cmq in Italia loggionista significa spettatore assiduo attento ed esigente dei grandi teatri lirici. il loggionista fischia, non diserta. Il Loggione ha fatto la fortuna dei grandi teatri italiani, e quindi di uno dei pochi prodotti culturali esportati in tutto il mondo.
quanto a CN12, la sua frettolosa e brusca risposta la possono dare anche Platinì o Blatter. Che la guerra è sempre una cosa a perdere e che ha costi altissimi lo dice Sun Zu autore de L'arte della Guerra, il trattato MILITARE più famoso con quello di Clausewitz.
Nei confronti della contestazione nessuno ha la voce forte e autorevole per chiedere una verifica di questa guerra. E la contestazione risponde ormai da tempo vendendo se stessa come fosse un prodotto. s'è arenata, una tempesta che soffia in eterno è per zona inadatte all'umanità, oppure è un ventilatore...
Abbiamo preso in giro per anni le magliette con scritto "non succede ma se succede", assistiamo da anni alla stessa cosa: si inneggia alla contestazione perenne ma non se ne vedono i risultati (anzi il campo ha smentito più volte la condanna emessa dalla contestazione) per il semplice motivo ché quei risultati sono impossibili da avere - nessun presidente si è dimesso mai in italia-.
quindi la radicalità della contestazione è diventata statica, non ha più nessuna urgenza. è un assedio senza gloria, tutti intorno ai fuochi a scaldarsi senza convinzione, poi ogni tanto qualcuno mette un disco di fischi, e la radio ci dice se siamo in vantaggio o no.
e intanto a Trigoria dormono tranquilli. Perché se se arrivasse un arabo e mettesse alla presidenza un Felice Pulici, questo direbbe per prima cosa: "che mentre stamo a boicottà la Lazio, a trigoria dormono tranquilli da tempo", infatti la coppa gli è piovuta dal cielo come una brutta giornata, ma anche le brutte giornate passano.
Questo raccoglie la contestazione. E chi contesta duramente senza i pregiudizi dello zoccolo duro non ha nella curva un interlocutore affidabile.