Stavo cazzeggiando su Instagram e ho visto il post di un papà con un bimbetto in braccio con la nostra maglia che la faceva firmare a Bashiru e devo dire che mi ha fatto una certa tenerezza... poi ho avuto l'infelice idea di leggere i commenti. Un fiorire di insulti, parolacce, auguri di morte e quanto ti peggio una tastiera possa produrre. A me tutto ciò fa schifo, è possibile mortificare in questa maniera la gioia di un papà che inizia un'anima innocente a condividere la sua passione, può bastare il mancato acquisto di un presunto campione (che forse dovrebbe stare con il pigiama a strisce e non in tuta a guadagnare milioni), può bastare che qualche miracolato del "giornalismo sportivo" spari il nome di Castrovilli a giustificare tutta questa me...da rovesciata sulla propria squadra "del cuore", possono bastare anche i peggiori sproloqui di un personaggio volgare e arrogante a giustificare un gioco ad abbassare il livello e sfidarsi su chi comunica in maniera più becera e fino a dove si può arrivare? Boh, sarò tanto vecchio da non capire le dinamiche di comunicazione SSocial, ma sta roba mi ha proprio colpito a livello personale aldilà del mio modo di vedere e vivere il tifo per il calcio e per la Lazio che è personale e non vuole essere di esempio e modello per nessuno. Perdonate lo sfogo e l'OT e FORZA LAZIO e

, se ancora si può dire serenamente.