non riesco a quantificare.
la amo, ne provo dipendenza.
ho provato a disintossicarmi, ma come si fa? ho idea che dovrei bermi completamente il cervello e raggiungere l'oblio (mi sono portato anche avanti col lavoro sui neuroni tentando di affogarli in una qualche soluzione alcolica, ma sembra che non sia ancora abbastanza...)
tentai una versione distaccata di me stesso nei campionati a cavallo dei mondiali del 90, ma nulla. con l'arrivo di signori rifeci l'abbonamento e smisi di andare allo stadio solo quando la vita mi portò lontano fisicamente. da qui dove vivo è più facile far finta di perdere interesse, ma se devo essere onesto non funziona. posso anche andarmi a cacciare in qualche occupazione completamente diversa e provare a pensare ad altro, ma se ho coscienza che in quel momento da qualche parte la mia squadra sta giocando una partita mi piglia una specie di angoscia che si manifesta fisicamente con un senso di dolore/solletico alla bocca dello stomaco fino a che non so esattamente cosa sta facendo.
la amo perché sono completamente, assolutamente e definitivamente coinvolto dalla sua storia e dal suo destino.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 28 Ago 2012, 20:21
Sono arrivato da poco a Monaco, dopo un viaggio solitario in autostrada.
Appena entrato in città vedo da lontano un tizio che fa jogging con una maglia celeste che mi sembra famigliare. S'avvicina e la vedo meglio: CIRIO, con il numero 13 sulle spalle.
Me so ' squajato.
Così, lo volevo scrive
ho provato anche io la stessa cosa ieri sera in una gelateria della città del nord in cui vivo. con il gelato in una mano, il resto da sistemare in tasca nell'altra e un occhio su mia figlia che sorrideva a me e al gelato dal passeggino, vedo entrare un adolescente con una maglia celeste che mi attrae immediatamente. guardo meglio e noto il nostro simbolo e la scritta lazio sul colletto. un'apparizione davvero inaspettata da queste parti.
mi sono allontanato senza voltarmi indietro perché sapevo che se restavo anche solo altri 30 secondi non avrei più staccato gli occhi di dosso al ragazzo e sarebbe stato davvero imbarazzante.