Vorrei sottoporvi una considerazione:
Il nostro più grande problema è che siamo prevedibili e lenti.
Questo perchè abbiamo pochi giocatori che si propongono senza palla, tra cui conto Mauri e Sculli, mentre ne abbiamo troppi innamorati del pallone: Zarate, Matuzalem, Hernanes e Floccari.
Naturalmente questo ci porta ad un continuo fraseggio sterile.
Troppe volte vediamo il nostro regista (Ledesma) abilissimo nell'assist in profondità, guardarsi in giro sconsolato e passarla rasoterra al vicino.
Molti si lamentano (giustamente) della scarsa presenza di giocatori nell'area avversaria e imputano questo atteggiamento all'allenatore, ma sono gli stessi che arretrano perchè vogliono la palla sui piedi.
Reja è consapevole di queste nostre caratteristiche ed ha cercato una tattica in grado di sfruttarle, ma il nostro gioco a questo punto diventa troppo legato alle prestazioni dei singoli.
A questo punto diventano fondamentali Ledesma, Mauri e Sculli come lo sarà Rocchi appena si ristabilirà; e Reja lo sa.
http://www.youtube.com/watch?v=8C062XbALUE (http://www.youtube.com/watch?v=8C062XbALUE)
goal di Sculli assist Ledesma
http://www.youtube.com/watch?v=-Th4gPPlCFk (http://www.youtube.com/watch?v=-Th4gPPlCFk)
goal di Mauri assist di Hernanes
In definitiva penso che l'errore più grande sia stato fatto al momento della scelta e dell' "assemblaggio" di questa squadra.
Per questi motivi CONDANNO REJA E LA SQUADRA IN TOTO a recitare TUTTE LE MATTINE UN "ROMAMERDA" e A IMPEGNARSI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA QUALIFICAZIONE CHAMPION'S LEAGUE.
Qualora l'obiettivo non venisse conseguito, LA CONDANNA verrà tramutata in LICENZIAMENTO.
Zarate va schierato da punta affianco a Kozak con Hernanes alle spalle. Rocchi puo' tornare utile se Zarate non sfrutta le sue occasioni.
Da mettere a riposo Floccari fino a quando non capisce che non sta giocando nell'Atalanta.
Mauri e' fondamentale.
E' questione di furore agonistico...
di voglia...non voglio nemmeno parlare di carattere...ma proprio di intensità di furore e di voglia...
e questi purtroppo non ce l'hanno...anche quelle poche rimonte fatte nascono da episodi e non da arrembaggi...
ecco mi manca una squadra arrembante che con il suo furore trascina il pubblico, qua invece è calma piatta è rassegnazione perchè con il tran tran prima o poi lo prendi...ma se non sei arrembante se non sei accecato dalla voglia di vincere se non hai l'occhio iniettato di sangue...il gol non lo fai..e i tuoi avversari lo capiscono...
Manca il movimento senza palla, lo ripeto da tempo, e la causa è nelle caratteristiche di alcuni nostri giocatori come sottolineato da mansiz.
Goal? Qu'est-ce que c'est? :p
Citazione di: Rainman il 16 Mar 2011, 12:48
Goal? Qu'est-ce que c'est? :p
Fa fa fa fa fa fa fa fa far ;)
Citazione di: mansiz il 16 Mar 2011, 12:54
Fa fa fa fa fa fa fa fa far ;)
:)
Tornando in
topo... fino a qualche tempo fa non avrei voluto ammetterlo, ma purtroppo credo che a furia di parlare di Hernanes e Zarate ci siamo dimenticati che in realtà la Lazio (il suo gioco offensivo almeno) dipende moltissimo, forse troppo, dal tuo avatar.
Speriamo che la con l'infortunio alle spalle e la primavera alle porte si risvegli :beer:
Citazione di: Russotto il 16 Mar 2011, 11:56
Zarate va schierato da punta affianco a Kozak con Hernanes alle spalle. Rocchi puo' tornare utile se Zarate non sfrutta le sue occasioni.
Da mettere a riposo Floccari fino a quando non capisce che non sta giocando nell'Atalanta.
Mauri e' fondamentale.
Floccari mi sa che è quello purtroppo, cosi come Sculli che stava bene dove stava
Citazione di: kiraly il 16 Mar 2011, 13:23
Floccari mi sa che è quello purtroppo, cosi come Sculli che stava bene dove stava
I gol di Floccari lo scorso anno e il gol contro il Milan, li ricordo solo io?
Probabilmente e' questione di modulo di gioco(non sempre convincente), mentalita' (sbagliata), grinta(pochina), limiti psicologici (come i contraccolpi post derby).
Non e' possibile che Di Natale e Sanchez (che con tutto il rispetto non sono Messi e Xavi) da soli abbiano fatto piu' gol in stagione di noi (36 loro due, 35 tutti noi)!!!
Citazione di: hidalgo il 17 Mar 2011, 10:40
Probabilmente e' questione di modulo di gioco(non sempre convincente), mentalita' (sbagliata), grinta(pochina), limiti psicologici (come i contraccolpi post derby).
Non e' possibile che Di Natale e Sanchez (che con tutto il rispetto non sono Messi e Xavi) da soli abbiano fatto piu' gol in stagione di noi (36 loro due, 35 tutti noi)!!!
L'Udinese fa completamente un altro tipo di gioco. Io non ho mai visto Di Natale tornare. Al massimo Sanchez qualche volta ma dipende da come sta andando la partita.
Una cosa e' certa: schierando la squadra come si e' vista nel derby non segneremo MAI nemmeno al Portogruaro.
Citazione di: hidalgo il 17 Mar 2011, 10:40
Probabilmente e' questione di modulo di gioco(non sempre convincente), mentalita' (sbagliata), grinta(pochina), limiti psicologici (come i contraccolpi post derby).
Non e' possibile che Di Natale e Sanchez (che con tutto il rispetto non sono Messi e Xavi) da soli abbiano fatto piu' gol in stagione di noi (36 loro due, 35 tutti noi)!!!
Sono andato a controllare ed è vero :o, pensavo fosse una battuta, invece Di natale e Sanchez hanno segnato in due più gol di tutta la Lazio messa insieme, ora ma veramente vogliamo andare in champions con sti numeri.
Perché no? Il Milan di Capello nella stagione 1993-1994 vinse lo scudetto con 36 goal in 36 partite... :p
Citazione di: NBA-LAZIO il 17 Mar 2011, 13:52
Sono andato a controllare ed è vero :o, pensavo fosse una battuta, invece Di natale e Sanchez hanno segnato in due più gol di tutta la Lazio messa insieme, ora ma veramente vogliamo andare in champions con sti numeri.
Di Natale da anni si sta confermando bomber di prima fascia, basta guardare le sue medie realizzative.
Su Sanchez il discorso è diverso.
Gli scorsi anni con allenatore Marino, non un "minestrato" aveva una media realizzativa molto bassa, ed è stato così anche quest'anno sino a prima della sosta natalizia.
Il rendimento di Sanchez si è alzato con quello della squadra o viceversa.
comunque a sanchez vedo fare dei gol assurdi...
guardate il primo al cagliari... sembra che i difensori si scansino per farlo passare... e canini ha la palla che gli passa a 20 centimetri, ma non interviene.. boh...
Sicuramente le caratteristiche dei giocatori in rosa non aiutano, in questo senso. Però un allenatore dovrebbe comunque spiegarli i movimenti senza palla e gli schemi. Cosa che, vedendo la squadra, non mi sembra Reja abbia fatto. Tra l' altro Mauri, Sculli, Rocchi e Zarate sono tutti giocatori che, per caratteristiche, possono darci profondità. Almeno secondo me.
Citazione di: mansiz il 16 Mar 2011, 11:53
Vorrei sottoporvi una considerazione:
Il nostro più grande problema è che siamo prevedibili e lenti.
Questo perchè abbiamo pochi giocatori che si propongono senza palla, tra cui conto Mauri e Sculli, mentre ne abbiamo troppi innamorati del pallone: Zarate, Matuzalem, Hernanes e Floccari.
Naturalmente questo ci porta ad un continuo fraseggio sterile.
Troppe volte vediamo il nostro regista (Ledesma) abilissimo nell'assist in profondità, guardarsi in giro sconsolato e passarla rasoterra al vicino.
Molti si lamentano (giustamente) della scarsa presenza di giocatori nell'area avversaria e imputano questo atteggiamento all'allenatore, ma sono gli stessi che arretrano perchè vogliono la palla sui piedi.
Reja è consapevole di queste nostre caratteristiche ed ha cercato una tattica in grado di sfruttarle, ma il nostro gioco a questo punto diventa troppo legato alle prestazioni dei singoli.
A questo punto diventano fondamentali Ledesma, Mauri e Sculli come lo sarà Rocchi appena si ristabilirà; e Reja lo sa.
http://www.youtube.com/watch?v=8C062XbALUE (http://www.youtube.com/watch?v=8C062XbALUE)
goal di Sculli assist Ledesma
http://www.youtube.com/watch?v=-Th4gPPlCFk (http://www.youtube.com/watch?v=-Th4gPPlCFk)
goal di Mauri assist di Hernanes
In definitiva penso che l'errore più grande sia stato fatto al momento della scelta e dell' "assemblaggio" di questa squadra.
Per questi motivi CONDANNO REJA E LA SQUADRA IN TOTO a recitare TUTTE LE MATTINE UN "ROMAMERDA" e A IMPEGNARSI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA QUALIFICAZIONE CHAMPION'S LEAGUE.
Qualora l'obiettivo non venisse conseguito, LA CONDANNA verrà tramutata in LICENZIAMENTO.
Sercondo me hai centrato perfettamente il problema. Ho sempre sostenuto che questa squadra non gioca bene perchè c'è scarso assortimento nei giocatori che compongono la rosa, piena di doppioni che non possono giocare insieme. La lazio non entra in area perchè gli attaccanti anzichè cercare gli spazi arretrano per avere il pallone tra i piedi. Per come vedo io il calcio, un attaccante che arretra è un'anomalia da evitare assolutamente, perchè ciò è sintomo di sterilità offensiva. Io non ho mai visto la Lazio attaccare gli spazi, ecco perchè questa squadra gioca male. E non penso che sia solo colpa di Reja, che peraltro considero un tecnico mediocre, ormai improponibile per il prossimo anno, indipendentemente da come finirà.
come si chiamava quel personaggio di Guzzanti?
quello che ingurgitava pillole dicendo pe' questo e pe' quest'altro motivo...
:o
senza controprove abbiamo ragione tutti e nessuno.... io pero' vorrei vedere questa squadra... con hernanes, floccari zarate matu e ledesma in mano ad un allenatore che dia la sua impronta di gioco... cerchiamo di essere obiettivi.. reja alle sue squadre non ha mai dato un gioco per come lo intendiamo.. e cioe' una squadra che si muove tutta insieme che attacca e difende con tutti i suoi effettivi e soprattutto che cerca di imporre "il gioco" chi non ricorda il suo napoli?? giocava esattamente come oggi fa lazio... reja ha sicuramente altre qualita'.. credo che sia uno che negli spogòliatoi sa farsi sentire e sa impostare una buona fase difensiva... pero' non venitemi a dire che una sua squadra ha mai "impostato" le partite se non occasionalmente...
questo vorrei prima di mandare a casa gente come floccari, zarate etc.etc....
Citazione di: Sercio69 il 17 Mar 2011, 20:04
Sercondo me hai centrato perfettamente il problema. Ho sempre sostenuto che questa squadra non gioca bene perchè c'è scarso assortimento nei giocatori che compongono la rosa, piena di doppioni che non possono giocare insieme. La lazio non entra in area perchè gli attaccanti anzichè cercare gli spazi arretrano per avere il pallone tra i piedi. Per come vedo io il calcio, un attaccante che arretra è un'anomalia da evitare assolutamente, perchè ciò è sintomo di sterilità offensiva. Io non ho mai visto la Lazio attaccare gli spazi, ecco perchè questa squadra gioca male. E non penso che sia solo colpa di Reja, che peraltro considero un tecnico mediocre, ormai improponibile per il prossimo anno, indipendentemente da come finirà.
Scusa ma non dovrebbe essere l'allenatore a dire agli attaccanti che, invece di tornare indietro, sarebbe il caso di attaccare la profondità? Magari spiegandogli anche i movimenti? Perchè secondo me, anche se nel complesso abbiamo una squadra lenta, almeno Zarate, Mauri e Sculli potrebbero farlo questo tipo di lavoro.
1 - Stiamo giocando col 4-5-1 (con Zarate e Sculli esterni ci centroampo).
2 - Floccari è sempre spalle alla porta, Reja gli chiede di spaziare troppo e spesso si ritrova troppo defilato col pallone tra i piedi e l'unica soluzione è crossare (ma a quel punto chi la prende di testa?) o si ritrova a 30 metri dalla porta avversaria.
3 - Zarate NON deve giocare esterno, NON deve giocare a centrocampo, NON deve avere compiti di copertura
4 - Reja è troppo difensivista. Non ha mai lottato per vincere qualcosa e non è portato a schierare la squadra per vincere le partite.
5 - Giochiamo con Floccari in mezzo all'area e Zarate negli ultimi 20/25 metri libero di fare quello che vuole e poi ne riparliamo.
Citazione di: Lazioinvantaggio il 17 Mar 2011, 20:30
Scusa ma non dovrebbe essere l'allenatore a dire agli attaccanti che, invece di tornare indietro, sarebbe il caso di attaccare la profondità? Magari spiegandogli anche i movimenti? Perchè secondo me, anche se nel complesso abbiamo una squadra lenta, almeno Zarate, Mauri e Sculli potrebbero farlo questo tipo di lavoro.
Vero, però secondo me ci sono 2 problemi:
1- Abbiamo centrocampisti e attaccanti tendenzialmente amanti del pallone e poco dei movimenti. Mentalmente un Zarate ad esempio, non andrà mai ad attaccare lo spazio, come invece era particolarmente bravo a fare Rocchi, ma vuole la palla sui piedi. Quindi se ci fosse un allenatore che spiega loro i movimenti da fare, si direbbe che li snatura ingabbiandoli in inutili schemi. Zarate,Mauri e Sculli non sono veloci, perchè chi ha giocato a pallone sa che la velocità non è data dal giocatore, ma dalla palla. E loro la palla avendola tra i piedi non la fanno girare velocemente.
2- Abbiamo un allenatore mentalmente tarato sul concetto del "fare risultato", che tradotto in termini pratici significa primo non prenderle, anche contro l'ultima in classifica in casa. Per lui il gioco offensivo non esiste, esiste solo una squadra che deve stare in campo con l'unico compito di imbavagliare l'avversario, sperando nella giocata. L'ha detto a più riprese, anche domenica al derby...
Secondo me qualsiasi allenatore avrebbe difficoltà a gestire una rosa del genere, perchè sinceramente non saprei come potrebbe essere messa in campo questa squadra. Reja forse è l'allenatore che con il suo modo di (non) giocare, paradossalmente riesce a spremere più punti da questa squadra oggettivamente pensata male. Certo, poi bisogna mettere in conto i derby sistematicamente persi (e che sistematicamente si perderanno in questo modo), tutto sta ad accettare la negatività in certe partite e la pessima qualità di gioco che ti fanno chiedere alla fine di ogni partita (anche quelle vinte) che sport hai visto. Ma questa è una cosa del tutto soggettiva.
Il "fare risultato" è la tipica mentalità italiana, mentalità che ha reso l'Italia la nazione più titolata d'Europa e la seconda nazionale più titolata del mondo, mentre la Spagna, ad eccezione del Real Madrid che è il club più famoso al mondo, con il suo "puoi vincere quello che vuoi ma se non giochi bene non ti vogliamo" ha dovuto aspettare la nascità e la crescita di Casillas, Piqué, Xavi, Iniesta, Busquets, David Villa, ecc... e probabilmente mandare al pronto soccorso (de la Red, Garcia) o all'altro mondo (Puerta, Jarque, Pitarque) prima di vincere qualcosa. Se Reja farà raggiungere alla Lazio gli obiettivi prefissati, ovvero tornare in Europa e tentare la Champions League, può giocare come vuole, dopotutto nella stagione 1999-2000 la Lazio di Eriksson giocava con lo stesso modulo, il capocannoniere fu Salas con 12 goal, nessuno oltre a Salas andò in doppia cifra, e Eriksson al giorno d'oggi allena nella Serie B inglese, ma interessò a qualcuno? No, perché raggiunse gli obiettivi prefissati, e ora la Lazio è 5° a -2 dall'Udinese, dopo essere stata tra le prime quattro per 29 partite, quindi sta rispettando gli obiettivi. A mio parere la Lazio di Reja gioca meglio di quella di Delio Rossi, perché potrà anche segnare poco, creare poco, ma in fase di possesso ha almeno una minima idea di cosa fare con il pallone, mentre nella Lazio di Delio Rossi in fase di possesso erano tutte verticalizzazioni a cercare Rocchi, Pandev, o Mauri, oppure palla a Zarate che ci pensa lui, quindi palla in avanti e cerchiamo l'episodio, e se non lo trovi regali il pallone agli avversari. Mi direte che la Lazio di Reja crea poco, che anch'essa non ha schemi offensivi e cerca l'episodio, però quando non trova l'episodio tiene il pallone e ritenta, non lo regala agli avversari, e quel poco che crea lo realizza, avrà una media di circa un goal ogni tre occasioni, ed il non buttare il pallone gli permette anche di difenderlo. Solo un caso? Un caso non dura 29 partite... 7 volte la Lazio non è andata in goal? 7 volte sono meno di 1/4 delle partite giocate. Perché Reja non ha usato il 3-5-2 con cui segnò 22 goal in 15 partite? Perché voleva inserire un centrocampista in più e sfruttare al meglio le caratteristiche dei calciatori a disposizione: per il 3-5-2 ha Del Nero che è un valido tornante ma dura massimo 60 minuti a partita; Garrido ha avuto problemi fisici ma lui stesso ha detto e dimostrato fin dalle amichevoli estive che è un terzino di una difesa a quattro. Con la difesa a quattro Reja può far giocare sia Hernanes che Mauri, con il 4-2-3-1 può far giocare insieme Ledesma, Matuzalem, Mauri e Hernanes, far giocare più vicini alla porta Mauri e Hernanes, e lasciare libertà di movimento al centravanti. Peccato che Zarate debba giocare da attaccante esterno se vuole giocare insieme a Floccari o Kozak, ma se gioca in quel ruolo come nei mesi di Novembre, Dicembre, e Gennaio, fa la differenza anche da attaccante esterno.
Credo che la Lazio di Rossi non sia paragonabile a quella di Reja perchè Delio non disponeva di Biava, Dias, Floccari e Hernanes. Inoltre questo è il primo anno che si ha a disposizione Matu quasi sempre. Insomma, la rosa attuale è tecnicamente superiore a quella di 2 anni fa, secondo me.
Il paragone con la Spagna, poi, non lo trovo calzante perchè io non è che chiedo il calcio stile Barcellona, ma una idea di gioco e schemi che permettano alla squadra di creare occasioni con continuità. Senza dipendere sempre dalle magie di Mauri e Hernanes. Non mi sembra di chiedere la luna, ad un allenatore di serie A. Solo un impianto di gioco.
Citazione di: Il Mitico™ il 17 Mar 2011, 23:26
Qui stai parlando di filosifia del calcio... La realtà è che vince sempre la squadra più forte... La Spagna oggi vince non perchè gioca il calcio spettacolo, ma perchè ha Iniesta, Xavi, Piqué, Villa, ecc.
Personalmente vorrei sempre vedere una squadra che propone calcio, anzichè una squadra che gioca di conseguenza ad aspettare gli eventi, ciò non toglie che anche Trapattoni nella sua carriera ha vinto. Però la mia squadra ideale verrebbe allenata più da Sacchi che da Trapattoni... Io preferisco una squadra che tende a verticalizzare, piuttosto che una che fa un inutile possesso palla, che ti da l'impressione di stare a controllare una partita, ma è solo una pia illusione, come succede ad esempio nei derby. Però forse questa Lazio può giocare solo così, perchè ha troppi giocatori che non sanno giocare in modo diverso. Tu mi dirai che questo mi ha portato al quinto posto, ma io dico che il quinto posto è anche frutto di eventi favorevoli e irripetibili.
Ecco perchè quest'anno, considerati i fallimenti contemporanei di Roma, Juve, Genoa e pure Palermo, dobbiamo considerare finito un ciclo se non si centrasse almeno il quarto posto.
Citazione di: Sercio69 il 17 Mar 2011, 23:59
Qui stai parlando di filosifia del calcio... La realtà è che vince sempre la squadra più forte... La Spagna oggi vince non perchè gioca il calcio spettacolo, ma perchè ha Iniesta, Xavi, Piqué, Villa, ecc.
Personalmente vorrei sempre vedere una squadra che propone calcio, anzichè una squadra che gioca di conseguenza ad aspettare gli eventi, ciò non toglie che anche Trapattoni nella sua carriera ha vinto. Però la mia squadra ideale verrebbe allenata più da Sacchi che da Trapattoni... Io preferisco una squadra che tende a verticalizzare, piuttosto che una che fa un inutile possesso palla, che ti da l'impressione di stare a controllare una partita, ma è solo una pia illusione, come succede ad esempio nei derby. Però forse questa Lazio può giocare solo così, perchè ha troppi giocatori che non sanno giocare in modo diverso. Tu mi dirai che questo mi ha portato al quinto posto, ma io dico che il quinto posto è anche frutto di eventi favorevoli e irripetibili.
Ecco perchè quest'anno, considerati i fallimenti contemporanei di Roma, Juve, Genoa e pure Palermo, dobbiamo considerare finito un ciclo se non si centrasse almeno il quarto posto.
Il discorso è che il nostro ciclo non è mai cominciato, secondo me. L'ultimo è durato 4 anni insieme a Delio Rossi ed è culminato con la vittoria della Coppa Italia. Successivamente abbiamo avuto 8 mesi di Balla e altri 12 di Reja, a cui tra poco scade il contratto. Vorrei proprio questo, a giugno: prendere un tecnico di spessore ed avviare con lui un progetto di crescita regolare per i successivi 4/5 anni. E, finalmente, aprire un nuovo corso.
Però l'allenatore dev'essere veramente di alto profilo e, qualunque cosa accada, non lo si cambia per 5 anni. Sogno?
Citazione di: Sercio69 il 17 Mar 2011, 23:59
Qui stai parlando di filosifia del calcio... La realtà è che vince sempre la squadra più forte... La Spagna oggi vince non perchè gioca il calcio spettacolo, ma perchè ha Iniesta, Xavi, Piqué, Villa, ecc.
Personalmente vorrei sempre vedere una squadra che propone calcio, anzichè una squadra che gioca di conseguenza ad aspettare gli eventi, ciò non toglie che anche Trapattoni nella sua carriera ha vinto. Però la mia squadra ideale verrebbe allenata più da Sacchi che da Trapattoni... Io preferisco una squadra che tende a verticalizzare, piuttosto che una che fa un inutile possesso palla, che ti da l'impressione di stare a controllare una partita, ma è solo una pia illusione, come succede ad esempio nei derby. Però forse questa Lazio può giocare solo così, perchè ha troppi giocatori che non sanno giocare in modo diverso. Tu mi dirai che questo mi ha portato al quinto posto, ma io dico che il quinto posto è anche frutto di eventi favorevoli e irripetibili.
Ecco perchè quest'anno, considerati i fallimenti contemporanei di Roma, Juve, Genoa e pure Palermo, dobbiamo considerare finito un ciclo se non si centrasse almeno il quarto posto.
Non sempre vince la squadra più forte, ad esempio il Barcellona dal 2009 è la squadra più forte del Mondo, eppure l'anno scorso la Champions League l'ha vinta l'Inter, e il Barcellona non avrebbe dovuto vincere nemmeno la Champions League 2008/2009 considerando l'arbitraggio scandaloso di Ovrebo nella semifinale di ritorno dove negò tre rigori netti al Chelsea. Oppure, parlando sempre dell'Inter del Triplete, la Lazio di Ballardini era anni luce distante, eppure l'unico trofeo che manca a quell'Inter, la Supercoppa italiana 2009, l'ha vinto proprio la Lazio.
Esageri dicendo che ci dovrebbero essere sopra quattro squadra, la riomma ha terminato un ciclo nella stagione 2008/2009 quando raggiunse il 6° posto all'ultima giornata, la scorsa stagione iniziò il girone d'andata con l'entusiasmo portato dal nuovo allenatore, ma nel girone di ritorno fece un miracolo, con un portiere di riserva per anni fece la stagione della vita; un difensore riserva dell'Inter per anni fece la stagione della vita; W.C.nic fece la stagione con più goal; il nano sempre rotto non s'infortunò mai; juan che oggi non nè azzecca più una in coppia con l'altro difensore furono la seconda miglior coppia centrale del campionato; perrotta cotto nel 2009 e cotto quest'anno giocò come nei bei tempi, e guardacaso quest'anno è tornato tutto come due stagioni fa, e io lo dissi già quest'estate che sarebbero finiti tra il 4° ed il 6° posto. Hanno vinto i derby? Di 5 ne hanno meritato solo uno, l'ultimo, per non parlare dei furti arbitrali che gli hanno concesso almeno 9 punti di troppo. Lo stesso vale per la Juventus, è al 7° posto? E dov'era nella scorsa stagione? Sbagliò la rivoluzione nella scorsa stagione e l'ha sbagliata quest'anno. Il Palermo? Abbiamo 11 punti in più, l'abbiamo battuto andata e ritorno, che dire? Il Genoa è una squadra sopravvalutata, da quando è tornata in Serie A ha azzeccato una stagione su quattro. La Lazio è nella posizione che merita
Citazione di: Il Mitico™ il 18 Mar 2011, 02:31
Beh no, se mi consenti l'anomalia quest'anno è proprio la Lazio. Non voglio difre che non merita di stare lì, ma se mi prendi quanto è successo gli anni scorsi per le altre squadre devi farlo anche con la Lazio: ti accorgeresti che mai è stata nella parte sx della classifica.
La Roma, al di la delle combinazioni di classifica attuali, mi duole dirlo (con un romanista non lo farei mai, ma con un laziale mi sento più libero di dire come la penso realmente) ma si è dimostrata superiore sotto ogni aspetto. Quest'anno per loro è un anno particolare, senza società, senza guida tecnica e con conflitti interni veramente enormi, eppure più o meno ha gli stessi punti nostri, ci ha battuto meritatamente 2 volte in campionato (per me anche all'andata la Roma ha complessivamente meritato di vincere) e ci ha sbattuto fuori nell'unica competizione in cui la Lazio poteva e doveva andare avanti.
Poi la classifica oggi dice Lazio quinta, ne prendo atto, ma continuo alla fine di ogni partita a chiedermi che sport ho visto. Perchè quello che fa la Lazio a me tutto sembra meno che calcio.
Se consideri quei problemi nella riomma allora considerali anche nella scorsa stagione della Lazio: conflitti interni, casi Pandev e Ledesma, e 7 mesi con un allenatore che come il suo maestro non sa che farsene di una squadra se non ha i calciatori che vuole lui, ma l'allenatore non voglio considerarlo nè per la Lazio la scorsa stagione nè per la riomma quest'anno, un allenatore che non rende lo considero un errore della società. Voglio considerare invece il fatto che nella scorsa stagione la Lazio con Reja ed i rinforzi di Gennaio ebbe una media da Europa League, e che lo stesso Delio Rossi da allenatore del Palermo confermò che nell'ultima stagione alla Lazio dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia non gli interessò più il campionato, e questo lo si potè notare vedendo una Lazio che nelle ultime 6 partite giocò con le riserve e la primavera ottenendo 3 punti su 18 disponibili, avrebbe potuto ottenere 62 punti, uno in meno della riomma, con un derby a testa e la Coppa Italia in bacheca, quindi adesso direi che siamo più o meno nella norma.
Riguardo la riomma, lo stesso pradè disse che per loro è un'incognita il futuro dopo unidebit, e ci credo! Scusa ma io non posso sentir dire che una squadra che vince con numerosi rigori inesistenti, numerosi goal in fuorigioco, rigori non concessi agli avversari, avversari da soli contro il portiere fermati da un fuorigioco inesistente, goal di un calciatore che qualche minuto prima andava espulso, ecc... è migliore di noi perché è a -2 con tutti i derby stagionali vinti. Ti chiedi che sport hai visto dopo ogni partita della Lazio? Io mi chiedo che cazzo partecipiamo a fare al campionato se qualcuno cerca di far andare le cose in un certo modo solo per interessi personali.
Citazione di: Il Mitico™ il 18 Mar 2011, 15:35
Qui hai affrontato un altro discorso sulla credibilità del calcio italiano, che peraltro mi trova assolutamente d'accordo. E' palese che calciopoli ha rappresentato lo spostamento dell'asse del potere da Torino sponda Juve a Roma ovviamente sponda Roma. Anche un cieco se ne accorgerebbe, basta vedere gli arbitri, ma anche i media, e aggiungo la politica e la finanza. Ma quando si è mai visto che una squadra viene gestita da una banca che finanzia anche l'impossibile o che vengano fatte interrogazioni parlamentari al minimo fumus di torto arbitrale? Neanche con il peggior Moggi si è mai arrivati a certi livelli di indecenza. Quindi la domanda che ti poni alla fine direi che sia assolutamente legittima, perchè questo non solo non è calcio, ma nemmeno sport.
Ma ciò non toglie che la Lazio continua complessivamente a giocare un calcio pessimo.
Citazione di: ilPadrino il 17 Mar 2011, 20:52
Floccari è sempre spalle alla porta, Reja gli chiede di spaziare troppo e spesso si ritrova troppo defilato col pallone tra i piedi e l'unica soluzione è crossare (ma a quel punto chi la prende di testa?) o si ritrova a 30 metri dalla porta avversaria.
Ecco, questa è la situazione che mi fa davvero cascare le braccia... E la vedo fin troppo spesso, purtroppo...
Ma perché, perché? Che senso ha Floccari largo che crossa? Per chi?
Capiterà anche la volta che arriva Gonzalez o chi per lui da dietro e la imbusta, ci mancherebbe... ma è come voler fare soldi con il SuperEnalotto.
Citazione di: Rainman il 18 Mar 2011, 16:59
Ecco, questa è la situazione che mi fa davvero cascare le braccia... E la vedo fin troppo spesso, purtroppo...
Ma perché, perché? Che senso ha Floccari largo che crossa? Per chi?
Capiterà anche la volta che arriva Gonzalez o chi per lui da dietro e la imbusta, ci mancherebbe... ma è come voler fare soldi con il SuperEnalotto.
Il lavoro di Floccari, come quello di quasi tutti i centravanti, è tenere palla per far salire la squadra, smistarla quindi ai centrocampisti e inserirsi in area.
Citazione di: Rainman il 18 Mar 2011, 16:59
Ecco, questa è la situazione che mi fa davvero cascare le braccia... E la vedo fin troppo spesso, purtroppo...
Ma perché, perché? Che senso ha Floccari largo che crossa? Per chi?
Capiterà anche la volta che arriva Gonzalez o chi per lui da dietro e la imbusta, ci mancherebbe... ma è come voler fare soldi con il SuperEnalotto.
E' la stessa sensazione che ho io vedendo la Lazio.
Il problema è che abbiamo attaccanti e centrocampisti che amano troppo il pallone e non prendono neanche in considerazione l'ipotesi di muoversi senza palla alla ricerca dello spazio. Se poi ci mettiamo un allenatore per il quale la fase offensiva semplicemente non esiste, abbiamo completato l'opera. Però giocatori con quelle caratteristiche possono giocare insieme solo con un allenatore come Reja. Quindi se mi dici quale è l'elemento da sostituire nella Lazio ti rispondo l'allenatore, gli attaccanti (compreso Zarate) e almeno 2 centrocampisti. Se si pretende di sostituire solo l'allenatore preferisco restare così.
Citazione di: mansiz il 18 Mar 2011, 17:34
Il lavoro di Floccari, come quello di quasi tutti i centravanti, è tenere palla per far salire la squadra, smistarla quindi ai centrocampisti e inserirsi in area.
Hai descritto Kozak... :)
Magari Floccari facesse quel gioco... :(
Citazione di: Rainman il 18 Mar 2011, 18:04
Hai descritto Kozak... :)
Magari Floccari facesse quel gioco... :(
per me lo fa e lo fa anche bene; ad avercene di Floccari!
Non abbiamo dei bomber da 20 gol, ma anche la nostra fase offensiva non li aiuta più di tanto.
Citazione di: mansiz il 18 Mar 2011, 18:08
per me lo fa e lo fa anche bene; ad avercene di Floccari!
Non sto dicendo che non fa quel gioco perché non in grado di farlo...
Anzi, la mia è più una critica verso Reja che non verso Floccari, in realtà.