calciatori.
loro avranno visto il valore dei nuovi acquisti e penso che, bene o male, dopo un mesetto di allenamenti, giorno più e giorno meno, uno si accorge del lor reale valore.
Sentirsi poi dire che la squadra è difficilmente migliorabile, forse potrebbe aver inciso negativamente nelle motivazioni dei calciatori più di spessore (vedi biglia e candreva).
forse i malumori non erano riferiti solo alla querelle della fascia di capitano.

E perchè i calciatori non sono addetti ai lavori?
Tra l'altro, se la cosa era riferita ai giocatori, è pure peggio.
Il giocatore deve giocare al meglio che può. Punto.
Quello è il suo compito.
Che la squadra era difficilmente migliorabile è un dato di fatto.
Se i giocatori di spessore vengono castrati nelle motivazioni per tali ragioni, allora, forse non sono così di spessore.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: SSL il 02 Nov 2015, 18:52
Al contrario di quello che anche io pensavo, questa rosa è evidentemente fatta di giocatori di livello medio con qualcuno scarso. La dura realtà è questa. Anche l'allenatore rientra in questa categoria. Cosi come Presidente e collaboratori.
Non imbrocchi quasi mai 10 vittorie di fila che ti cambiano la stagione. Dispiace dirlo ma la vedo cosi.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 02 Nov 2015, 19:48
Citazione di: Jeffry il 02 Nov 2015, 16:20
E perchè i calciatori non sono addetti ai lavori?
Tra l'altro, se la cosa era riferita ai giocatori, è pure peggio.
Il giocatore deve giocare al meglio che può. Punto.
Quello è il suo compito.
Che la squadra era difficilmente migliorabile è un dato di fatto.
Se i giocatori di spessore vengono castrati nelle motivazioni per tali ragioni, allora, forse non sono così di spessore.
Scusa, ma perché il fatto che la squadra fosse "difficilmente migliorabile" è un dato di fatto? Io invece credo che siano proprio queste infauste parole di Tare la spiegazione di tutto, perché i giocatori non hanno fatto altro che adeguarsi alla mancanza di ambizioni manifestata pubblicamente dalla società.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: laziofans il 02 Nov 2015, 19:49
alcuni giocatori saranno anche scarsi,l'allenatore pure,ma la maglia va onorata e ieri non l'hanno fatto.
non diamo alibi ai giocatori
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Splash il 02 Nov 2015, 19:54
I calciatori corrono tantissimo, sono le statistiche a dirlo.
I calciatori corrono malissimo, sono i risultati e il gioco a dirlo.
Uno non corre più degli avversari perchè è demotivato, corre più degli altri perchè è mal posizionato e perchè lo stesso vale per i compagni.
Non far correre a vuoto i giocatori è compito dell'allenatore, invece i nostri fanno dei movimenti scolastici poco convinti, per essere presi spesso d'infilata e quindi costretti a recuperare la loro posizione in affanno.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: laziofans il 02 Nov 2015, 19:59
Citazione di: Splash21 il 02 Nov 2015, 19:54
I calciatori corrono tantissimo, sono le statistiche a dirlo.
I calciatori corrono malissimo, sono i risultati e il gioco a dirlo.
Uno non corre più degli avversari perchè è demotivato, corre più degli altri perchè è mal posizionato e perchè lo stesso vale per i compagni.
Non far correre a vuoto i giocatori è compito dell'allenatore, invece i nostri fanno dei movimenti scolastici poco convinti, per essere presi spesso d'infilata e quindi costretti a recuperare la loro posizione in affanno.
l'allenatore non è lo stesso dello scorso anno?
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: meanwhile il 02 Nov 2015, 20:04
Citazione di: Il Mitico™ il 02 Nov 2015, 00:05

Citazione da: Property - 01 Nov 2015, 23:58

    ma non è vero che è la stessa, perchè dite queste cose?
    De vrij e cavanda non ce lhai, hai patric e hoedt, dietro sei piu debole.
Mi sono fermato qua.


Almeno un sorriso va... :rotfl:
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Splash il 02 Nov 2015, 20:09
E problemi simili gli abbiamo riscontrati pure 1 anno fa


Quest'anno, grazie agli infortuni degli uomini chiave (De Vrij, Biglia, Parolo, Klose, Djordjevic, per fare qualche nome) è stato costretto ad operare dei cambi e a far giocare tanti giovani/riserve contemporaneamente, cambiando spesso gli 11 in campo. Purtroppo, in questo, ha pensato di cambiare modulo e pure modo di giocare, visto che a quanto pare il 4-3-3 senza Biglia non possiamo farlo. E' arrivata qualche batosta di troppo, magari la preparazione non è andata al meglio, abbiamo perso due appuntamenti importantissimi, la squadra ha perso fiducia e non gioca più da squadra, ci sono mancati dei leader, a qualcuno non riescono più i giochi di 1 anno fa. Ai giocatori magari comincia a venire qualche dubbio rispetto agli ordini di Pioli, visto che i risultati non stanno arrivando, nonostante l'impegno messo in campo. Sono tutte abbastanza comprensibili eh, non è che parliamo di fisica nucleare. Il Chelsea ha vinto la Premier 1 anno fa e attualmente prende sberle da chiunque, per dire. E stiamo parlando di ben altra rosa, allenata da Mourinho.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: meanwhile il 02 Nov 2015, 20:15
Citazione di: Ranxerox il 02 Nov 2015, 09:18
Quindi dici che imbottire un po' più il centrocampo non potrebbe essere una soluzione? Cioè corrono tanto quanto il Milan e fanno delle cazzate immani perché si limitano al compitino?
Siccome sono delusi dalla mancata crescita si possono permettere di prendere quattro pere dal Chievo, cinque dal Napoli, due dal Sassuolo, due dall'Atalanta e tre dal Milan che, per inciso, fuori casa stava stentando parecchio?
Cioè l'opzione copriamo meglio la difesa non è proprio da prendere in considerazione?

No, nun ce sò le motivazioni! :D

Seriamente però, in cempions non ci siamo, e la stagione è lunga.
Se qualcuno si sente demotivato a giocare in una squadra così scarsa, a questo punto lo dica pubblicamente, "me ne voglio andare", e se la società non ci sente lo aiutiamo noi a farsi sentire.
Per il bene di tutti.
Adesso, però, non il 30 gennaio.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: laziofans il 02 Nov 2015, 20:22
vi invito a guardare genoa napoli di ieri dove il genoa con 4 scarpari ma tanta foga e impegno riesce a impattarla.
inutile dire come sarebbe finita se il napoli avesse giocato con noi.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 03 Nov 2015, 06:04
Citazione di: laziofans il 02 Nov 2015, 20:22
vi invito a guardare genoa napoli di ieri dove il genoa con 4 scarpari ma tanta foga e impegno riesce a impattarla.
inutile dire come sarebbe finita se il napoli avesse giocato con noi.
Lo abbiamo già visto, e purtroppo lo vedremo ancora.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: zorba il 03 Nov 2015, 06:26
Citazione di: laziofans il 02 Nov 2015, 20:22
vi invito a guardare genoa napoli di ieri dove il genoa con 4 scarpari ma tanta foga e impegno riesce a impattarla.
inutile dire come sarebbe finita se il napoli avesse giocato con noi.

4 scarpari ma con un portiere degno di questo ruolo... (aggiungerei) perché se nella porta del Genoa ci fosse stato il Marchetti di domenica..,
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Dragola il 03 Nov 2015, 09:14
Citazione di: meanwhile il 02 Nov 2015, 20:15
No, nun ce sò le motivazioni! :D

Seriamente però, in cempions non ci siamo, e la stagione è lunga.
Se qualcuno si sente demotivato a giocare in una squadra così scarsa, a questo punto lo dica pubblicamente, "me ne voglio andare", e se la società non ci sente lo aiutiamo noi a farsi sentire.
Per il bene di tutti.
Adesso, però, non il 30 gennaio.
Per diventare calciatore professionista le motivazioni e l'ambizione devono essere enormi; la gestione di salvatore inibisce quasi totalmente tali aspirazioni. Negli ultimi 11 anni quanti nostri giocatori hanno avuto la chance di intraprendere grandi carriere o hanno comunque avuto la possibilità di contratti più remunerativi?
La Lazio è gestita come la linda, al massimo, (se sei bravo e abbastanza lecchino) puoi diventare coordinatore degli operai pulitori.
drag.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: izio il 03 Nov 2015, 10:40
Le colpe le hanno tutti.
A cominciare da Lotito, Pioli e i giocatori.

Quando i tuoi giocatori più importanti ricevono le offerte che sembra abbiano ricevuto i nostri, trattenere tutti in blocco è un errore.
Ho paura che le mie sensazioni di fine anno scorso siano diventate realtà.
Mi sono sembrati una squadra da pancia piena, come se il quasi raggiungimento di obiettivi a inizio stagione insperabili, abbia prodotto 'appagamento' tale da far sembrare che quegli obiettivi siano stati raggiunti veramente.

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Charlot il 03 Nov 2015, 11:09
...e non hanno vinto nulla. Se avessero centrato un obiettivo???  ma quale appagamento e demotivazione, questi son viziati e para-cul...
;)
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 03 Nov 2015, 11:19
Citazione di: izio il 03 Nov 2015, 10:40
Le colpe le hanno tutti.
A cominciare da Lotito, Pioli e i giocatori.
Quando i tuoi giocatori più importanti ricevono le offerte che sembra abbiano ricevuto i nostri, trattenere tutti in blocco è un errore.
Ho paura che le mie sensazioni di fine anno scorso siano diventate realtà.
Mi sono sembrati una squadra da pancia piena, come se il quasi raggiungimento di obiettivi a inizio stagione insperabili, abbia prodotto 'appagamento' tale da far sembrare che quegli obiettivi siano stati raggiunti veramente.
Bè più che appagamento secondo me si è manifestato il principio dell'aspettativa delusa.
Obiettivamente questo gruppo aveva raggiunto un risultato straordinario, al di là forse delle proprie possibilità.
Ognuno con motivazioni ed aspettative personali che però ad un certo punto hanno trovato un punto di unione tale da fare uscire dalla squadra non il 100 ma il 110%.
Quello poteva essere il primo scalino da cui salire, oppure il punto più alto su cui fermarsi.
La scelta della società in estate è stata forte e chiara ed è stata la seconda opzione: non ci credo, non ci investo, se riusciamo a farlo a basso costo bene, ben venga, altrimenti non cadrà il mondo.
Inevitabilmente, il messaggio è arrivato ai calciatori che a quel punto avevano già raggiunto il massimo e le motivazioni non potevano più essere quelle di prima.
Essi a quel punto, si sono adeguati al messaggio societario.
Ora le sfuriate in campo del presidente servono a poco, forse doveva indossare una tuta per essere più credibile, ma credo sia stata più mediatica, per far vedere che lui è uno che striglia il gruppo, che per altro.
Ma la situazione attuale, tutto sommato in linea con ciò che siamo sempre stati in questi anni, forse anche qualcosa in più, non mi pare niente di così tragico e soprattutto non comprensibile.
Anzi, mi pareva una situazione annunciata e ben prevedibile.
Ciò che si fa e che ottieni, dipende dalle scelte che fai. regola semplice.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 03 Nov 2015, 19:39
Citazione di: Charlot il 03 Nov 2015, 11:09
...e non hanno vinto nulla. Se avessero centrato un obiettivo???  ma quale appagamento e demotivazione, questi son viziati e para-cul...
;)
Hai ragione. E questo testimonia il fatto che oltre alle capacità tecniche, peraltro tutte da accertare, questi non sono né saranno mai dei campioni. Se anche avranno la fortuna di andare in qualche società di livello internazionale sarà solo per fare qualche comparsata e nulla di più.
Anche loro hanno perso una grande occasione per dare una svolta importante alla loro carriera.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Ranxerox il 04 Nov 2015, 00:42
Citazione di: Dragola il 03 Nov 2015, 09:14
Per diventare calciatore professionista le motivazioni e l'ambizione devono essere enormi; la gestione di salvatore inibisce quasi totalmente tali aspirazioni. Negli ultimi 11 anni quanti nostri giocatori hanno avuto la chance di intraprendere grandi carriere o hanno comunque avuto la possibilità di contratti più remunerativi?
La Lazio è gestita come la linda, al massimo, (se sei bravo e abbastanza lecchino) puoi diventare coordinatore degli operai pulitori.
drag.

E de tutti quelli che se ne sono andati a sfogare le loro aspirazioni chi è che ha fatto il fenomeno e ha vinto trofei a go-go?

Te rispondo io, uno solo, Lichsteiner.
Gli altri hanno fatto tutti più o meno quello che facevano alla Lazio con la sola differenza di uno stipendio migliore.

Dopodiché l'anno scorso gli 11 di Salvatore erano motivati: 3° posto in classifica, secondo attacco del campionato (mica co' Bacca eh, co' due costati 0 di cui uno è stato fuori quattro mesi), terza miglior difesa del campionato (con Gentiletti rotto tutta la stagione, lo scarto dello Sporting e l'alternanza di Cana, Ciani e Novaretti).

Siccome Salvatore, come scrive Thunder, non c'ha cinquanta milioni da spende sul mercato puff, da quest'anno tutti depressi in cura dallo psicologo col coito interrotto da aspirazioni mortificate. Non si impegnano per la squadra in cui giocano ma dalla quale continuano regolarmente a percepire gli stipendi. Professionisti si definiscono.
Alcuni stipendi dei quali ritoccati a gentile richiesta.
Cioè fanno finta di correre ma in realtà passeggiano ognuno per i cazzi propri per la delusione.
È questo che sta succedendo?
Secondo me state dicendo una cosa grave eh?
Perché allora il problema non è ne Salvatore, ne il mister, ma semplicemente che so' una manica de mentecatti che sta scientemente boicottando un campionato perché non so' arrivati un paio di campioni che loro, da soli, non ce la fanno a stare ad alti livelli.
E solo questo il problema?
Quindi, ne la preparazione fisica, ne l'assetto tattico, ne gli infortuni a raffica, ne il fatto che con due partite a settimana lavori poco a Formello.
Dal che ne discende che Pioli sta fecendo il massimo con la rosa de pippe che ha disposizione. E allora perche' ce rode er culo? La societa' fa il massimo per le sue possibilita', i giocatori stanno facendo il massimo per le loro possibilita', Pioli sta facendo il massimo con l'esiguo materiale a disposizione. Quindi cinque sconfitte su undici in campionato c'è stanno tutte di giustezza. O no?
Perdere come hai perso col Milan è logico, visto quello che hanno speso. Ma pure col Chievo eh, col Sassuolo e con l'Atalanta. C'è sta, in culo a quel tirchio de Salvatore. Glie lo fanno apposta.

A Radu je rode già er culo adesso de sta' in panchina, pensa se prendevano uno più forte.
Lo stesso vale per Candreva (che per la prima volta non c'ha il posto garantito), per Marchetti (che gia' aveva storto quando Berisha era arrivato per "giocare da titolare"), per Klose (che aveva battuto cassa visto che  l'anno scorso era partito forte Djordjevic e lui subentrava) e per tutti gli altri. Ha alzato la voce pure Keita dopo due panchine. Se ne voleva andare.
Vogliono tutti che vengano i giocatori forti ma nel ruolo degli altri però.
Mammagari a Gennaio prende Mertens che sbatte in panchina Candreva così poi almeno un motivo vero pe' incazzasse ce l'ha.
Io personalmente non credo che il problema sia questo.
Quando entri in campo a 'ste cazzate non ce pensi proprio (almeno così diceva ieri sera Oddi che più o meno presumo abbia una qualche esperienza di calcio giocato).

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Laziale1969 il 04 Nov 2015, 07:37
Citazione di: Ranxerox il 04 Nov 2015, 00:42
E de tutti quelli che se ne sono andati a sfogare le loro aspirazioni chi è che ha fatto il fenomeno e ha vinto trofei a go-go?

Te rispondo io, uno solo, Lichsteiner.
Gli altri hanno fatto tutti più o meno quello che facevano alla Lazio con la sola differenza di uno stipendio migliore.

Dopodiché l'anno scorso gli 11 di Salvatore erano motivati: 3° posto in classifica, secondo attacco del campionato (mica co' Bacca eh, co' due costati 0 di cui uno è stato fuori quattro mesi), terza miglior difesa del campionato (con Gentiletti rotto tutta la stagione, lo scarto dello Sporting e l'alternanza di Cana, Ciani e Novaretti).

Siccome Salvatore, come scrive Thunder, non c'ha cinquanta milioni da spende sul mercato puff, da quest'anno tutti depressi in cura dallo psicologo col coito interrotto da aspirazioni mortificate. Non si impegnano per la squadra in cui giocano ma dalla quale continuano regolarmente a percepire gli stipendi. Professionisti si definiscono.
Alcuni stipendi dei quali ritoccati a gentile richiesta.
Cioè fanno finta di correre ma in realtà passeggiano ognuno per i cazzi propri per la delusione.
È questo che sta succedendo?
Secondo me state dicendo una cosa grave eh?
Perché allora il problema non è ne Salvatore, ne il mister, ma semplicemente che so' una manica de mentecatti che sta scientemente boicottando un campionato perché non so' arrivati un paio di campioni che loro, da soli, non ce la fanno a stare ad alti livelli.
E solo questo il problema?
Quindi, ne la preparazione fisica, ne l'assetto tattico, ne gli infortuni a raffica, ne il fatto che con due partite a settimana lavori poco a Formello.
Dal che ne discende che Pioli sta fecendo il massimo con la rosa de pippe che ha disposizione. E allora perche' ce rode er culo? La societa' fa il massimo per le sue possibilita', i giocatori stanno facendo il massimo per le loro possibilita', Pioli sta facendo il massimo con l'esiguo materiale a disposizione. Quindi cinque sconfitte su undici in campionato c'è stanno tutte di giustezza. O no?
Perdere come hai perso col Milan è logico, visto quello che hanno speso. Ma pure col Chievo eh, col Sassuolo e con l'Atalanta. C'è sta, in culo a quel tirchio de Salvatore. Glie lo fanno apposta.

A Radu je rode già er culo adesso de sta' in panchina, pensa se prendevano uno più forte.
Lo stesso vale per Candreva (che per la prima volta non c'ha il posto garantito), per Marchetti (che gia' aveva storto quando Berisha era arrivato per "giocare da titolare"), per Klose (che aveva battuto cassa visto che  l'anno scorso era partito forte Djordjevic e lui subentrava) e per tutti gli altri. Ha alzato la voce pure Keita dopo due panchine. Se ne voleva andare.
Vogliono tutti che vengano i giocatori forti ma nel ruolo degli altri però.
Mammagari a Gennaio prende Mertens che sbatte in panchina Candreva così poi almeno un motivo vero pe' incazzasse ce l'ha.
Io personalmente non credo che il problema sia questo.
Quando entri in campo a 'ste cazzate non ce pensi proprio (almeno così diceva ieri sera Oddi che più o meno presumo abbia una qualche esperienza di calcio giocato).
Il problema invece è proprio Salvatore che dovrebbe essere il primo ad incazzarsi se i risultati non arrivano. Invece sembra non fregargliene nulla. Si ha quasi l'impressione che per lui arrivare terzo o decimo è la stessa cosa, l'importante è garantirsi quei 60 milioni l'anno che piovono dal cielo senza far nulla, parte dei quali servono di fatto a foraggiare le sue aziende (i bilanci stanno lì a testimoniarlo) e sfruttare la notorietà ricevuta per accedere a posizioni per le quali altrimenti sarebbe stato cacciato a calci nel sedere. 
Il fatto che ci si sia contornati di giocatori modesti è vero, bravini tecnicamente magari (è questo ti fa svoltare una stagione ogni tanto), ma quando vai a pesarli sul piano umano e caratteriale escono implacabilmente i loro limiti. Sono dei soldatini tutti diligenti ed alienati, ognuno dei quali fa il compitino,  questo significa che se le cose si mettono bene la loro tecnica discreta può bastare, ma se le cose si mettono male si perdono e vengono sopraffatti anche dall'avversario più scarso. Non è un caso che nelle partite che contano (anche lo scorso anno) si vince solo se c'è un suicidio dell'avversario. Ed è vero che chiunque è andato a giocare altrove non ha fatto meglio. Ma è altrettanto vero che sono i giocatori scelti da Salvatore, quelli che in 11 anni di gestione ci hanno fatto ottenere un piazzamento medio intorno al decimo posto, che non avendo iniziative per i loro limiti caratteriali si limitano a raccogliere gli input della società, che non sono proprio così ambiziosi, come testimoniato dall'ultimo mercato e da tanti altri mercati fatti in precedenza. Se i dipendenti sono privi del necessario carattere per diventare campioni, non me la posso prendere con loro, anche perché so benissimo che quando le cose si mettono male non hanno la personalità per uscirne fuori. Del resto la personalita é una dote che si ha o non si ha, esattamente come il talento.  Piuttosto mi chiedo perché si continua scientemente a puntare su questo target di giocatori che oltre un anno non durano.
Il massimo forse lo sta facendo per lui ottenendo con il minimo sforzo il maggior risultato personale. Ma questo minimo sforzo finisce inevitabilmente per riverberarsi sui risultati della squadra e, conseguentemente, sulle ambizioni del tifoso.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: meanwhile il 04 Nov 2015, 18:31
Citazione di: Ranxerox il 04 Nov 2015, 00:42
E de tutti quelli che se ne sono andati a sfogare le loro aspirazioni chi è che ha fatto il fenomeno e ha vinto trofei a go-go?

Te rispondo io, uno solo, Lichsteiner.
Gli altri hanno fatto tutti più o meno quello che facevano alla Lazio con la sola differenza di uno stipendio migliore.

Dopodiché l'anno scorso gli 11 di Salvatore erano motivati: 3° posto in classifica, secondo attacco del campionato (mica co' Bacca eh, co' due costati 0 di cui uno è stato fuori quattro mesi), terza miglior difesa del campionato (con Gentiletti rotto tutta la stagione, lo scarto dello Sporting e l'alternanza di Cana, Ciani e Novaretti).

Siccome Salvatore, come scrive Thunder, non c'ha cinquanta milioni da spende sul mercato puff, da quest'anno tutti depressi in cura dallo psicologo col coito interrotto da aspirazioni mortificate. Non si impegnano per la squadra in cui giocano ma dalla quale continuano regolarmente a percepire gli stipendi. Professionisti si definiscono.
Alcuni stipendi dei quali ritoccati a gentile richiesta.
Cioè fanno finta di correre ma in realtà passeggiano ognuno per i cazzi propri per la delusione.
È questo che sta succedendo?
Secondo me state dicendo una cosa grave eh?
Perché allora il problema non è ne Salvatore, ne il mister, ma semplicemente che so' una manica de mentecatti che sta scientemente boicottando un campionato perché non so' arrivati un paio di campioni che loro, da soli, non ce la fanno a stare ad alti livelli.
E solo questo il problema?
Quindi, ne la preparazione fisica, ne l'assetto tattico, ne gli infortuni a raffica, ne il fatto che con due partite a settimana lavori poco a Formello.
Dal che ne discende che Pioli sta fecendo il massimo con la rosa de pippe che ha disposizione. E allora perche' ce rode er culo? La societa' fa il massimo per le sue possibilita', i giocatori stanno facendo il massimo per le loro possibilita', Pioli sta facendo il massimo con l'esiguo materiale a disposizione. Quindi cinque sconfitte su undici in campionato c'è stanno tutte di giustezza. O no?
Perdere come hai perso col Milan è logico, visto quello che hanno speso. Ma pure col Chievo eh, col Sassuolo e con l'Atalanta. C'è sta, in culo a quel tirchio de Salvatore. Glie lo fanno apposta.

A Radu je rode già er culo adesso de sta' in panchina, pensa se prendevano uno più forte.
Lo stesso vale per Candreva (che per la prima volta non c'ha il posto garantito), per Marchetti (che gia' aveva storto quando Berisha era arrivato per "giocare da titolare"), per Klose (che aveva battuto cassa visto che  l'anno scorso era partito forte Djordjevic e lui subentrava) e per tutti gli altri. Ha alzato la voce pure Keita dopo due panchine. Se ne voleva andare.
Vogliono tutti che vengano i giocatori forti ma nel ruolo degli altri però.
Mammagari a Gennaio prende Mertens che sbatte in panchina Candreva così poi almeno un motivo vero pe' incazzasse ce l'ha.
Io personalmente non credo che il problema sia questo.
Quando entri in campo a 'ste cazzate non ce pensi proprio (almeno così diceva ieri sera Oddi che più o meno presumo abbia una qualche esperienza di calcio giocato).

Ranxerox è un grande
:hail: :friends: :chap:
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Yanez_de_Gomera il 04 Nov 2015, 22:29
Mi sembra però che anche i conclamati  "campioni" di altre squadre non abbiano fatto sfracelli, quando se ne sono andati a gocare altrove... Forse la spiegazione dei nostri problemi attuali é più semplice (e per questo magari più grave) di quanto pensiamo. Ci siamo indeboliti in difesa (la batosta all'olandese é drammatica), a centrocampo e in attacco, e le conseguenze sono accentuate a causa del tipo di gioco che vuol fare il nostro allenatore. Per come si sono messe le cose, credo che abbiamo imboccato la strada senza ritorno verso una soluzione obbligata che adesso non voglio dire perché dobbiamo giocare il derby, ma ci siamo capiti. E non é una bella soluzione, nel senso che certificherà ancora una volta gli errori commessi in fase di programmazione estiva. Allo stato attuale, con "questa" situazione giocatori continuare a giocare come l'anno scorso é garanzia di suicidio.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: Property il 04 Nov 2015, 22:48
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 04 Nov 2015, 22:29
Mi sembra però che anche i conclamati  "campioni" di altre squadre non abbiano fatto sfracelli, quando se ne sono andati a gocare altrove... Forse la spiegazione dei nostri problemi attuali é più semplice (e per questo magari più grave) di quanto pensiamo. Ci siamo indeboliti in difesa (la batosta all'olandese é drammatica), a centrocampo e in attacco, e le conseguenze sono accentuate a causa del tipo di gioco che vuol fare il nostro allenatore. Per come si sono messe le cose, credo che abbiamo imboccato la strada senza ritorno verso una soluzione obbligata che adesso non voglio dire perché dobbiamo giocare il derby, ma ci siamo capiti. E non é una bella soluzione, nel senso che certificherà ancora una volta gli errori commessi in fase di programmazione estiva. Allo stato attuale, con "questa" situazione giocatori continuare a giocare come l'anno scorso é garanzia di suicidio.
mi pare molto vero, cosa che cerco di dire da un pò e che a mio avviso scagiona in parte pioli.
siamo più deboli. il mercato è stato, al momento, di indebolimento.
in difesa hai fuori ciani novaretti cana de vrij e cavanda > dentro hoedt e patric
a centrocampo > morrison/sms al posto del mauri dello scorso anno
in attacco > kisnha dove hai già candreva anderson e keita
e matri dove hai già djordevic e non hai klose dello scorso anno.

il sintesi, neanche uno di questi giocatori, per motivi diversi, non pronti, giovanissimi, ha aggiunto qualcosa.
contemporaneamente hai in meno il mauri e il klose dello scorso anno.
hai patito infortuni importanti
giochi ogni 3 giorni.

ti sei matematicamente indebolito, non ci voleva tra l'altro neanche molto a prevederlo.

questo al netto che pioli può fare meglio. ma pensare sia pioli il solo problema è miope.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: superaquila il 04 Nov 2015, 22:54
Intanto Pioli faccia il "suo", perché sta lì per quello.
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: DajeLazioMia il 04 Nov 2015, 22:57
Abbiamo capito Property, te lo giuro;)

Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: sweeper77 il 05 Nov 2015, 10:14
scusate ma chi so sti campioni a parte hernanes che se ne so annati e hanno fallito scusate?
io ricordo giusto pandev, lich e kolarov, che hanno vinto scudetti e partecipato assiduamente alla CL.
Chi me volete fa passa pe campione?
novaretti? cana, ederson, pererinha? che hai svincolato? Sculli? Ledesma e rocchi a fine carriera? stendardo dias biava ? scaloni?
Ma chi so sti giocatoroni che se ne so andati e hanno fallito?
Per me stiamo veramente considerando a notevole rialzo giocatori modestissimi.
E non me parlate de cissè alfaro zarate o perea perché me metto a ride  :=))
Titolo: Re:Quando il gruppo non è un gruppo o forse sì
Inserito da: sweeper77 il 05 Nov 2015, 11:52
Che poi hernanes andò via:
1 per guadagnare di più
2 per essere a stretto giro in una squadra potenzialmente forte.
Poi ci sta che le sue prestazioni non idonee con l'hernanes laziale lo abbiano fatto fuori prima all'inter e ora probabilmente alla juve. (Che sempre Juve è).
In più quelli che "vedremo proprio tohir chi compra" ndo so finiti? Nessuno ha notato un certo rafforzamento? A cominciare dalla panchina?

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