Citazione di: Cassia Biancazzaurra il 21 Feb 2014, 15:01
Attenzione: io non mi auguro lo scudetto alle m.erde!!!!!
Dico solo se con un evento del genere, magari qualcosa cambia...sensi dopo il nostro scudetto fu "obbligato" a comprare Batistuta, sia dalla comunicazione che dalla piazza inferocita.
Gli errori societari di quest'anno, sono i stessi che si sono commessi negli ultimi 2-3 anni, solo che negli altri anni venivano oscurati dalle annate ridicole della roma.
Io dico che una simile tragedia potrebbe, e dico potrebbe, portare qualche cambiamento; altrimenti ci aspettano parecchie altre annate simile a quella di quest'anno.
Torniamo con la memoria a quei giorni...
La Lazio di Cragnotti erano anni che navigava ad alto livello ma... senza distrurbare.
Giocava bene, aveva alcuni grandi calciatori, faceva un discreto numero di spettatori.
Però non vinceva, non alzava trofei.
Poi, con l'entrata ufficiale nel gruppo Cirio e, soprattutto, con la quotazione in Borsa arrivò la virata.
I calciatori che prima erano grandi divennero grandissimi, le onorevoli partecipazioni divennero parti da protagonista, i podi divennero trofei.
La Coppa Italia e la finale di Uefa del 1998 accesero la prima spia, ma era ancora arancione.
Coppa delle Coppe, Supercoppa di Lega e Scudetto scippato del 1999 fecero diventare rosso fuoco la spia.
Nel 2000 la lancette fece tre giri del tachimetro e scoppiò tutto.
In quel triennio fatato ancora me le ricordo le tavole rotonde, i "Meeting", la alzate di scudi.
"Roma merita DUE grandi squadre", perchè una sola non andava bene se la seconda era piscioriggine...
Quando poi i valori si ribaltarono, quando il NOSTRO Capitano veniva pignorato per iscriverci al campionato, quando la società tutta venne messe in amministrazione controllata e pilotata verso il baratro, quando il pericolo pubblico numero uno Cragnotti venne eliminato e messo a distanza di sicurezza (mi sarebbe tanto piaciuto vederlo ricostruire il giocattolo rotto) le tavole rotonde vennere apparecchiate per le tavolate d'abbacchio con tanto di rutto libero alla faccia nostra ed il problema delle DUE grandi squadre a Roma non fu più così impellente.
Quindi la risposta al quesito di "Cassia" è già scritta nella storia.
Quando loro sono secondi bisogna essere in due.
Quando i secondi siamo noi... bisogna aumentare il distacco.
Ci è voluto uno squalo come Cragnotti per ribaltare la storia... un balenottero per reindirizzarla dalla parte loro.